venerdì, gennaio 23, 2009

A Guide To Love, Loss & Desperation

Sottotitolo: "Consigli per padiglioni auricolari sofisticati"

Salve gente,

Per la serie "educhiamo correttamente le nostre orecchie", oggi voglio suggerire una serie di dischi che meritano attenzione e rispetto.


Se ultimamente vi capita di sentirvi scarichi, annoiati, depressi e siete alla ricerca di una bella carica di energia, di un pò di adrenalina,oppure se alla guida dela vostra auto siete incappati in qualche radio locale che vi ha schiantato i maroni con robaccia proveniente da gente come la Neocatecumenale Pausini, il Ferro arruginito, lu Nekkato e i Pupazzetti Isterici della DePilippi, non vi resta che fare una cosa, depurare i vostri padiglioni auricolari con del sano R&R. Meglio se si tratta anche di qualcosa di nuovo.


Non disperate, a porre rimedio c'è per voi il Sup, con una serie di dischi che vi aiuteranno a recuperare lo stato ideale che andate cercando. Tra cose nuove e meno nuove ecco una serie di gruppi che vi soddisferanno, garantisco io!








I Kings Of Leon - hanno da poco pubblicato il loro nuovo cd, che sinceramente non mi ha esaltato un granché , probabilmente perchè nelle orecchie ancora ho vivo il ricordo del loro primo disco "Youth and Young Manhood" che è a dir poco sublime. Bellissime canzoni per un rock che ricorda il sound degli anni 70. La voce di Anthony graffia quanto la chitarra di Cameron. Un sound semplice e nudo con qualche influenza blues a far presenza. Stiamo parlando di una bella realtà e non un frutto di case discografiche che appiccicano quattro pupazzetti insieme perchè sanno suonare bene. Si tratta infatti di una band formata da tre fratelli ed un cugino, provenienti da Mt. Juliet un paese nel Tennessee, come avveniva ai bei tempi del R&R.



The Raconteurs - "Broken Boy Soldiers" è un album me-ra-vi-glio-so, che nasce da un progetto che vede come promotori Jack White, membro dei ben noti White Stripes e l'amico cantautore Brendan Benson. A completare la band ci sono Jack Lawrence e Patrick Keeler, rispettivamente bassista e batterista dei Greenhornes, gruppo garage rock di Cincinnati. Il risultato è sublime. Rock anni '70 anche in questo caso, con la chitarra come protagonista, cori e un tipudio di suoni a rendere perfetto il risultato finale. I ragazzi, felici del risultato si sono incontrati nuovamente dando vita al loro secondo cd "Consolers of the Lonely", uscito nel marzo 2008 e caratterizzato dal meraviglioso singolo d'accompagnamento Salute Your Solution.





The Wombats - "A guide To Love, Loss & Desperation" - Fantastico il titolo e altrettanto sorprendente il disco. A sentirli e a vederli mi ricordano i Cure e secondo me, anche qualcosa dei gloriosi Clash. Un Punk/rock energico, vivo e salubre per bellissime ritmie. "Angli" anche loro, in quanto provenienti da Liverpool, il fantastico trio è composto da Mattew Murphy - voce, chitarra e tastiere, Dan Haggies alla batteria, e un importato norvegese, Tord Øverland-Knudsen al basso.



Che dirvi di più se non di correre ad ascoltarli e salvare così i vostri padiglioni auricolari dalla solita merda commerciale spalmata generosamente da radio&Tv?? Mandateli a cagare e cominciate a rispettare il vostro impianto umano-auricolare, cribbio!



Saluts

Superfly

12 commenti:

AnimaDiCorsa ha detto...

non ho ancora avuto tempo di leggereeeeeeeeee
però volevo commentare lo stesso!! :D :D :D
ahahaha
ciao Sup e Donna Spinosa!

gaz ha detto...

Ciao Sup,
devo constatare che hai una grande qualità...
Sai essere molto convincente eh eh eh

Superfly ha detto...

Ciao SOlo Anima,

e daje na letta, n'accipicchia! :rotfl
...........................

Ma Ciao Gaz!

So essere convincente?? Me lo auguro! ;-)

Se sei amante del buon Rock&Roll, mi ringrazierai dei suggerimenti!

Saluts

fiordicactus ha detto...

Devo trovarli . . . e poi li posso ascoltare . . . non ci sono sul tubo???
Non so usare l'asino . . . ehmm, volevo dire il mulo! ;-)

Ciao, R

Saluti all'AnimaBuona! :-)

AnimaSorpresa ha detto...

Ma io mi domando... ma tu come li trovi sti gruppi nuovi?
Cioè, insomma, che fai vai su un sito dimusica e schicci una lettera a caso dell'alfabeto per trovare nuovi gruppi?

Io a voi "musicofili" non vi capirò mai... :-/

Vabbè, mi sa che l'ultimo gruppo che hai enunciato, dovrebbe piacermi però!

Minkia Sup, domani è lunedì... :-(((

ci vediamo domani, dagli uffici!
ahahaah

Ciaoooooooooooo

Superfly ha detto...

Cara SignuraDaiFioriPiccanti,

ha ragione, qualcosa è sul tubo sulla destra! ;-)

Il mulo, lasiamolo nella stalla, non si sa mai inizi a scalciare! :-o
................

Cara AnimaSoul,
il blog dovrebbe fungere da diario personale. Un mezzo dove una persona parla di sè e si fa conoscere per come è fatto, dalle sue emozioni, sensazioni, delusioni e passioni.
Devi sapere che ho iniziato in da giovanissimo ad appassionarmi alla musica, trasformandomi nella classica "talpa da negozio di dischi". Mi divertivo a passare interi pomeriggi dentro piccoli negozi di dischi della mia città e luoghi limitrofi, scartando velocemente i vari dischi in vinile e più artisti e gruppi conoscevo, più mi rendevo conto di non conoscerne abbastanza.
Non c'era sabato pomeriggio che non avevo un nuovo vinile sotto il braccio e m'è sempre piaciuto andare alla scoperta di qualche autore nuovo, poco conosciuto, facendo mia quella scoperta, come se quell'autore o quella canzone, in qualche modo mi appartenessero.
Si, oiù che passione, sembra una patologia scritta così ih ih ih, però mi piace ricordare i momenti della mia vita, belli e brutti, sempre con una canzone, le ho sempre associate così.

Ecco, ora capirai un pò meglio com'è che ogni tanto tiro fuori nomi e artisti poco conosciuti.

A malincuore quei piccoli negozi di dischi, sono andati via via scomparendo, causa l'avvento del cd, l'eccessivo aumento dei prezzi e l'avvento della rete, con la possibilità di scaricare dischi mooolto facilmente.

Appago la mia curiosità con la rete, ma non è affatto la stessa cosa, rivolgio il vinile ed il mio negozio di dischi!! Case discografiche, vergognatevi e abbassate un buona volta i prezzi!!

Ps- sulla destra, lo spazio dedicato alla musica ci sono dei link interessanti e anche tra le "happy islands" ;-)

ciauz

AnimaInAscolto ha detto...

Grazie Sup, apprezzo la spiegazione che mi hai dato e un pò ti invidio anche la tua curiosità in campo musicale...
io sono così pigra invece! :-(

Ma, probabilmente, è perchè con la musica ho un rapporto diverso, a volte ditaccato, a volte burrascoso, a volto mi ci lascio travolgere...

Guarderò a destra (solo per questa situazione eh!), promesso!

Ciao, buon lunedì.
(cazzo)

Superfly ha detto...

Buon Lunedì anche a te,

Ps- speriamo che il PapaMusicologo non legga il mio post, altrimenti gli piglia una sincope a vedere i miei orrori grammaticali!

Comunque è tutta colpa della tastiera del pc! :D

Ciauz

AnimaSomara ha detto...

AHAHAHAAHAHAHAHAHA
anch'io gli dico sempre così!!!
Può darsi che abbiamo lo stesso tipo di tastiera...
:-D

fiordicactus ha detto...

Grazie Sup!

Ciao, R

papanostalgico ha detto...

Ah Sup, quanto ti capisco! Non sai le mostre del disco e i negozietti che ho svaligiato, e quanti vinili ho che mi guardano sofferenti ogni volta che li incontro!
Che poi, io svaligiavo gli italiani, tu gli stranieri. Se uniamo le forze, facciamo l'enciclopedia della musica.
I nomi che hai dato non li conosco, ma quei Raconteurs lì, con quelle facce da Pogues di periferia, mi intrigano solo a guardarli!

Superfly ha detto...

Eeeeh Caro PapaMusicOnTheAir, nostalgia canaglia!

Ricordo ancora quando tirai fuori il primo vinile del buon Tom Waits e tornai a casa felice come una pasqua per il tesoro che avevo appena scovato!

I Raconteurs sì, li consiglio veramente e spassionatamente, anche se con i Pogues (Grandi!)poco c'azzeccano. Jack White è ormai una garanzia ed anche il loro secondo cd "Consolers of the lonely" è una meraviglia!

Sono gruppi adrenalinici, con chitarra come protagonista. Alla lista aggiungo The John Spencer Blues Explosion con "Damage" dove la sperimentazione lascia spazio alle influenze rock/blues.

Variando genere e andando più sul sofisticato e soft ho appena iniziato ad ascoltare Joan As a Policewoman con "To Survive" e potrebbe essere davvero interessante, però rimando a poi i commenti! :D

Però sai che una bella enciclopedia della musica, assieme...humn...oppure potremmo aprire una radio! Chissà?!

Ciauz