mercoledì, luglio 25, 2007



Oggi ce l’ho con l'insediamento massiccio e prepotente dei centri commerciali sul nostro Paese presente non solo nelle grandi città ma oggi anche nei piccoli paesi di provincia, come il mio, molti dei quali a ridosso dei centri cittadini (sindaci da impalare).

Questo fenomeno ha di fatto comportato la chiusura di moltissimi piccoli esercizi commerciali i quali non sono stati in grado di competere con questi grandi centri (sia sotto il profilo della quantità di lavoro in cui questi riescono a rimaner aperti che dal punto di vista economico). Parlo di esercizi commerciali di abbigliamento, i piccoli esercizi di generi alimentari, i negozi di articoli sportivi, ecc.

La famiglia italiana di oggi, con relativi problemi di carattere temporale, preferisce rivolgersi ai centri commerciali sempre aperti e dove spesso, "credono" di trovare una varietà di prodotti, convenienti per il prezzo.
A mio giudizio molti di questi prodotti risultano essere spesso dozzinali e di bassa qualità, a meno che non ci sia la fortuna di trovare dentro il centro qualche negozio di marca o specializzato in determinati settori che riesca a variare l'offerta con la promozione di prodotti con un maggior livello qualitativo. In realtà è la rarissima eccezione, anche perchè spesso questi esercizi si trovano a far fronte con proibitivi costi di affitto (e relative spese connesse), sancite dal centro commerciale stesso. Ecco perchè talvolta capita di tornare in quel centro commerciale per quel bel negozio, ma ops..non c'è più!

Io reputo che passare più di 3/4 d'ora in un centro commerciale sia estremamente pericoloso per la salute pubblica. Rabbrividisco assistere alla tortura che incoscienti genitori infliggono alla propria prole, costringendoli a passarci un'intera giornata! Il top dello “shopping day” è rappresentato dalla pausa pranzo: Consumo di prototipo plastico di pizza, appena tinta di rosso con relativa bibita gassata :bleurgh:

Ma come si fa, dico io, a tenere quei bambini tutto quel tempo lontani dalla luce, da un parco, o al mare, a giocar insieme ad altri bimbi, per tenerli in un luogo fittizio e artefatto, dove si respira un’aria condizionata-plasticata (in alcuni punti sparata a 1.000, mentre in altri completamente assente), mista ad un insieme molto variegato di sudori di vario genere (dal commesso intento al lavoro, al consumatore che non deve lavarsi mai!).

Se mai mi incontrerete in un centro commerciale, io son quello che corre con il carrello, in eterna fretta e fanculizza tutti quelli che intralciano la strada e fanno perder tempo, scambiando i corridoi del centro come l'isola pedonale del centro cittadino! :angry:

Le piazze delle città si son svuotate, le persone preferiscono passeggiare dentro i centri commerciali!

Io sono per la piccola iniziativa privata, ma purtroppo sempre meno numerosa e sempre più sola. Era un tempo che avevo i miei negozi di fiducia: il mio piccolo & prezioso negozio di dischi dove passavo gran parte del mio tempo a scavar tra polverosi dischi in vinile alla ricerca della nuova “perla da scoprire” e dove il negoziante conoscendo i miei gusti, al mio ingresso sparava ad alto volume subito qualche tema di dischi freschi freschi appena arrivati. Si finiva la serata abbozzando qualche improponibile danza funkeggiante! Ah che dolor la chiusura del “mio” negozio di dischi!”

Il generi alimentari di casa mia, dove per anni la proprietaria sotto banco mi passava il panino fresco a base di salame ungherese nei pomeriggi di venerdì di quaresima, di nascosto a mia madre, ed io che al rientro a casa mistificavo l’alito con le caramelle, neanche mi fossi fatto un mega cannone!

Il negozio di gadget e souvenir dove ho comperato per anni i peggiori regali per i miei amici (l’oscar per il miglior scorreggione; lauree fasulle; mini cessi, etc..).

Ma dove lo mettete il rapporto con il commerciante, la battuta sul calcio, le madonne sulla politica, l'opinione sul tempo, ("aaaaah non esistono più le 1/2 stagioni"), tutto questo se ne sta andando via per colpa della globalizzazione fanculoo!

Già viviamo in una società che non parla, non si socializza, non si chiacchiera assieme a meno che non ci sia qualche disgrazia, unico elemento che accomuna e richiama l’attenzione sempre di un pubblico che improvvisamente trova la loquacità per intavolare interessantissime discussioni: “Eeeeeh era mejo quann se stava pegg’”

E guardate che non centra nulla il colore della bandiera o le motivazioni politiche dietro a questa “evoluzione”, nel senso che nessun partito si è accorto di questa cacchio di globalizzazione che inevitabilmente è giunta anche nel nostro bel Paese. Nessuno si preso la briga di proteggere (con opportuni interventi normativi) quella che è l’iniziativa imprenditoriale italiana, da sempre rappresentata dalla piccola-media impresa e oggi si chiude. Addio al mio amico negoziante di dischi, arrivederci e grazie alla signora del piccolo generi alimentari sotto casa, au revoir al negozio di oggettistica e varie…e io ora con chi parlo??

Saluts
Superfly

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi hai ricordato che un amico di mio marito (che possiede un negozio di articoli per la casa in un centro commerciale), con quello che spende di affitto può comprarsi una twingo al mese :-/

sono pienamente d'accordo con te! si sente la mancanza delle botteghe di periferia...quelle col prosciutto cotto con un sapore indimenticabile...quelle dove la bottegaia ti regalava i cioccolatini.....

eeeeh...mi dispiace per LittleSuperfly e per Sara...ma cresceranno senza questi bellissimi ricordi

un salutone ^^

(ma che bei dentini che ha il Piccolo Buddah!)

Sorella-Bathnaus

Superfly ha detto...

Ciaoo Sorè,

come stai?? Todo bien?? Come stà la piccola meraviglia??

Un salutone a tutta la family e un bacione alla piccola Sara.

Anonimo ha detto...

io sto morendo di caldo....boccheggio come un pesce rosso :-/

la piccola meraviglia sta strillando come un'aquila.....da qualche giorno ha iniziato a fare dei vocalizzi :D

Superfly ha detto...

Me-ra-vi-glio-sa!

Anche Little e mi fà morire sentirlo con quella vocetta fare tutti quei versi! :D

Ancora non gattona ma ha l'istinto.

Ora io & Ale abbiamo fatto un grande acquisto: il box! Se Little è in buona, ci passa gran parte del tempo.

Saluts :wave: