venerdì, novembre 19, 2010

L'Ecomaratona del Chianti



"Per favore con una certa urgenza mi fate un articolo sulla gara in Toscana?"



Firmato: Il Capo della Porto '85.



Ok Capo, la mia solita pigrizia si è estesa anche a questo blog che ultimamente sto trascurando e se non ho lo spirito giusto, penso sia meglio non scrivere nulla e tenersi tutto dentro.




Poi però capita che ci pensi un pò sù e capisci che la cosa ti suona male, così...



"La scelta di partecipare all’Ecomaratona del Chianti a Castelnuovo Berardenga (SI) il 17 ottobre 2010 è nata quasi per caso, alla ricerca di una gara che coniugasse la passione della corsa con la scoperta di luoghi nuovi, caratteristici, e incontaminati.

È stato così che un gruppo di atleti della Porto 85 e per la precisione, Angelo Forcella, Pier Luigi Lombardini, Antonio Mascaretti, Simone Mecozzi e Claudio Seghetti, hanno deciso di avventurarsi per la classica gara podistica di Km 42,195 mentre Feliziana D’Angelo, Alessandra Palmieri, Mirko Raimondi e il Presidente della Porto, Roberto Silvestri, si sono cimentati nella 18 km.

L’arrivo al paesino ha confermato l’idea che non si trattasse di una manifestazione qualsiasi ma di un evento unico, per pochi intimi, tutti accomunati dalla stessa passione: correre a contatto con la natura. Per alcuni atleti si trattava della seconda o terza partecipazione e sui loro volti era evidente il desiderio di cimentarsi ancora in quella esperienza unica che solo un’Ecomaratona può dare. Il totale degli iscritti era all’incirca di un migliaio di persone suddivise in cinquecento per la “classica” e settecento per la 18 Km. Gli atleti della distanza più lunga sono partiti dal paese di Castelnuovo Berardenga mentre la partenza della 18 Km era prevista da Villa a Sesta, corrispondente al 24° km della maratona, per correre insieme sullo stesso tragitto.
Con puntualità ed efficienza i punti ristoro sono stati dislocati, ogni 4 km, lungo il tragitto. Qui persone molto cordiali, completavano la cornice di una bella manifestazione che ogni corridore ricorderà a lungo.





La competizione si è rivelata affascinante per la varietà del percorso caratterizzato da numerose salite immerse nei boschi, da interminabili vigneti e da splendidi borghi storici.


La gara si è dimostrata più dura del previsto a causa del maltempo che rendeva il terreno fangoso e impervio mettendo a dura prova le gambe e il fiato degli atleti. Malgrado questo, tutti i componenti del gruppo tagliavano il traguardo con il sorriso sul volto. Esausti sì, ma felici e soddisfatti di aver partecipato. Per il prossimo anno i partecipanti stanno già pensando di ripetere l’esperienza.

Il gruppo di atleti ha poi approfittato dell’occasione per trascorrere tre giorni di vacanza nella zona, visitando la città di Siena e dintorni. Durante il viaggio di ritorno i podisti hanno trovato anche il tempo di fare una sosta “culinaria” nel paesino di Montepulciano, dove hanno pranzato in un’azienda vitivinicola, e acquistato qualche litro di buon vino e altri prodotti tipici toscani."

Il 14 novembre stavo partecipando alla gara di San Martino a Corropoli, un’altra bella gara delle nostre parti che si snoda dal paesino per raggiungere il vicino paese di Torano per un totale di 15 km di salite e discese; una delle gare più sentite e partecipate dell’Abruzzo. Mentre correvo ho notato la maglia indossata da una ragazza che sponsorizzava le Eco-maratone d’Italia. Mi sono affiancato e le ho raccontato della mia esperienza sulla Val di Chianti. Lei aveva già partecipato tre volta a quella manifestazione e mi ha confessato che da quando partecipa a queste manifestazioni, tornare a correre sull’asfalto le piace decisamente meno.

Un giorno arriva Ale che mi dice che una sua amica non comprende "quelli che corrono, dove vanno e perchè decidono di soffrire per niente. Tra l'altro non ne ha vito mai nessuno sorridere mentre lo fà..."





Le ho risposto che probabilmente non ci ha incontrato mai e anche nella vita, si cade, si soffre, a volte si piange, ma poi ci si rialza sempre e si ricomincia a vivere, proprio come la corsa.



Saluts
Superfly



mercoledì, novembre 17, 2010

Stamane ho un animo Pop




(Ingrid Michaelson - Maybe)


Salve ipotetici lettori, ne è passato di tempo da che scrivo qui e di cose ne son capitate diverse. In family le cose procedono alla grande. Il Piccolo Buddha cresce e anche bene, tant'è che....ruuuumble (rullo di tamburi per la notizia che sta per giungere), ha finalmente terminato il periodo dal pediatra e recuperato il terreno perso nell'apprendimento esatto delle parole.


In breve, il Piccolo Buddha ora ci sente bene e parla a raffica, tant'è che il sottoscritto e la consorte escono completamente ubriachi ogni sera dalla "chiacchiera" che contraddistingue l'erede di famiglia.


Il Piccolo Buddha s'è trasformato in poco tempo da Santone Zen in Little Hitler, visto che replica botta botta ai nostri richiami e ci "mette in punizione"...nel frattempo ha raggiunto brillantemente la soglia dei 4 anni e come da lui stesso affermato, è ormai grande e forte.


Ps- E' meglio non mettere in discussione questa sua affermazione.




Nel frattempo però ci ha lasciati la signora Tecki, ill.ma cagnetta di casa, se ne andata in punta di piedi, proprio come è entrata e difficilmente potrà essere sostituita. Ricorderò sempre quando, portandola in spiaggia a fare una passeggiata ho dovuto lottare per non farle riportare a casa come trofeo un gabbiano morto trovato sul bagnasciuga. Mi sono salvato lanciando l'ex volatile, per un ultimo suo volo, al di là di una recinzione di uno stabilimento balneare chiuso.


Ciao Tecki.


Saluts Superfly

martedì, novembre 02, 2010

What a Shame! (Nichi Vendola - videolettera a Silvio Berlusconi - Il teatro della virilità)

Quelle honte!


¡Qué vergüenza!


Que vergonha!


Wat een schande!


Was für eine Schande!


Vilken skam!

וואס אַ בושה!


क्या शर्म की बात!


....e non viene più da ridere, scherzare, per come siamo messi, non riesce più.

L'Italia va a rotoli e c'è chi tra le sue priorità ha quello di come divertirsi con un Harem di minorenni...

lunedì, ottobre 25, 2010

Quando la fantasia aiuta!

Essere dotati di estro e fantasia nella vita aiuta: nel lavoro, nella relazione di coppia, nella vita quotidiana.

Ecco un valido esempio, tratto da uno spot televisivo francese.




Saluts
Superfly

mercoledì, settembre 29, 2010

L'appuntamento dall'igienista dentale


Non ero sicuro che il termine per identificare questa angosciante figura professionale fosse la seguente. Ho fatto così una piccola indagine su wikipedia e mi sono soffermato sulla sua descrizione:

"L'igienista dentale è una figura professionale sanitaria tecnico-assistenziale.
Esercita la professione in piena autonomia, su indicazione del dentista (odontoiatra o medico chirurgo odontostomatologo), in regime di dipendenza o libero professionale, anche in propri studi privati e senza l'obbligo di presenza del dentista.
L'igienista dentale promuove la salute orale al fine di migliorare la salute dentale e sistemica, nonché l’estetica e l’autostima del paziente"....


Autostima?? Mah! Così pochi giorni fà la segretaria dello studio dentistico a cui mi rivolgo, mi ricorda l'appuntamento che ho per l'igiene dentale. Oramai mi conoscono e sanno perfettamente quanto sia bravo a perdermi biglietti da visita, a dimenticarmi gli appuntamenti, soprattutto quando hanno ad oggetto torture masochistiche.

La telefonata della efficente segretaria mi faceva sprofondare in uno stato catatonico-depressivo, ma decidevo comunque di recarmi all'appuntamento arrivando addirittura in netto anticipo. La cosa mi permetteva finalmente di vedere l'igienista in imborghese. La vista con me come paziente non la faceva impazzire e al mio sorriso durbans di buon giorno rispondeva con uno spento, stirato ed incomprensibile "ngiorn!". Strano pensai, in fondo quando mi metto sul lettino è come se cadessi in uno stato di trance, smetto completamente di muovermi, respiro il minimo sufficente per non crepare. L'ho ereditato da piccolo questo metodo. Il fine è: "se proprio devi torturarmi, bé fallo nel modo più rapido possibile, prima ti sbrighi e meglio è per me!"


Forse è per quello che non gli sono molto simpatico, o forse per il migliaio di volte che le ho dato buca all'appuntamento.

Fatto sta che "Stachanov" non sorride e ogni volta, senza convenevoli mi "schiaffa" sul lettino e inizia subito a torturarmi col suo amato trapano. Ho ribattezzato l'igienista come il buon sovietico Stachanov in quanto la caratteristica principale della mia igienista è quella di non riposare mai!!!

Non ho ancora capito che cacchio me lo riempie a fare il bicchiere per gli sciacqui, visto e considerato che continua imperterrita a grattare e trapanare tutti i denti di un'arcata, senza neanche battere il sopracciglio. A volte credo che faccia delle gare e si cronometri. Il problema è che io, come paziente, non sono tanto normale (e questo s'era capito). La mia bocca, dopo una mezz'ora in cui è obbligata a rimanere aperta inizia a produrre una quantità anomala di saliva (si lo so la cosa fa abbastanza schifo). Per cui dopo mezz'ora di trapanamenti, malgrado l'utilizzo dell'affare rumoroso che aspira le zozzerie infilato in bocca, mi trovo costretto ad arrendermi, battendo il palmo della mano sulla poltrona a mò di lottatore di catch, per far capire che ha vinto anche questo match e chiedo l'abbandono della disputa dentaria.

Finalmente posso bere il mio bel bicchiere verdognolo con le sue puzze disinfettanti e sciacquare la mia bocca. L'ultima volta che son stato dall'igienista, visto il tempo che era intercorso, ho trovato un ragno che aveva realizzato un quartiere intero sul bicchiere, una specie di Milano 2.

Queste caratteristiche che puntualmente si ripetono ad ogni appuntamento, mi hanno portato a sospettare che io, in fondo, alla mia igienista sto un pò sui coglioni; così visto il tempo che devo aspettare ogni volta, tra un lamento e l'altro, ho cominciato ad impegnare la testa per far passare il tempo, pensando ai 10 motivi per cui sto sulle palle alla mia igienista dentale:




Ultimamente è diventata un'abitudine, una mania quella di stilare Top Ten delle mie disavventure. Ha sostituito anche la personale classifica della formazione ideale dell'inter dell'ultimo ventennio, tecnica che generalmente adopto per addormentarmi beatamente la sera, o per far passare più in fretta il tempo in cui la consorte mi parla dei suoi propositi per il fine settimana, fingendo di seguirla. Abbiate pazienza, la cosa dopo mezz'ora di torture, ahimé, non funziona; così ho mandato a cagare la formazione ideale e, visto l'impegno con cui Stakanov mi stava torturando, ho iniziato a pensare a questa classifica.






1) E' una seguace delle SS. Sotto il risvolto della cuffia ha infatti stampata la sigla.




2) Ho tentato di adescarla ad una sagra enogastronomica, completamente ubriaco




3) Ho tentato di speronarla con l'auto, incrociandola con la sua Y 10, mentre guidava a 30 km/h e al comtempo si stava truccando e parlava al cellulare con la sua amica per i suoi tornei di burraco.




4) Ha tentato di consegnarmi un volantino di Comunione e Liberazione, mentre passeggiavo per il centro della città




5) Odia il genere umano maschile e l'attività le serve per dare sfogo ai suoi istinti




6) Da piccola aveva il desiderio di diventare una nuova Cristina D'Avena, prima di incappare nelle preselezioni dello Zecchino d'Oro e trovare uno scazzatissimo bimbo costretto a stare nella giuria, anziché giocare a calcio con gli amici e ad alzare palette per i voti (si è tutto vero, ma questa è un'altra storia, avrò stroncato un centinaio di bimbi circa)




7) Non mi sopporta in quanto, malgrado l'età, non riesce ancora a trovarmi una sola carie in bocca




8) E' una maniaca dell'igiene e fino a quando non ha sgomberato anche la più piccola forma di tartaro, non spegne il suo trapano.




9) Non mi lamento troppo e non soddisfo la sua perversa ossessione di far soffrire un uomo sotto le sue mani




10) Malgrado l'età, non ho ancora molti capelli bianchi, li ho tutti e non ho rughe.




Bon, la lista è terminata ma sono ben accetti suggerimenti. Fornite pure la vostra versione, mi aiuterà al prossimo appuntamento, magari riesco a calmarla un pò.




Saluts
Superfly


giovedì, settembre 23, 2010

Il Restyling del giardino


Salve a tutti cari & assidui lettori,

è un pò che sono latitante e non scrivo più delle esperienze personali di un neo padre imbranato in questo delirante blog. Il problema è che sono sempre stato un pigro per natura. Questa caratteristica ha imparato a conoscerla anche la moglie che difatti, pochi giorni fà l'ha spinta a tenermi all'oscuro dal suo proposito di dedicare un pomeriggio al disperato tentativo di recuro del giardino di casa nostra....

Così mentre esultavo per avere finalmente un venerdì pomeriggio libero da dedicare allo stato che più mi piace, "Svacco Colossale" la moglie mi informava che sarebbero giunti di lì a poco il suo papà, nonché mio suocero, accompagnato da amico ed armati di forbici, tronchesi, taglia erbe, tricchetrakke vari, per tentare di rianimare il giardino di casa nostra.

A quelle parole ero impallidito. Avevo già preparato la mia tenuta per la corsa pomeridiana, il pc acceso per lo svacco di primo pomeriggio e invece mi aspettavano le atroci torture e le sofferenze zoologiche-giardiniere che mi sarei ricordato da quì ai prossimi trent'anni.

Si lo so cosa state pensando: "Eeeeeeh che sarà mai fare un giardino, per quanto grande sia!" Si è vero ma provate a comperare un piranha in un acquario per la vostra casa e poi dimenticate di dargli da mangiare per qualche giorno. Ecco, fatto? Bene, ora provate ad avvicinarvi! Bene che vi và con un tuffo vi avrà portato via il naso a morsi!

Il giardino è fatto di piante, esseri viventi, che respirano come noi. Il fatto che lo abbia trascurato non gioca a mio vantaggio. Le piante mi odiano. Ho provato a spiegare questo concetto alla moglie ma sbuffa e mi guarda minacciosa. Il fatto che non mi avvicini più ad un attrezzo da giardino è perchè ho paura che le piante possano reagire e fare una sommossa nei mie confronti. L'ultima volta che ho dato da bere ad una pianta è stato quando, senza farmi vedere, buttavo il caffè ciofega fatto dalla consorte sulla chicas.

Non mi credete? Bene sappiate che l'ultima volta che giocavo a palla con Little Buddha in giardino, venivo risucchiato dalla siepe di ortiche in fiore e ne uscivo a pezzi. La moglie dice che esagero ma ancora oggi tiro fuori i pungiglioni di quella fratta tropicale. Al che l'unico desiderio che è nato è stato quello di comperare una sega elettrica e tagliarla in mille pezzettini per il camino della vicina.

Mentre ero perso in queste considerazioni e su quale boiata inventarmi per fuggire precipiotosamente fuori di casa ecco che il campanello suonava e mi trovavo di fronte il suocero ed il suo compare armati di buoni propositi e da tanta energia....beati loro.

Ed eccomi lì chino e fantozziano in mestieri che mi vedono del tutto estraneo e di cui non ho alcuna abilità o lontana conoscenza. Fatto rimarcato dalla mia dolcissima suocera che in un momento di affettusa comprensione diceva all'aiutante-amico: "Vedi c'è chi è portato per le attività manuali e chi invece più per il Computer, lui è per il computer, io non so neanche dove si accende!"

Voleva essere comprensiva e invece fece crollare anche il più recondito desiderio di impegnarmi nelle faccende di giardinaggio. Era l'attimo in cui, convinto, dicevo fra me e me, "guarda quanto son bravo, tiè, vedi come ti taglio sta fratta, voglio vedè chi mi dice che non faccio nulla!"


E pensare che se mi si blocca il Pc l'unica mia abilità consiste nel ricorrere subito al famoso ed infallibile "Control-Alt-Canc..."

E' incredibile quanta roba possa produrre un giardino trascurato. Io e la consorte abbiamo riempito un'intera discarica con la pulizia della siepe che gira attorno a tutta l'area del giardino, per non parlare della "fratta orticariamazzonica" che, a quel punto, sconfitta, ha deciso di sputare finalmente la palla reqisita dal match tra me e Little.

Dopo tanto lavorare finalmente il giardino aveva un aspetto decente Quasi sembrava un giardino vero, quanto meno umano, nel senso di terrestre, o naturale se preferite come descrizione. Io ero sfinito, come pure la moglie, i suoceri e l'omino dell'allegra brigata zoologica.


Erano giunte le sei e mezza e stoicamente decidevo di indossare comunque la tenuta da corsa rispettando i miei propositi. Calzavo sul capoccione la mitica bandana della vittoria, infilavo ai piedi le logore ed ultra puzzolenti scarpette da corsa ed ero pronto a darmi finalmente alla fuga. Un bacio alla moglie colpita dalla verve dell'instancabile ed eroico marito e mi buttavo giù di corsa dalla nostra collina in fiore, mentre nelle mie orecchie riecheggiavano le sue parole: "Non so dove trovi le forze dopo il lavoro di questo pomeriggio!"



Sono le ultime parole che ricordo perchè dopo quattro Km stramazzavo inesorabilmente ed ingloriosamente al suolo...

mercoledì, settembre 01, 2010

Stato d'animo post estivo


Salve a tutti gente,
oggi dalle mie parti è una bella e fresca giornata di sole e questo dovrebbe quantomeno essermi d'aiuto allo stato d'animo per il ritorno al lavoro....humn, no l'umore fa cagare.

In compenso sono ripartiti i turisti, con i loro schiamazzi, le loro lamentele, le loro ingombranti auto parcheggiate male in ogni dove in quanto non c'è parcheggio e loro possono farlo in quanto ospiti e portano denaro (maledetti milanesi..vi odio, sappiatelo!), con la gazzetta dello sport sotto il braccio, la ciambella del bimbo frignante nell'altra, la moglie casalinga con bikini ghepardato, che a stento contiene una massa biancastra-grassa, strabordante, le creme per il sole, le chiacchiere da estetista, i pranzi con le pignatte a base di pastasciutta al mare.

SI, VE NE SIETE ANDATI

Ed ora insieme al mio prode Little Buddha posso tornare a svaccarmi in spiaggia o in lunghe passeggiate in bici, senza il rischio di investire il ragioniere riconoglionito dal sole che attraversa senza guardare.






Vi Odio Tutti Sappiatelo
Superfly

martedì, agosto 17, 2010

Tom Morello is coming back !

Tom Morello torna o forse non se n'è mai andato. Sarebbe più esatto dire che è tornato alle origini con questa nuova formazione gli "Street Sweeper Social Club" con "The Ghetto Blaster". La sua chitarra la fa da protagonista insieme alla chioma (o per meglio dire capanna) del cantante rap Boots Riley che pare uscito da una puntata di Starsky & Hutch. La voce del frikkettone si mescola bene col suono ruvido del Morello ed il risultato è un bel disco Rock.

Vivamente consigliato per uscire dai torpori e dalle noie cattolico-popolar-musicali tipicamente estive.

lunedì, agosto 02, 2010

Ciao Gino



Qualche anno fà ti avevo dedicato una pagina in questo blog. Conserverò sempre il ricordo delle mattine trascorse assieme, parlando di corse e sul lettino dove ti divertivi a "scrocchiarmi le ossa" per rimettermi in sesto.


http://superflyandshaft.blogspot.com/2007/03/il-mio-guru.html





Chi ci penserà più e chi mi farà ridere da oggi ? La corsa non sarà più la stessa cosa senza di te.




Palermo, Reggio Emilia, le mie prime maratone insieme a te e Zaré hanno per me un valore unico. Spero di essere per qualche nuovo runner, quello che voi avete rappresentato per me.




Ciao Gino

domenica, luglio 25, 2010

Il Vecio è sempre più Vecio!




Salute a tutti voi ignoti potenziali lettori, ad intrattenervi ancora una volta è la mente sana della famiglia, ossia un bimbo di tre anni e mezzo.

Le vicissitudini in casa proseguono. Se non vi capita di leggere disavventure su questo delirante blog, ciò non significa che non sia capitato nulla nel frattempo.

Vado pertanto a riportarvi le ultime novità in maniera telegraficamente succinta, per evitare che abbandoniate dopo poche righe il racconto ed io poi non saprei con chi sfogarmi.

1) Il papone è di un anno ancora più anziano

2) La mami si è messa pure lei a fare le gare podistiche

3) Fa un caldo boia che non si respira

4) C'è sempre in piedi il solito Governo di truffaldini, cosche, massoni, ecc....





A parte gli ultimi due punti, che penso rovinino l'umore ed il sonno a gran parte della popolazione, per gli altri due invece son problematiche che rovinano la giornata soltanto a me! :-(

Ma andiamo per ordine: Il papone è di un anno più anziano e te ne accorgi perchè è entrato nello stato paranoico ansioso del "comincio ad esser vecchietto". Così si ammazza di corse, sessioni di addominali, allenamenti che lo sfiniscono torgliendo tempo ai bagordi con il sottoscritto. Così io, per ritorsione, quando lo vedo preso nelle sue sessioni, mi lancio di corsa atterrandogli addosso. E' bello vederlo agonizzare a terra, con il volto tra il violaceo ed il fucsia. Vi confesso che la cosa è davvero divertente.



In più, ad accentuare la cosa ci si mette pure la mami che per il compleanno gli regala niente popò di meno che...un orologio satellitare, mandando alle stelle il suo ego ed ecco quello che combina il papi nel frattempo... lo potete vedere quì, nella goglemaps




La mami nel frattempo, contenta per aver azzeccato il primo regalo dopo una decina di anni di matrimonio ed altrettanti di fidanzamento, s'è messa a fare le gare pure lei e sapete qual è il bello?? Va a premi!!!
Ha già riportato a casa un salame, calzini, bottiglie di vino ed ultimamente (sabato scorso), una lonza. Il papone apprezza, carnivoro com'è, ma sotto sotto rosica, che in trent'anni di corsa non è riuscito a riportare a casa manco un paio di calzini!! :D



Il papone dice che per le donne è più facile, perchè ce ne son poche e corrono più piano dei maschi....rosica ed è pure maschilista il vecio.

Vabbé io vi saluto e nel frattempo, se passate dalle parti basse della Regione Marche, passate a fare un saluto, ve ne sarei grato. Potrei essere solo e abbandonato ad aspettare due decrepiti anziani che giocano a correre fingendosi ancora due ragazzini....tzè..s'è rivoltato il mondo, toccherebbe al sottoscritto.













Allons Les Enfants
Little Buddha


Ps - Per il punto 4 ogni speranza è rimessa alla magistratura, perchè se stiamo ad aspettà l'opposizione.... Opposizione, un concetto che a noi nuove generazioni risulterà completamente estraneo, mah!

giovedì, luglio 08, 2010

La ripresa economica parte dal Turismo..

Nel pieno di una crisi economica senza precedenti, investire e puntare sul turismo è una necessità, un bisogno, piuttosto che una felice consapevolezza. Comunicare, far conoscere le bellezze del Paese più invidiato al mondo, le nostre tradizioni, la nostra cultura, tutto ciò non trova euguali in altri posti al mondo.

Bisogna aggiornare il modo di approcciarsi al turista, saper essere accattivanti, ricchi di proposte, diversificare, ecc...

La spinta dvrebbe quantomeno partire dall'alto, da chi ha potere per farlo, dare stimolo alle imprese.....ecco...ora guardate pure il video, sigh!



Ps- mandiamoli tutti a casa!

Hasta
El Sup

lunedì, luglio 05, 2010

Sir Billi Sizzle

Prodotto "casalingo" scozzese, nato dall'ingegno di Sascha e Tessa Hartmann per intrattenere i propri pargoli, trasformatosi in corto nel 2006, si accinge a diventare un bel lungometraggio.

giovedì, giugno 24, 2010

E ora tocca all'altro anziano...


Da uno sclerotico all'altro, però in grado di far potenziali danni.

Così dopo aver gioito della disfatta dei galletti ora tocca a noi e la cosa era quantomeno prevedibile.

Per chi nutre un minimo di passione per il calcio si sarà reso facilmente conto di quanto la nostra nazionale facesse letteralmente cagare: sul piano fisico, sul piano del gioco e sul piano della simpatia (leggi Coach Lippi/Cannavaro).

Poco propensi alla critica e in difetto di modestia, l'armata brancaleone è annata alle crociate e torna anzitempo con le ossa rotte.

Più di una scusa aveva lanciato come salvagente il capitano della truppa, di fronte agli scarsi risultati della preparazione e delle prime partite: Andiamo a ricordarle:

1) Abbiamo giocato male per colpa della preparazione. Faceva caldo, eravamo stanchi e altri caxxi.

2) Devo far giocare la squadra in base al materiale che ho (ossia ho a disposizione un branco di caproni). Il branco di caproni ringrazia per l'incoraggiamento.

3) Colpa degli infortunati

Ora io non vorrei dire, ma razza di uno sclerotico anziano che non sei altro, ma:

1)Hai lasciato a casa i giocatori con il più alto tasso tecnico: Rossi-Cassano-Balotelli, per far giocare un ridicolo tridente composto da: Iaquinta-Di Natale-Gilardino.

2) Hai portato il blocco della squadra che in questo campionato ha fatto cagare (leggi Juventus) e hai rununciato ai giocatori della Roma, dopo aver sfiorato la vittoria del campionato, la Sampdoria che si è qualificata per la Champions e il Napoli.

3) I giocatori più in palla son stati quelli a cui hai fatto scaldare la tribuna e Quagliarella te lo ha ricordato in occasione del terzo gol con la Slovacchia.

Ora non vorrei ricordare gli anni nerazzurri di Mister Lippi, tanto per far venire qualche ragionevole dubbio sulla sua evidente fortuna/incapacità, ma direi che dopo questo mondiale cade ogni ragionevole dubbio.

Apro pertanto un ulteriore sondaggio, rivolto stavolta al secondo anziano. Di ritorno in Italia cosa ne volete fare?? Esprimete pure il vostro giudizio al 2° sondaggio!!

Saluts
Superfly

mercoledì, giugno 23, 2010

John Butler Trio - "Don't Wanna See Your Face" - HearYa Live Session 2/1...

Della serie consigli per gli acquisti, girovagando per la rete m'imbatto in questo gruppo australiano e il disco non è affatto male!
Annatevelo a ricercà!

John Butler Trio - April Uprising



giovedì, giugno 17, 2010

Sondaggio! Consiglia il mestiere adatto a Domenech


Salve a tutti carissimi & assidui lettori.


Dopo aver goduto del calcio spettacolo offertoci dal match mondiale Francia - Messico, sorge un quesito...ma non è che Domenech col calcio nun c'azzecca una beata fava??


La risposta vien da sola nel vedere uno sconsolato Henry assistere alla disfatta dalla panchina. Fosse parente a qualche politico? Al Papa? Insomma ma voi me lo dite perchè sta ancora là a fare i danni? Non che la cosa mi dispiaccia, però...sarà una sorta di sadomasochismo calcistico, chissà, mah!
Comunque, si apre un nuovo sondaggio, amici aderite e votate quale possa essere il futuro mestiere del Domenech, visto che quando tornerà in patria, bene che gli va, l'allenatore nun je lo fanno rifà. Probabilmente è portato più per l'agricoltura, con quella faccia, con una zappa in mano, sinceramente ce lo vedo meglio. Insomma votate-votate-votate. Aiutate un povero anziano a risolvere il dilemma del suo futuro, non rileghiamolo solo in qualche sperduto ospizio!


Solidarmente Vostro
Superfly
Ps - Mechico-Mechico-Mechico!!

venerdì, giugno 11, 2010

Porca Boia!


Salve Gente,


è sempre il Vostro amatissimo picolo di casa ad informarVi sulle ultime disavventure di casa Superfly.


Dalla foto potete intuire come le cose poi non vadano proprio per il verso giusto, snort.


Tutto è accaduto un paio di giorni fà. Ero tornato dalla mia prima mini-gita scolastica con la scolaresca ed ero stra-cotto dalla stanchezza. Il papone quel giorno, in uno slancio di generosità, si era offerto di pensarci lui a me e così per dare modo alla mamì di scaricare un pò di tensione, aveva pensato bene di scambiarsi di ruolo con lei. Il papone dedito alle faccende di casa, la mamì fuori in tenuta sportiva a correre.

Che volete che vi dica? Certo, la cosa mi stonava e non poco, però la compagnia di un adulto che è più infantile di voi, fa sempre piacere e io di certo non disdegnavo quella scelta. Il papone si dimostrò davvero bravo e dopo il bagnetto rigenerante, mi aveva preparato la cena.

Il problema è stato dopo, quando il sonno ha preso il sopravvento su di me e anche le ultime energie hanno deciso di abbandonarmi. Si lo so cosa state pensando cari assidui lettori: " e chi c'ha pensato poi a quell'imbranato del tuo papi??" Eh certo...e a me che ero privo di sensi su di un divano??

Così è bastato quell'attimo, il solito momento della sfiga, sempre in agguato. Il papone si alzava dal divano e io mi giravo cadendo rovinosamente a terra. La spalla cominciava a far male e anche se poi riuscivo a dormire la notte, il dolore rimaneva.

A quel punto scattava il solito "stato di panico" dei due veci, neo genitori super-imbranati. Decidevano di portarmi in ospedale e come al solito toccava a me rassicurarli. Li vedevi sbiancati sul viso, le ciocche di capelli in mano e le unghie smangiucchiate in attesa del responso del dottore.

Io?? Bé decidevo, zitto zitto, di farmi far tutto, giusto per tornare quanto prima alla mia solita amata routine quotidiana: lastre, visite, attese, ecc... E giù tutti a spendere elogi, complimenti, e quant'altro. Si lo so, lo so, sti due veci si son beccati il meglio che potevano trovare sul mercato infanti, vaglielo a spiegà!

Ah, dimenticavo il responso: "Infrazione del collo chirurgico dell'omero destro" in poche parole una noiosa e semplice rottura. Il dottore non voleva neanche farmi una fasciatura, bastava anche un foular che mi reggesse il braccio: Purtroppo però non sapeva con chi aveva a che fare: i due imbranatissimi veci dei genitori che sceglievano l'opzione bendaggio semplice; ed eccomi ora qui, conciato come Niki Lauda in piena estate, vacca boia!

Bon, pare che sta tortura io debba portarla solo per una settimana, in fondo è andata bene e, aggiungo, sarà l'occasione per far sentire in colpa il papone Sup e schiavizzarlo per ogni mio irrealizzabile desiderio!

Allons Les enfants

Little Buddha

mercoledì, maggio 26, 2010

Le peripezie di un neo padre, sfegatato interista



Salve a tutti gente,

sono il piccolo di casa, nonché l'essere più illuminato della famiglia ad intrattenervi oggi e ragguagliarvi sulle paradossali e fantozziane peripezie del vecio di casa.

Gli ultimi avvenimenti hanno avuto delle ripercussioni sulla psiche già labile del papone che lo hanno ulteriormente destabilizzato. Parlo della sua fede nerazzurra. Per chi non lo avesse ancora capito il Superfly è uno sfegatato, odioso e fazioso tifoso interista e ahimé la cosa ha contagiato anche me.

La stagione senza precedenti ha portato il mio papone ad uno stato ansioso-paranoico senza precedenti. Io e la mamì abbiamo smesso di dar la caccia a mosche e zanzare dentro casa, ci pensa direttamente il papone, cogliendole al volo con le mani. La mamì dice di averlo visto fare una volta anche con la lingua manco fosse una rana, ma non ci ho creduto più di tanto.

Il nervosismo del pater interista delle ultime settimane era legato all'evento più atteso della sua vita calcistica: la Finale della Coppa dei Campioni. Bè c'è da capirlo, da interista non l'ha mai vista, ne ha sentito solo parlare. In fondo l'Inter è così, una squadra autolesionista, riesce a perdere scudetti già vinti, scompare, va in crisi, poi improvvisamente risorge per scomparire nuovamente.

Bizzarra la cosa di come la squadra ed il Sup abbiano tanti punti in comune. A volte, riflettendo sulla sua personalità, penso che sia stata la squadra a scegliere il mio papone come tifoso e non il contrario.


Vabbé ma a parte le ciance, finalmente dopo settimane insonni, insetti colti al volo con mani e lingua, rispostacce e porte sbattute in faccia a vicini, testimoni di Geova e agenti del Folletto, arriva finalmente la serata dello scontro. Il bello è che la mamì, dice lei inconsapevolmente, per quel sabato aveva programmato tutta una serie di impegni, tipo andare a casa dei nonni, far la spesa e magari mangiare fuori. Il papone la osservava con uno sguardo simile allo Schillaci dei mondiali del '90, senza proferir parola.

La mamma cadeva improvvisamente dalle nuvole e ricordava l'impegno calcistico aspettato dal mio papone per 42 anni (sono i suoi anni, altrimenti lo so, sarebbero di più..) e gli chiedeva come voleva seguire la partita.


Il papone proferiva la prima parola dopo oltre tre ore di meditazione ed introspezione e rispondeva con: "In religioso silenzio in casa!"


La mamì realizzava così che la aspettava un sabato di immensa rottxxxx zxxxxx (censored by Papone Sup). Decidevamo così di ordinare la pizza al piatto dal nostro rifornitore ufficiale vicino casa e poi avremmo (dovuto eh eh eh) seguito la parita, secondo i dogmi del papone, in religioso silenzio.




il problema giunse proprio la sera quando, arrivati alla pizzeria ci ritrovavamo di fronte una folla nutrita di clienti imbufaliti ed ansiosi, accomunati tutti dalla passione per la squadra nerazzurra e dalla fretta. Dentro c'era la finanza che interrogava il proprietario manco fosse un criminale mafioso perchè un cliente aveva dimenticato di ritirare lo scontrino lasciato sulla cassa e comportando un ritardo nella consegna delle pizze.



Il papone sprofondava nuovamente in uno stato ansioso-paranoico e vedeva in quell'evento una cospirazione nazionale nei confronti dei bistrattati nerazzurri. Cominciava ad inveire contro le forze dell'ordine dai tempi del "gira la ruota" del Buongiorno fino ai giorni nostri. Lo stato ansioso nel frattempo cresceva e il papone cominciava a sragionare. Vedeva nella presenza delle forze dell'ordine e nel ritardo della consegna della sua pizza un disegno divino. Qualcuno dal di là gli stava suggerendo di non precipitarsi a vedere la partita se non voleva soffrire.



Bontà divina invece volle il contrario. Le pizze erano pronte in tempo utile per tornare a casa e vedere la partita in pace. In realtà le sorprese al papone non erano terminate, perchè una volta giunti di fronte alla porta di casa e il Sup già si vedeva seduto davanti alla tv a godersi la partita, il commento tecnico caldo sulla bocca (leggi l'insulto), la birretta fresca ed il rutto libero, fummo anticipati dalla nostra vicina che aprendo la casa ci annunciava di quanto suo figlio fosse desideroso di seguire la partita con noi...



Franci, suo figlio, è mio grandissimo amico. Abbastanza irrequieto come me. Insieme senza modestia posso affermare che possediamo una discreta forza distruttiva. Il papone a quel commento si girava verso la mamì, con ancora in braccio i cartoni delle pizze ed io riconoscevo lo stesso sguardo di Schillaci ai mondiali del 90' (si lo so io ancora non ero nato ai tempi, ma ho avuto modo di documentarmi). La mamì entrò anche lei in uno stato aprrensiv-depressivo per le conseguenze di quell'evento. Sapeva benissimo che se la partita fosse andata male, sarebbe scappato il cadavere da casa nostra.






Il bello è che, finalmente seduti a tavola in concomitanza dell'inizio della partita, Franci si portava anche sua zia, insegnante delle elementari, perchè anche lei è interista. Al papone scappava uno sguardo mooolto peggio di quello di Schillaci a rigore negato e a mamì nel frattempo veniva l'ulcera, anche perchè dentro il frigo non c'era una benemerita mazza da offrire a nessuno dei due.






Faccio una premessa. Il nostro condominio è in predominanza nerazzurro. A parte l'odioso vicino dirimpettaio giuventino, sono tutti simpatici. Al piano di sopra un altro sfegatato nerazzurro papà aveva organizzato il classico incontro clacistico prettamente maschilista, composta da un nugolo di amici, cartoni di pizza, mucchi di birre, insulto e rutto libero. Bene, il mio amico Franci e la zia all'inizo si erano autoinvitati da loro. Potete immaginare le espressioni al loro auto-invito. Fortunatamente potevano contare sul papone Sup, gradito sempre da tutti e perennemente incapace a saper dire No, in occasioni particolari.


Quando era arrivato con i suoi cartoni di pizza, i due "portoghesi", non parenti del Mourinho, avevano deciso di deviare il loro auto-invito a casa nostra per la gioia di tutti...tranne che del mio papone. :D


Ho pensato: Cribbio che cosa curiosa! Al papone s'è realizzato il messaggio pubblicitario della Heineken, solo che lì la donna la lasciavano fuori della porta di casa i ragazzi pur di vedere in pace la partita. Il papone no e ovviamente soffriva in quanto aveva dovuto stoppare una miriade di imprecazioni ed insulti dall'elevato contenuto scabrosoffensivo, data la presenza della zia insegnante del Franci.




E meno male che è andata bene. Al raddoppio finalmente potevo uscire dal rifugio della mia camera armato di sciarpa e cappellino dell'Inter. Il pericolo era passato, il papone si lasciava andare finalmente ai relativi commenti delle mamme della popolazione tedesca, note mangiatrici a suo dire di wrustel e patate.



Infine mi prendeva sulle sue spalle e correvamo fuori in giardino cantando....Amala! Pazza Inter amala! E’ una gioia infinita che dura una vita Pazza Inter amala!


Au Revoir
Little Buddha

lunedì, maggio 24, 2010

La Lunga Attesa


Qualche anonimo lettore forse si aspettava di leggere le ironiche storie di un neo padre, sclerotico interista. Bé, vi assicuro che ce n'è di materiale da poter elaborare un nutrito racconto, però prima sentivo di dover fare questa premessa.


Ricordo ancora quando, ragazzino, anni fà, in religioso silenzio mi chiudevo in casa a vedere le partite dell'Inter in coppa. Si lo so, caro fazioso tifoso rivale, erano della Coppa Uefa, ma si trattava sempre della "mia" squadra.


Quella che decidi di tifare quando sei piccolo e difendi contro tutto e tutti perchè è la squadra del tuo cuore. Quei colori li difenderai sempre e comunque, anche risultando antipatico, spocchioso od odioso. Bé se con voi lo sono stato, riconoscetemi questa attenuante. Sono un inguaribile romantico. Nella vita ci son due cose che una volta che sceglierai, saranno quelle per sempre: la moglie e la squadra di calcio.


Ora è inutile sottolineare quanto la mia scelta, maturata anni addietro abbia prodotto in me secoli di sofferenza, ma che dire se non... quando la vittoria arriva, dopo tanti sacrifici, ha un gusto particolare e da una gioia infinita.


Consentitemi almeno per una volta la presenza del Pirellone in tribuna, del Mincxxa Moratti, dello Schifo-Schifani o del Rozzo-Russa. Ho aspettato tanto, inghiotto amaro per la loro presenza, ma almeno per una sera, concedetemelo come quando l'ho fatto io con voi quando a festeggiare c'erano il nano malefico e Zio Fester-Galliani, o peggio l'Agnelli Family con annessa Triade.


Nei miei ricordi ci saranno le immagini di splendidi rappresentanti dello sport come Zanetti, in lacrime per il giusto riconoscimento di una carriera ineguagliabile e del suo connazionale Cuchu Cambiasso, con indosso la magica maglia n° 3 del mitico Facchetti. Tutto il resto me lo lascio scivolare da dosso e godo finalmente anch'io delle vittorie.


Il calcio è da prendere per quel che è. La giusta valvola di sfogo di ogni singolo sportivo, che improvvisamente torna ad essere bambino e per una giornata torna a giocare, esultare e talvolta (per me leggi spesso) soffrire. Ci si dimentica un momento di tutto quello che ci tormenta, ci si riunisce con gli amici e si festeggia tra una birra, pacchi di patatine, cartoni di pizza ed il rutto libero. Una sera e poi si torna ad essere quelli di sempre.


Se dovessi soffermarmi su tutto ciò che circola intorno al calcio, probabilmente smetterei di tifare. Toglierei sciarpe e gagliardetti, ma sicuramente avrei una enorme lacuna da dover coprire in qualche altra maniera.


Saluts

Superfly

venerdì, maggio 21, 2010

No Al Bavaglio !


Informare è il principio cardine di ogni Democrazia


Esisteva un tempo un Paese democratico. Con le sue ferite, i suoi problemi, i suoi segreti, ma ancora regnava un briciolo di legalità.

Rimango stupito a vedere come ancora questa massa riesca a rimanere inerte, passiva.

Mi viene in mente la battuta di un film: "La libertà è quello che ti resta quando hai perso tutto". (Patricia Arquette - Human Nature).

Ecco...noi nun c'avemo più manco quella e ancora non ci s'incazza. Il movimento del '68 è partito per molto meno.

Che si aspetta per scendere in piazza e cacciare via i responsabili da dove si sono insediati, manco col nostro diretto consenso?

Non ho voglia di parlarne e neanche di buttarla sul ridere. Mi limito a pubblicare la lettera che una dipendente ha scritto al suo Direttore: http://www.repubblica.it/politica/2010/05/21/news/busi_lettera-4240290/



Ps- Io Adoro questa Donna. Non farti imbavagliare, firma, scendi in piazza a manifestare!!




Hasta
El Sup

lunedì, maggio 10, 2010

Consigli per gli acquisti

Bon, dopo smarronamenti musicali vari, accuse di plagio di artisti sull'orlo di una crisi di nervi e di idee, noiosissime compilation e altrettanto pippe italiane, tutte intenti a scopiazzarsi tra loro nel panorama musical nazionale, torna a fagiuolo il rockettaro duo svedese.

Mi ci voleva proprio in questo periodo.

Per chi non li conoscesse sono di chiara ispirazione White Stripsiana, e quindi toericamente non originalissimi, ma le premesse che si tratti di un buon disco ci sono tutte.

Ho già scritto in passato di loro, ne sono particolarmente affezionato e spero si tratti anche stavolta di un disco piacevole. Se volete andarvi a ricercare qualche altro video e commento al riguardo vi faccio gli auguri, non so dove possa essere andato a finire.

">

Saluts

martedì, maggio 04, 2010

Il Silenzio è d'Oro


Caratteristica degli italiani, la memoria corta.


A volte non so se è un processo inconscio di autodifesa o di consapevole ipocrisia, fatto sta che a sta popolazione ricordà, fà fatica, dimenticando però che talvolta Tacere evita di far fare figure 'e merda!


C'è sempre tempo però per iniziare col farlo. Tacete un pò tutti dopo aver letto questo articolo per favore!






Saluts

mercoledì, aprile 28, 2010

Sbornia Calcistica!


L'autore di questo blog sta attraversando un momento di forte squilibrio calcistico ed è momentaneamente irreperibile.

Il suo ritrovamento non da garanzie sul suo recupero psicofisico, abbiate pazienza se avete ancora interesse a leggere le deliranti considerazioni di un neo padre imbranato ed inguaribilmente interista!

Saluts

sabato, aprile 17, 2010

Il Progetto Rivoluzionario!


Salve a tutti gente,


è il Piccolo di casa ad intrattenervi quest'oggi, aggionrandovi sull'evoluzione degli avvenimenti in casa Sup.


Il Papone, a seguito dell'esito positivo della partitissima di ieri sera INTER - juventus, è ancora in preda ad un'euforia senza limiti. Lo abbiamo trovato questa mattina completamente privo di sensi, in mutande, coperto solo di una sciarpetta nerazzurra e circondato da una miriade di bottiglie di birra.


Dopo essersi ripreso, pervaso ancora da una buona scorta di adrenalina-calcistica, ha redatto quello che è il suo Progetto Rivoluzionario, per il sano recupero del Paese.


Vi vado a riportare quelli che sono i punti salienti del programma, tanto per farvi comprendere di quanto sia grave il suo stato.



1) Abolizione di ogni forma di propaganda religioso-politicol-economic-chic. Ognuno fa un pò come cazcchio gli pare e non va a rompere gli zebedei a casa degli altri.



2) Galera a vita per chiunque tenti di diffondere qualsiasi credo religioso, tentando di convertire povere anime innocenti e decerebralizzate.



3) Il cittadino che durante i giorni del fine settimana venga disturbato durante la sua dovuta quiete da: Testimoni di Geova, Prete con Body guard mascherati da chirichetti a benedire la casa, il rappresentante del folletto e simili, è autorizzato a far uso di armi, per potersene liberare.



4) La moglie, donna di casa e quindi dedita alle faccende, può usufruire dei servigi del marito solo dietro richiesta scritta presentata con un tempo minimo di un mese. A quel punto il coniuge, pater familia, potrà liberamente decidere se dare il suo prezioso contributo o meno.



5) Per il principio del conflitto di interessi, coloro che hanno frequentato pessimi corsi di comunicazione e marketing, non potranno svolgere l'attività politica, onde evitare che i soliti decerebralizzati, che compongono la maggioranza della popolazione locale, possa venirne facilmente affascinata e sopraffatta.




6) Il politico sarà colui che guadagnerà il meno possibile durante la sua carica, che dunque durerà al massimo 5 e ripeto cinque anni complessivamente, per poter fare poi i soldi successivamente, magari scrivendo libri caratterizzati dall'alto contenuto di cazzate.



7) La televisione privata potrà trasmettere solo durante le ore notturne i cui programmi saranno caratterizzati dall'alto contenuto cultural-sessuale. Ah dimenticavo, non potranno fare telegiornali, per cui i giornalisti fino all'ora coinvolti, per non perdere il lavoro, andranno recuperati attraverso il loro diretto coinvolgimento sui diversi programmi notturni, il che non può che accrescere il proprio spessore professionale.



8) Il politico "sbeccato" a far il galletto con minorenni sarà condannato con procedimento in diretissima, a passare un periodo di detenzione con un minimo di un mese ad un massimo di cinque anni, con un numero di dieci vecchie ninfomani, grasse e sfatte, a pane ed acqua.



9) Il fisco vedrà l'abbassamento del 60% delle tasse della classe medio bassa, per "girarla" verso coloro che appartengono a quella più abbiente, caratterizzata però da un bassisssimo livello culturale. Per la precisione: un calciatore di pallone a caso come Vieri, si vedrebbe affibbiato un aumento proporzionale del 60% a favore de''operaio in cassa integrazione (puzza affonnà la cxxxo de barca!).



10) Il politico, il calciatore, il giornalista, che usufruendo dei servigi televisivi si permette di dire corbellerie, verrà punito con pene corporali in pubblica piazza e la cittadinanza verrà invitata a partecipare con insulti e omaggi gratuiti all'autore.



11) I colori ammessi nella politica saranno solo alcuni e per la precisione: Rosso, Giallo, Lilla. Al bando i colori azzurri, il nero e soprattutto il verde.



12) Colui che tenterà di riciclare qualche slogan cultural-sportivo, per farne un movimento politico, verrà punito con la sanzione del "Non se move 'na foja" ovvero costretto a passare in mezza a pubblica piazza e sputazzato e scapezzato. Verrà pertanto abolita ogni furbesca possibilità di coniare slogan come: Evviva Italia, Italia Forza, Noi ce l'abbiamo Grosso ecc....




13) Il cittadino è autorizzato a far uso di armi ogni qual volta veda suonare al proprio campanello un soggetto vestito di bianco-nero. Trattasi di: beota tifoso iuventino, prete per la benedizione e potenziale pedofilo, fascistone per slogan elettorali oppure parente o amico con pessimo gusto in fatto di abbigliamento. Per chi spara, il Paese darà uun riconoscimento in natura a sua scelta e uno sgravio fiscale della durata di un anno.



14) I cittadini col più basso tenore di reddito avranno diritto a viaggiare almeno due volte lì'anno gratuitamente. La spesa sarà a carico dei propri datori di lavoro, che diovranno garantire, tra l'altro, dignitose e stabili forme di contrattualizzazione.



15) Abolizione di forme demenziali di contratto, tipo cococodé, cocopro, chicacchioè e simili. Pene corporali a quei dirigenti che tenteranno solo di proporli a favore delle proprie risorse umane.



16) I dirigenti di banca, nonchè gli schiavi, pardon, i dipendenti delel varie filiali, dovranno usare forme di accoglienza e cortesia nei confronti della clientela, a prescindere dallo stato economico del loro conto, ricordandosi che un operaio che ogni giorno fa sacrifici per far tornare i conti in famiglia, ha poco piacere ad avere come "collega" un altro correntista, criminale, che fino al giorno prima ha evaso un sacco di soldi ed oggi li ha fatti tornare "puliti" fregandosene della collettività e degli interessi del Paese.



17) Restituzione dello scudetto di calcio del 2006 e di tutti quelli caratterizzati da palesi irregolarità calcistiche, dunque la quantomeno la restituzione della metà di quelli conseguiti dalla juventus.


18) Possibilità per i tifosi della giuvendus di poter gioire delle sconfitte altrui ma solo due volte all'anno ed in maniera tale da non recar fastidio alla collettività, quindi silenziosamente. Chi violerà la norma sarà punito con pene corporali su pubblica piazza e costretto a cantare solgan delle tifoserie avversarie, nconché a sputazzare sui (tristi) colori della propria squadra di calcio.




Ecco questo è appena uno stralcio. Il papone sta ancora scrivendo e io ammetto che sono un pò preoccupato, anche perchè ha spiccato il fucile da caccia e lo ha appoggiato alla finestra di casa che da sul videocitofono di casa. Ah dimenticavo, il papone si sta vendicando col vicino che in occasione della partita Fiorentina-Inter ha urlato a squarciagola in occasione del pareggio viola....



Buon uich-end

Little Buddha

giovedì, aprile 08, 2010

Considerazioni di un infante nel pieno del suo percorso evolutivo



C'è una domanda che continua a ronzarmi nella mia piccola testa e che continuo di tanto in tanto a riporpormi ed è "come posso avere speranze di crescere se sono assistito da due neo genitori imbranati alla loro prima epserienza in fatto di prole?"

Il punto non è tanto trovare una valida risposta al quesito, quanto piuttosto "ma perchè proprio io?"

Me lo chiedo ogni volta inciampo, incoccio o mi scotto e alla mia espressione sofferente di sorpresa, anziché trovare una valida risposta al quesito, i miei occhi puntualmente incontrano la faccia impanicata di uno dei due veci.

Ripenso alle parole del papà Sup, in uno dei suoi rari momenti di lucidità: "Ricorda: nella vita sei te a scegliere la donna e gli amici, quindi puoi prendertela solo con te stesso. I genitori ed i parenti, quelli no, te li ritrovi appicciati addosso e te la puoi prendere solo col Padre Eterno, per cui io comunque non c'entro nulla!"

Nel frattempo è arrivata la primavera ed ho un desiderio sfrenato di passare buona parte di queste giornate soleggiate in spiaggia o in qualche parco a rotolarmi a terra, a correre o buttarmi a capofitto da qualche scivolo.

Il papone Sup. intanto ha rimesso in sesto quel ferrovecchio della sua bici e nella sua eterna parodia fantozziana, ha tentato disperatamente di gonfiare delle camere d'aria asciutte peggio di una pianta seminata in pieno deserto.

Lo vedevo diventare paonazzo, rosso e sudato a gonfiare energicamente quella gomma che non ne voleva sapere di aumentare di volume. Dopo un quarto d'ora di lavoro estenuante, durante il quale l'aria del garage era a dir poco irrespirabile, il Sup accorgendosi che il suo prodigarsi non era valso a nulla, iniziava con una seire interminabile di epiteti irripetibili lanciati al cielo. Afferrava così il tubo della pompa tirandola via con forza dalla camera d'aria e strappando completamente il tubicino dal cerchione della bici.

Dopo qualche secondo di sorpresa, in cui il vecio rimaneva stupito dell'evento, partiva con una filippica interminabile di insulti ed improperi peggiore della prima serie. La camera d'aria aveva deciso di abbandonarci. Così decideva che per quella giornata tutti i progetti di peregrinazione ciclistica erano rimandati alla giornata seguente, dopo il consueto passaggio dal ciclista. Ed io pensavo: ma se ci fossi andato prima? No eh?

Rimetteva la bici sul cavalletto e chiudeva la porta del garage, ma dopo qualche passo sentivamo un tonfo provenire da dentro. Il papone tornava indietro e riaprendo la porta del garage trovava la bici distesa a terra. Nel cadere però aveva deciso di rovesciarsi prima contro la macchina del papi, lasciando un bel ricordo visivo sul paraurti anteriore come prova di quell'inutile giornata particolarmente faticosa.
Alla vista della "firma" della bici, il Sup rimaneva nuovamente in uno stato di trans durato qualche secondo per poi ripartire con la terza serie di insulti ed aggettivi di varia natura scurrile ed alta percentuale di volgarità. Intanto a me risuonavano nella testa le solite due domande:

"Che speranze ho? e poi perchè proprio io?"




Nel frattempo, gli ultimi avvenimenti calcistici hanno reso il papone ancora più pesante di quanto non lo sia già. Da buon interista vede montature, congiure, e tentativi di destabilizzazione in ogni dove. Dice che c'è una congiura, un movimento massonico che non vuol far aggiudicare questo scudetto alla squadra nerazzurra. Dopo l'insperato risultato di Champions League di martedì pomeriggio, che ha visto il successo interista in quel di Mosca, in un momento di euforia tipicamente macho-calcistica, è corso fuori in giardino a petto nudo ed in mutande urlando slogan di dubbio contenuto sportivo all'indirizzo del pluri-odiato vicino, sfegatato juventino, che nel frattempo era attaccato al proprio apparecchio televisivo intento a gufare in favore della squadra straniera...humn... pardon della squadra russa (tanto è palese che entrambi i team sono rappresentati da giocatori stranieri).
La mamma scuoteva la testa in gesto di rassegnazione, ma intanto dentro di lei esultava perchè sapeva che l'apparente sorvolare sulle esaltazioni calcistiche del consorte, le avrebbe rinfacciate per il fine settimana, obbligandolo così a pagare pegno con l'attività di giardinaggio ( ndr Femminus Diabolicus").

Io? Bé io nel frattempo mi divertivo, perchè a prescindere dal presunto dubbio contenuto educativo del papone, una cosa è certa. E' estremamente vario, imprevedibile e divertente, per cui...Forza Inter !




Au Revoir

Little Buddha

mercoledì, marzo 31, 2010

and the winner is... (i risultati delle elezioni)



Ma poi vogliamo davvero commentarli?

Ma dov'è sto fondo che non arriva mai? Qua si continua a cadere ma il botto ancora non arriva e se non arriva quand'è che iniziamo a rialzarci ?

Le notizie di questi giorni, possibile che creino soltanto a me un senso depressivo-decadente?


Mi sento esaurito come il coniglio che gira col tamburo della Duracell. A leggere certe notizie (http://www.corriere.it/politica/speciali/2010/elezioni/notizie/trionfo-carlucci_8122ac2e-3bf1-11df-80d0-00144f02aabe.shtml ), sprofondo in uno stato di scoramento senza precedenti.


Il ricordo và alla splendida ragazzina bionda delle elementari, che attendevo con impazienza e batticuore all'ora di ricreazione nel giardino delle S.S. Suore Immacolate. Ecco...neanche il primo rifiuto alle mie avances ha prodotto un tale senso di abbattimento.

Al Pd intanto esultano perchè amo vinto 7-6. Chi interpreta i dati ad un modo a sinistra, chi a destra, esultano tutti alla luce del più elevato astensionismo elettorale degli ultimi anni. Nessuno riflette, o almeno non evidenzia, come una buona parte della cittadinanza nutra un'enorme diffidenza verso la politica ed una grande sfiducia nei confronti dei suoi rappresentanti (che da 50 anni son sempre gli stessi, a prescindere dai risultati).



E io me deprimo. Di fronte ad una Carfagna che fa er botto dei risultati e l'ingresso dell'igienista e della trota (porca trota!), me viè voglia de famme na canna! Meno male che il Piccolo Buddha sia ancora infante ed inconsapevole del luogo dove abita. Se fosse in odor di maggiore età gli avrei già preparato i bagagli ed un biglietto aereo per la fuga verso altri lidi.



Sono in una sorta di limbo tra il decadente e il rivoluzionario. Al solito non so quale delle due figure vincerà lo scontro. Mi auguro la seconda, il che potrebbe comportare l'adesione a qualche gruppo rivoluzionario.




Nel frattempo mi butto a capofitto nel calcio, come il 99,9% degli italiani, pur di non pensare. Questo non è un bene lo so, perchè non risolve nulla ed in più perchè sono irrimediabilmente interista.
In fondo come dice il detto: "Chi è ignorante, è felice!" a me riesce male sta cosa, beato chi ci riesce e pare che in Italia siano in molti.


Stasera c'è Inter - CSKA e ce manca solo che si perda per completare in bellezza questa splendida settimana.



Dicono che c'è tre quarti d'Italia a gufare la squadra Nerazzurra. Eh si, perchè, che scandalo...è priva di italiani! Si éh.........e certo...ma non vuoi ringrazià !!!!






Che poi a dirla tutta, l'unico italiano che c'abbiamo è un beota che rompe il cxxx e gira in Ferrari, mavafanxxx.






Rivoluction!
Superfly


lunedì, marzo 29, 2010

Voto o Non Voto. Questo è il dilemma!



Salve gente,


è giunta la primavera, con qualche imbarazzo e un pò di ritardo, ma sembrerebbe sia finalmente giunta. A ricordarmi l'arrivo della bella stagione e delle belle giornate di sole però sono principalmente tre elementi che non sono affatto piacevoli:


1) La moglie si è messa in azione per l'ennesimo tentativo di rianimazione del giardino di casa, ovvero "la piccola bottega degli orrori" in cui tutto appassisce, anche il cactus del deserto. Giunge il fatidico sabato, giorno della settimana tanto sperato da parte di ogni componente caput- famiglia e invece di godere del meritatissimo ozio fine settimana, vede passeggiare nervosamente avanti -in dietro, avanti - indietro la propria moglie, armata di rastrelli, guanti e forbici e delle migliori intenzioni verso il manto giallo-verde del prato dinanzi alle finestre di casa.

Ogni suo passaggio che incrocia la mia postazione, Scrivania-Pc-Cazzeggio vario, è l'occasione per lanciarmi sguardi di fuoco. Veri e propri fulmini vengono gettati al mio indirizzo e, nell'eventualità che la mezza dozzina che mi ha lanciato nei primi dieci minuti e venti passaggi non abbia fruttato alcun risultato, eccola tornare alla carica, passandomi ora davanti alla finestra aperta e con l'aria corrucciata. Gli sguardi ora appaiono come veri e propri missili skud, sfidando una soglia, seppur bassissima, di sensibilità umana nei suoi confronti.

Alla fine cedo, ma più per la paura di eventuali ritorsioni nei miei confronti che altro.


"Mai mettersi contro una donna armata di rastrello e forbici" (John Wayne Bobbitt)


2) La primavera mi fa rimettere l'ora avanti sull'orologio, privandomi di una preziosissima ora in più di sonno. Certo, la cosa evidenzia l'effetto "giornate più lunghe e soleggiate, ma non è che la cosa poi mi aiuti ad alzarmi dal letto la mattina, soprattutto quando hai un pargolo elettrico che ha ancora la sua lancetta personale delle ore poste un'ora indietro e quindi al letto non ci và prima delle undici passate!


3) Il terzo effetto negativo dell'ingresso di questa prima vera però è rappresentato dalle elezioni regionali, il che aumenta il mio stato paranoico-ansioso e alla domanda di amici, parenti e conoscenti: "Che fai vai a votà??" Ecco, io non so cosa rispondere. Dilemma di non poco conto: Turarsi naso, orecchie e culo e votare il meno peggio o mandare a fare in culo tutti e godersi l'intera giornata in bicicletta sul lungomare della mia città? Far sentire il proprio peso come onesto ed orgoglioso comunista e dare una pedata in culo al nano malefico reo di una multitudine di reati prescritti o preparare i bagagli per fuggire all'estero? Questo è un vero e proprio dilemma...





Così per decidermi, prendo coraggio ed una mattina apro finalmente la cassetta della posta, un pò per necessità in quanto stava per esplodere, ed un pò per prendere deifinitivamente una decisione nel merito. Inserisco così coraggiosamente la chiave nella cassetta ed alla leggera pressione esercitata nella toppa, parte un boato e d'improvviso mi ritrovo immerso da una moltitudine di folgi e buste elettorali svolazzanti. Manco un trip di acidi renderebbe meglio quella atmosfera carnevalettorale. Mi si parano davanti agli occhi slogan estremamente fantasiosi e densi di ironia, tanto che mi viene da applaudire all'indirizzo dell'autore. Tra questi sono degni di nota:

a) Rappresentante della Lega Nord (nota: di una regione del centro sud! Sigh!): "Ora Basta!"

b) Rappresentante del Pd - "l'esperienza che conta" Si peccato che gran parte delle azioni che la rappresentano sono enormi cazzate.

c) Rappresentante del Pdl - "Il 28 e 29, vota Trenta". No, fanculizzo tutti e faccio 31!


Dopo l'ilarità ecco che arriva lo scoramento. Entro nel solito stato depressivo e mi chiedo come posso andare a votare con certi rappresentanti e che se decido di farlo, solito ricatto, è per non lasciare lo Stato nelle mani di delinquenti più interessati ai propri interessi che di quelli del Paese. In più ho la responsabilità morale di lasciare un posto migliore a mio figlio e alle future generazioni.




Sono consapevole che lo stesso scrupolo non se l'è fatto chi ora è al Governo e ha banalizzato reati di estrema gravità e responsabilità, grazie alla furbizia di mettere come Ministro il proprio avvocato difensore.


Allo stesso tempo sono arcisicuro del motivo per cui certi soggetti siano oggi al potere, perchè chi c'era prima non è stato in grado di assicurare giustizia, imparzialità, onestà, economia ed una altra marea di principi cardine per poter rendere stabile il Paese.


Quando leggo, quindi, che un rappresentante del centro sinistra per invitare gli elettori a votarlo, scrive tra i suoi slogan: "l'esperienza che conta", a me girano i coglioni di brutto. Primo perchè dopo un secolo ci sono le solite persone come rappresentanti.
Caspita, hai avuto la tua occasione? Hai fatto cose buone ed anche un bel numero di cazzate? Bene è ora di lasciar il posto a chi ha nuove idee, schioda il culo da sta cazzo de poltrona!
Perchè solo in Italia non si da spazio ad un bisognoso ricambio generazionale, relegando i giovani alle liste di mobilità o ad arrostire le salsicce alle feste dell'Unità??


Queste considerazioni mi fanno sprofondare così in uno stato catatonico ansioso-depresso-decadente.
Cosa fare?
Andare a votare?
E cosa?


Così qualche giorno fà, mentre ero in ufficio in orario di chiusura, suonano il campanello. Mi affaccio e vedo due mansuete dolci anziane. In un momento di profonda indecisione, convinto dallo stato affettuoso ed accogliente delle signore, decido di rivolgere a loro il quesito.
Peccato che si trattasse delle due rappresentanti più agguerrite e preparate tra i Testimoni di Geova. Hanno tentato invano di invitarmi al Tempio del Signore per parlare di Gesù Cristo. Dopo aver realizzato che non si trattava di un convegno elettorale del Pdl con Bondi a recitar poesie e Berlusconi immolato sulla croce, rivolgo a loro il quesito: "Si, va bé prometto che ci penso, ma voi domenica ci andate a votare? E se si, che votate?"


Non ci crederete ma son riuscito a metter contro tra loro due aguerritissime e tra le più preparate rappresentanti dei testimoni. Roba da far invidia al catechista cristiano più preparato della Regione. Le due appartenevano a fazioni politiche contrapposte solo che non ne avevano mai discusso, troppo impegnate a convertire la popolazione da uno stato di idiozia religiosa all'altro. Le ho lasciate così accapigliarsi su chi votare o cosa fosse meglio per...


Giunta la domenica, subivo i soliti sguardi di responsabilità morale della moglie, solo che stavolta l'obiettivo era "andare a votare per un futuro migliore per nostro figlio". Così mi son turato naso, orecchie e culo e ho adempiuto il mio obbligo come ogni volta, anche se ho preferito non compensare gli anni di esperienza di qualcuno che ancora ha il coraggio di esibire la faccia dopo secoli di poltrone.



Hasta la Victoria

Superfly