lunedì, ottobre 12, 2009

Le strane ed inconsuete abitudini dei grandi



Salve gente, è il piccolo di casa ad intrattenervi. Voglio ragguardarvi su una recente abitudine che ho da poco consciuta degli adulti.


Strano mondo quello dei grandi. Ogni volta mi stupisco ad apprendere certe cose che mi fanno quantomeno dubitare sulla loro effettiva capacità educativa.


Vabbé non sto a sottolineare a quanto avviene a livello nazionale, dove uno dei principali esponenti politici si fa chiamare Papi come io chiamo il mio, ma usa metodi di intrattenimento ben diversi verso chi potrebbe benissimo essere la figlia o la nipotina....e poi magari dopo mi parla del "modello della famiglia italiana", ma va và!



Oggi piuttosto mi voglio soffermare su questa strana patologia dell'età adulta: Lo sciopping del mobile fai un pò te all'IKEA.


Non vorrei essre eccessivamente polemico, ma come si fà?? Gli adulti per fare la spesa, ti pigliano, ti infilano su un carrello della spesa, freddo gelido anche contro la tua volontà, ti obbligano a sfilare ore e ore e ore per scomparti colorati e quando finalmente sfiori il reparto giocattoli ti sgridano "perchè non è possibile che ogni volta che ci si passa davanti pretendi il regalo!"



Ah no?? E mica sono io che volevo venire qua dentro, sei te che mi ci hai portato. Poi aggiungono con la solita morale: "non si possono spendere tutti questi soldi per i giochi"



Ah si eh?? E manco comperare mobili di minchia che non sei in grado di montare, che poi carichi facendoti venire un'ernia su una macchina che a stento riesce a contenere tutti i pezzi e che una volta che hai scaricato ti rendi conto che non entrerà mai, per le dimensioni che ha, nella stanza come avevi preventivato.


e ancora "te lo devi meritare!" E certo! Perchè seguirli in un centro commerciale iper-affollato per comperare un mobile bell' e fatto che però te lo vendono tutto smontato ad uno (leggi: il papone), che non ci capisce una cippa nel montarlo, non ti fa meritare nulla, nevvero??


Qui cari lettori, ci troviamo di fronte ad un preoccupante fenomeno di massa. Una mania che sta prendendo piede in maniera preoccupante!! Sarà mica un morbo che si contrae in età adulta e che ti fa diventare un minchione dall'ossessione del fai da te??



Ormai il fenomeno "compra il mobile all'Ikea e motalo a cazzo da Te" trova sempre maggiori consensi !!! Sembra la trama di un B-Movie Horror: "IKEA-MORB (La trasformazione del ragioniere in pessimo architetto!).



Lancio un appello! E' rivolto a Te giovane Infante, se una domenica pomeriggio ti accorgi chei tuoi vecchi si stanno organizzando per andare presso un centro commerciale con sotto il braccio uno strano catalogo con foto di camere, mobili di cartone e una miriade di troiate di natura varia ed inutile, per il tuo bene, inizia subito col lamentarti! Eviterai così di ritrovarti infilato dentro la macchina destinazione centro Ikea più vicino e all'arrivo magari abbandonato in uno spazio dai confini delimitati ed invalicabili, custodito da ufficiali delle SS mascherati da gentili e giovani pulzelle chiamato: KINDERGARDEN YA!



Il tuo letto comincia ad andarti stretto??

Vedi che ci sguazzi male??


Benissimo, la notte lamentati e fatti portare nel lettone mega di mamma&papà (poi magari piglia a calcineldidietro il papone che vedrai abbandonerà la postaazione per il divano letto pur di dormire). Eviterai così un giorno di trovarti a passeggiare insieme ad una moltitudine di persone dall'aria invasata, armati di matita e metro, in un mega magazzino tra scomparti pieni di mobili, sedie, per noiosissime ed interminabili ore, dove i tuoi genitori, anche se postino o ragioniere di professione, quel giorno come per magia si trasformeranno nel più evoluto ingegnere della storia!!!


Hasta Siempre

El Piccolo Buddha


2 commenti:

NewAnt ha detto...

Kindergarden?
Ma non si usa più abbandonarli nel cubo di plexiglass pieno di palle colorote?

Accidenti...panta rei anche all'Ikea!

Superfly ha detto...

Cubo di plexigaaaaassss!!!!

CRIMINALE!! Ora faccio uno squillo a telefono azzurro!

Firmato:
Little Buddha