martedì, gennaio 05, 2010

E lo chiamano Natale


Salve a tutti gente,
è il piccolo di casa ad intrattenervi oggi. Voglio farvi partecipe delle mie prime esperienze di vita e delle strane abitudini degli adulti a cui noi bimbi dovremmo conformarci.


Una delle più curiose è rappresentata dalle festività natalizie. E' curioso come i veci tentino di educarti per 350 giorni l'anno e, arrivate le festività natalizie, gettano nel cesso tutto il lavoro fatto con estrema fatica e dedizione fino a quel momento.


Ogni proposta decade, ogni pretesa e vizio cadono, ogni speranza infantile si trasfoma come per magia in realtà. Sarà questo quello che definiscono "la magia del Natale"??


Come dite?? Non mi seguite?? Bene, faccio un esempio. Il desiderio di un gioco che sia la PSP, una pista di automobili o altri giocattoli costosi, richiederli al proprio vecio (leggasi genitore rimbambito), ad un mese dal Natale, produce come risultato una fragorosa pernacchia, a parte tutte quelle menate sul: "Non si possono spendere tutti quei soldi per dei giocattoli" "Non puoi passare tutta la vita davanti ad un PC/Televisore o a giocare" ecc....


Ecco però che con l'ingresso del mese di dicembre e l'avvicinarsi delle festività natalizie, il genitore-educatore-responsabile & lungimirante lascia il posto al Rinco-genitore-dissipatore-scriteriato & immaturo, (le ultime parole le ho acquisite dal vocabolario materno, in una conversazione familiare in cui ahimé ero al solito capitato mio malgrado nel mezzo).


Il Vecio così viene ossessionato dalla ricerca del regalo perfetto per il suo figliuol prediletto! Ovviamente noi bimbi realizziamo questo perverso meccanismo fin dai primi anni di età e fingendoci del tutto ignari della cosa, ne traiamo a nostro esclusivo vantaggio.


Dite che non è così?? Evidentemente siete ancora single o genitori senza prole. Provate a fare una ricerca in questo periodo. Esempio: qual è il cartone animato più seguito dai piccoli?? Little Einstein? Handy Manny? I Gormiti? Bene, provate a cercare su di un centro commerciale un giocattolo che raffiguri tali personaggi. Se lo trovate, il papone è pronto a pagarvi una cena di pesce e...non scherzo, perchè tra nipoti e vari, è veramente sull'orlo di una crisi di nervi, non riesce a terminare la lista di richieste a sua disposizione.


Ho solo 3 anni da poco compiuti eppure, nella mia pur acerba esistenza, ho visto cose che voi umani, vecchi & in via di decomposizione, non potete immaginare. Ho assistito a lotte all'ultimo sangue dentro un negozio di giocattoli, tra un impiegato di banca e una estetista per aggiudicarsi l'ultima bambola delle Winx; un dirigente di multinazionale, dentro un centro commerciale, piangere in ginocchio e supplicare un operaio di lasciargli l'ultima confezione della pista automobilistica dei Gormiti e tutto questo alla luce della più grave crisi economica che si sia mai vista.


Mah, strano il mondo degli adulti, ma bisogna per forza conformarsi?


Alla prochaine
Little Buddha

2 commenti:

gaz ha detto...

Eh Little Buddha, non farti travolgere dal delirio degli adulti... guardali con quell'espressione che dice tutto!

Buon anno L.B. e già che ci sei manda un bacione ai tuoi veci da parte mia :D

Superfly ha detto...

Lo faccio e molto spesso, solo che poi mi dicono in tono intimidatorio: "E non guardarmi così!"
E io son troppo piccolo per resistere a ricatti o ritorsioni, così cedo.
Aaaah è proprio vero quello che dice sempre il papone Sup: "Ricordati, un uomo viene giudicato, da chi non lo conosce, in base alle sue amicizie e alla donna che ha, perchè son le uniche persone che è lui a scegliere, per il resto, genitori e parenti, quelli devi esser fortunato, perchè te li ritrovi appiccicati addosso e non puoi far nulla se non darti alla fuga!"

Baci-baci