giovedì, febbraio 28, 2008


Non si può leggere il seguente post prima di aver "scaricato" e messo sù Joe Jackson con "Baby stick around"



Salve a tutti gente,


sono il piccolo di casa a scrivere; no, non quel nano beota di mio papà, ma son proprio io, Little ad intrattenerVi quest'oggi.


Voglio ragguardarVi sugli ultimi eventi in casa Superfly. Volendo riassumere il concetto in poche parole, l'ultima parte di questo mese è stata una mezza tragedia!


Il colpo di coda di quest'inverno ha portato improvvisamente una ventata freddo-glaciale che ha seccato tutt'e tre i componenti familiari:


a) In primis il caput - familia, il vecio, il Superfly, che con la sua mania della corsa sul lungomare in tutte le stagioni e con tutte le temperature possibili, è tornato a casa con una strana pronuncia della ligua italiana: "Non mi zendo dando bene, mi za che mi zono raffreddado!"


b) Per seconda poi la rappresentante femminile della famiglia, la mia meravigliosa mamma che continua ad uscire di casa senza cappello malgrado il freddo per fare la figura della mamma-bonazza. Il bello è che quando sono IO a non volere mettere il cappello, sti due soggettoni, che assolvono il compito dei miei tutori, mi cazziano brutalmente urlandomi: "E che ti vuoi ammalare??" E allora mettiamoci sti cappelli strani, ridicoli, ultracolorati, perchè in fondo siamo bimbi ed è così che la gente ci vuol vedere, imbacuccati e colorati!! Poi eccola tornare a casa con un'aria corrucciata, la mia mamma; una mano le sorregge la testa che sembrerebbe taaanto pesante, le potrebbe cadere in terra da un momento all'altro, e lamentandosi dice: "Ho un dolore che parte dal dente, gira intorno agli occhi e arriva fin sù la testa" Ah ma allora è vero che sto cappello serve per non ammalarsi, e sembra che la cosa valga non solo per quelli della mia taglia!!! :-(


c) Infine ci sono io, che mi son beccato l'ennesima raffreddatura. Ho una tosse che mi da un fastidio atroce. La notte pare mi si secchi la gola manco fosse un deserto, però ora.....sti due vecchiacci non mi venissero a dire che sono stato un'altra volta io a portargli in casa i virus perchè altrimenti m'incacchio come una jena!! E infatti per vendicarmi la notte piagnucolo un pò, mi faccio venire a prendere dal mio lettino dai due veci, per farmi portare a dormire tra loro in quel mega - immenso lettone che pare si chiami matrimoniale (CHE FIGATA!). A quel punto mi spaparanzo a 4 a bastoni e mi giro e rigiro a 360° tra un miscuglio di lenzuola lunghissime!


Per completare l'opera poi, ogni tanto scarico qualche urlo o un colpo di tosse verso il vecio Superfly, tanto per vederlo sobbalzare sul letto. Vi assicuro che è divertentissimo, come poi il vederlo alzarsi la mattina per andare al lavoro in uno stato veramente pietoso! :rotfl


Per quanto riguarda la vita diurna, be è divertente stare con i miei due mega-imbranati veci. Anche se vedere girarmi attorno il Superfly con quella cacchio di macchina fotografica digitale che mi riprende ogni 5 minuti senza farmici giocare neppure un attimo, mi ha un pò rotto ed ora penso di punirlo una volta per tutte! :rotfl


Alla prochaine mon amie


Little Buddha



video

domenica, febbraio 24, 2008

Roma - Ostia


Ebbene si, dopo varie settimane è arrivato il fatidico giorno: 24.02.08


Maratonina Roma-Ostia, la più numerosa, per iscritti, d'Italia.


Il nervosismo cresce, l'ansia pure.


In più ci si mette pure la sfiga e dopo l'ultimo colpo di coda di freddo, in casa siamo tutt'e tre acciaccati. Io con attacchi di sinusite e una brutta tosse, Ale con raffreddore ed una brutta infiammazione agli occhi, Little, bè lui un pò tutto: tosse, raffreddore, denti, bernoccoli, ecc....


Preparo minuziosamente la borsa e malgrado ciò mi accorgo che qualcosa non và. Non è tanto lo stato di salute, il sentirsi non in forma, o il fatto che sono il solito ansioso e allora già mi preoccupo per la partenza, ma il fatto che partirò solo all'ultimo momento by pullman con la mia squadra, senza Little ed Ale. Mi mancano prima di partire, so che non sarà la stessa cosa, non riesco più a partire senza di loro.


L'ansia al solito mi fa dormire poco e salto dal letto in anticipo rispetto alla sveglia! :azz


La borsa è praticamente perfetta, non ho dimenticato praticamente nulla:


- 2 paia di scarpe da running;

- 2 paia di calzini.

- cambio post gara.

- divisa della squadra.

- crema defaticante per le gambe

- solite caramelle al miele in caso di attacco di fame e mancanza di zuccheri in gara.


Si parte alle 4.45 e mi rendo conto di non avere più il fisico per ste alzatacce!

Il gruppo in compenso è in ottimo stato di forma. Battute e demenzialità vanno a go-go.


Mi sento imballato e un pò "effetto tronco d'albero destinato ai mobili Ikea per il perfetto arredamento del monolocale per single impenitente!"

Così decido di partire in compagnia e dedicare scarsa importanza al fattore velocità-tempo. La soluzione risulta essere felice ed i primi Km scorrono via veloci, tra battute e demenzialità varie. Riusciamo a far ridere tutti quelli attorno, facendoci riconoscere.

Era la 1° volta che facevo la Roma-Ostia ed effettivamente rimango allucinato dalla marea di persone e.....dal percorso!!!

Tra l'altro Roma è sempre caldissima!! Mi rendo conto di essermi vestito troppo pesante, ma domenica scorsa ho corso un'altra gara di 21 Km a 0° C. mentre oggi a Roma di gradi ce ne sono 18!!! :miezzeca. Realizzo che si muorirà di caldo.

I primi 7 Km son tutti dossi e le salite, bè quelle, non sono affatto simpatiche: passati i primi 10 Km ed arrivata la discesa mi accorgo di avere le gambe più legnose di una quercia secolare, ripeto tra me e me, si sbloccheranno....na, non si sbloccano!

Stiro un attimo a bordo pista. Dopo questa piccola crisi, riprendo e grazie al riforimento e alla mitica caramella al miele, ecco che il mio diesel si mette in funzione e riparto! I tempi cominciano a "tornare". Nel frattempo il gruppo si è sgranato. I compari guasconi son dietro a far baldoria, le lepri di squadra sono irraggiungibili e solo un paio del gruppo di disturbo si è staccato avanti.

Macinando Km, li raggiungo al 16Km e a quel punto sento che posso spingere. Peccato l'ultimo Km che sembrava non arrivare mai e sono un pò sceso. Sentivo gli adduttori tirare,non so se per stanchezza, per il gran caldo o per mancanza di allenamento, fatto sta che son arrivato al traguardo: 1h 46'

Il tempo non è eccezionale, ma considerato tutto è andata davvero bene ed in più son riuscito a divertirmi, però sapete una cosa?? Mancava sempre qualcosa, anzi qualcuno. Non son stato felice ed il sorriso non mi è tornato sul volto fino a quando non son riuscito a tornare a casa ed a vedere i due amori della mia vita. Gli occhi di Ale ed il sorriso di Little, non valgono nessuna corsa, anche se correre mi piace.

Saluts

Superfly

lunedì, febbraio 18, 2008

Valentine Day! Mi fa male il fegato!



Sono sempre stato allergico alla ricorrenza del S. Valentino.

Ai tempi in cui ero single ed impenitente (la consorte tradurrà questa descrizione come: "solo, sfigato & disperato"), l'ho sempre festeggiata come la "Festa del Risparmio".

Bè è cosa nota che non è più così per me, ciò non toglie che continui a soffrire di repulsione fisica ed allergica verso questa......... "festa" (??)....."Commemorazione" (??) ma poi chi cacchio è in definitiva sto S. Valentino??

Chi l'ha fatto santo a questo e per che cosa??

a) Ha salvato Romeo & Giulietta da un potenziale suicidio su di un ponte??

b) Faceva il consulente matrimoniale ed ha salvato una marea di potenziali divorzi?? naaaa....

La festa degli innamorati, Mah!

Che dire?? Io mi considero un romantico, a prescindere dalla opinione che ho su sta ricorrenza. L'unica cosa che mi dispiace è che la consorte ci tiene ed io pur di farla felice, passo sopra al mio fegato ingrossato, ma scusate, voglio porgerVi un quesito:

"Come si fa a manifestare realmente l'interesse che avete per una persona che vi sta a cuore nel giorno in cui lo fanno tutti??

Ma dov'è la spontaneità, la felicità che si può generare in una sorpresa per un pensiero fatto in un giorno qualsiasi, che per Voi non lo è perchè lo state passando con Lei/Lui, ossia la persona del cuore!!

Io son stato salvato da Little Buddha in questa occasione. Si è beccato un bel raffreddore, facendomi saltare le richieste della consorte di andare a cena fuori presso uno di quei tanti ristoranti che reclamano: "Qui il vero menù di San Valentino!"

Miii....vuoi vedere che Valentino faceva il cuoco ed ha fatto innamorare tutti per la buona cucina?? naaaaaaaaaaa

So cosa vi state chiedendo potenziali lettori: ma questo oggi dove vuole andare a parare?? Eh eh eh, effettivamente c'è un motivo per cui me ne sono uscito con questo post.

Mi ero ripromesso di non voler scrivere alcunchè su questo giorno deleterio, poi ecco che in un momento di intensa attività lavorativa, mi sono dapprima imbattuto sul post del blog di una interessantissima & simpaticissima ragazza che parla dell'argomento e successivamente sulla cronaca locale.... e da quel momento in poi non son stato più lo stesso. Son rimasto in uno stato catatonico ed irrecuperabile di shock ! !

Sono stato risvegliato dalla collega che si è presentata alla mia scrivania con una mega torta per il suo compleanno, favorendo il mio ritorno dallo stato catatonico. Dice di avermi trovato con gli occhi sbarrati ripetere in continuazione la frase: "nella mia città, come se fà, nella mia città....comme se fà!"

Guardate cosa cappero hanno combinato dalle mie parti per questa ricorrenza!!!

http://ilquotidiano.it/articoli/2008/02/16/82530/vale-tino-indigesti-a-piunti

TrentacinquemilaEuro (di contributi cittadini) per la statua di "Vale&Tino"!

E a me parte definitivamente il fegato!


Saluts

Superfly

mercoledì, febbraio 13, 2008

Gigi Proietti - Lezione di educazione sessuale 2

Il motivo di questo post è semplice.

Mi sono ritrovato l'altra sera a discutere sulla consorte su chi tra noi 2 un giorno discuterà di sesso con il figlio.
Improvvisamente mi sono accorto di essere un bel pò ignorante e che devo tornare obbligatoriamente sui banchi di scuola per un rapido e approfondito ripasso dell'argomento: Non voglio far brutta figura con Little!"

A parte questo però su di un punto voglio esser chiaro: al bando ogni forma di repressione, se ne deve parlare apertamente e senza inibizioni.

La consorte ha appreso con allarmismo la mia scelta di accompagnarlo un giorno all'acquisto di pacchi famiglia di anticoncezionali, come fosse un giorno di festa.

Prima però festeggerò la sua scoperta del "pipo" con in regalo l'abbondamento della rivista di Hugh Hefner!!

Insomma non voglio che mio figlio un giorno venga sù con la paura di diventare calvo, cieco e tappo (per quanto su quest'ultimo punto, vista l'altezza dei genitori....) come ai tempi fece mia madre, terrorizzandomi.

Capirete che le ultime uscite del Clero (l'ultima perla del CEI sul film "Caos Calmo"), mi hanno fatto abbastanza inc.zz..e.

Corsi e ricorsi storici: una volta la censura del clero avveniva per "Ultimo Tango a Parigi" e rattrista vedere che dopo diversi anni, si ripeta ancora la stessa cosa; parola d'ordine dello Stato Vaticano: inbire, soffocare, reprimere!

Eh se fossero così bravi anche con tutti i casi di pedofilia dei ministri di culto...

L'Italia è uno di quei Paesi dove c'è ancora un uso bassissimo degli anticoncezionali e questo non perchè si faccia meno sesso, ma solo perchè si ha "paura" di farlo, peggiorando gli eventuali "danni" e relativi rischi. "In un mercato che vale 165 milioni di euro l'anno (stima del costo annuo per gli anticoncezionali in Italia), l'Italia - dove si vende tra il 6% e il 7% di farmaci equivalenti - è nettamente indietro rispetto ad altri Paesi europei, come Olanda, dove il totale dei generici venduti si avvicina al 50%, il Regno Unito (40%), Danimarca (37%), Germania (30%), o la Francia, dove oltre il 10% dei farmaci venduti appartiene alla categoria "no brandead", spiega Giorgio Colombo, docente di farmaeconomia presso l'Università di Pavia, sottolineando che a parità d'azione, l'utilizzo della pillola contraccettivo generica consentirebbe un risparmio economico nell'ordine del 40% per il sistema sanitario nazionale, mentre per le donne che ne fanno uso si tradurrebbe in una spesa nettamente inferiore (tra i 53 e gli 87 euro l'anno).

Ho allegato questo pezzo teatrale meraviglioso di Gigi Proietti che mi ha fatto sempre ridere, ma al tempo stesso mi rendo conto di come sia ancora attuale :-(

sabato, febbraio 09, 2008

Capitan America è morto e neanche io mi sento poi tanto bene!




Ancora non mi capacito!! Come è potuto accadere Cap' ?? :(




E il tuo scudo, non te l'eri portato dietro?? :0







Eri distratto?? Problemi in famiglia, le bollette da pagare, la revisione dell'auto, il bambino da riprendere a scuola, uno sta distratto e....BAM....PATAPUFETE...ecco che ti sparano addosso e muori, oppure ti accusano di estorsione e concussione e ti arrestano.







Eeeeh è proprio vero che i supereroi non esistono! Anche loro sono comuni mortali, con tutte le preoccupazioni tipiche della vita quotidiana, poi alla fine succede che uno sta distratto e ti fanno cadere pure un Governo a tua insaputa, mica no??




E a questo punto ai cittadini chi ci pensa, chi li protegge Cap' ??



E bè porello, per molto tempo ci ha pensato lui, soprattutto a quelli che abitavano dalle sue parti, ma mica può fare tutto da solo!!! Guarda quà che fine ha fatto!!








Bene, è ora di insorgere compagni! Difendiamo chi ha messo in pericolo la propria vita per difenderci in tutti questi anni!! (altrimenti i miei ricordi infantili di quando passavo interi pomerigi a sfogliare curioso e felice le pagine dei fumetti Cap' dove vanno a finire??)









Invito anche voi ad esprimere la vostra opinione sulla morte di Capitan America su questo sito!! Insorgiamo, compatti ed uniti!!! http://www.comicsblog.it/post/2340/cosa-ne-pensate-della-morte-di-capitan-america

Torna Cap' e salva il nostro Paese da certi criminali!




Saluts
Superfly :(


lunedì, febbraio 04, 2008

Joe Jackson - Steppin' Out

E' una delle tante canzoni che mi ha fatto tanto sognare ed innamorare.
Il grande Joe che nel tempo è passato con estrema facilità da meravigliosi brani punk/rock a stupende melodie accompagnate dal suo piano e dalla sua voce.

Bene, pare che il grande Joe, dopo una lunga pausa da lui stesso descritta come: "fino a quando non avrò scritto qualcosa di decente, non tornerò a registrare un disco!", è tornato (http://www.ondarock.it/recensioni/2008_joejackson.htm) e con "Rain" lo ha fatto alla grande, confermando i suoi buoni propositi.

Ciao Joe e ben tornato! :D