venerdì, aprile 10, 2009

Sostegno



Significato della parola "sostenere": Dare forza a qlcu., sia in senso fisico che morale: "il tuo ricordo mi sostiene"; dare il proprio appoggio a qlcu. o come ad un amico in difficoltà.....

Siamo nel pieno delle festività pasquali e non ho la voglia nè tantomeno l'entusiasmo per festeggiare. Oggi il mio pensiero è ad una Regione speciale, l'Abruzzo con cui "confino" e di cui conosco diverse persone.
Gente allegra, disponibile e sempre pronta a dare una mano. Sento con enorme sofferenza le notizie che provengono dall'Aquila e dalle località vicine a seguito del terremoto del 6 aprile. Vedo la sofferenza delle persone he hanno perso la casa, il lavoro o peggio un familiare.

Queste notti sono caratterizzate da continue scosse che anche noi abitanti della parte bassa della Regione Marche avvertiamo con una certa intensità e ci chiediamo quando finirà questa tortura per la povera indifesa gente dell'Abruzzo.



In questi momenti penso che anche una parola di conforto sia ben accetta, serve a non far sentire sole queste persone. Mi infastidisce tanto sentire l'indifferenza, l'insensibilità e l'apatia di molte persone.
Non sopporto l'imperturbabilità di chi, lontano, non si ritiene parte coinvolta e pertanto ritiene inutile dare qualsiasi tipo di conforto o sostegno. Lo trovo estremamente stupido come atteggiamento anceh se non mi stupisce poi più di tanto di fronte ad un Paese caratterizzato ormai da diverso tempo da spaccature e confini territoriali che di fatto non ne fanno un Paese unito.

Ho apprezzato la vicinanza delle Istituzioni, la presenza del Governo e del Presidente della Repubblica. E' importante far sentire alla gente che il Paese intero è vicino alla popolazione....si ma....chi è mancato oggi ai funerali?? Chi ancora non si è fatto sentire vicino a questa gente?? Pensateci un attimo e riflettete quando decidete di devolvere l'8 per mille a qualcuno!

Buona Pasqua

11 commenti:

SoloAnima ha detto...

Il Papa!
Epperò ha detto che appena ha un attimo di tempo va a trovarli, i terremotati...

Hai ragione sai Sup? Non siamo un paese unito, non lo siamo nemmeno dalla Chiesa, figuriamoci dai partiti politici che, anzi, hanno fatto di tutto di rendere ancora più incolmabile questa separazione.

Sono ore, giorni di angoscia anche qui, le immagini arrivano alla televisione e non riesco che a ripetermi: è terribile.

Ciao Sup, a presto.

Superfly ha detto...

Ciao Solo Anima,
si esatto parlavo di lui, del rappresentante della religione cristiana in Italia...capperi ha molto da fare ultimamente e non può liberarsi ma come trova uno spazietto, oplà si imbarca sul suo elicottero personale e fa un salto in Abruzzo....

Qui le scosse continuano e non cessano di esser forti, il che aumenta l'angoscia e la paura.

Da noi grande rischio non c'è, ma il pensiero è sempre lì.

In casa abbiamo deciso di non comperare dolci e uova di pasqua ai nipotini.
Ci aiuterà a dare un buon contributo agli amici dell'Abruzzo.

Questi eventi ci fanno capire quanto la vita sia instabile e quanto dobbiamo sforzarci di apprezzare e raccogliere dalla vita stessa, perchè un'altra occasione potremo non averla.

Tanti auguri e scusa per la malinconia.

Ciao dalla Sup. family

SoloAnima ha detto...

Assolutamente sì.
Troppo spesso dimentichiamo che siamo precari su questa terra ed è un grosso errore...

Buona Pasqua.

Un abbraccio forte.

Silvia

gaz ha detto...

Ciao Sup,
è la prima cosa che ho detto: "e il Papa dov'è? " mi sembrava impossibile, ed invece...

Capisco il tuo stato d'animo, ma ti assicuro che a volte il silenzio, come nel mio caso, è stato dettato da una forma di profondo rispetto del dolore.

Un abbraccio
giuliana

Superfly ha detto...

Ciao Gaz,

il mio sfogo non era diretto verso chi si chiude in un doloroso silenzio.
Probabilmente è dettato più dalla rabbia e dal dolore.

Fatto sta che quando leggo sulla rete commenti del tipo che dopo tanti proclami struggenti non se ne può più di sentir parlare del terremoto, bè mi viene voglia di staccar tutto e non riaccendere più il pc.

Ho paura che a forza di sentir parlare di tutte le atrocità che caratterizzano le nostre giornate, poi si arriva al punto di abituarci, quasi fossero una normalità, fino ad indurire completamente il nostro cuore.

In realtà si può far tanto anche con poco. A volte basta anche una voce come sostegno e se tutti facessero un piccolo contributo in rapporto alle proprie possibilità, sarebbe già una grande cosa, piuttosto che lasciar commenti demenziali su facebook o altre menate del genere.

Ciao e grazie.

AnimaAttenta ha detto...

SSSUUUUUUPPPPPPPPPPPPPPPP

hai cambiato l'immagine di testata!!!!!!

ahahahah

Bravo, bravo!!! ;-)

Superfly ha detto...

Eh eh eh :D

Si, è vero, ho voglia di cambiare. oddio...butterei via tutto per ricominciare da capo, cosa che faccio spesso in altre occasioni e anche qui ogni tanto mi vien voglia.

Non mi piace molto, ma tanto basta per placare la mia voglia di buttar via tutto :D e poi, diciamocela tutta, vista la mia profonda esperienza tecnica, è già una grande innovazione! :rotfl

Shakib ha detto...

Ciao Superfly,

Buona pasqua a te e la tua famiglia nonostante tutto.

Superfly ha detto...

Ciao e buona pasqua anche a te Shakib! :D

papaddolorato ha detto...

Sì, in effetti le istituzioni dimostrano di esserci, aldilà delle solite gaffe del premier che, comunque, in questo momento possono tranquillamente passare in secondo piano. Il Vaticano invece è assente, ma questa non è una novità. (Anche se ho le mie simpatie: magari sbaglio, ma Wojtila avrebbe agito diversamente).
E Tremonti ne ha detta una di giusta: da parte mia, per questa volta, toglierò il 5 per mille a Emergency per destinarlo all'Abruzzo. E' una piccola cosa, probabilmente l'unica che in questo momento riesco a fare, ma se molte, molte persone facessero lo stesso magari ne salterebbe fuori un gruzzolo importante per la rinascita.

Superfly ha detto...

Come al solito mi trovo perfettamente d'accordo con te, tant'è che ti sostituirei subito col Papa Crucco del Vaticano.

Ci fosse ancora il buon Wojitla, sarebbe stato il primo a recarsi in Abruzzo.

Stavolta invece, prima del papa è arrivata la Madonna...la Ciccone, che ha devoluto una discreta somma nei confronti della popolazione che fa parte della sua famiglia.

Lo Stato Vaticano?? In evidente ed imbarazzante ritardo e pensando alle enormi disponibilità economiche, taccio sull'entità della donazione, nonché sulla disponibilità di immobili che potrebbero essere destinati ad ospitare la popolazione abruzzese senza casa.

Ho volutamente soprasseduto sulla campagna politica speculativa di qualcuno di fronte al dolore, ma la grave assenza del maggior rappresentante religioso del mondo che ha sede in Italia e per la precisione a poca distanza dalla Regione dell'Abruzzo non mi scende, no stavolta no. Questa è troppo grave!

Siamo tornati indietro di secoli. Le aperture del buon Wojitila sono state cancellate con un solo gesto. Per trovare un papa simile all'odierno, devo tornare indietro parecchio con la memoria, ai tempi della Santa Inquisizione...

mah.