lunedì, maggio 19, 2008

Lo scazzo del lunedì mattina



Ore 6,00 a.m. parte la sveglia dell'orologio al polso. Doveri iniziare ad alzarmi, o almeno a provarci.

La luce dell'orologio illumina il buio pesto realizzato ad arte dallo scrivente, per ottenere l'effetto sonno più efficace che possa esistere.

....Apatia, scazzo - incazzo, noia

Non voglio alzarmi - non voglio radermi - non voglio...

ma devo (?!)

Una soluzione ci sarebbe: "Pensa a 5 cose che ti metteranno di sicuro di buon umore!" In genere funziona....Humn...mumblemumble

1) Non c'ho gran che da fare al lavoro
2) Sono riuscito (anzi Ale è riuscita) a montare il seggiolone sulla mia adorabile auto, la mini e ci sta pure il passeggino! !

3) Ho trovato in sconto allo spaccio un bel paio di scarpe nuove e oggi le metto

4) E' passato il fastidio alla schiena, malgrado il sollevamento pesi eccezionali (figlio di 14 Kg).

5)..... .....o cazz....non ho la numero 5! e adesso come cacchio faccio?? Son davanti allo specchio con le borse sotto gli occhi, tra l'altro rossi, la barba sfatta coperta da 1 kg di schiuma ed un rasoio nella mano...Eh no! Quà se non trovo la 5° si stoppa tutto! Come faccio mò?? Humn....SPREMI LE MENINGI! PENSAPENSAPENSA! Eppure qualcosa ci deve pur essere....Humn...aaaaaAAH MASSI' L'Inter ha vinto il 16 scudetto!! eh eh eh


Ora sì che sono di buon umore! Come dite?? Mi contraddico?? Sono un incoerente??

MOI??

MAIS OUI, CERTAMENT! Et allor??

Cosa volete farci?? Quando uno è innamorato, sclera, soffre, si dispera, molla e se ne và ma lascia sempre una porta aperta. Confermo tutte le critiche scritte appena una settimana fa,(sul presidente, allenatore e vice, ecc..) ma che volete, io sono innamorato da quei colori e non li abbandonerò facilmente.

Tutto è iniziato domenica. Ero con la mia famigliola a fare shopping, felice come una pasqua. Non una radio accesa, non un televisore a portata di vista, nulla! Stavo provando un bel paio di scarpe nuove, felice come una pasqua, quand'ecco che si avvicina un beota - gobbo - juventino che fa:

"Ao non sai che bello! La Roma vince e l'Inter perde! Non vedo l'ora di vederli tornà a piangere a casa sti interisti ladri!"



E mi si alza la pressione, la vena della fronte aumenta. La moglie mi chiede: "Cos'hai ti sei scurito d'improvviso!"

La rassicuro sullo stato di salute...Andiamo a prendere un caffè ed al bar c'è chi offre da bere se l'Inter perde lo scudetto. Aumentano i battiti del cuore.

Torno a casa ed arriva lo zio di Ale che urla: "Avete vinto lo scudettooo!"

Mortacci ce l'hanno fatta! Ma come, erano una banda di cotti & sfatti!

Lo zio: "V'ha salvati Ibrahimovic, ha fatto una doppietta!"

Lo zingaro!! Tanto odioso, tanto bravo e son 16. Non mi entusiasmo più di tanto, non come in passato. Mi guardo alla Tv la gente che festeggia, eh be direi che se lo meritano dopo tanto soffrire.

Torniamo ad oggi. Devo andare al lavoro, dove tra l'altro mi aspetta un partecipante ad uno dei corsi di formazione che teniamo. Diceva che avrebbe portato da mangiare e bere se l'Inter avesse perso lo scudetto...juventino pure lui...eh eh eh. Strana la vita, si sono invertiti i ruoli.

Sono davanti al garage, è inutile oggi la voglia non c'è. Parto con la nuova classifica delle 5 cose che mi metteranno di sicuro di buon umore per questo lunedì:



1) Il corsista juventino-beota a cui dirò che non mangio nulla in quanto mi sono abbuffato per i festeggiamenti del 16° scudetto ieri sera.

2) Le scarpe nuove che sono veramente una figata ai miei piedi!

3) I commenti rosiconi di De Rossi alla Tv

4) La fine del corso per Mediatore Immobiliare che mi faceva uscire dal lavoro ogni volta alle 20,00

5) ....nooo...di nuovo...e ora che ci metto quà?? Eh no! Non parto con la macchina se non trovo la numero 5!!


Tò che c'è, la moglie del vicino beota! Certo che se non c'è l'uno, compare l'altra. Ma mi chiedo: gli altri vicini che ho, quelli simpatici, possibile che non li incontro mai?? Soprattutto quando sono di umore nero?? Eccola lì, mi ha visto, mi ha puntato e viene nella mia direzione Miss Ipocrisia Unica. La donna dal sorriso più finto del mondo.


Idiot's Wife: "Ciao Toto, allora ha vinto l'Inter ieri eh??"

nooo...pure lei!! Già dimenticavo! La famigliuola felice, con la Skoda station wagon, l'amaca in giardino ed il forno per le braciole del sabato sera, non poteva che essere juventina!


Idiot's Wife: "oddiomio...non sai quanto son stata contenta che avete sofferto così tanto per vincerlo questo scudetto!"

...........aumentano i battiti del cuore e penso: ma perchè non mi lasciate in pace?? Sarei la persona più gradevole del mondo io!

Però non mi ricordo di aver riso così di cuore come stamattina; mi volto e le dico: "Eh tu non sai quanto ho goduto io a vedervi tutti sperare così fino alla fine!"

Che in fondo si sa che chi vive sperando poi......




TROVATO FINALMENTE IL PUNTO MANCANTE:

5) Quei rompicojoni dei vicini che hanno gufato ieri davanti alla tv sperando di vedere la sconfitta dell'inter e la perdita dello scudetto!!

Si, ora posso andare al lavoro, felice (e se volete farlo anche voi, basta che ascoltiate prima di andare: Lily Allen - "Smile" - versione Mark Ronson Remix!)





Saluts
Superfly

lunedì, maggio 12, 2008

Caro Presidente, ho spiccato anche l'ultima bandiera!



Caro Presidente,


le scrivo con il cuore in una mano ed il fegato ingrossato nell'altra. Sono stato un appassionato tifoso della "sua" (ahimè) squadra di calcio. Sa, come tutti i bambini, l'ho scelta ed eletta come squadra del cuore e dal quel momento l'ho difesa strenuamente contro gli sfottò dei compagni - fedeli della squadra avversaria, l'ho tifata con il dolore nel cuore anche quando perdeva gli scontri importanti in campionato o mentre usciva dalla coppa europea con una squadra tanto blasonata e forte come la nostra. Mi son trovato a farlo molto spesso, anche troppo.


Ho cominciato ad accorgermi tra l'altro, che era sempre la mia squadra ad uscire con le pezze al sedere negli scontri in coppa europea. Le altre squadre, quelle famose come la nostra, negli scontri decisivi, quelli nei quali devi tirar fuori la grinta, la forza agonistica, la rabbia e la classe, in genere passavano sempre, noi no, noi no!


Una squadra, una sofferenza! Ogni volta è un calvario. Sa, sono neo padre di famiglia e ci terrei che mio figlio potesse continuare a contare ancora su di un padre, pertanto la informo che da oggi spicco anche l'ultima bandiera rimasta appesa. Attacco gli scarpini al chiodo, non tifo più! Non mi vedrà piantato davanti ad una radiolina a mangiarmi le unghie ne tanto meno di fronte ad una tv con gli occhi sgranati ed il sudore che cola dalla fronte, con l'ennesima speranza di potercela fare.

Sarò a spasso, sul lungomare a godermi la giornata con mio figlio. Mi abbronzerò, mi divertirò fregandomene di tutti i miliardi spesi per 4 beoti che corrono in mutande, male, dietro ad una palla.





Ecco avrà capito Presidente qual era la finalità di questa mia lettera, che probabilmente non leggerà mai, ma che è servita di più a me per riconoscere un'ultima volta che con il calcio ho chiuso. Le confido che è stato un processo luuungo, complesso e sofferente, a cui spesso ho ripensato, ma pian piano poi ci sono arrivato. Ho iniziato lentamente a non seguire più le partite alla Tv, poi a comperare il giornale sportivo (grazie a Dio! Evitando di mantenere personale scribacchino incapace e profumatamente pagato).

Il merito è suo e soprattutto dello staff che la circonda che, obiettivamente parlando, di calcio ne capisce assai poco. Da quando è subentrato Lei alla società, malgrado i suoi miliardi, abbiamo sofferto le pene dell'inferno per riuscire a vincere qualcosa. Quanta sofferenza!


Presidente lo sa che rischia che qualche suo tifoso la citi per danni alla salute?? Che ne so un trapianto di fegato o un Bypass!


Non le viene talvolta il sospetto di essere circondato da beoti?? Soprattutto quando legge certi commenti da parte del suo stage: allenatore, vice presidenti, giocatori, ecc..


Non le viene il dubbio che lo staff medico sia leggermente incapace?? Tre giocatori con il crociato del ginocchio a pezzi; lo stato di forma dei giocatori dal ritorno del campionato terrificante.


Presidente, mi candido io come suo collaboratore. Anch'io son marchigiano e per di più non sono Jesino! Ho una discreta esperienza in fatto di gestione tecnico-amministrativa delle squadre di calcio, maturata dinanzi al pc di casa nei giochetti manageriali di Football Club. Sono uno sportivo ed ho un'ottima esperienza in fatto di preparazione atletica. Non ci crederà ma con un figlio a carico che mi tiene sveglio una notte si e l'altra pure son riuscito a farmi 3 mezze maratone e ad avvicinarmi ai tempi migliori con una scarsa preparazione. Presidente ci faccia un pensierino...


Una volta eravamo anche simpatici, ora ci odiano pure tutti ed io non riesco a dargli torto.


Le do un consiglio Presidente. Ricorda lo scudetto dei record del buon Trapattoni?? Stracciammo campionato ed avversari ed eravamo pure simpatici. Forse perchè non si parlava mai a sproposito, forse perchè rispondevamo sul campo quando c'era da farlo, forse perchè eravamo una squadra grintosa, rabbiosa ed orgogliosa, forse perchè 3/4 di squadra era rappresentata da giocatori italiani, di cui "lo zoccolo duro" proveniva dalla primavera della squadra e pertanto attaccata alla maglia. Forse è da lì che dovrebbe ricominciare...




Detto tra noi, questo rush finale con la Roma, squadra piena di gente grintosa, di italiani di cui una buona parte proveniente dalla Primavera, non mi dispiace affatto e il team non mi risulta per niente antipatico...


Mi sono dilungato troppo caro Presidente, la lascio ma senza averle fatto presente un'ultima cosa. Domenica non sarò davanti al televisore (e non avrò dietro radioline accese), per sapere se riusciamo a vincere in maniera sofferente questo scudetto oppure se, come al solito, si tratta dell'ennesima disfatta.


Presidè....quei tifosi che ho visto domenica allo stadio, con la faccia tirata, lo sguardo smarrito, il sudore che cola dalla fronte, non lo meritano tutta sta sofferenza! Si faccia un esame di coscienza..





Saluti alla famiglia, ma anche no

Superfly

mercoledì, aprile 30, 2008

Lezioni di Seduzione!

Salve a tutti carissimi & affezionatissimi lettori, prima di tutto voglio premettere che non si può leggere il seguente post senza aver messo come sottofondo la seguente colonna musicale:


* The Odd Couple (col. sonora, consiglio vivamente la versione di Capiozzo & Mecco in "Wisky A Go Go" )

* The Spanish Flea - Trudy Pitts & Pat Martino

* Brillo Bollo - Carmen Villani

*John De Leo - "Bambino Marrone"

dopodiché mi accingo a raccontarvi l'ennesima disavventura che vede come protagonista il vecio di casa, (il Superfly) ed inevitabilmente ahimè io, il piccolo Buddha.



Una mattina ho visto arrivare il papone con aria pensierosa ed assorta. Ho capito subito che c'era nell'aria l'ennesimo progetto che mi vedeva per protagonista, così ho provato subito a mimetizzarmi cercando qualche rifugio tra gli angoli di casa che mi rendessero invisibile, irreperibile ed irrintracciabile, ma purtroppo il tentativo non era andato a buon fine; il papone misteriosamente era riuscito a scoprire il mio mirabile rifugio ed iniziò con una delle sue solite deliranti disquisizioni :


"Figlio mio, il tuo precoce sviluppo come erede di famiglia, mi porta ad anticipare un passaggio dovuto per la tua maturità di fronte ai principali problemi che caratterizzano il nostro mondo e la società odierna, affinchè tu non debba mai trovarti in uno stato di disagio o sprovvedutezza.


Considerata la tua bellezza stratosferica ed il tuo già discreto successo in campo femminile rilevato al nido d'infanzia, cosa inevitabile d'altronde in quanto figlio di tale padre, sarà necessario procedere a delle lezioni di formazione sul tema "Le Tecniche di Seduzione del gentil sesso - come non cadere nella ragnatela dell'universo femminile"




D'altronde si sa, noi uomini sposati ne abbiamo di consigli da vendere frutto di anni di errori ed esperienza maturata sulle nostre spalle!




E così armato di lavagna, gesso e bacchetta, cominciò a spiegarmi come comportarmi con le donne, come fosse un insegnante delle scuole materne!


Lezione n° 1 - Come conquistare una donna: Seduttori si diventa non si nasce, come diceva il buon Rodolfo Valentino. Quello che conta oggi non è né l’aspetto fisico né la posizione sociale, a differenza di quanto si pensi!




Non occorre essere il nuovo Bill Gates né essere belli come George Cloney, Brad Pitt o Jerry Lewis per conquistare la persona che ci interessa.



Quando la persona che ci interessa sale sulla macchinina a pedali di lusso del nostro rivale, pensiamo forse che sia innamorata di lui??? No! La verità è che in quell’auto ci si sente molto bene.


E' in uno stato d’animo di particolare soddisfazione. Quindi ... se noi potessimo agire sul suo stato d’animo e farla sentire bene, saremmo nella medesima situazione!!

Pertanto per prima cosa, fora le gomme della macchina a pedali dell'avversario, meglio ancora se manometti i suoi pedali!

Come secondo passo, occorre agire sugli stati d’animo ed attraverso adeguate tecniche di comunicazione ipnotica e persuasione subliminale, procedere alla conquista della pulzella.

Ricorda figlio mio! La prima regola della seduzione è utilizzare un determinato insieme di parole e di espressioni che ci consentono di modificare lo stato d’animo della persona che vogliamo conquistare.



Gesticola, muovi le mani, è importante! Le mani sono importanti!


E poi proviamo a dirle: “Hey bimba ti è mai capitato di conoscere una persona come me e provare istantaneamente una irresistibile attrazione?”.


Fortunatamente passammo velocemente alla Lezione n° 2 - L'atto pratico: L'approccio!


La fase in oggetto consisteva nel "momento di socializzazione con il gentil sesso" e così finalmente uscivamo di casa per la consueta passeggiata pomeridiana ed io finalmente riuscivo ad estraniarmi dalle massime del Superfly per godermi un'altra splendida giornata di sole, scarrozzato dal proprio papone!


Nel frattempo il vecio, preso dalle sue massime, continuava a blaterare i suoi principi in fatto di conquiste in campo femminile, che a detta della mamma, si potevano riassumere sulle dita di una mano monca:


"Certo è, figlio mio, che non bastano due splendidi occhi azzurri come i nostri, un fisico scultoreo, una bellezza tipicamente latina e quel fascino che tutte le persone avventurose di mare come noi possiedono e neppure due frasi ben costruite a far innamorare di noi la persona che stiamo conquistando.


Tuttavia l'insieme di tutti questi elementi riescono nella nostra finalità, che è quella di aprire quel misterioso organo scarsamente utilizzato dall'universo femminile che corrisponde al loro cervello! A questo punto, finalmente, riusciamo ad ottenere dalla fanciulla quella sintonia che poi portano all’innamoramento vero e proprio.....


Io già non lo ascoltavo più e ora mi distraevo a salutare altri bimbi nelle carrozzine spinte da altri papà farneticanti, ora a guardare i colori dei primi ombrelloni gettati sul marciapiede che attendevano di essere piantati sulla spiaggia, orgogliosi della loro importante funzione: quella di far ombra ai bagnanti e salvare da un ustione di 4° gli incauti turisti del litorale. Era divertente osservare i gestori delle concessioni di spiaggia, tutti indaffaratissimi per la riapertura della consueta stagione balneare. C'era quello che recitava il rosario, indaffarato a caricare sdraie e ombrelloni da portare allo chalet con i pantaloni che gli calvano in continuazione, c'era l'altro che pitturava lo stabilimento, con tanto di tuta ultra - sporca di vernice tutti tremendamente simpatici.

I concessionari di spiaggia li vedevo un pò come degli eroi! Il mio papone diceva che si trattava degli ultimi paladini a credere ancora nell'offerta turistica del nostro "piccolo" paese di provincia.



Improvvisamente il Superfly interruppe la sua filippica sulle lezioni di seduzione e realizzò che aveva un'incombenza urgente da dover eseguire; da una tasca dei pantaloni tirò fuori un fogliettino stropicciato scritto a penna. Si trattava della "famosa lista della spesa!"





Si fece improvvisamente serio, una goccia di sudore cominciò a scendere sulla sua tempia, sbiancò in volto. Sapeva quale rischio lo avrebbe aspettato nel caso fosse tornato a casa senza aver fatto la spesa! : rotfl


Così il papone fece un'inversione di marcia e si recò nel supermarket più vicino per adempiere ai suoi doveri coniugali: fare la spesa. Il sabato è il giorno in cui c'è un'alta concentrazione di uomini sposati persi nei centri commerciali, tutti muniti di quel fogliettino stropicciato che corrisponde alla lista della spesa e li vedi aggirarsi con l'aria persa, il volto tirato, stanchi, sudati manco si trovassero rinchiusi nel labirinto insieme col Minotauro!


I single, invece, son quelli spensierati, che girano con il proprio carrello della spesa con estrema dimestichezza. Li riconosci dall'aria scansonata, dal sorriso che troneggia sul loro volto, dall'aria rilassata e dalla marea di cazzate con cui hanno riempito il proprio carrello.

Nel frattempo noi ci trovavamo in un piccolo supermarket, diverso dal solito ma che il papone conosceva perchè una volta lavorava li vicino e spesso ci andava a fare la spesa. Diceva che erano persone simpatiche e infatti, come arrivammo, tutti ci dispensarono enormi sorrisi.


Il papone mi caricò sul carrello e finalmente iniziammo a girare per scomparti pieni di scatole colorate in metallo, di cartone, vasetti di vetro, tutti alla mia portata. Nel frattempo il tipo alla cassa, un soggetto buffo che assomigliava tanto a Felice Caccamo, intratteneva i propri clienti con sermoni che in confronto le lezioni di seduzione del papone erano delle piacevoli favolette pre-abiocco pomeridiano.



..."Perchè dobbiamo preoccuparci di tutelare le nostre famiglie, i nostri figli da questi stranieri che arrivano nel nostro Paese e vengono ad abitare alla porta di fianco alla nostra! Gente violenta, zingari, che non si sa come campano, vendendo poi cosa?? La droga!!!"



Intorno aveva un pubblico composto da tre vecchiette che annuivano muovendo su e giù la testa a mò di cagnolino - gadget post lunotto auto. Il papone come me, risultò infastidito da quel farneticare e chiese ad un cliente che cosa stava accadendo.


Costui rispose: "Ma come, non lo sa?? E' il nuovo sindaco di un paesino qui dell'interno! E non indovinerà mai con quale partito c'è riuscito!


Papone: "Arcobaleno??"

Cliente: "Mannno! La Lega!"
A quel punto Superfly mollò i pochi articoli caricati sul carrello e si diede alla fuga, rischiando anche la vita con mamma Lazy Girl per non essere riuscito a fare la spesa in tempo.


Il Papone sentenziò: "Basta! Little ora andiamo a fare la spesa dai compagni! Andiamo dalle Cooperative Rosse, mi serve respirare un pò di aria pura!"

Ci recammo così in fretta e furia su di un grande Iper mercato, graaande, con tante luci, scomparti pieni di cose colorate, il reparto dei giocattoli dove il grande Sup lanciava dentro il carrello sempre una automobilina per la nostra collezione personale! Ero felicissimo!! Ed anche il papone che incontrò un suo vecchio amico di scuola, da lui definito un vero compagno.

Il tipo lo mise al corrente che si era finalmente deciso di mettersi in politica ed era diventato uno dei principali esponenti locali del partito!

Sup chiese: "Sinistra Europea??"

Il Compagno: "Nooo"

Sup: "Democratici di sinistra??"

Il Compagno: "Nooo"

Sup: "La Sinistra Arcobaleno??"

Il Compagno: "Ma nooo"


Sup: "La Sinistra Critica??"

Il Compagno: "No"

Sup: "Italia dei Valori??"

Il Compagno: "No, va be, faccio prima io. La Lega!"

Sup: "NO!"

Il Compagno: "Eh si! E' ora di cambiare che quà non se ne può più! Arrivano i cinesi e fanno chiudere le nostre fabbriche e noi a spasso! Arrivano gli africani e ci tolgono il lavoro! Eh basta eh!! Stessero a casa loro!! Uè ma dove'è che vai??"

Sup: "Eeh...che mi son ricordato che ho lasciato il caffè sul gas che sennò poi il negozio mi chiude e non faccio più in tempo, ciaooo"

Così il papone ricominciò a correre ed infilo tutti i prodotti con una velocità fulminea bruciando tutti i record esistenti e sfruttando tutto il lavoro dei suoi allenamenti delle corse pomeridiane. Ora cominciavo forse a capire la finalità di tutte quelle corse a cosa servivano... a scappare da qualcuno!
Arrivammo a tempo di record alla cassa e il papone fu felice di riconoscere come commessa una sua vecchia amica d'infanzia.
Sup: "Ciao, come stai?? Ti trovo bene!"


Commessa: "Ciaooo, ma che splendido bimbo! Dici che sto bene?? Mica tanto! Lavoro come una bestia con un contratto precario che probabilmente non verrà rinnovato!"


Sup: "Ma come i compagni ti fanno questo??"


Commessa: "Aaah stiamo freschi! Apri gli occhi neo-papà che quà il precariato sta bene a tutti...gli imprenditur! Ci sarà una ragione per cui con un governo di centro sinistra non si sia mai parlato di metter mano alla legge 30, noo??


Sup riprese a sentirsi non tanto bene: "Dici??"


Commessa: "Dico solo che una mia collega che era stata assunta poco tempo fà, pur di non rinnovarle il contratto hanno chiamato al suo posto gli stagionali, ossia quelle persone che generalmente vengono chiamate solo in alcuni periodi dell'anno, come il Natale o d'estate. Il precariato sta bene un pò a tutti...capito mi hai??"

Sup: "Non mi sento poi tanto bene!"
A quel punto la verve del papone se ne era andata a farsi benedire. Al che pensai bene di richiamare la sua attenzione e lanciai un urlo dei miei al suo indirizzo.

Il papone spolverò uno dei suoi sorrisi ed esclamò: "HAI DETTO PAPA'! Lo sapevoooo! Lo sapevo che la tua prima parola sarebbe stata quella papinoo! M'hai chiamato!! GRANDE! Mega regalo per il piccolo Buddha! Stasera si festeggia!

Ah proposito dove eravamo rimasti con le lezioni di seduzione?? Ah si! La frase ad effetto per la conquista! Devi sapere papino che c'è tutta una tecnica per fare effetto! Ad esempio:Sai quando conosci uno e subito puoi sentirti a tuo agio? A me non capita spesso, ma scommetto che ora a te si!
eeeh che ne dici ??

A questo punto bimbo, il gioco è fatto! La ragazza è definitivamente conquistata. Hai fatto breccia nel suo cuore e potrai disporne come e meglio credi. D'altronde l'amore è come la guerra, non si fanno prigionieri, o si è vincitori o vinti. Tu bimbo, vedi di vincere ed evitare il ruolo dell'uomo azzerbinato alle caviglie e alle crisi isteriche di una donna!"

E così riprese a farneticare i suoi principi in campo amoroso, spingendo la carrozzina. Che dirVi cari lettori?? Che in casa Superfly non ci si annoia mai ed in fondo la vita di bimbo con i miei veci è estremamente divertente.

Saluts

Little Buddha

martedì, aprile 15, 2008

Cercasi 999 persone per rivoluzione, astenersi perditempo!


13 Aprile 2008, una domenica primaverile comune a tante altre ed invece nettamente diversa.
A renderla particolare principalmente è la maratonina di 21 Km che si tiene ogni anno sul lungomare della mia città, a cui ho deciso di partecipare sfidando ore di sonno perse dietro a Little Buddha...ma non è solo quello a renderla "speciale" quella domenica mattina...

Suona la sveglia dell'orologio. Ore 6.30! Ci si organizza per la gara. Vagando braccia protese in avanti al buio della casa raggiungo il bagno. Inciampo su una dozzina di giocattoli sparsi da Little la sera prima e smadonno un pò.

La barba se ne và tra un occhio chiuso e l'altro semiaperto. Il caffè è già sul fuoco, metto su la divisa per la corsa, fuori c'è già luce ed un cielo limpido, azzurro, troppo azzurro per me, mi evoca pensieri e ricordi poco piacevoli...


Esco finalmente di casa ed "inciampo" col solito vicino di casa. E' curioso che tra una decina di coppie mi imbatta sempre e solo con il solito:

Idiot: "Uelààà, dov'è che vai di prima mattina??"

Io: "Avrei coraggiosamente deciso di farmi una corsetta di 21 km fino a crepare, poi viene la consorte a raccogliere la salma e la scarica direttamente dalla suocera che aperta la bocca, invece di una respirazione rigeneratrice, mi fa tornare in vita riempiendomi il corpo di cibarie varie, fino a quando non schiatto nuovamente!"

Idiot: (aria interrogativa...secondi di silenzio...minuti...poi) "Io invece, siccome devo andare a messa, ho deciso che - (prende respiro profondo per dare maggiore enfasi a ciò che sta per dire) - prima vado a votare, così non c'è nessuno e poi vado a messa!!"

Io: "Che bravo! Prima il dovere e poi......bo!... Beato te! Ti vedo convinto, io invece...

Idiot: "Eh certo, ma perchè tu ci devi pure pensare a chi votare?? Dopo tutte le tasse che ci hanno fatto pagare questi quà!!"

Io: "Ecco....quindi hai deciso di votare per...

Idiot: "La casa de....aooo....ma dove scappiiii???"


E' così che è andata la mia corsa. Ho iniziato a correre circa un'ora prima dello start e non vedevo l'ora di finir di correre, anche se il fisico ululava l'esatto contrario!



Proprio non ne voleva saper di faticare, ma avevo un obiettivo, sbrigarmi per andare a votare....consapevole che non sarebbe andata poi come speravo, conscio che mai come stavolta avrei dovuto ingoiare tanti rospi ed accettare tanti compromessi.

Purtroppo non son bastati....

In compenso la corsa è andata più che bene, considerando lo stato di forma, il decadimento fisico, le ore perse di sonno e le palle che ancor girano:



Ps- l'abbilgiamento che da sul nero è dettato solo da ragioni legate alla divisa della squadra e all'umore...












Saluts
Superfly

venerdì, marzo 28, 2008

Ultimissime in casa Superfly




Salve malcapitati,

sono il piccolo di casa a scrivere e a ragguagliarvi sugli ultimi eventi in casa Superfly. Tenterò di essere breve e coinciso, ma la cosa risulterà alquanto problematica vista la mia logorrea.

Iniziamo dal papone: ha preso male la sconfitta di campionato di calcio con la sua acerrima nemica di sempre, la juve! Se poteste vederlo!! Cammina spedito per casa bofonchiando tra le labbra insulti di tutte le specie verso tutti. Quelli più ricorrenti, in ordine decrescente, sono verso: l'allenatore, i giocatori/fighette, la presidenza/branco di incompetenti/incapaci/figli di papà co un sacco di soldi da spendere male.




In più ci s'è messa la mamma che pare sia di indole juventina. Innamorata persa del Del Pirla, si è divertita a cambiare più volte canale la domenica sera dopo il fatidico incontro Inter-Juve e a posizionarsi su Italia 1 facendo ascoltare al papone un Mughini euforico.



Al Sup improvvisamente il viso è diventato color lilla ed ha cominciato a parlare in aramaico antico. A quel punto io e la mamma abbiamo scelto di comune accordo di cambiar canale, piuttosto che mettersi a cercare un esorcista a quell'ora della sera.




Il papone, inoltre, ha ripreso a giocare sul pc co' tutti quei giochi di calcio manageriale e si immedesima ora nella figura del dirigente, poi in quella del responsabile area tecnica, ora invece come responsabile della campagna acquisti ed infine in quella dell'allenatore. La cosa più bella da guardare è quando vince; salta sulla seggiola, urlando a squarciagola: "E allora vedi che poi non è così difficileee vaccaboia, Moraaaaaaaaaaaaat' "


La ferita calcistica però ancora non rimargina. E' grave stavolta! E' arrivato perfino a minacciare di spiccare il gagliardetto nerazzurro che con tanto amore ha appeso nella mia camera. Come dice lui, comperato ed affisso solo per "stoppare" vari tentativi di persuasione del credo calcistico di suo figlio....



Non soddisfatto è uscito di casa per andare a correre mentre diluviava e per scaricare la delusione calcistica s'è fatto il giro per intero di tutti i colli piceni, ma niente da fare, è rientrato in casa zuppo come una spugna che ancora bofonchiava insulti nei confronti del beota allenatore marchgiano di calcio.




La notte l'ho lasciato un pò insonne, lo ammetto son stato un pò cattivello, eh eh eh. Dovreste vederlo il papone quando mi lamento la notte! Sbrocca e da di matto! Gli occhi spalancati, i ciuffi di capelli diritti in testa e il bestemmione pronto sulle labbra (con seguente cazziatone della mamma) :D





Bè io l'ho detto, a parole mie, che è stata colpa di questo cavolo di mal di gola, ma ora fortunatamente sto bene, ciò non toglie che, scoperta la comodità del lettone difficilmente ci rinuncerò per tornare in quell'umido, freddo lettino che dicono sia il mio, solo soletto! La prima cosa che faccio quando arrivo in quel mega lettone è quella di abbranchiarmi come una piccola cozza al mio papone per la sua felicità, , caldo come un altoforno. A quel punto Sup. da la buona notte a tutti: "eccheppalle!"


Madame Lazy Girl, la mamma: che dire, da lei ho ripreso il taglio degli occhi e....il gusto di dormire fino a tardi la mattina. La faccio incavolare quando si mette a giocare con me e io scappo dal papone, ma d'altronde dove lo trovi un vecio che è più bambino di te??



Madame Lazy Girl è la vera dura del gruppo! Se combino qualche casino è lei da temere, più del vecio caput familia! La realizzazione di qualche mio atto atto vandalico deve essere effettuata lontano dalla componente femminile della famiglia, altrimenti son dolori! In caso di rimprovero con seguente sculacciata, ci si rivolge al papone con la lacrimuccia sul volto per veder crollare tutta la sua apparente severità di padre-padrone ed essere rincuorati.



A quel punto il cazziatone se lo becca anche il Superfly ma .... aho, come si suol dire, mal comune mezzo gaudio. :rotfl




Per quanto poi la mattina stare solo insieme alla mia mammona è meraviglioso! Si gioca con le lenzuola, si rifà il letto e poi si và in quella stanza meravigliosa, piena di oggetti lucenti e rumorosi che si chiama cucina. A quel punto apro tutti gli sportelli e comincio a tirar fuori tutta la batteria di pentole per la mia consueta esercitazione giornaliera come batterista. Come bacchette per percuotere la serie di tamburi improvvisati usoa talvolta il telecomando della televisione, per la felicità di papone Sup, altre volte invece cucchiai di legno della cucina, per la felicità di Lazy G.


E' lei che la sera mi porta a dormire, così mi accucciolo e dopo aver chiacchierato all'inverosimile mi addormento...






E infine io, Little Buddha - ho finalmente messo tutti e 4 quei maledetti canini, ebbene si ce l'ho fatta ed a 16 mesi è un vero record! Ora mi mancano i molari e so già che ci sarà da soffrire. Pazienza, vorrà dire che Sup non dormirà gran che in quel periodo!




Nel fratempo quel gran beota del mio pediatra dice che sono un torello! Sono al 95° percentile!! E dire che i miei veci non sono affatto due vatussi!! Comincia a venirmi un sospetto, vista l'abilità ai fornelli di mamma Lazy...ma che cacchio m'hanno fatto mangiare 'sti due?? mah!




Poco male, sono dell'opinione che quello che non ammazza, ingrassa e fa sostanza!!


e come si dice di più dalle mie parti: "evviva l'abbondanza quando stai bene de testa, de cuore e de panza!"


Intanto continuo ad andare al nido ed anche se sono uno dei più piccoli mi so difendere egregiamente! Humn..humn...oddio...ultimamente un bimbo m'ha porrato di botte con mega sgraffiata su una guancia. Quando m'han visto i veci!! Dovevate vedere quanto s'è incazzata mamma Lazy!! Una furia! E' venuta al nido e s'è praticamente inchiappettata tutti: direttrice, insegnanti, addetti alle pulizie, mura portanti dell'asilo annesse!




Il Sup al solito ha fatto la voce grossa, poi tenero di cuore come un cerbiatto, come è arrivato in istituto s'è sciolto nel vedere l'atteggiamento pentito e remissivo delle mie insegnanti!!!


Avrete capito chi porta i pantaloni in casa Superfly!





Nel frattempo, tra una pioggia e l'altra, arrivano le prime giornate di sole ed allora il papone mi porta di nuovo a fare delle luuuunghe passeggiate. L'ultima volta s'è sbilanciato un pochettino e s'è fatto più di 5 Km a scarrozzarmi fino a raggiungere la nostra meta preferita, il molo sud della nostra città a vedere le barche in mare, il nostro gabbiano Johnathan e i pescatori di zona. Il papone non aveva considerato un piccolo particolare: la mia stazza ed il relativo peso!! Alla fine era distrutto!!! eh eh eh...


Alla prochaine

Little Buddha

lunedì, marzo 24, 2008

Il Grande Jack!




E' tornato il grande surfista-chitarrista e lo fa con il suo inconfondibile stile fatto di semplicità, armonia e meravigliose melodie.


Grazie Jack, mi ci voleva in questo periodo!




Questa canzone è meravigliosa ma il testo è forse un pò malinconico a causa di un amore perso? mah!





If I had eyes in the back of my head


I would have told you that


You looked good


As I walked away




And if you could’ve tried to trust the hand that fed


You would’ve never been hungry


But you never really be





The more of this or less of this or is there any difference


Or are we just holding onto the things we don’t have anymore







Sometimes time doesn’t heal


No not at all


Just stand still


While we fall


In or out of love again I doubt I’m gonna win you back


When you got eyes like that


It won’t let me in




Always looking out




Lot of people spend their time just floating


We were victims together but lonely


You got hungry eyes that just can’t look forward


Can’t give them enough but we just can’t start over


Building with bent nails we’re


Falling but holding, I don’t wanna take up anymore of your time


Time time time




Sometimes time doesn’t heal




No not all


Just stand still


While we fall


In or out of love again I doubt I’m gonna win you back


When you got eyes like that


It won’t let me in


Always looking out


Always lookin








video




Saluts

Superfly

lunedì, marzo 10, 2008

My Job





Salve Gente,


oggi voglio parlarvi del mio lavoro e di come sono arrivato a fare quello di cui mi occupo! :thinking ma poi io di che cappero mi occupo?? mah!


Premessa: sono sempre stato un nostalgico e un timido di livelli patologici; malgrado ciò mi è sempre piaciuto cambiare spesso aria e mestiere e al contempo ho cercato sempre un lavoro che mi permettesse di stare in mezzo alla gente, di conoscere persone nuove, fare amicizia e soprattutto baldoria assieme.





Che devo dirvi?? Mi piace essere stupito e questo può capitare solo quando si è con le orecchie ben aperte, per cui la mia ricerca si è concentrata su di un lavoro che favorisse la socializzazione. Sono dell'opinione che si può imparare da chiunque, anche persone ben più giovani di me, da anziani, donne & bambini, africani, ispanici, mexicani e, non ci crederete una volta mi è accaduto pure verso un anconetano!!! :o

La vita è talmente breve, perchè chiudersi a riccio ed evitare di conoscere persone che possono arrichirci con la loro personalità, simpatia, curiosità, ecc...


Questa mia "necessità fisica di socializzazione", influì sul tempo dedicato agli studi universitari che inevitabilmente si protrassero oltre un tempo umanamente concepibile (da parte dei miei "vecchi" finanziatori), ed infatti mi distaccai dall'ambiente universitario con una certa reticenza e sofferenza.... A pensarci bene fù il servizio militare ad imporlo, arrivò la famosa "cartolina" di richiamo alle armi.







"Chi non è buono per il Re, non è buono anche per la Regina!"





Mi ritrovai così in una umidissima caserma operativa in quel di Modena, dove senza starmi a chiedere troppo che cacchio ci facessi lì, mi presi subito l'impegno di "responsabile della sala cinema" nonchè della "palestra" presenti nella caserma (grazieadio!).





Da buon responsabile, proposi un timido tentativo di inserire un ciclo di film d'elitè, da cineforum per intenderci, ma dopo aver sfiorato il linciaggio collettivo ai miei danni, virai la proposta cinematografica su una serie di documentari dediti alla evoluzione della fase della riproduzione umana; si avete capito bene: Pornazzi! Questo fece di me la celebrità dell'intera caserma ed anche in quel caso, al momento del congedo e del ritorno a casa, mi ritrovai a distaccarmi con una certa sofferenza... :thinking .... ma anche no.

Ero pronto per il mondo del lavoro! Mi gettai così su ogni possibile e potenziale impegno lavorativo che potesse evidenziare i miei punti di forza e le mie capacità!




L'importante è, come recita il buon FrancoAngeli, in tutti quei suoi cappero di testi professionali che parlano di assunzioni, lavoro, curricula, "Bisogna capire subito quali sono le proprie attitudini e battere sempre la stessa strada, in modo da tracciare un chiaro profilo professionale, omogeneo, una figura precisa e ben preparata.







Così mi trasformai dapprima in assicuratore e poi in animatore! ecco..........





oddio non è che svolgessi proprio il compito di animatore, più che altro mi occupavo dell'aspetto contabile, ossia passavo ad incassare presso le strutture ricettive turistiche aderenti ad un pacchetto turistico organizzato con la collaborazione dell'ente comunale per l'intrattenimento e lo spettacolo dei turisti presenti sul litorale, consistente in kindergarden x bimbi, animazione x adulti ed escursioni guidate. Io ero quello che correva a risolvere i problemi presso le strutture nel caso in cui qualcosa non funzionasse (ossia quasi sempre) e ad incassare..... ed incassavoincassavo.... ma spesso si trattava di vangate e legnate legate più che altro per l'aspetto qualitativo del servizio reso.







Non ho mai capito perchè girandomi a guardare a ritroso la strada battuta, come suggeritomi dal buon Franco Angeli, abbia avuto sempre l'impressione che fosse leggermente tortuosa, piena di dossi, buche, strapiombi e fratte pronte ad accogliermi alla prima curva fatta bruscamente, mah!





Non ho capito neanche come sono arrivato ad occuparmi di formazione professionale, fatto sta che un bel giorno mi ritrovai al di là di una scrivania ad organizzare corsi per un'associazione di categoria, soddisfando il mio desiderio di fare nuove conoscenze, amicizie e di stare in mezzo alla gente.





Ora non voglio dire di essermi pentito della scelta fatta, ma talvolta anche fare ciò che piace rompe decisamente i @xzgx.hx!



I motivi?? Semplice! Dal poco di esperienza acquisita posso darvi un suggerimento: toglietevi dalla testa l'idea di essere sempre liberi nelle vostre scelte. Anche quando pensate di aver trovato il mestiere della vostra vita, ci sarà sempre un beota che è vostro superiore o collega, o finanziatore, o amministratore, a rovinarvi la festa. La torta non riesce mai bene, la ciambella non riesce mai col buco e questo a prescindere dall'impegno profuso!



Chi partecipa o già ha preso parte ad un corso di formazione professionale, sa di cosa parlo. Non c'è corso senza le sue pecche, l'importante è sforzarsi di trovare l'aspetto positivo, l'arricchimento che ogni percorso formativo può aver lasciato e magari aver favorito l'incontro con qualche azienda ai fini occupazionali.



Tutto il resto è relativo....a parte l'amicizia che può rimanere con il docente... :D

e a me resta il magone per il momento dei saluti con gli alunni.





Saluts
Superfly