venerdì, novembre 10, 2006

Ed eccoci quà adesso in 3

Eh si, le nostre faccette sono un pò provate e stanche, però i nostri occhi son pieni di gioia.
Anche questa è un'avventura degna di essere ricordata ed aggiunta a tutte le altre della mia, (ops..pardon) nostra storia.
Il momento più bello ed emozionante è stato sicuramente quello in cui ho abbracciato "piccolo Superfly" appena dopo il parto, mentre ripetevo: "è tuo figlio, questo è tuo figlio!" E' incredibile, è bello! (meerito della mamma)". Ma tutta questa nuova avventura è stata caratterizzata da diversi momenti che rimarranno impressi nella mia memoria e che hanno caratterizzato gli ultimi anni, felici e... molto veloci. La parte più bella di questa storia però, è quella che ancora deve venire.
Dopo aver lasciato erede e moglie in ospedale, mi sono concesso una bella sigaretta che ho fumato sullo splendido piazzale del parcheggio dell'ospedale civile; certo avrei preferito un bel sigaro cubano in compagnia di El Che, mentre discutiamo dei problemi della sinistra e di come "eliminare" dal partito un certo D'Alema, ma anche così, solo, a godermi quel momento, in quel parcheggio va bene lo stesso, ha comunque un sapore meraviglioso.
Premetto: Con la tensione che ho avuto dopo aver assistito a tutto il parto, penso che avrei gradito anche un bel cannone !!
Ci sono stati dei bei momenti di tensione comica e di panico che a ripensarci ora mi viene da ridere, tipo io che mi ripeto: "Hei c.z.. non sei neanche svenuto!" mentre sento le gambe tremarmi. Poi il momento in cui, in sala arriva il primario che mi chiede di allacciarle il grembiule ed io che rispondo con voce tremante: "Vuole il fiocco oppure un classico nodo??" ma che c.z.. sto dicendo ??
Mi accorgo che, per quanto tremo non riuscirei neanche a tirar giù la zip dei miei pantaloni tant'è che il dott. si gira per vedere quale capolavoro sto combinando alle sue spalle, visto che ci sto impiegando circa mezzora, ed io, che dico: "Sa vengo da una tradizione marinara, noi in famiglia ci teniamo a fare bene i nodi...marinari..no?"

Be in tutta questa storia però la protagonista è lei, il mio amore, che è stata, ancora una volta forte e bravissima e a cui vanno tutti i miei baci, per avermi dato un figlio MERAVIGLIOSO!
Per una donna deve essere una sensazione stupenda quella di far crescere un esserino piicccoloo dentro la pancia, sentirlo crescere e poi vederlo uscir fuori (tutto putrido). E' una sensazione che, credo, compensi tutta quella sofferenza che si deve sopportare per averlo (altrimenti donne siete proprio delle masochiste, bè... un certo masochismo lo avete proprio nel sangue, per natura penso...gravidanza a parte).

Qualche anno fà, l'idea di far figli proprio non mi sfiorava la testa. Sacrificare amici, lo sport, il tempo libero, il dolce oziare, le sbornie, le ragazze (eh eh eh), (che tanto moglie mia, sai benissimo che poi...se non arrivavi tu..) bè non esisteva proprio. Evidentemente doveva arrivare lei la mia meravigliosa e fortissima metà, che oltre a farmi perdere la testa, mi ha fatto cambiare idea su molte cose e sul valore di esse. Attenzione, non sto dicendo assolutamente di essere stato sottoposto ad un processo di lobotomia, dico solo che ho iniziato a dare una diversa priorità alle cose che mi piacciono di più della mia vita, ed ora non sono mai stato più felice di così.
Bè a parte questi particolari...non vorrei far venire a qualche ignaro e malcapitato lettore la cirrosi epatica, per cui ora mi "pappo" questo bel frugolo MASCHIO e alla faccia di chi non la pensa come me!

per cui.....caro zio Millo, non rompere le balle a mio figlio, che sarà e rimarrà Interista!! Piuttosto che milanista, lo iscrivo alla Albania football club!! Posted by Picasa

1 commento:

Tripudiatore ha detto...

Interista e comunista: tutte così dovrebbero essere le nuove generazioni! :D