mercoledì, marzo 07, 2007

Cose da non credere !

Premessa: Tutto quello che state per leggere è il frutto di una storia realmente accaduta, a prescindere dall'evidente scetticismo della mia consorte.

Passeggiavo allegramente per il centro della mia città quand’ecco che mi sono imbattuto su una donna anziana.
Notata la sua difficoltà ad attraversare la strada, mi si sono risvegliate tutte le mie lontane reminescenze da piccolo scout e così d’impulso mi sono lanciato nella tipica buona, caritatevole nonchè eroica azione: Far attraversare la strada alla vecchina di sabato mattina!!

Frapposi così tra me e la donna anziana, la carrozzina di Little Superfly, costringendo di fatto tutte le vetture ad inchiodarsi.

E' considerato sport regionale, dalle mie parti la competizione degli automobilisti sul numero di pedoni che riescono a stampare sulle strisce pedonali.
Questo consente agli anziani di mantenere un ottimo stato di forma.

Fu così che salvammo quella povera vecchina dal paraurti della Punto verde pisello di Gino, l’impiegato della Cassa di Risparmio , uscito per l'occasione in tuta ginnica, come d'altronde tutti gli sportivi del sabato mattina. Gino imprecò nei miei confronti per avergli fatto perdere il suo record personale (solo 12 vecchine la settimana scorsa!).

La vecchina per sdebitarsi nei miei confronti volle regalarmi un amuleto, pronunciando le seguenti parole:
Vecchina: “Tu sei un ragazzo molto sfigato..si vede..voglio ricompensarti con questo amuleto…ti porterà fortuna in amore!”

Io: “No guardi non mi serve più! Ora son felicemente sposato, con una donna meravigliosa!”

Vecchina: “ti serve ti serve!”

Io: “Ma no guardi, si sbaglia..”

Vecchina: “Ma de che..guarda che faccia c’hai!!”

Ed alla fine per non contraddirla accettai l’amuleto, ficcandomelo nella tasca della giacca! Lo abbandonai lì senza dar alcun peso, ma da quel momento cominciarono a capitarmi delle cose alquanto strane!! Andai a farmi il consueto caffè al mio bar preferito e la splendida cassiera che fino a quel giorno non mi aveva neanche degnato di uno sguardo, improvvisamente cominciò a farmi gli occhioni amorevoli!!
Cassiera: Ma che bel bambinooo. Posso fargli un complimento??

Io: Ma certo, ci mancherebbe!

Cassiera: Ma che bel papà che hai!!”

Non ci posso credere…ma è la mia battuta! Il mio cavallo da battaglia da single! Quello che utilizzavo per rimorchiare le baby sitter nei parchi!! Sono oggetto di un tentativo di rimorchiaggio da parte della cassiera Fernanda, estetista a domicilio dalle 20.00 in poi. Ripeto a me stesso! No, ora sono un uomo fedele e felicemente sposato, ma soprattutto innamorato.

Alzo il mio sopracciglio in senso di disapprovazione, giro i tacchi e sospirò…come a dire, "che pena ragazza trovane un’altra..questi son mezzi di quarta serie!!" E me ne vado sdegnato: “’Ngiorno!”

Raggiungo l’edicola, della mia edicolante preferita. Ho sospirato per anni, respirando a pieni polmoni l'odore tossico dei quotidiani freschi freschi appena scaricati la mattina sulla edicola, ammirandola tra carte, pacchi regalo e periodici, mentre si dava da fare per aprire la sua piccola, colorata e graziosa edicola, tra ciuffi di capelli svolazzanti ed imprecazioni varie, le quali, per la precisione la metà, erano rivolte al sottoscritto che non aveva un caz.. da fare.

Ero pronto a sospirare di nuovo quand’ecco che mi ritrovo di fronte ad una sorpresa. La ragazza Jole, mi sorride e mi dice: “non vedevo l’ora che arrivassi. La mattina non è bella fino a quando non arrivi tu!”
Bleeeaaaah ho una crisi di rigetto!! Ma dove son finiti quei bei modi bruschi..i vaffa…i pozza cadè in un tombino aperto! Cos’è tutto sto mieloso accoglimento?? E’ forse l’aria calda prodotta dal buco dell’ozono?? Non è primaveraaaa!! E’ l’inquinamentoooo! Qua va tutto a puttane!! Non c’è da far i romantici!!

Così in maniera sdegnata posi fine a quell’idilliaco rapporto burrascoso, ordinando per l’ultima volta il mio giornale. Per alleviare lo sconforto e l'amarezza della fine di quell'ennesimo rapporto, di amor/odio, decisi di svagarmi, dedicandomi alla cultura.

Io: “Mi dia la Gazzetta Sportiva, per piacere e faccia poco la stupidella!”
Anche da qui me ne vado sdegnato, affranto e disilluso! Mi ritrovo ad attraversare la strada e la fortuna vuole che ci sia lei: Maria la vigilessa che il cuore ti porta via! Addio come le casca bene quell’uniforme e come fischia autoritaria!
Ricordo i miei vani tentativi per approcciarla al volo: “A giudicare dal fischio, lei ha un bel do di petto!”
Vigilessa con fischietto tra le labbra: “MvfiuutNclfiuuut”.

Una volta (quando ero single, ndr) mi ritrovai ad attraversare circa 12 volte consecutive le strisce pedonali. Non ci fù la tredicesima, in quanto arrivarono i colleghi minacciosi, manganelli alla mano! (fassisti!). Mi aspettavo l’ennesima occhiataccia, chenesò l’ormai noto insulto sussurrato tra le labbra, ed invece…anche lei….spalanca un sorriso a 24 carati ed emozionata ferma il traffico per farmi passare. Rimango allibito, ma ancora non realizzo cosa sta per accadere. Maria, l’inarrivabile vigilessa mi approccia mentre attraverso la strada!

Vigilessa: “E’ sempre un piacere vederti. Sei talmente bello in versione da papà!”

Giuro, è la pura verità!! E concluse la cosa dandomi una energica palpata alla mia chiappa destra!! Mi sentiì indifeso ed al contempo offeso. Non riuscii a far altro che risponderle: “Ma come si permette! Lei è una Porca!!”

Me ne andai disperato, con il cuore a pezzi. Tutti i miei sogni erano ormai infranti, le mie fantasie perdute. Poi mi rinfrancai con il pensiero di mia moglie. Era lei che rispondeva perfettamente a tutti i miei desideri e pensieri amorosi. Presi e spinsi il passeggino nel parco, frequentato da giovani mamme felici, dove Little Superfly avrebbe potuto far amicizia con nuovi bimbi. Colto da un improvviso bisogno di sicurezza e di valori familiari.

Così mi fermai, calmo e solo a godermi il sole in una panchina, ma dopo qualche istante notai che gli sguardi delle mamme si concentravano nella mia direzione. Dapprima pensai fosse il frutto della mia perversa immaginazione, ma poi notai che non era più così. Iniziò prima una mamma moracchiona, mi fece l’occhietto. Feci finta di non badarle e comincia a strizzarmi gli occhi per vedere se non fosse il cosiddetto colpo di sole. E invece clic di nuovo. Pensai ad un tic, ma poco dopo lanciò un bacio nella mia direzione.

La cosa preoccupante è che poi alla prima seguirono anche le altre con ammiccamenti molto più spinti e poco equivoci. Cominciai a preoccuparmi. Presi la carrozzina e la spinsi verso l’uscita del parco, ma in men che non si dica fui inseguito da una folla di mamme ninfomani, assatanate che volevano saltarmi addosso.

Finalmente intuì che l’artefice di quella singolare esperienza era dovuta all’amuleto donatomi dalla vecchina, così in corsa, mentre Little Superfly sporgendosi, controllava l’eventuale recupero delle mamme, mi dileguai a velocità ultra sostenuta, sfruttando al meglio i miei allenamenti.
Fortunatamente, proprio in quel momento incontrai la nostra mamma, ovvero l'amata consorte che ancora oggi mi rinfaccia che sia stato io ad importunare tutte quelle mamme e non il contrario. Ancora oggi non crede alla storia della vecchina e del suo amuleto.

Ma voi almeno, mi credete ? ?

Ps- ogni riferimento a fatti o persone è frutto della mia mente malata e dei miei sogni perversi a sfondo sessuale, oltre che della mia sconfinata fantasia…

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Io non ci credo proprio a ste' stronzate. Alessa' ....la frusta co quesso.....

Superfly ha detto...

Non è detto che il frustino non venga gradito!

Mi sa che sto sbracando un pò troppo!