lunedì, febbraio 13, 2012

Dieci rimedi anti San Valentino


Premessa: il seguente post vuole essere di supporto nei confronti di tutti quelli colpiti inesorabilmente dal mieloso, sfacciatamente sdolcinato, svenevole periodo pre-San Valentine Day.

Di seguito verranno riportati una serie di validi consigli per far fronte agli effetti post sanvalentiniani, tipo acidità di stomaco, gastriti, sensi di rigetto, astenia, ecc.

Per compensare le inevitabili stupide ripercussioni mielose di stile "Moccianesco" vado a riportare di seguito una serie di rimedi da applicare immediatamente, in maniera tale da riequilibrare il precario stato psico-fisico di una persona culturalmente media e stabile mentalmente.

D'altronde, domani è il fatidico giorno X e potreste imbattervi in coppiette che si guardano con occhi romantici, e promesse di eterno amore che verranno già disattese il giorno dopo, agghindate con palloncini red-passion, scatole di cioccolatini, e pacchettini inneggianti l'eterno amore.

Bon, sorvolo sulle origini del Santo, che già rimandano alla mente uno che era sacerdote ai tempi e rompeva le palle con i suoi progetti di redenzione, che cacchio c'avrà a che fare poi con gli innamorati questo, mah.

Arriviamo al dunque. Per far fronte a disgustose scenette, gratuitamente rivolte ad ignari e impreparati passanti, riporto di seguito l'elenco dei rimedi da applicare immediatamente, al fine di riequilibrare, proprio come fosse uno yogurt miracoloso, la vostra flora gastrointestinale. Il mio è un suggerimento, non posso assicurare con estrema sicurezza la riuscita, ma con me hanno funzionato e mi auguro possano esservi di aiuto. Passo all'elencazione:

1) Mandare a cagare le prime 5 persone che puntualmente nella giornata vi danno quotidianamente noia.

2) Se incontrate una coppietta che si guarda teneramente negli occhi fingete di conoscere lei e con degli ammiccamenti fate credere a lui che poi più tardi la sentirete per telefono.

3) Prenotate nel Pub più goliardico della città ed organizzate un orgia party all'insegna del sesso-droga&R.R. poi invitate le vostre amiche, quelle un pò porche, i vostri amici e soprattutto quelli appena fidanzati...gli spezzerete il cuore. Durante la cenetta romantica penseranno con insistenza alla vostra festa, soprattutto quando realizzeranno quanto gli costerà l'evento amoroso.

4) Se siete Single, impenitenti & liberi, è la vostra festa! Festeggiate in onore del "Giorno del risparmio" e girate per la città con un sorriso beato, orgogliosamente e felicemente soli. Ps- fatevi pure un regalo, il vostro regalo, che non può essere che quello giusto, in quanto ve lo siete fatti da soli e non la classica vaccata inutile, tipica dell'oggettino sanvalentiniano. Non esagerate con l'auto regalo altrimenti verrà meno il principio del risparmio.

5) Al bando i dolci. E' il giorno giusto per iniziare a fare la dieta. Se fosse per voi le aziende che producono cioccolatini fallirebbero e il giorno in cui il fatturato è il più basso è proprio quello del San Valentino!

6) Vi è capitato incidentalmente di leggere un messaggio dei Baci Perugina? Siii? Avete emesso improperi per l'enorme cagata del messaggio? Sii? E' normale, ormai pare che tra gli autori ci sia pure il Moccia. Bene, armatevi di carta e penna e scrivete una lettera all'artista, facendogli presente che ha una visione della realtà completamente distorta, inevitabilmente sdolcinata e irreale, esortandolo a smetterla dal realizzare minchiate di storielle pseudo romantiche.

7) Bannate dal vostro profilo facebook tutti coloro che vi spammano post di gruppi pseudo romantici, o frasi amorose o "per tutti quelli che amano.." e già che ci siete fanculizzateli per bene.

8) Leggere per sé stessi e regalare ad amici in fase iniziale caratterizzata dall'innamoramento senza confini, uno dei seguenti libri:
a) Per lui: "L'amore dura tre anni" di Beigbeder (http://www.feltrinellieditore.it/SchedaLibro?id_volume=1742019)
b) Per lei: "La Principessa che credeva nelle favole" di Grad (http://www.ibs.it/code/9788838478154/grad-marcia/principessa-che-credeva-nelle.html)

9) Andate a farvi i capelli ma da un parrucchiere che sia per uomo e donna. Ascoltate tutte le problematiche tipicamente femminili legate all'acconciatura perfetta per il giorno fatidico. Respirate l'ansia, la preoccupazione dell'essere perfetti per la serata. Respirate a fondo e ripetete dentro di voi.."io non ne faccio parte"...(potete ripetere anche altri mantra più convincenti di questo).

10) Se non siete iscritti ad una palestra è il giorno perfetto per farlo. Sudate, correte, ammazzatevi, perché alla fine dovete risultare putridi, puzzolenti e dannatamente liberi. Se stare dentro un locale chiuso in cui siete obbligati a respirare il puzzo anche del ragioniere del paese, potete scegliere l'opzione "b" ossia darvi alla corsa per la città con indosso la più cenciosa tuta che avete nel vostro armadio. Si lo so, da parte mia questo ultimo punto risulta un pò banale e scontato, ma volete mettere il gusto di incontrare qualche vostro amico agghindato come il giorno che ha fatto la cresima, con l'aria triste, i fiori in mano ed i cioccolatini sotto il braccio, profumato, lindo, capello rifatto (e tutto quello che ciò gli è costato), mentre voi siete zozzi, puzzolenti, sudati e terribilmente liberi??


Bon, questa è la mia lista, Spero possa fungere allo scopo. Ps- Sono felicemente sposato con coniuge consapevolmente e terribilmente anti-romatica.

ps2- la lista può essere integrata a vostro giudizio, fornite pure consigli utili alla causa.

Saluts
Superfly



giovedì, gennaio 19, 2012

It's Running Time


Ore 18,00. Stanchezza, apatia, mancanza di energia. La borsa del cambio mi guarda chiedendomi che intenzioni ho per la serata. Immancabile compagna dei miei pomeriggi di freddo, buio e solitudine. Contiene una maglia di lana a manica lunga, un completo da running stile tuta di Diabolik, un cappello di lana che mi protegga dal freddo, un lettore Mp3 con l'ultima compilation caricata che dovrebbe fungere da carica energetica e soprattutto un paio di logore e ultra puzzolenti scarpe da running.

Cosa pensa uno quando si isola a correre per km e km con della musica sparata a palla nelle orecchie? Sembrate degli automi...

Sembrerà strano, ma isolarsi un momento a riflettere, anche durante la fatica di un tot di km o mentre mi accingo ad affrontare una salita mi aiuta a trovare delle valide risposte ai miei dubbi, alle difficoltà che in altri momenti mi sembrano irrisolvibili.

Oggi son quì, nel buio pesto della mia città. Il freddo è reso particolarmente duro da un'umidità che aumenta la percezione gelida della serata. Non è che la cosa dia molto stimolo ad iniziare a correre, se poi ci mettiamo pure che l'umore è parecchio giù.... aaaah andiamo bene stasera.

Bon, dai, l'importante è iniziare a mettere un piede davanti all'altro, il resto verrà da sé. Inizio a correre, l'aria che respiro riempie i polmoni di freddo e mi rendo conto di quanto sia duro stasera dalla nuvola che emetto buttandola fuori. Respirare, il gesto più frequente che facciamo; ci dovrebbe far rendere conto di essere vivi e magari di essere felici già per questo evento.

Ecco, lo sapevo, la testa inizia in automatico a ragionare sul mio malessere. Quali sono le cose che mi preoccupano.


a) Lavoro - Non ho alcuna certezza che quello che oggi garantisce una dignitosa sopravvivenza domani continui ad essere presente. Analizzo, formulo previsioni, anche le più tragiche, tanto per farmi trovare pronto un domani e cerco risposte, le più credibili o praticabili. Mi rendo conto che occorre un salvagente di sicurezza, tanto per continuare a rimanere a galla. So che è un pensiero frequente e comune in molte persone, ma in questo caso la regola del mal comune mezzo gaudio, non serve a nulla. Servono risposte valide. Sto pensando ad altre professioni, parallele a quella che sto svolgendo ora, che possono compensare tempi morti, favorire collegamenti e contatti che ho.


b) Equilibrio economico - Penso a come e su cosa risparmiare. A cosa posso tranquillamente rinunciare facendo ritornare l'equilibrio economico della famiglia? Anche in questo caso passo in rassegna un elenco di cose a cui posso facilmente rinunciare con relativo risparmio economico. Rimango stupito spesso da amici e conoscenti che piangono miseria ma non rinunciano a viaggi, o al nuovo I-phone, la fiammeggiante nuova Bici da corsa...mah. Sarà per questo motivo che ho puntato alla corsa come sport preferito, o forse semplicemente amo riflettere, sudare, correre da solo. Effettivamente sudare e respirare il puzzo di un altro che ti è accanto non è che sia così piacevole. Il "running", uno degli sport più "poveri" di tutti. Se sai non farti prendere la mano nel gestire la spesa (acquisti di capi firmati, ultracolorati, satellitari, scarpe ultra tecnologiche, ecc..), non è che poi costi tanto. Tra l'altro io alla corsa non potrei mai rinunciare altrimenti tutte le risposte che cerco ai miei problemi, le soluzioni che dovrei mettere poi in pratica, vi sembrerà strano, ma in altre circostanze proprio non arrivano.


c) Un futuro per mio figlio. A volte dimentico che ora che in famiglia siamo in tre, la priorità è lui, il Piccolo Buddha a cui devo dedicare tutte le mie attenzioni e fare in modo che accompagni il suo futuro nella maniera meno difficoltosa e problematica possibile. Per un figlio i propri genitori sono il faro della sua rotta. So che può sembrare un pensiero di una banalità sconcertante, ma è la realtà. Sto pensando che riuscire a risparmiare qualcosa, può servire per destinare risorse al fondo a favore del piccolo , che nell'ultimo periodo abbiamo trascurato.


Ecco il quadro, questo era il malessere che paralizzava le mie gambe stasera. Ora che ho trovato delle risposte da discutere con mia moglie e da mettere in pratica, mi sento più leggero, come se mi fossi liberato di un fardello parecchio pesante e me ne rendo conto dal passo che si fa pian piano più veloce.

Guardo il mio orologio, una di quelle piccole concessioni che mi son permesso. Il satellitare dice che ho percorso 15 km e mezzo. Felice di quanto fatto secondo la "tabella di marcia", chiudo con tre giri veloci sotto la pineta antistante il lungomare dove quotidianamente mi reco per i miei allenamenti. Spingo sulle gambe, voglio sentire i polmoni riempirsi di aria fredda per poter gridare, si sono vivo e lotterò ogni giorno per esserlo. Comincio a sentire freddo. Il sudore ghiaccia la pelle malgrado l'abbigliamento pesante. Raggiungo soddisfatto la distanza di 16 km. Le gambe non hanno fastidi, ma concludo comunque con la solita seduta di stretching, dopo averle per lungo maltrattate. Non soddisfatto, nel completo silenzio e nella solitudine di una buia pineta, chiudo l'uscita con delle serie di addominali sulle panche di legno che attrezzano la mia "palestra all'aperto".

A quel punto è veramente ora di tornare a casa, altrimenti la moglie farà arrivare carabinieri, polizia, guardia di finanza e forse anche i pompieri per vedere che fine ho fatto.

Ecco, allora, quando mi vedete uscire vestito da Diabolik dall'ufficio, con il mio immancabile sorriso, con l'aria scanzonata, non state guardando un beota, ma uno che ha le stesse vostre preoccupazioni, che ha una passione per la corsa e fa si che per la sua durata trovi risposte giuste alle problematiche che potreste avere anche voi.


Saluts
Superfly

lunedì, gennaio 02, 2012

E tu di che segno sei?


Nei giorni festivi del nuovo anno 2012, mentre ero intento nei miei propositi di dedicare buona parte del mio prezioso tempo alla cultura, mi imbattevo casualmente in uno dei tanti oroscopi di inizio anno.

Premetto: non credo nella maniera più assoluta ad alcun tipo di previsione astrale, pertanto, sono di quelli che, si ma così, per pura curiosità, quando ci cade l'occhio, legge l'oroscopo del proprio segno zodiacale.

Che poi, penso, sia una casualità ritrovare nella descrizione del proprio segno delle caratteristiche caratteriali che ci appartengono.

Salve a tutti, ho omesso sempre di farlo presente. Sono un cancro. Passo in rassegna le caratteristiche del mio segno:

a) Il Cancro sentimentale: Le persone di questo segno vivono la loro essenza sentimentale con frequenti sogni romantici, anche se non impossibili come quelli dei Pesci. Quando amano veramente sanno dare il massimo, proteggendo, coccolando ed incoraggiando il partner. In cambio richiede dedizione assoluta nei suoi confronti e massima ed incrollabile fedeltà. Insomma amare un Cancro può essere bello e meraviglioso ma a volte anche rischioso e si può finire per pagare in modo salato i propri sentimenti.

b) Il Cancro a letto: E' noto che gli uomini del Cancro siano assai fantasiosi quando fanno l'amore. La loro creatività si manifesta spontanea quando trovano un partner con un senso abbastanza giocoso dell'amore.

La donna ideale per l'uomo Cancro è molto femminile e con seni abbondanti (giuro che l'ho copiato, questa non è mia!!).

Come conquistarlo: Un profumo particolare abbinato a un completo intimo sexy che si intravede da una sapiente scollatura o un pantalone a vita bassa (gghhhhhh).

(Fonte autorevole: paginainizio.com)

Evidenziate tali caratteristiche, che non sono pari a nessuno degli altri segni (sono andato a controllare), proprio oggi, casualmente come vi dicevo, i miei occhi si sono soffermati su di un articolo:

Un 2012 di svolta per il Cancro!!!

(tratto dall'autorevolissima redazione on line www.dichesegnosei.it)

Un anno positivo per il Cancro dopo un 2011 negativo che vedeva l'ostilità di Giove (fortuna) e quella di Saturno contrario nel lavoro. (Ecco cos'era, quello stronzo di Giove e quell'altro ricchione di Saturno, lo dicevo io)

Cosa cambierà per il Cancro nel 2012? Tutto poiché la ruota della fortuna gira continuamente e questa volta, nell'oroscopo 2012, si posizionerà a favore del Cancro.

Ci sarà la possibilità di un arricchimento materiale, ma anche la possibilità di nuovi amori, o di rafforzare un legame che sembrava senza smalto nel 2011. (GHHHH YAAAAAH!!! SI-SI-Si! Ehmn..ora io mi accontenterei del primo punto, il secondo ci rinuncio piacevolmente,soprattutto se voglio rimanere in vita).

Una piccola nota negativa riguardo a Saturno che potrebbe creare ancore problemi nel lavoro soprattutto, come vedremo, ai nati nella seconda e terza decade. (Ancora sto strunz, ah da j' fangul)

Tuttavia, a ottobre 2012, Saturno entrerà nel segno dello Scorpione (in trigono al Cancro) e tutti i Cancro di giugno e di inizio luglio potranno trovare nuove opportunità di lavoro o accrescere il proprio influsso nei rapporti professionali. (Siiii...yatttaaaaa).

Humn. vabbé chiudo il post, esco a giocare al bingo, totocalcio, cavalli, gratta&vinci vari. Sentite, potete convincere voi la consorte che non sono soldi buttati?? Che si tratta di un investimento per il futuro? Bon, invece che complimentarsi della mia ritrovata maturità, mah..

Oh dimenticavo. Questo blog tornerà nel dimenticatoio e il prox post vedrà la luce (se mai fregasse a qualcuno) nel prox 2013, quando scadrà la visita di Saturno allo Scorpione e tornerà a rompere i coglioni in casa Cancro, io ora ho dei giri da fare, munito di Curricula e schedine varie.


Saluti a tutti i cancheracci

Superfly




sabato, dicembre 31, 2011

La lista dei soliti Buoni Propositi


Caro diario, quest'anno ho evitato di scrivere tutte le richieste rivolte nella consueta letterina per Babbo Natale. Visto che siamo in fase di recessione, ho evitato di gravare il già faticoso lavoro dell'omino in rosso.
Considerato che la richiesta di avere una Playmate come dono viene puntualmente disattesa, ho evitato di riportarla nuovamente. Anche la consueta domanda di non volere più un Governo berlusconiano è stata accolta solo in parte. Si son parcheggiati da una parte, pronti per il rientro e considerate le caratteristiche del popolo italiano, bravo a dimenticare e saper perdonare..ho paura che tutto tornerà come prima.
Così per forza di cose, in vista dell'arrivo del nuovo anno, parto da me. Inizio con una breve ma consistente elencazione dei buoni propositi che mi proporrò di realizzare per il 2012.
Al via dunque l'elencazione:

1) Prometto che non picchierò chi busserà alla mia porta vestito di nero o peggio di verde [mi riservo la facoltà dei liberi insulti però, lontano da orecchie innocenti (ndr.-Little Buddha)]

2) Sarò clemente e ascolterò con pazienza chi avrà un'opinione diversa dalla mia [ma solo dopo essermi munito di un buon paio di tappi per le orecchie]


3) Essere gentili la mattina presto [no, non posso essere stato davvero io a scrivere questa cosa]

4) Rigettare ogni progetto omicida verso il vicino beota [e pure juventino. Dio bò ce l'ha tutti i difetti sto omo]

5) Ascoltare almeno buona parte dei discorsi imbastiti dalla consorte e i suoi quesiti [con relativa risposta già incorporata]

6) Rinunciare ai dolci e perdere quei kg di troppo [si confesso, l'ho copiato dalla lista della consorte, eh eh eh, mi attizzava troppo mettercelo. Compenserò la rinuncia con della buona birra, magari artigianale]


7) Farmi crescere "la mosca" sorta di pizzetto sotto il labbro. Fa un pò artista introverso-finocch-francese [si lo so, che minchia di proposito è?? Ma la lista è mia e faccio un pò come cazzo mi pare. Ah dimenticavo,la consorte ha minacciato già di tagliarmelo di nascosto la notte e non si riferiva al pizzo]

8) Dedicarmi a quel cacchio di giardino che ora pare veramente la Piccola Bottega degli Orrori. [QUesta più che altro è una sfida verso me stesso]

9) Sarò meno irascibile. Grazie ad un corso rapido di Buddhologia, applicherò principi Zen nei rapporti sociali anche verso il peggior imbecille che mi sia capitato a tiro [Humn..aah ah ah]



10) L'ultimo punto...uhmn...non mi viene in mente una mazza. Va bé facciamo così. Chiunque passi nei paragi è pregato di suggerire l'ultimo punto, a sua discrezione. Prometto solennemente di rispettarlo [aaah ah ah]






Saluts
Superfly


sabato, ottobre 08, 2011

Questioni di cuore -reazioni diverse

Che uomo & donna provengano da pianeti diversi è cosa assodata da tempo. Basta pensare alle diverse reazioni che scaturiscono dall'essere mollati, quando la vittima è lei oppure lui.






Conseguenze tipicamente femminili - "Basta, da domani volto pagina, vita nuova":

1) Vado dal parrucchiere e cambio completamente pettinatura.

2) Faccio shopping fino ad azzerare il c/c

3) Inizio la dieta e diventerò super-figa

4) Mi iscrivo ad un corso di Thai - boxing (così, nell'eventualità lo incotrassi di nuovo, lo uccido)

5) Racconto a tutti i miei amici le sue scarse prestazioni sessuali






Rivoluzioni del genere maschile - "Finalmente Libero"

1) Da domani abbordo tutte quelle bone e le trombo tutte (proposito che generalmente va a farsi benedire prima di tutti gli altri per la sua lieve impraticabilità, l'uomo mollato sa di disperato e le donne avvertono quell'odore lontano miglia)

2) Torno ad uscire con gli amici per andare al pub ad ubriacarmi - partite, pizza, patate & rutto libero

3) Ricomincio a partecipare alle partite di calcetto scapoli - ammogliati e dalla parte inversa

4) Mi iscrivo in palestra ad un corso di yoga, ma solo perché è stra-frequentato da donne, in tutine attillate

5) Scrivo su tutti i muri dei cessi pubblici, compresi quelli delle aree di sosta delle autostrade, a lettere cubitali: "SONO UNA PORCA CHIAMATEMI AL N° ........ DISPONIBILE AD OGNI PRESTAZIONE SESSUALE!"


Ps - sono considerazioni saltate fuori stamattina, frutto di anni di esperienza personale e di persone frequentate quà e là. Ogni riferimento al rapporto di coppia dello scrivente è puramente casuale. Mi andava di scriverlo, eccolo quà.

Saluts
Superfly

martedì, ottobre 04, 2011

Il mozzicone di sigaretta

 Ero piccolo e come spesso avveniva, passavo intere giornate a giocare con i miei amici fidati,  per tornare a casa quando ormai  fuori era buio.
Ricordo un giorno, durante una pausa del gioco "guerra" che ci eravamo infilati nella soffitta del condominio  adiacente alla mia abitazione, armati di cerbottane, elmetti di plastica e fionde; ci fermammo a parlare con il papà di uno dei miei amici del cuore. Lo incontrammo mentre usciva dal suo appartamento e, in quel momento gli venne in mente di proporci un "esperimento"! Di mestiere faceva l'elettricista ed era un appassionato di tutte le ultime novità elettroniche. Quel giorno tirò fuori una delle prime telecamere (o videocamere?) in circolazione.
Dopo l' OOOOH iniziale di dovuto stupore, per non deludere le sue aspettative, iniziò a riprendere un ape rincoglionita che ciondolava dinanzi alla finestra delle scale del condominio, non prima di aver messo il mozzicone di sigaretta che stava fumando vicino al povero animale.
L'ape nel completo rincoglionimento in cui versava, iniziò a girargli attorno senza smettere, manco fosse un indiano che danza attorno al suo Totem.
Non ci crederete ma spese ben 10 minuti di ripresa per quel documentario di difficile interpretazione scientifica. La cosa che più mi stupì era la sua aria soddisfatta ed il suo divertimento. Abbandonai il campo e malgrado non fosse scesa ancora la notte, decisi di rientrare prima a casa.
Non comprendevo il senso, anzi avevo pietà per quella piccola creatura che se solo avesse intuito che stavamo a prenderla per culo, avrebbe speso le sue ultime energie per ficcarci il suo splendido pungiglione diritto su per il nostro di culo e non avrei potuto darle torto.
Quel ricordo, stupido, insignificante, talvolta torna e mi tormenta. Torna soprattutto in occasione di giornate particolarmente pesanti per me. Ultimamente ne sto attraversando un'altra. Il lavoro c'è, ma malgrado ti spacchi in 2 per far tornare i conti, i soldi non bastano mai. Le uniche certezze che hai sono la rata del mutuo, quella della macchina e le bollette. Più stai attento alla spesa e più ti capitano le "spese impreviste & imprevedibili", ossia l'auto che perde i pezzi, la lavatrice che ti sfanculizza ecc..
Per non considerare il fatto che, alla luce della crisi più grave della storia della terra, non hai alcuna garanzia che questo lavoro continui a risultare produttivo.
"Si ma, fai un lavoro che ti piace? Bè allora devi considerarti fortunato" Esticazzi......[CENSORED]
Vi chiederete allora, "ma che c'entra sta storia di te piccolo che osservi l'ape ripresa da un cerebroleso con una telecamera di minchia?" E' che in occasioni come queste, quando non incontri neanche un cane a cui vomitare tutto il tuo malessere, l'unica cosa che mi torna in mente è quella povera ape, che gira attorno ad un mozzicone di sigaretta fumante, in cerca di un disperato aiuto, di una soluzione, ma continua inesorabilmente e passivamente a fare lo stesso giro.
Ma tanto questo post è destinato, come la parte restante delle farneticazioni di questo blog, a rimanere nel completo anonimato. Unica cosa se passate di quà, spegnete il mozzicone, magari smetto di girargli ancora attorno.




venerdì, settembre 30, 2011

L'amore non è bello se non è litigherello

("Table 7") - un corto davvero carino e romantico. Vedetelo, vi piacerà..... ora faccio anche il romantico, comincio veramente a preoccuparmi, mah..




Saluts
Superfly