mercoledì, maggio 23, 2007

Il mistero della ricetta culinaria!

Premessa: Il racconto và eventualmente letto (da qualche ignaro ed ipotetico lettore), accompagnato dall'ascolto di uno dei seguenti brani di Lalo Schifrin - "Theme from Medical Center"; "Theme from Joy House"; "The Cat").

Mentre su di un paesino sperduto della costa adriatica calavano le prime ombre della sera, un indomito padre di famiglia spingeva la carrozzina per la consueta passeggiata del pomeriggio con l'affascinante, scaltro e perspicace figlio maschio, entrambi ignari del destino che li attendeva.


Difatti, una donna in preda al terrore cercava disperatamente aiuto e fermò i due:


Splendida moracchiona: "Vi prego dovete aiutarmi, sono inseguita da una pazza feroce!"


Superfly: "Non si preoccupi signorina! Non poteva incontrare di meglio. Noi non ci lasciamo intimorire da chicchessia, tzè!"


Splendida moracchiona: "Voi non sapete con chi avete a che fare!"


Superfly: "E chi sarà mai??"


Splendida moracchiona: "MIA SUOCERA!"


Superfly: "Eh no cacchio, la suocera nooo!"


Splendida moracchiona: "Mi dovete aiutare, dovete prendete questo! Ne và delle sorti di tutte le giovani donne e soprattutto mamme italiane, dovete farlo per il bene della Nazione!"


A quelle parole il giovane tenace padre indomito decise di aiutare la donna che gli porse un fogliettino stropicciato che il giovane (si ancora giovane!), padre si ficcò velocemente in tasca prima dell'arrivo di una incazzosa donna massiccia, ancora sporca di farina e sudore, che camminava a passo spedito imprecando in tutte le lingue possibili.


Il papà si diede alla fuga e si rifugiò su di una panchina, dove, vista la sua grandissima curiosità, tirò fuori dalla tasca della sua giacca quel bigliettino per vedere quale mistero celasse!


I suoi occhi strabuzzarono dalle orbite!! "Oh mio Dio!" Si ritrovò ad esclamare e rese partecipe di quella scoperta anche il suo indomito aiutante, il piccolo Buddha.


Si trattava della mitica, e quasi estinta..... ricetta delle polpette della nonna!! Si proprio quelle polpette che tutte le donne, compresa la sua consorte, avevano tentato più volte di riprodurre tentando inutilmente di sorprendere e soddisfare il proprio maritino e tentare di cancellare il mito della mamma, la mancanza della mamma, l'eterno cordone ombelicale che tutti i maschietti non riescono mai a troncare!


Superfly comprese improvvisamente di avere una grande responsabilità, quella di poter tramandare la ricetta, il potere di trasferire l'enorme bagaglio culinario che ogni suocera custodiva gelosamente e con cui ricattava ogni povera indifesa giovane mamma. Evidentemente quella giovane donna si era sacrificata in nome di tutti ed in un momento di distrazione, aveva sottratto sotto gli occhi della propria suocera la preziosa ricetta, dandosi alla fuga!


Che brava ragazza, ora Superfly pensava a quante volte sua moglie la sera lo aveva avvelenato tentando di riprodurre quella ricetta. Più volte si era alzato a fatica dalla tavola o di quella volta che prendendo il bicarbonato di sodio, per eliminare la sensazione di una calcificazione dell'intestino, aveva sparato un rutto talmente potente tanto da spalancare le persiane del vicino della finestra della camera da letto e sorprendendolo intento ad un menage sadomaso con la consorte...ghghmn..


Ora poteva cancellare tutto questo!! Poteva dare un colpo di spugna a tutto. Poteva cambiare il mondo!! Fine della incapacità culinaria delle giovani donne!!


I suoi occhi brillavano di felicità. Il suo sorriso non scompariva più dalla sua faccia, regalandogli una meravigliosa quanto irripetibile espressione da ebete. Anche Little Buddha sorrideva, ma fortunatamente non aveva la stessa espressione...


Tornarono così felici a casa dalla propria consorte con il fine di divulgare la ricetta per mano della loro amorevole e rispettiva consorte e mamma. L'effetto però che sortì quella scoperta non fù quello che i due indomiti eroi speravano:


La Consorte: "Chi t'ha dato questa ricetta??"

Erano quelle domande a sorpresa in cui la consorte non vuole la tua risposta ma solo quella che già passa per la sua testa. Infatti ad ogni tentativo di risposta si viene automaticamente stoppati prima...

Superfly: "E' che ho inc..."

La Consorte: "Eh non raccontarmi le solite stupidaggini! Voglio la verità!"

Superfly: "Dunque io e Little stavamo passeggiando quando abbiamo inc..."

La Consorte: "Ricominci con queste fantasie?? Te lo ha dato una tua amichetta??"

Superfly: "NO!"

La Consorte: "Eh io lo brucio, guarda un pò!"

Superfly: "Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!"


Fù così che andò. La consorte prese quella preziosa ricetta e la schiaffò sotto uno dei fornelli accesi della cucina, dove sopra nel frattempo stavano cuocendo enormi pentoloni che ribollivano e contenevano chissà quali fantasiose ricette culinarie!

A me non restava che preparare l'ennesimo bicarbonato per la sera, sperando almeno che il vicino non avesse già organizzato il consueto incontro sadomaso con la consorte!


Ps- il racconto vuole essere un gentile omaggio alle mie passioni giovanili (? e tutt'ora presenti), ossia tutti i fumetti letti, riletti e divorati di Nick Carter, Cattivik & Co. nonchè al mitico Lalo Schifrin, che ha accompagnato i miei pomeriggi appiccicato alla Tv a seguire tutti i telefilm polizieschi o del genere degli anni '70).


Ps2-Ogni riferimento all'incapacità culinaria di mia moglie....è puramente casuale...ughmn....


Saluts

Superfly

5 commenti:

Black ha detto...

Tu sei matto furioso!!! E tua moglie una santa donna, altrochè :D

Superfly ha detto...

Ehmn...questa non le è piaciuta! ghmn..mi sa che s'è offesa...dovrò farmi perdonare!!

Anche perchè conosco le conseguenze: Flaggellazione in pubblica piazza!!

Superfly ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
girardengo ha detto...

:rotfl:

Superfly ha detto...

Giiraaaaaaa

benvenuto!! potrebbero essere le mie ultime parole...ecco, così imparo a non star zitto e fermo.

Saluts
Superfly