lunedì, dicembre 21, 2009

Notizie fresche, o meglio fredde, natalizie.


Da leggere con sotto fondo musicale: The Rural Alberta Advantage - "Hometowns"

Salve amici,


voglio ragguardarvi sulle ultime notizie in casa Superfly. Siamo in pieno periodo natalizio e di novità ce ne sono state tante da raccontare.

La prima riguarda il mio primo colloquio da genitore con gli insegnanti!
Non riesco ancora a crederci. Sono passato dall'altra parte della barricata; e pensare che ai tempi, quando ero piccolo, scatenato e ribelle, era la cosa che mi spaventava ed angosciava di più. Vuoi per i risultati, vuoi per gli atti vandalici commessi.

Martedì ho maturato così la mia prima esperienza come genitore ad un colloquio con degli insegnanti. E' anche questo il segno che la vita continua e vola via e ora son qui a chiedermi se il Piccolo Buddha mi preoccuperà, imbarazzerà, o mi renderà orgoglioso.
Si lo so assidui lettori, la cosa vi incuriosisce e volete sapere come è andata. Ebbene Ricky è educatissimo, ubbidiente e ben si rapporta con gli adulti...tutto la madre! :roootfl. L'unico neo è che non gli piace disegnare, c'è poco da fare, la cosa non l'attrae. Appunto tutto la madre. :D

La vita mondana in questo periodo, come tutti gli anni, si rivitalizza in modo a dir poco miracoloso. Ed è così che improvvisamente le serate di me, Ale & Ricky, da ciabatte, divano, macchinine e piste in salotto, si aggiornano con pranzi, cene e corse per regali natalizi da fare.

Mercoledì io e mamma Lazy siamo andati a comperare il regalo di Natale per il piccolo-grande Buddha. Non ha mai fatto richieste e invece quest'anno: "Vojo camion di Manny-Manny" (ndr - Handy Manny tutto fare).
Partiti sicuri del risultato e del fatto che il "puffo di casa" nel frattempo si era addormentato in auto, siamo andati al centro commerciale dove lo avevamo visto qualche giorno prima, per accorgerci poi che...il prodotto era terminato! Siamo corsi così al successivo centro commerciale esclusivo di giocattoli per sentirci dire che...anche lì non ce n'erano più di pezzi e l'articolo non sarebbe tornato.
Colti da un'improvvisa ansia per la delusione post-natalizia infantile di cui avrebbe sofferto il nostro piccolo erede a seguito di queste festività, ci siamo precipitati al successivo centro commerciale, un pò "sgraus" ma dove trovi sempre quel che cerchi.....solo che la ricerca stavolta non maturava il risultato sperato.
Tutte queste peripezie ci vedevano ogni volta impegnati nell'attività di parcheggio dell'auto, scarico e apertura del passeggino, carico e scarico di pacco pesante consistente nell'erede familiare, privo di sensi da un negozio all'altro.
In un momento di disperazione provavamo, con un barlume di speranza, in un negozio per cose per l'infanzia di cui avevamo la tessera. Nel frattempo il piccolo Buddha usciva dal suo letargo pomeridiano.
Vedevo finalmente uscire la mamì di soppiatto dal negozio col pollice rivolto verso l'alto, mentre aspettavo in macchina, impegnato a distrarre un irrequieto e riposato bimbo, peino di energie.
La missione era andata a buon fine: acquistato e scontato grazie al possesso della magica tessera fedeltà. Costo € 53,00 circa.
Io chiedevo ingenuamente alla consorte: "E scontato quant'è venuto poi??" La mami mi guardava con aria interrogativa. Quello era il prezzo definitivo...machecacchio!!! Alla faccia della crisi!!
Il bello di queste peripezie, ed il frutto del nostro impegno lo abbiamo raccolto il giorno dopo. Alla domanda rivolta al piccolo di cosa volesse ricevere da Babbo Natale rispondeva: "Little Einstein!" Come-come?? Ecco...realizzavo così che un bimbo davanti alla tv ci deve stare il meno possibile, sopratutto sotto il periodo natalizio e quando, tra un cartone animato e l'altro, passa la pubblicità, a quel punto mettere il televideo e togliere l'audio!!!
Per la cronaca. Domenica sera, siamo passati al primo centro commerciale e, per la nostra felicità, abbiamo notato che non solo è tornato l'articolo acquistato, ma, ovviamente a prezzo più basso di quello che abbiamo pagato noi. La mami ancora impreca.

Giovedì apertivo musicale con i colleghi di lavoro presso il Caffé degli Aranci. Vino rosso & Jazz sono una congiunzione a me molto gradita e così al 4° bicchiere consegnavo le chiavi dell'auto alla consorte. Purtroppo il recupero del prezioso pacco familiare, ossia il piccolo Buddha parcheggiato a casa del nonno, ci faceva defilare prima del previsto. Forse è stato meglio così, altrimenti la moglie, penso, avrebbe dovuto trascinar via di peso un marito 'mbriaco fradicio.


Venerdì mattina appuntamento dal barbiere. La chioma aveva raggiunto un volume da far invidia al Cocciante e al Branduardi. Mi sono immerso così, nell'attesa del mio turno, nelle letture dense di cultura tipiche da barbier shop offerte dalle riviste culturali fornite dall'esimio artista-barbiere. Dopo aver aggiornato la conoscenza su "chi s'è messo con chi" e sopratutto "cosa fa nella vita pe' campà" mi sottoponevo felicemente alla fase shampoo: adoro sentire le mani di una donna che ti insaponano, mentre stai completamente sbracato su di una poltrona. L'acqua calda scivola via, portandosi dietro la sua schiuma e non vorresti mai alzarti da lì, ma rimanere ancora qualche minuto almeno. Spero la consorte non l'abbia a male ma...è l'unico desiderio che ho che si avvicina ad un presumibile tradimento.


La cosa che mi inquieta di più del mio barbiere è il suo ciuffo. Ha un'acconciatura che definire architettonica- futurista è restrittivo e, confesso, un pò lo invidio. Vederlo girare così orgogliosamente trendy col suo ciuffo, senza curarsi di chi la pensi diversamente, me lo fa apprezzare ancor di più delle sue abilità di taglio. Se penso ce io neanche posso sognarmelo! La cosa viene subito confermata quando mi ritrovo a concordare con lui sul taglio da applicare al mio voluminoso cuoio capelluto ("ehmn...se li facciamo da milite, mia moglie ha detto che non mi fa rientrare in casa, fà tu!").


Si, lo ammetto, ora sto meglio col taglio, ma ho sempre il magone quando vedo l'enorme mucchio di capelli che una volta erano di mia proprietà che la shiampista raccoglie con la scopa al termine. La cosa carina è stata quando sono andato a pagare per l'acconciatura. Il mio simpatico barbiere trendy mi fà: "E questa è per te. Un pensiero a tutti i nostri clienti!" E così dicendo poggia sul banco della cassa.....una bottiglia di vino. Ho avuto un rigurgito stoppato dalla mia mano, ma ho accettato di buon grado. Arraffato e promesso che ci saremo visti per le prossime festività e il suo successivo pensiero.



Venerdì pomeriggio poi, mi sono preparato per andare ad un evento speciale: la recita all'asilo di Little Buddha!!! Non posso postare foto che ritraggono il momento fatidico, in quanto dovrei pubblicare immagini di tutti gli altri bimbi, e soprattutto perchè il confronto sarebbe quanto meno imbarazzante. Ricky, con indosso la sua "tuta da angelo" era perfetto. Il suo cacsco biondo, i suoi occhi azzurri hanno incantato tutti. Non ha pianto, non s'è imbarazzato ed ha ballato più che cantato alla recita.

In compenso a piangere c'ha pensato la mamì, che gestiva la macchina fotografica: buona parte delle foto sono venute mosse... :D Il puffo pur vedendomi ogni tanto in "platea" tra nugoli di genitori euforici per il proprio figlio, non si emozionava, ma anzi si limitava a sorridere e continuava a cantare.


Sabato completavo magicamente il regalo per Mamma Lazy. Ho trovato le ultime cose per "personalizzarlo. Sono felice della elaborazione. Le piacerà sicuramente. Rientrando in casa ho notato che era in paranoia. Al solito, ha confessato di essere preoccupata perchè non sa se mi piacerà il suo di regalo. Dice che non è brava come me eppure è semplice. L'importante è che non mi regali pantofole, pigiami, accappatoi, ciabatte e tutto quello che solo lontanamente ricordano un tranquillo e pacifico bancario o peggio un impiegato pubblico. Vabbè vi dirò poi come è andata.



Domenica, dopo la consueta sgambata col gruppo sportivo, la parte della compagnia più affiatata s'è seduta a tavola per un pranzo assieme. Armati di seggiolino col rialzino, biberon, giochi vari, in formazione familiare completa ci siamo ritrovati in un ristorante tipico, per una giornata ludica pre-natalizia. Complice la felice scelta del locale, un country house nella campagna delle nostre parti, si è creata un bella atmosfera. Merito anche la compagnia, spensierata, allegra, simpatica.
Mamma Lazy Girl è preoccupata. I progetti del gruppo sono quelli di partecipare alle seguenti prossime maratone: Ferrara; Roma o Milano e forse pure qualcuna in montagna...
Dopo il forcing etilico-culinario della settimana, mi sono ripromesso di iniziare una dieta già durante le giornate natalizie. Con la suocera alle calcagna so già che sarà durissima, ma ci proverò.
Prossimamente qui i risultati della sfida.

Intanto dalle nostre parti, in questi giorni fa un freddo boia. Siamo andati sotto lo zero sulla colonnina del barometro, ma di neve, sulla costa, purtroppo non s'è vista traccia. Avrebbe reso quanto meno il Natale più natalizio.

In casa Superfly, nel frattempo, ci accingiamo a passare il nostro Natale con pochi sghei in tasca, un buon contenimento delle spese, la boccia di vino del barbiere e tanti sentimenti positivi da scartare sotto l'albero.


Saluts
Superfly

giovedì, dicembre 17, 2009

Appibirtdei.



Salve gente,

E' passato un pò di tempo dall'ultima volta che ho scritto qualcosa di nutrito e lontanamente interessante su fatti di cronaca delle mie parti.



Siamo in prossimità del Natale, feste che dovrebbero renderci tutti più buoni ma così poi in fondo non è. Pur essendo un paese di provincia viviamo nel nostro piccolo le stesse identiche paradossali situazioni che avvengono a livello nazionale.



L'economia va a cazzola, le aziende salutano i propri dipendenti per le vacanze con una lettera di licenziamento. Nel frattempo riassumono personale con contratti precari per non andare in deficit da lavoro con il placet delle associazioni sindacali.



Nel frattempo, a livello politico si vive una situazione di remota calma e irreale immobilità.



C'è chi è stato fermato perchè tentava di colpire un nostro rappresentante politico dopo aver acquistato un souvenir natalizio consistente in una madonnina attorniata da conchiglie varie e resti di cozza, purtroppo però essendo composta prevalentemente da materiali bio-degradabili, s'è disintegrata prima di raggiungere l'obiettivo.



La situazione ci suggerisce di farci forza e di tentare di passare seneramente le vacanze con le persona che amiamo, senza rovinarci la salute, magari spendendo meno, (o meglio nulla) e non rovinando quello di più prezioso che abbiamo che è la nostra vita, il rapporto con la/il nostra/o compagna/o, i figli, nipoti, genitori, amici, ecc....




Nel frattempo io in compagnia di altri guasconi son tornato a "marciare". Ho partecipato alla Maratona di Reggio Emilia (Domenica 13/12/09). Ebbene sì, dopo un breve periodo dalla precedente, quella di Venezia andata ahimé male, son tornato a sfidare la lunga distanza ed ho capito una cosa. Io Sono Un Maratoneta.




Malgrado ancora i postumi e qualche acciacco son riuscito a portarla a termine bene, con un tempo sotto le 4 ore (3 h 45' 59''). Per bene intendo che ho sorriso, chiacchierato quà e là con perfetti sconosciuti soddisfando la mia innata voglia di socializzazione, scherzato e...tagliato il traguardo col sorriso sul volto.



Colgo l'occasione per salutare tutti quelli che hanno in precedenza gufato e deriso la precedente performance (Leggasi: "fatevelanderculo!"). Aggiungo inoltre una considerazione: il fisico ha metabolizzato nuovamente il chilometraggio, ora non posso che migliorare il tempo.

Tornare a correre maratone mi ha ricordato il motivo per cui amo la lunga distanza. La maratona è come la vita. A volte le cose non vanno come si desiderebbe o come abbiamo pianificato, malgrado la mole di lavoro che ci abbiamo prestato. L'importante è non farsi sopraffare dagli eventi. Prima o poi il risultato positivo arriverà e magari proprio quando meno ce lo aspettiamo.



Insisti - Persisti - Conquisti.




Nel frattempo, redigo la consueta letterina a Babbo Natale e, come per tutti gli anni, chiedo al punto 1 la stessa cosa: "Una playmate del mese, Babbo, non ho preferenze, faccia Lei. Mi raccomando!"












Buon Natale
Il Superfly

mercoledì, novembre 25, 2009

Appunto...un uomo (seconda puntata)


Sottotitolo: la crudeltà del calcio
"La U. S. Città di Palermo comunica di aver sollevato dall'incarico di allenatore responsabile della prima squadra il signor Walter Zenga. La società ringrazia Zenga per l'impegno profuso e gli augura le migliori fortune".


Ehmn...capitano?? Capità la barca affonda...capitano???
Sing...sob!

lunedì, novembre 23, 2009

Monnezza Tv



sottotitolo: il nuovo fascismo cresce.

Salve gente, non so se avete avuto la disavventura di vedere la televisione nella giornata di domenica pomeriggio. Mi auguro per la vostra salute mentale che la risposta sia negativa; in tal caso non posso far altro che congratularmi con Voi.



Qualsiasi cosa abbiate fatto, è stata sicuramente più costruttiva che seguire il pessimo livello qualitativo ed insieme diseducativo offertoci dalla televisione italiana, pubblica e privata.


Se poi penso che le differenti reti propongono continuamente alle famiglie italiane, già indebitate fino al collo, di acquistare un decoder per continuare a vedere certi programmi, bé mi vien voglia di fare una fragorosa pernacchia al loro indirizzo.



Carissimi e assidui lettori, unitevi a questo appello disperato. Organizziamo il pernacchia day da dedicare al tubo catodico e a quei mostri che rappresentano i diversi programmi televisivi.


Avrete intuito che ho avuto la malaugurata idea di accendere la tv la domenica pomeriggio, mentre agonizzavo per l'abuffata gastronomica appena conclusa felicemente nella casa della suocera, mentre mi abbandonavo privo di forza sul divano di casa.


Inavvertitamente mi sintonizzavo su canale 5 dove veniva trasmessa quella che considero la peggiore trasmissione televisiva mai vista nell'ultimo secolo: "Domenica 5".



Che dire? Se la scelta del nome si riferisse al voto della trasmissione, obiettivamente 5 è un voto altissimo. Sarebbe giusto ribattezzarlo "Domenica sottozero".



L'argomento in questione che legittima la consueta baruffa, caratterizzata da urla, insulti e grida, stavolta riguarda la questione del piccolo Comune di Coccaglio, dove in occasione del periodo natalizio, aprono la caccia ai clandestini.



Non voglio scendere nei particolari della scelta dell'Amministrazione Comunale, anche perchè applicano alla lettera la legge sul possesso del permesso di soggiorno. Quello che fa riflettere è la considerazione attribuita all'assessore leghista alla Sicurezza Claudio Abiendi "per me il Natale non è la festa dell'accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità". È così che fino al 25 dicembre, a Coccaglio, poco meno di settemila abitanti, mille e 500 stranieri, i vigili vanno casa per casa a suonare il campanello di circa 400 extracomunitari. Quelli che hanno il permesso di soggiorno scaduto da sei mesi e che devono aver avviato le pratiche per il rinnovo. "Se non dimostrano di averlo fatto - dice il sindaco Franco Claretti - la loro residenza viene revocata d'ufficio"....e a tutti Buon Natale! (fonte: ADUC immigrazione - http://immigrazione.aduc.it/notizia/razzismo+comune+leghista+lancia+white+christmas_113926.php)



L'iniziativa viene chiamata "White Christmas!!" e anche se nella trasmissione non si sa chi sia il fenomeno che l'ha etichettata come tale, appare quanto meno evidente la forte componente razzista. Sul riferimento al Natale, il sindaco accetta le critiche. "Forse è stato infelice. Ma l'operazione scadrà proprio quel giorno lì".



Ecco...poi magari sulle piazze d'Italia toccherà vedere le solite donne in pelliccia dietro banchetti per la raccolta di fondi da destinare ai Paesi poveri o per i bimbi africani, in quella che è la grande fiera dell'ipocrisia che ogni anno si celebra nel mese di dicembre.



Un argomento così forte richiede inevitabilmente la fermezza, l'imparzialità e lo spessore di un buon conduttore, altrimenti uno spazio così durante una trasmissione è meglio non tenerlo, altrimenti si scivola sul terreno del populismo, si banalizza o peggio ci si schiera dalla parte dei forti che puntano il dito.



Faccio questa premessa perchè sono rimasto inorridito di fronte al tenore della trasmissione condotta dalla D'Urso...sant'Iddio mai avrei immaginato di rimpiangere la precedente edizione della Perego. Lì almeno sapevi che in tv c'erano tutta una serie di soggetti da circo che giocavano, le pupazze con le poppe enormi, i pupazzi tutti gonfi e alla fine ti divertivi, ben conscio del livello qualitativo della trasmissione. In quella della D'Urso invece si spacciano per trasmissione di livello culturale medio elevato e mettono come arbitro per l'argomento della settimana chi? SGARBI! Ossia Mr rissa in questione. Un pò come chiamare in un programma di sport acome arbitro Mike Tyson. Ho idea che il quoziente d'intelligenza dei due soggetti non sia molto dissimile. Potrei sbagliarmi ma...



Tralascio sugli altri ospiti fissi dove primeggia la Santanchè, chiamata per la sua grande esperienza dei festini e salotti bene d'Italia, e per la sua nota e produttiva attività politica. Commentare quello che dice è superfluo. Le sue massime farebbero impallidire il Mussolini, fosse acnora vivo (es. - “Maometto per noi era poligamo e pedofilo, perchè aveva nove mogli e l’ultima di nove anni”). In un Paese Civile, una persona del genere non sarebbe stata più invitata di fronte a tali abominazioni e invece continua ad essere perpetuamente presente.




Il fatto però che mi ha fatto più raccapricciare è stato sentir dire alla conduttrice: "Si sa che in Italia due reati su tre sono commessi da extracomunitari..."




Comecome?? Cosa?? E qual è la fonte di tali notizie?? Carissima Sign.ra D'Urso dovrebbe quantomeno sapere che quando si danno certe informazioni è quanomeno opportuno citare la fonte che da certezza della notizia, soprattutto quando affronta un tema così delicato. Si rende conto che Lei si è messa dalla parte degli accusatori, lasciando quello che doveva essere il suo terreno d'imparzialità?? Si rende conto che la cosa è grave e il suo pensiero è colmo di razzismo??




Non si può generalizzare, ne tantomeno far scadere la discussione su di un terreno del "si dice che" o "pare che" altrimenti potrei aggiungere io che buona parte dei reati provengono da gente del sud che emigra nelle regioni del nord e vanno apposta per delinquere, quindi in occasione del Natale dovremo erigere un bel muro alto alto per non farceli venire più.




Non lo faccio Signora D'Urso, altrimenti mi metterei nella stessa posizione di quei signori con il fazzoletto verde che esce dal taschino della giacca presenti alle sue trasmissioni. Signroi che quel muro verso gente che proviene da Napoli come lei, lo erigerebbero subito.



Ho riflettuto sulla trasmissione di domenica e noto come questi programmi, dove il senso della discussione assume toni poco costruttivi, populisti e qualunquisti, non a caso, siano in netta crescita. E' un mio pensiero personale ma son sicuro che la cosa sia voluta. E' in atto un progetto di imbarbarimento culturale a danno della popolazione. Far pensare poco e male.



Basta prendere dei personaggi simpatici e seguiti dalla folla e fargli dire delle cose aberranti. La popolazione seguirà quello che il proprio beniamino riferisce.



Riflettete gente che passate di quà. Se cercate salvezza e libertà, la tv va spenta una volta per tutte.




Saluts

Superfly

mercoledì, novembre 18, 2009

Consigli per gli acquisti


E' il mese di novembre con le sue giornate fredde, umide, buie.

La campagna si colora di rosso, col suo manto di foglie in terra.

Si raccolgono le castagne, si accende il camino e ci si siede davanti al caldo, magari con un buon bicchiere di "Vi' Cutt" (translation for strangers: "Vino Cotto" prelibatezza tipicamente marchigiana).

Manca ancora qualcosa per completare l'immagine tipica di questo periodo. La giusta colonna sonora.....humn....


E' stato così che mi sono imbattuto con questo tizio, cantautore di origini italiane: Jack Savoretti.


Il nome lascia ben sperare, mi ricorda il grande poeta beat Lawrence Ferlinghetti, o il John Fante.


Incuriosito mi lancio nell'ascolto del suo ultimo lavoro "Between The Minds". E' sempre stato così per me, sono un topo nascosto in un negozio di dischi, mi attrae tantissimo cercare e scovare artisti per semplice curiosità, così, grazie ad una felice scoperta faccio un pò "mio" il musicista; un pò come fosse la scoperta di un tesoro da parte di un pirata.


Capitano, o mio capitano, la missione ha avuto successo , abbiamo trovato un tesoro. Il Savoretti merita proprio l'ascolto.
E' un'opera per pochi eletti, dal palato fino. La colonna sonora ideale per la cornice autunnale di cui sopra. Attenzione dell'album consiglio la versione acustica, molto più folk e romantica dell'altro album.


Il buon Jack è un musicista - poeta e mi accorgo che quell'accostamento fatto all'inizio quando leggevo il nome sull'ennesima copertina si rivelava azzeccato. Ha la maturità di un vecchio songwriter. Ora ricorda un giovane Bob Dylan, ora sembra di ascoltare il nuovo Neil Young.


Belle le armonie ed altrettanto i testi ( si, con enorme difficoltà ho provato a tradurli, ehe eh eh).


Che dirvi di più se non di...precipitarvi all'ascolto?


Che poi da queste parti non passi nessuno, bé la cosa mi fa piacere, in quanto questo tesoro appena scoperto, rimanga il più celato possibile, perchè farà di questo disco una "mia" personale conquista.


"Poeti, uscite dai vostri studi,aprite le vostre finestre, aprite le vostre porte, siete stati ritirati troppo a lungo nei vostri mondi chiusi." (Lawrence Ferlinghetti).



Saluts
Superfly

lunedì, novembre 09, 2009

..e sono tre...


Salve a tutti gente. Vi scrivo solo per farvi partecipe di un grande evento. Sto entrando anch’io nella schiera degli adulti. Oggi compio 3 anni!

Come dite?? E’ ancora corta come vita?? Ma dove?? Per lo Stato sono già da tre anni un soggetto titolare di diritti e debiti (vedi il mutuo centenario lasciatomi in eredità dal papone Sup).

Bando alle ciance. Ieri abbiamo festeggiato e mi hanno portato la consueta torta natalizia, che visti i tempi che corrono e le ristrettezze economiche regalateci dal nostro buon Governo, abbiano condensato riservandola a tre membri diversi della famiglia:

io; il cugino George e la zia Cristina. Bastava cambiare le candeline. Abbiamo desistito su quelle della zia altrimenti la torta penso si sarebbe sciolta.

Amo le sorprese, le feste ed i regali, soprattutto quando sono rivolti a me, fermo restando che, l’euforia del papone per avermi comperato il regalo con cui poi avrebbe giocato anche lui, lo aveva fatto tradire da circa più di una settimana.

Ora posso finalmente far uso di una fantastico garage a due torri e tre piani!!! Grande papone Sup, devo dire che la sua infanzia travagliata e il suo morbo di Peter Pan, lo portano difficilmente a sbagliare un regalo.

Anche il cugino George era in visibilio con le sue piste di Cars ed avevamo trasformato il ristorante di ieri in un mega circuito, per l’immensa felicità degli altri clienti.

La cosa più bella della serata di ieri è stato comunque veder il Superfly nominare tutti i santi del paradiso per montare il garage. Era tutto da costruire, adesivi compresi.

Alla vista il papone se ne andava con una esclamazione del tipo: “Eccheccaxxx ma chi è che ha elaborato sto garage, lo stesso architetto dell’Ikea?? E’ tutto da montare, con uno striminzito foglio di istruzioni porcxxxc e pure xxxxx e vafxxxxx & czscxcv…”

Insomma, come al solito occorreva la pazienza della mammona Lazy che si metteva lì con la sua testardaggine e riusciva a dare un senso geometrico a quella serie di pezzi di plastica colorata.

Alla fine pure il papy, dove aver terminato il suo personale ramadan, si dedicava con cuore alla costruzione e finalmente oggi posso disporre del mio garage, per l’interminabile serie di automobiline della mia collezione.

Hasta Siempre
El Buddha

mercoledì, ottobre 28, 2009

Run For Life


Diceva il buon Jim Morrison "Vivere senza tentare, significa rimanere con il dubbio che ce l'avresti fatta".

Domenica 25 così, dopo diverso tempo, sono tornato a disputare una maratona; la gara che prediligo.

Correre per 42 Km e 195 metri (che poi sono i 195 finali che ti fanno incazzare!).

Della corsa, la maratona costituisce la parte più nobile e sofferta. Per me rappresenta una filosofia di vita. Si lotta, si soffre, non ci si abbandona neanche di fronte alla più gravi delle crisi, ci si rialza perchè in mente abbiamo una cosa sola, tagliare il traguardo.

Per tutta la distanza il pensiero che ripeti a te stesso è: io non mollo, non mi arrendo ed organizzi le tue forze, le tue risorse, per arrivare fino alla fine.

Come la vita a volte ci taglia le gambe, ci toglie il respiro, ci butta giù senza preavviso, sta a te non mollare, non arrenderti mai.

Con la maratona non si possono far calcoli, capita a volte che organizzi e pianifichi tutti i tuoi allenamenti in maniersa spasmodica, come è avvenuto per me l'ultima volta e poi ti rendi conto che tutto dipende da come ti senti quel giorno lì. Il tuo stato può trasformare la gara in una sofferenza o in una vittoria personale.


In altre occasioni, invece, a volte il tempo personale, o la gara perfetta vengono quando meno te l'aspetti e allora ringrazi il cielo e chi sta lassù, che t'ha regalato la giornata perfetta. Non è facile, infatti, che si combinino clima, fisico e testa tutti nello stesso giorno.



Ciò non toglie che sempre di vittoria si parla, perchè l'obiettivo è comunque quello di tagliare il traguardo, anche perchè non credo sia nelle mie potenzialità scalzare dal podio un podista professionista tipo un Keniano.


Quello che fa di una maratona un evento unico è lo spirito di solidarietà, di socializzazione tra gli iscritti, tutti con un unico obiettivo, tagliare il traguardo. Mi è capitato di ricevere a volte un conforto da un perfetto sconosciuto in un momento di bisogno e altrettanto a me di darne quando vedevo chi era in difficoltà. E' quantomeno paradossale notare che ciò nella vita reale difficilmente avviene.

La gara di domenica, la maratona di Venezia, non è andata come pensavo. Ai primi Km mi sono accorto che il fisico non era al top. Processi non ne faccio, ma probabilmente la causa è stato un sovrallenamento. Eh si, ho esagerato e anziché arrivare fresco alla gara, ero già cotto, ma non mi abbatto, anzi.

Dopo aver camminato diversi Km mi son sentito prendere sotto il braccio. Era il mio compagno di corse, il mitico Ventidio, che mi sprona a riprendere a correre. Malgrado i crampi lo abbiamo fatto ed abbiamo tagliato insieme il traguardo. L'ho sofferta la gara, ma porterò con me sempre il ricordo dell'aiuto del buon guascone. Tra l'altro arrivati a Piazza San Marco mi tira un colpo di gomito e mi fà: "Girati e ammira, siamo venuti apposta per questo!"

E' difficile comprendere cosa spinge tante persone a riunirsi in una piazza a correre per tanti chilometri?




A sudare e soffrire assieme??




Be sapeste per me quanto è difficile capire cosa spinge una persona ad abrutirsi trascorrendo buona parte del tempo a sua disposizione su di una poltrona di casa, tanto da trasformarsi in un pezzo originale di arredamento moderno, con l'eterno telecomando in mano, le pantofole, la panza e la partita di calcio alla Tv.


Sono sempre stato un appassionato di sport. Ho esultato alla vittoria dell'atleta amato, ho sofferto con lui nel momento della sconfitta e l'ho sempre ammirato per la sua dedizione, il sacrificio, il lavoro che ne fanno quasi un eroe. Ciò non toglie che ho sempre preferito però stare al di là del televisore, a sudare anch'io, a sputare fatica in una disciplina sportiva, piuttosto che stare a commentare polemicamente spaparanzato sopra la poltrona di casa con in mano un pacco di patatine, l'addominale sfatto (leggi panza), il rutto libero e il commento brutale pronto sulla lingua. E' una figura che preferisco regalare ad altri.

Io preferisco essere al di là, a correre, smaniare, soffrire, perchè questo mi piace, perchè la vita è sofferenza e io non mollo mai!

Alla prossima gara.


Saluts
Superfly


martedì, ottobre 27, 2009

I consigli del Piccolo Buddha

27/10/2009.

Il Piccolo Buddha, osservando la luce filtrare dalla finestra della camera: "Guarda c'è il sole fuori, col triciclico e la macchinina, alzati!"

.......oooohmn.....

lunedì, ottobre 12, 2009

Le strane ed inconsuete abitudini dei grandi



Salve gente, è il piccolo di casa ad intrattenervi. Voglio ragguardarvi su una recente abitudine che ho da poco consciuta degli adulti.


Strano mondo quello dei grandi. Ogni volta mi stupisco ad apprendere certe cose che mi fanno quantomeno dubitare sulla loro effettiva capacità educativa.


Vabbé non sto a sottolineare a quanto avviene a livello nazionale, dove uno dei principali esponenti politici si fa chiamare Papi come io chiamo il mio, ma usa metodi di intrattenimento ben diversi verso chi potrebbe benissimo essere la figlia o la nipotina....e poi magari dopo mi parla del "modello della famiglia italiana", ma va và!



Oggi piuttosto mi voglio soffermare su questa strana patologia dell'età adulta: Lo sciopping del mobile fai un pò te all'IKEA.


Non vorrei essre eccessivamente polemico, ma come si fà?? Gli adulti per fare la spesa, ti pigliano, ti infilano su un carrello della spesa, freddo gelido anche contro la tua volontà, ti obbligano a sfilare ore e ore e ore per scomparti colorati e quando finalmente sfiori il reparto giocattoli ti sgridano "perchè non è possibile che ogni volta che ci si passa davanti pretendi il regalo!"



Ah no?? E mica sono io che volevo venire qua dentro, sei te che mi ci hai portato. Poi aggiungono con la solita morale: "non si possono spendere tutti questi soldi per i giochi"



Ah si eh?? E manco comperare mobili di minchia che non sei in grado di montare, che poi carichi facendoti venire un'ernia su una macchina che a stento riesce a contenere tutti i pezzi e che una volta che hai scaricato ti rendi conto che non entrerà mai, per le dimensioni che ha, nella stanza come avevi preventivato.


e ancora "te lo devi meritare!" E certo! Perchè seguirli in un centro commerciale iper-affollato per comperare un mobile bell' e fatto che però te lo vendono tutto smontato ad uno (leggi: il papone), che non ci capisce una cippa nel montarlo, non ti fa meritare nulla, nevvero??


Qui cari lettori, ci troviamo di fronte ad un preoccupante fenomeno di massa. Una mania che sta prendendo piede in maniera preoccupante!! Sarà mica un morbo che si contrae in età adulta e che ti fa diventare un minchione dall'ossessione del fai da te??



Ormai il fenomeno "compra il mobile all'Ikea e motalo a cazzo da Te" trova sempre maggiori consensi !!! Sembra la trama di un B-Movie Horror: "IKEA-MORB (La trasformazione del ragioniere in pessimo architetto!).



Lancio un appello! E' rivolto a Te giovane Infante, se una domenica pomeriggio ti accorgi chei tuoi vecchi si stanno organizzando per andare presso un centro commerciale con sotto il braccio uno strano catalogo con foto di camere, mobili di cartone e una miriade di troiate di natura varia ed inutile, per il tuo bene, inizia subito col lamentarti! Eviterai così di ritrovarti infilato dentro la macchina destinazione centro Ikea più vicino e all'arrivo magari abbandonato in uno spazio dai confini delimitati ed invalicabili, custodito da ufficiali delle SS mascherati da gentili e giovani pulzelle chiamato: KINDERGARDEN YA!



Il tuo letto comincia ad andarti stretto??

Vedi che ci sguazzi male??


Benissimo, la notte lamentati e fatti portare nel lettone mega di mamma&papà (poi magari piglia a calcineldidietro il papone che vedrai abbandonerà la postaazione per il divano letto pur di dormire). Eviterai così un giorno di trovarti a passeggiare insieme ad una moltitudine di persone dall'aria invasata, armati di matita e metro, in un mega magazzino tra scomparti pieni di mobili, sedie, per noiosissime ed interminabili ore, dove i tuoi genitori, anche se postino o ragioniere di professione, quel giorno come per magia si trasformeranno nel più evoluto ingegnere della storia!!!


Hasta Siempre

El Piccolo Buddha


giovedì, ottobre 01, 2009

Zaré


Avevo più o meno 35 anni la prima volta che entrai in una squadra sportiva. Prima di allora ero stato sempre un "autodidatta sportivo" se così si può dire.

Selettivo nelle compagnie e refrattario ai rapporti sociali di "palestra", amavo allenarmi da solo (e già mi sopporto a malapena, figuriamoci verso estranei). Correvo da solo a perdifiato sul lungomare della mia città, a volte sul bagnasciuga, altre per strada e, al termine mi "spaccavo" sulla panca in legno degli addominali nella pinetina a ridosso del lungomare.

Ancora oggi potete trovarmi lì ma qualcosa è cambiato rispetto ad un tempo, per la precisione da quando sono entrato nella Polisportiva Porto 85.

Ho conosciuto un gruppo di persone fantastiche che si riunivano oltre che per la passione per la corsa anche per stare in compagnia. Si organizzano trasferte per maratone con la finalità di divertirsi e passare assieme delle splendide giornate. In altre occasioni si organizzano cene "bucoliche" occasione per divertirsi e ridere assieme.

L'aspetto della competizione è l'ultimo elemento nella scala di valori della società. Ho amato ed amo la squadra per questo aspetto, ma ancor più per le persone che la caratterizzano.

Ho rivisto qualche mio principio, soprattutto quello che spesso correre ed allenarsi con una buona compagnia è molto più gradevole che farlo da solo e soprattutto ho conosciuto delle splendide persone, gioviali, simpatiche, aperte, sempre disponibili, che mi hanno "guidato" e lanciato nella mia prima maratona.

Anche se buttarsi giù dal letto per l'appuntamento della domenica mattina rappresenta per me una vera e propria violenza, il pensiero di incontrare Mauro, Gino, il Capo, Caffa, Flo e soprattutto Zaré sempre sorridente e cordiale, mi rende felice.

Nei ricordi più piacevoli legati alla corsa, è sempre presente la figura di Nazzareno e lo sarà sempre, anche se da ieri non è più insieme a noi.

Hai lasciato un vuoto enorme, perchè eri davvero speciale. Disponibile, cordiale, amichevole, una persona unica da cui trarre esempio. Mi spiace tanto non sentire più la tua voce e vedere il tuo sorriso, ma rimarrai sempre nei miei ricordi preferiti.

Ciao
Toto

martedì, settembre 22, 2009

Noi tutti bene



Salve Zio,

è tanto che non ci si vede. Mi ha fatto piacere che hai chiesto nostre notizie. Si noi stiamo tutti bene.

Io sono ancora vivo, oppure sono morto ma non lo so ancora, ma qualche sospetto c'è a causa della puzza che emano.

La mini-one-yellow-D-Family Car non esiste più, svenduta così com'era al miglior offerente, ossia napuletano sospetto con mazzetto di banconote cash...... :-/

Ora c'è la Agila-Family car che il piccolo Buddha ha fatto notare non rientra nei suoi parametri di gradimento.....("fa schifoooooooooooooo!") ecco!

Intanto riconosce tutte le Mini in giro per la città e le indica gridando "La macchina di papiiiii!" per la mia immensa felicità!

Nel frattempo Little Buddha ha iniziato la terapia per recuperare il "gap vocale" ossia, prima psicomotricità e tra un mese la logopedia. Intanto fa passi da leone, cresce, parla meglio, ha messo via il pannolone ed è estrremamente fiero di fare le sue sedute sulla tazza, ha messo via il ciuccio e pronuncia particolarmente bene le parole "vaffanculo" e "Cazzo" a seguito dell'incidente con l'auto.

Ah, dimenticavo, le dice anche con cognizione di causa, così tanto per esser guardato male dai passanti quando le ripete mentre passeggiamo per il centro e in presenza della mami che non perde occasione per cazziarmi!

Bestemmiare, quello ancora no, ma manca poco!

Per il resto, tutto bene!

Saluti
Il Sup.

giovedì, settembre 10, 2009

Honest Scrap! (onest che??)


Carissimi & Assidui lettori,

ricevo da Madame dei Kaktus questo premio e non posso esimermi dal rispondere e dal passare a Voi, nomi a me noti e meritevoli, questa gran rottur...ehmn.....dicevo questo ambito premio.

Sarà poi compito Vostro, dopo avermi lautamente ringraziato, leggere attentissimamente le regole del premio e premiare a vostra volta chi merita di esser disturbato!

Le regole sono:

"raccontate ai vostri lettori 10 cose che si sappiano o meno di voi ma che sono vere. Indicate 10 persone che hanno diritto al premio e siate sicuri di far loro sapere che sono stati contrassegnati (un breve commento sul loro blog andrà bene). Non dimenticate di collegarvi di nuovo al blogger che vi ha premiato."

Fattibile no?? Vabbè...ammazza quanto siete diventati nojosi e oziosi, queste son le mie!

1. Sono generoso, disponibile, amorevole tranne la mattina, dove non mi si deve parlare fino a quando non alzo gli occhi per farlo.

2. Do tanto e pretendo tanto, occhio a non sgarrare.

3. In una persona guardo subito la modestia, la semplicità, la generosità, per cui se vi ho scartato a priori, bé, siete delle belle merde non c'è che dire, ma se vi ho scelto come amici non vi abbandonerò mai. Se mi accorgo che siete giù d'umore, posso sfinirvi fino a quando non vi vedo sorridere di nuovo.

4. Sono un incazzoso ma dura poco. Se siete siete dei potenziali kamikaze sfidate i 5 minuti rivolgendomi la parola come fa la consorte che ancora non l'ha capito dal giorno del nostro fidanzamento. Se siete dei saggi passate dopo e si va a bere insieme al pub.

5. Sono Interista, casinista & di sinistra. Sta a voi giudicare qual è il male minore e scegliere se rivolgermi la parola.

6. Sono un podista. Un pò perchè negato negli altri sport e quindi scelto per esclusione (piede quadrato, battitore negato, pallacanestro scartato), un pò perchè mi piace stare per i cazzi miei a correre nel verde delle colline o sul bagnasciuga del litorale, correndo a perdifiato senza rottur' e cazz.

7. Sono un potenziale baby sitter di professione. Attiro bimbi con la stessa facilità del pifferaio magico coi ratti. Non so spiegarvi perchè. Ho tentato più volte di dare una valida spiegazione a questo misterioso dilemma. Se ad una festa son presenti vari adulti accompagnati dai propri figli, state certi che questi, dopo essersi guardati attorno, adocchieranno e sceglieranno me per i loro progetti gioco-eversivi e distruttivi. A volte fa piacere, tante altre.....

8. Odio le seguenti categorie di persone verso le quali, ammetto di avere dei pregiudizi: (a) Testimoni di Geova (ma come fate ad aver credibilità sfoggiando quelle camicie e le cravatte pure la domenica d'agosto??); (b) Neocatecumenali - Focolarine - Ciellini ed altre associazioni pseudo-cattoliche; (c) Pseudo associazioni culturali impegnate nel sociale, tipo Rotarach -sput; Lions Sleeps Tonight e tutti i leoncini; (d) I giovani politici di oggi, arrostitori professionisti alle feste di partito e il posto di lavoro assicurato dietro il culo.

9. Sembra strano dopo aver letto tanto ma vi assicuro che sono compagnone, adoro fare amicizia e stare in compagnia. Per divertirmi basta poco. Un pò di buona musica, una buona bottiglia di vino rosso, ma anche la birra non dispiace, du' braciole sul fuoco.

10. La prima espressione che mia moglie hja proferito verso altre persone parlando di me la prima volta è stato: "Che Stronzo!" Dopodiché mi ha sposato. Giudicate voi se si tratta di masochismo o se ha fatto un buon affare! :D

E' tutto!

Ora passo la palla aaa.....rrrrumble....aaaaa.....rrrrrrumble:

1) Madame Gaz, che lo merita tanto, sia per la sua innata abilità culinaria, che per la sua dolcezza

2) Sora Lella una delle donne più spettacolari ed energiche che io abbia mai conosciuto, sperando torni a scrivere qualcosa sul suo blog (eeh lo so mo c'hai da fà, s'innammorata!)

3) Il Papambriago, musicista, comunista & casinista pure lui. Ogni tanto se perde nei suoi viaggi, ma poi alla fine torna sempre.

4) La Piccola dolce Roman(ist)a, dolce si, ma non parlate male di gatti e della Roma se non volete rogne! Ps- aooo avete preso gli scarti della giuve aaaah ah ah annamo bè...viaaaaaaaaa

Aooo sto ancora a metà! Mortacci miaaa!

5) L'Anima Soul, che tutti vorremmo avere come amica. Una parola poetica sulla rete che merita una visita quotidiana...poi non fate caso al look del blog che cambia con la stessa frequenza di un paio di slip.

6) Sorella Bathnaus, Una giovane mamma ma già bravizzima....oddio ascoltasse meno gli U2 sarebbe ancora di più ma nun se pò avé tutto dalla vita, dai!

7) Messiuer Shakib, una pagina di cultura e di sorprendenti novità. Diventerà il vostro appuntamento quotidiano!

8) Histoire d'un Minute, che non ho avuto mai il piacere di incontrare!! ma di cui apprezzo taaantissimo il gusto musicale, le sue idee e le sue parole, anche se come gli altri, ultimamente refrattario. Bravo! Bisogna fasse pagà!

9) Mr. Antonio, ecco ci saremmo conosciuti quest'estate se non avessi distrutto la macchina, Poi ammetto di essere risultato un pò reticente con le ultime mie disavventure. Mi spiace, ho perso un'occasione. (Spero tornerai da queste parti per l'estate prossima e magari nella mia città, ti cerco qualcosa di "eccezziunale veramente" giuro!). Che dire?? Anche nel suo sito ho torvato diverse cose che mi piacciono molto. Gusti musicali e artistici lodevoli, quelli per lo sport pessimi ma se pò passà sopra. Ps- a Antò, quattro pappine v'avemo rifilato, aaaaaah ah ah ah

Orco...ho finito la lista e mo che ce metto?? Sto in crisi!!! Aaaaah ah ah scherzo!
Rendo l'omaggio e non potrei non menzionare Lei, la Fantastica ineusaribile, inafferrabile, irrefrenabile.....eh eh eh

10)Nonna dei Kaktus Dove potrete leggere le sue avvincenti e ininterminabili vicende quotidiane. Non ci crederete, ma vi assicuro che, avendola conosciuta di persona, parla tanto quanto scrive!!!! :-O

Ce l'ho fatta, ora non ho tempo di avvisarvi tutti!! Poi lo farò più tardi!

Saluts
Superfly

venerdì, settembre 04, 2009

ΕΛΕΥΘΕΡΙΑ - 自由度 - SAOIRSE - WOLNOŚĆ - LIBERTÉ



"Libertà e perline colorate, ecco quello che io ti darò", cantava il maestro.

Libertà, che regalo grande, difficile da realizzare ma non impossibile.

Ecco...in Italia si, è completamente impossibile. Il rischio a cui eravamo andati incontro ai tempi della P2, dove c'era un piano per "addormentare" una popolazione, con l'obiettivo di acquisire tutti i mezzi di comunicazione, dalla stampa, alla tv, alla radio, con la finalità di far passare per vero quello che esce fuori dal "tubo catodico" o dalla carta stampata, s'è realizzato oggi.

Abbiamo avuto una grande fortuna in passato che ci aveva consentito di conoscere questo "piano" estremamente pericoloso e malgrado quel campanello d'allarme, ci siamo riposati, abbiamo atteso e ce lo siamo fatti fare passivamente.

Colpa di chi?? Sicuramente tra i responsabili ci sono i politici dell'opposizione. (Parola grande opposizione quando non si fa una benemerita cippa se non quella di litigare tra loro per giochi di potere...).


Opposizione! Sto ancora aspettando una legge sul conflitto di interessi...solo in Italia esiste una situazione del genere in cui un uomo politico ha il controllo quasi totale dei mezzi di comunicazione.

Queste son considerazioni personali che possono ovviamente dare spazio a discussioni e dibattiti, sono aperto a chi ha una visione contraria, ciò non toglie che, essendo nato l'anno della rivoluzione, il '68, non riconosco certo quella popolazione tanto viva e forte nel far riconoscere i propri diritti con quella odierna, passivamente addormentata dinanzi ad una tv accesa che trasmette tette, culi e gossip al posto del Tg.

Pseudo lettore, mi rivolgo a te, voglio farti una domanda, che probabilmente non troverà risposta ma la faccio lo stesso, non si sa mai che qualcuno passi di quà per caso, legga e rifletta. La cosa mi fa sentire un pò meglio. La domanda è: Hai notato o no quello che sta avvenendo in questi ultimi giorni sulla carta stampata da parte di chi è al Governo, nei confronti di quei pochi giornali come "Repubblica" e l'Unità" (ps- piena solidarietà ad una grande scrittrice e giornalista mia concittadina come la Ballestra) che hanno il coraggio di esprimere un parere contrario alla visione di chi è al Governo?

E allora, pensi che in Italia ci sia ancora un briciolo di libertà, di poter manifestare il proprio pensiero anche se diverso rispetto alla visione contorta della realtà che chi è al potere??

Pensi che siamo messi tanto peggio rispetto ai tempi del fascismo?? Oddio dietro alla porta non c'è l'ottuso vestito di nero con manganello ed olio di ricino, ma solo perchè coi tempi di oggi abbiamo raffinato un pò i modi.

Nel frattempo guardate il contributo video riportato quì, è il trailer di un documentario che parla della nostra povera Penisola, "Videocrazy", trasmesso alla mostra di Venezia e già in odor di censura. Sentite le parole del regista e riflettete.

http://video.corriere.it/?vxChannel=News%5Fdal%5FLido&vxClipId=2524_efff7660-98a7-11de-b8d4-00144f02aabc

La Speranza è il carburante dei nostri sogni. Non uccidiamo la nostra libertà.





Hasta Siempre
Il Superfly

martedì, settembre 01, 2009

La mia seconda Estate!


Salve a tutti gente,

sono Little Buddha e voglio ragguardarvi sulle mie ultime vacanze estive.

A proposito le vostre come sono state??

Avete consigli da darmi per la mia giovane età??

Non vorrei pensare di aver fatto delle vacanze meravigliose quando in realtà potevo fare ben altro!

Le mie si sono caratterizzate per delle novità. I veci mi hanno obbligato a mollare il pannolone e mi hanno pattugliato come la guardia all'altare. Solo che in questo caso il monumento è un vaso da pipì ed io devo starci seduto sopra.

Vogliono obbligarmi a fare i bisogni in strani piccoli vasi colorati poggiati a terra! Ma, dico, stiamo scherzando?? E la libertà dove la mettiamo??
Peggio poi se a sti due viene in mente di piazzarmi direttamente sopra al water dove ci sguazzo e ogni volta rischio di finirci dentro per poi scomparire!!
Eh dico, basta poco! Uno si sbaglia, tira lo sciacquone e blurp, già mi vedo girare e scomparire sul fondo! Aooo, ma non scherziamo!!!

Dopo le prime reticenze ora ci sto prendendo mano, o per meglio dire....vabbé. Comunque ora di farla lì mi và, fosse solo per vedere le feste che mi fa il papone, dopo la ehmn "produzione". Esulta con la stessa verve del gol di Motta al derby.

In fondo imparare giova. In pochi giorni ho incrementanto notevolmente la mia collezione di automobiline. Ogni successo era un regalo del papone e se va avanti così, ci mangio pure sopra a quel vasino!

Ma a parte questo, ho passato gran parte delle mie giornate al mare e per la precisione in acqua da dove non volevo mai uscire, ora con la tavoletta, ora con un salvagente, o una palla, lanciandola il più lontano possibile per vedere quanto ci mette il papone a raccoglerla e portarla....bè son soddisfazioni, che dire??

Se questa è l'estate, che spettacolo!

Uscivo dall'acqua non prima di due ore. Col papone riesco a stare in acqua il più tardi possibile, tanto che avevamo alla fine mani e piedi palmati.

Mare, mega mangiate, dormite....oddio il papone non tanto visto che a forza di pedate e menate lo ritrovavo a dormire a testa in giù la mattina. Non posso diredi non essermi divertito.

Ora, a settembre, mi aspetta il salto di qualità: l'asilo! Come sarà?? Chissà! chi può dirlo.

Il papone è preoccupato. Ha timore che ripeto quelle paroline che ho appreso da lui dopo l'incidente con l'auto. Si vede già chiamato da qualche insegnante per essere ripreso per il linguaggio del suo figliuolo, ma, coi tempi che corrono, la città è oggi una giungla, coi suoi linguaggi. E' la società che lo richiede, è il linguaggio della strada, non si preoccupasse ci parlo io con queste.

Bon, a la prochaine e mi raccomando aspetto i racconti delle vostre vacanze.



Au revoire
Little Buddha

mercoledì, agosto 26, 2009

Il Vizietto di Jack


Salve a tutti gente,

si lo so sono stato un pò refrattario ai rapporti sociali ultimamente ma le vicissitudini in cui sono incappato sono una valida giustificazione.

In più c'è da superare la crisi del post vacanza e non è affatto facile. Cerco una spinta emozionale, un personal trainer stimol-emotivo, una carica adrenalinica che è andata persa chissà da quale parte.

In questo peregrinare, fortunatamente mi è venuto in soccorso un tale Jack White.

Si avete capito bene, proprio lui, il musicista che suonava co' la sorella che poi non era la sorella ma la moglie, anzi no la ex ma sono rimasti così in buoni rapporti che ogni tanto suonano assieme. Lei si mette dietro a una batteria, che non sono le pentole di casa, lui dietro a una chitarra e anzichè infilare ciabatte, pipa e sedersi al divano si mette a rocketta' sfornando qualche bel disco sotto il nome di "White Stripes"

Insomma mentre ascoltavo qualcosa che desse una scossa degna di nota ai miei timpani e alla mia colonna vertebrale incappo in Mr White, si ma non con i "The Racounters" che è il secondo gruppo a cui ha dato vita insieme ad altri giovanotti scalmanati, bensì con un'altra formazione... :-/ ...stavolta sono i "The Dead Weather".

Il disco si chiama "Horehound" dove Mr White & Co toccano i tasti giusti variando dal blues al Rock. Nel gruppo potreste riconoscere altre persone note. Lascio i commenti a chi li sa fare meglio di me:

- http://www.indieforbunnies.com/2009/07/27/the-dead-weather-horehound/

- http://www.debaser.it/recensionidb/ID_28504/The_Dead_Weather_Horehound.htm

...anche se devo ammettere che la verve irrequieta del giuovine musicista mi ha fatto venire delle curiosità.... ....

Lettera pers. del Superfly al Jack White:

Ill.mo Mr. White ho ascoltato il disco che ha fatto coi suoi compagni del calcetto... bello è bello eh! Non c'è che dire,complimenti! Sembra sfornato or ora dal garage de su' padre, ma.......scusi se me permetto eh, scegliere un nome, 'na formazione e rimanere co' quella per un pò de tempo no eh??
Quand'è che la smetterà de gira' a destra e manca pe' fa un disco?? A noi fanz ce fa girà la testa! Namo a un concerto e nun sapemo più come chiamavve!!

Mamma White me la vedo appesa in finestra a sgolasse, si che chiama il figliuol Jack che l'è sempre fuori a suonà non si sa co chi, ndo' passa e quanno torna!!

Che cacchio je passa nella capoccia?? Ormai ha una certa età, è tempo di mettere la testa a posto, accasarsi come tutte le persone di buona famiglia, comprarsi una casa con un mutuo centenario e fare tanti pargoletti Jack jr, futuri rockettari!



Oddio, messa così suona male...

Dite che fa bene a non metter su famiglia, casa e fermarsi un attimo??

Dite che ha capito tutto ed è così che si dovrebbe fare per non morire ma rimanere gggiuovini e belli nello spirito (ho specificato spirito!)??

Quesiti ai quali non mi frega una benemerita cippa della risposta, ho altro da fare, devo svegliarmi. Vado a sentirmi Jack!



Saluts
Superfly

mercoledì, luglio 29, 2009

Ecco fatto!


Salve a tutti gente,

Sono il Piccolo di casa ad intrattenervi oggi. Il lungo silenzio che ha caratterizzato l'ultimo periodo del blog è dovuto ad un motivo specifico.

Il papone ne ha combinata un'altra delle sue. Premetto: Non è stato un periodo facile per il vecio di casa. Perso tra i pensieri del lavoro con una progettazione in scadenza, le incombenze domestiche, una moglie ammalata di varicella, ed io, infante con le mie necessità ludico-scolastiche, probabilmente abbiamo influito sul suo stato caotico-esaurito.

Così una mattina mentre mi accompagnava al nido di infanzia con la nostra amatissima macchinina mini gialla, si affacciava sulla strada principale e dopo aver guardato a sinistra ed aver aspettato che passassero le autovetture sulla destra si accingeva ad inserirsi sulla strada principale.

Peccato che non avesse tenuto in considerazione che di lì sarebbe passato dopo qualche secondo Raikkonen che tentava di fare la pole per il giro della domenica.

Passava strappandoci via il muso della macchina neanche fosse Zuperman che lotta contro il crimine. Finiva poi sull'altra corsia in piena accellerazione per schiantarsi su di un furgone della SDA, in transito sulla destra e tornava indietro per sfondare nuovamente la nostra inerte ed indifesa macchinina gialla, sul lato destro, che poi era quello dove ero seduto io sul mio seggiolone.

La botta era enorme e vi confesso di essermi spaventato un bel pò. Mi giravo a guardare il papone e notavo lo sguardo leggerissimamente impanicato e le mie domande disperate di che cacchio stesse accadendo non avevano risposta né rimedio.

Ci beccavamo quelle due botte micidiali come se fossimo stati buttati su di un ring, nostro malgrado, a combattere con Tyson nei suoi giorni migliori. Un "uno-due" ed eravamo stesi a terra, rimbambiti senza capire cosa era accaduto.

Il papone mi tirava fuori della macchina che era bianco come un lenzuolo appena sfornato fuori dalla lavatrice dalla mamma. Tremava come una foglia ma riusciva quanto meno a tranquillizzarmi.

Sono bravo a scrollarmi di dosso tutto e dopo un pò correvo e giocavo con gli amici del quartiere, ma il papone no, era ancora scosso un pò per la botta e un pò per la nostra mini.

In questi giorni ha fatto un pò di giri e alle mie richieste su dove si trovi la macchinina di papone, il vecio tergiversa, cambia discorso, a volte impreca, ma pare che la mini non farà più parte della family.

La cosa che ci ha fatto piacere è stata quella di veder riversare l'intero quartiere a nostro favore. Hanno fatto una lettera al neo Sindaco (che poi è quel signore che ci abita la via di fianco) con le richieste di rendere più sicura la strada. Lettera che ha sortito un buon effetto visto che il Primo Cittadino ci ha convocato.

Il Papone è andato con la sua famosa "lista della spesa" ed insieme ai rappresentanti del vicinato hanno discusso sui rimedi da adottare su quella strada.

L'incidente del papone alla fine si è trasformato in un lieto evento. Il vicinato, a seguito della riunione per gli interventi sul nuovo quartiere, ha organizzato una festa. Si starà tutti assieme, si mangerà, si berrà e ci conosceremo meglio.

Mi ha comunque fatto una promessa. Oltre a quella di guardare 150 milioni di volte ad uno stop prima di passare, la prox auto sarà una giapponesata di colore verde!

1) Giapponese perchè l'auto costa meno rispetto a quei ladri europei.


2) Non gialla perchè è il colore della sfiga.



3) Verde perchè...eh bé che domande, perchè è il mio colore preferito!

Ps- il Papone si vuol dedicare seriamente al Buddismo ed ha intenzione di comperare qualche libro. Finalmente ha accolto le mie richieste, è da tempo che glielo faccio presente che deve purificare la sua anima!!!

Ciao gente!
Little Buddha

martedì, luglio 14, 2009

Oggi Sciopero!


Sottotitolo: "Adesione all'appello di Diritto alla Rete contro il DDl alfano che imbavaglia la Internet italiana".

Il 14 Luglio questo blog aderisce all'iniziativa e sciopera. Non so quanto possa essere utile questo appello ma sono dell'opinione che una voce in più in un coro molto numeroso renda il grido di protesta più forte, per cui ipotetico lettore, Aderisci Anche Tu!
Rispondi al DDL alfano!




Saluts
Superfly

venerdì, luglio 10, 2009

Un Uomo Un Mito!



"Nel calcio ci sono due ruoli che vengono sempre criticati per primi, il portiere e l'allenatore, e io ho fatto entrambe le cose. Il mio modello è l'Urziceni.


Punto a vincere il campionato".

Ogni commento è superfluo, o capitano mio capitano!



venerdì, giugno 26, 2009

...e che te lo dico a fare??



Salve a tutti gente,

sono di nuovo io, il piccolo Buddha ad intrattenervi e a ragguagliarvi sulle novità di casa.

La mia crescita continua e con essa anche le sgradite conoscenze, tipo quella di tal "Varicella", virus di ignora origine parentale, ossia bastardo-infido!

Ecco che di punto in bianco l'euforia tipicamente infantile svanisce, l'energia che mi da la carica giornaliera per iniziare 2 miliardi di attività diverse se ne va a farsi friggere e all'inizio non capisci neanche il perchè.

Poi una mattina ti alzi e ti ritrovi coperto da una marea di bollicine, un pò come cadere dentro la bottiglia di acqua della pubblicità televisiva. Il problema però non sono tanto le bollicine, ma quell'insopportabile prurito che provocano e i genitori che ti stoppano ogni tentativo di "grattata", in quanto le bollicine, pare, non debbono rompersi....



Così ho passato le ultime notti a lamentarmi e dimenarmi sul letto nervosamente. Fortunatamente, per la serie "mal comune mezzo gaudio" ho trovato anche il papone armato di ciabatte fare a lotta contro le zanzare; ovviamente hanno vinto loro, le zanzare.

Ho trascorso le ultime due settimane, dunque, agli "arresti domiciliari" senza la possibilità di mettere neanche il naso fuori di casa o soltanto di affacciarmi in giardino. Il tempo in compenso è stato solidale, regalando una decina di giorni di pioggia e in cxxo a chi progettava nel frattempo di andare al mare a non fare una benemerita mazza!

Intanto al papone, che ha ritrovato una sorprendente verve nelle faccende di casa per l'enorme e felice sorpresa di mamma Lazy, gli s'è scatenata la passione per il giardinaggio tanto che ora ha delle nuove manie, quella di coltivare nel giardino piante da frutta e fiori di tutte le specie.

Alla mamma, la notizia ha smorzato subito l'euforia per l'intraprendenza del marito. Tanto per rendervi l'idea, qualche giorno fà la zia ha dato al papone dei semi di zucca tostati per provarli come stuzzichini per fermare la fame, simili alle le noccioline o altre schifezze del genere. Il papone ha realizzato che essendo dei semi di zucca, se piantati nella terra, avrebbero prodotto delle bellissime zucche da sfruttare per Halloween e da regalare ai vicini e alla suocera per le sue fantastiche ricette culinarie.

Bé non ci crederete ma è stato capace di armarsi di paletta, di andare in giardino, scavare varie buche, seminare i semi tostati che ha sottratto velatamente alla zia, per poi coprire il tutto e innaffiare. Il bello è che ora in varie ore della giornata sosta in giardino per vedere crescere le piante da zucca nell'incredulità mia e della mamma che ripete tra se e se, battendosi la mano sulla fronte..."quest'uomo è un mito ed è mio marito!"

Intanto, nel periodo di carcerazione ho iniziato a pianificare le mie giornate estive. Mare, tempo permettendo, e scorrazzate in bici col papone, riprendendo da dove ci eravamo fermati lo scorso anno. La nota felice è che quest'anno ci farà compagnia anche la mami che ha abbandonato quell'orribile lavoro estivo gestito da schiavisti buzzurri travestiti da operatori turistici e così si potrà unire a noi due per le nostre scorribande quotidiane.


Per chiunque passasse dalle parti basse della nostra regione, battesse un colpo o facesse un fischio; a prescindere dagli impegni goliardici, siamo sempre disponibli ad incrementare il numero di balordi!



A' la prochaine
Little Buddha

giovedì, giugno 04, 2009

Una Collina Felice!



Sottotitolo: ...e orgogliosamente comunista!



Salve a tutti gente!


E' il piccolo di casa ad illustrarvi ancora una volta le ultime novità di una piccola comunità montana del piceno.


Di recente ci sono state diverse novità in famiglia e vista la sorprendente devozione che prestate al blog, voglio mettervi al corrente.


Nella mia giovane età (circa 2 anni & 1/2) ho già appreso una caratteristica essenziale del genere umano. Discendi da un essere umano di sesso maschile ed uno di sesso femminile. E' inutile sperare di esser migliore di chi ti ha generato, porterai per tutta la tua vita i difetti dell'uno e dell'altro rappresentante di sesso, ovvero i tuoi genitori!


La cosa mi è parsa più evidente nell'ultimo periodo. Se vi ricordate l'ultimo resoconto di famiglia, vi avevo raccontato di come il mio modo di parlare sia leggermente strambo per un difetto di udito. Ho le orecchie piene di catarro...a pensarci ho i brividi, fatto sta che con l'aiuto dei due veci sto risolvendo il problema.....come??


Semplice. Si tratta di una sorta di lavori forzati. I miei veci mi raccolgono, tutti i pomeriggi dal nido d'infanzia dove sto amorevolmente dando sfogo alla mia irrequietudine infantile per portarmi in un posto dimenticato da Dio immerso tra i monti del Piceno!!!! Le Terme di Acquasanta!!! :sgrunt!


Un paesino di una tristezza infinita, che si visita tutto nel giro di 3 minuti con passo lento. La caratteristica di questo posto però è l'aroma che lo contraddistingue. Un puzzo di uova marce che noti già ad una distanza di tre chilometri prima di arrivare al paese dalla strada principale.


Ecco...sappiate che io devo essere portato alla fonte di questa puzza, che altro non è che la struttura delle terme dove le persone vengono obbligate a sedere davanti ad un apparecchio che spara vapore acqueo dall'altissimo grado di puzzo nauseante.



Io devo respirarmi sta roba per circa 10 minuti intervallati da un quarto d'ora per ripetere il supplizio una seconda volta e questo per almeno 12 giorni..........


La cosa veramente seccante è sapere che circa 30 anni prima la stessa sorte era passata ad un altro membro della famiglia che nel frattempo fa finta di niente....come dite?? Il papone?? Esatto proprio lui!!


Fa lo "gnorri" ma è grazie a lui se ho ripreso questa cosa ed ora devo subirmi queste torture, come avvenne a lui tempo addietro, nello stesso posto sconosciuto anche alla marmotta marchigiana!


Che rogna riprendere dai propri veci!!


Ora aiutatemi a far capire alla mami Lazy Girl che in fondo quando faccio il diavolo a 4 perchè la sbobba a cena non mi piace, non deve prendersela con me, ma con mio padre da cui ho ereditato lo stesso difetto caratteriale! Io che c'entro?? Mah!


Nel frattempo ci son state le elezioni europee, provinciali e pure comunali. Per l'occasione anche noi marchigiani, non volendo esser da meno, abbiamo imitato ciò che avviene a livello nazionale.


Per le Provinciali a sinistra abbiamo iniziato a far cagnara e per poco non andavamo neanche al ballottaggio. A destra invece, per interesse comune, si va tutti d'amore e d'accordo.


Fortunatamente il papone mi ha portato a vivere su di una collina felice, che quando splende il sole, si vedono sui campi quelle immense distese di papaveri rossi che non riescono ad essere intaccate neanche dal peggior nubifragio!


Sulla nostra collina ci son state le elezioni comunali e ovviamente a sinistra si è vinto e pure tanto. Il neo Sindaco pare sia vicino di casa nostra e Papone Sup per l'occasione ha preparato una lista di richieste che vuole proporre al primo cittadino in base al principio dei rapporti di buon vicinato.


Speriamo non rovini tutto, nel frattempo noi ci barrichiamo dalle intemperie e cattive influenze che possono provenire da fuori.


Statemi bene gente!
Little Buddha

giovedì, maggio 28, 2009

Onore al Barca!



Salve timorosi & ipotetici lettori,

Mi sono ripromesso di non fare commenti calcistici quì però stavolta farò un eccezione, insomma sento di doverlo fare.

La finale di coppa campioni disputata ieri sera a Roma tra Manchester U. e Barcellona mi è proprio piaciuta.














Nel calcio io ci vedo spesso una specie di filosofia di vita (si lo so, non sono tanto normale, ma ormai la cosa è assodata).
Ieri abbiamo assistito alla successione tra il maestro & il giovane allievo, al passaggio di consegne tra le vecchie glorie e le nuove forze, benchè il Barcellona non è che poi sia una squadra novizia a livello europeo, tipo l’inter… (ahimè) vabbè.



Insomma ieri abbiamo avuto modo di imparare come si deve fare per vincere una finale europea di coppa, come si fa a battere una squadra come il Manchester, come si tifa evitando scontri e disordini, donando una cornice festosa allo spettacolo offerto dal campo, infine come si fa onore ad un giocatore come Maldini (Grazie Guardiola, spero che qualcuno in dirigenza Milan abbia capito come si fà).





Un vero spettacolo e dirò di più, a me Guardiola mi piace, è un grande (mentre Ronaldo mi sta decisamente sui coxxxi!).
















Saluts
Superfly

domenica, maggio 24, 2009

Volare/Sognare

Volare si può.

Basta non porsi limiti, chiudere gli occhi, prendere un bel respiro e lasciarsi andare.

I sogni non avranno confini.

Saluts
Superfly

Eole from Eole on Vimeo.">

lunedì, maggio 18, 2009

Inconvenienti di inizio estate


Salve a tutti gente,


è il piccolo di casa ad intrattenervi oggi e a ribadire ancora una volta di quanto sia difficoltosa la vita per noi piccoli in questo mondo di adulti, ma andiamo per gradi.







Domenica scorsa il papone di casa era euforico per il 17 esimo scudetto del biscione. Già sabato sera correva per casa completamente invasato con al collo delle sciarpe nerazzurre. All'inizio pensavo avesse abusato sul numero di birre a cena, invece poi intuivo che finalmente la squadra del cuore aveva dato modo di sfogare la sua euforia tipicamente fanciullesca repressa da anni.







Fatto stà che come un bimbo, peggio dello scrivente, aveva dormito poco elettrizzato davanti alla tv a vedere i festeggiamenti nerazzurri. La mattina seguente partiva per la consueta sgambata domenicale e rispolverava l'antico tracciato collinare di "casa" sparandosi 36 km sotto il sole.



Si, parliamo del mio vecio 40 enne e infatti, come era presumibile, schiattava al ritorno e se la prendeva comodamente. Non poteva intuire cosa sarebbe successo a casa. Io, nell'euforia della sera prima, svegliato e in compagnia di Lazy Girl, riprendevo a correre per casa con le sciarpe nerazzurre e non controllando bene ancora la velocità e l'effetto planning del calzino sul parquet, impattavo sul gomito della mami, intenta nelle faccende domestiche e armata del suo affezionatissimo Folletto!





Mi ritrovavo a terra con un gran dolore. Gli occhi lacrimavano e un mare rosso e amaro usciva dal mio naso per riempirmi la bocca. Dovete sapere che la cosa che non sopporto quando incappo in un incidente sono le mani di un adulto che vanno immediatamente ad infilarsi là dove tu già senti un male della miseria, facendoti vedere le stelle e continuano susurandoti all'orecchio una marea di strxnxate che hanno l'effetto di triplicarti l'incaxxatura!


Esempio tipico: "Non è successo niente piccolo, non ti preoccupare!






Non ti preoccupare?? Ma quà c'è un mare rosso che m'esce dal naso!!


Ex- "Fammi continuare che così passa tutto!"


Eh certo, perchè continuare a premere su di un naso che ha appena impattato su un gomito e fa male, fa passare il dolore, mica lo aumenta!!



Fatto stà che mi son contorto e ho urlato come un'aquila e la mamma disperata e sola ha pensato bene di chiamare l'autoambulanza..... w a o ! !



A quel punto mi son calmato! Son 2 anni e 1/2 che sogno di vedere da vicino sto mezzo con le sue luci intermittenti e la sua sirena!! Nel frattempo il papone inconsapevole girava perso tra i colli del Piceno.



Manco a farlo apposta i due rintronati dell'autoambulanza arrivavano a sirene spente, eccheccacchio. Dentro era un zozzaio mostruoso e faceva un caldo della miseria, in compenso mi divertivo a giocare coi guanti di lattice del tipo in divisa arancione. Gli chiesi se era un praticante buddista. Mi rispose che ci stava pensando. Lo invitai ad unirsi alla congrega buddista mia e del papone Sup.



Nel frattempo il naso non sanguinava più e il papone, dopo ben 3 ore finalmente tornava a casa accorgendosi dell'accaduto, grazie al mex della mami Lazy.


Io nel frattempo facevo amicizia con le persone in attesa al pronto soccorso che mi passavano tutti davanti, anche perchè io ero il meno grave. Così dopo due ore e mezza, con l'arrivo del papone, decidevamo di andarcene stufi dell'attesa.






Gli occhi non son gonfi, il naso leggermente. Non mi fa male ma ho minacciato serie ripercussioni alla mami se insiste nel toccarmelo. L'umore è buono ed ho ripreso a fare lo spericolato in casa, se l'incidente deve venì, venisse, io a certi piaceri non rinuncio.






In compenso al papone i festeggiamenti nerazzurri son rimasti sul gozzo. Ha riposto sciarpe e bandiere e mi guarda talvolta un pò preoccupato, ma io sto bene, avrò qualcosa di più da dire all'otorino per la visita fissata da tempo per martedì. Certo è che il tipo con me non si annoia, però.......se prova anche lui a strizzarmi il naso, un calcio lì dove non batte il sole non glielo toglie nessuno!






Ciaoooo Genteeee!
Little Buddha