lunedì, giugno 13, 2011

Tana Libera tutti !



A volte mi fermo a pensare alla mia infanzia. E' probabile sia capitato anche a voi di tanto in tanto. Una delle cose che mi piace ricordare di più è legato ai giochi; all'estrema fantasia che avevamo a ingegnarci nella realizzazione dell'ennesimo gioco di turno: Guardie e ladri (a me piaceva sempre fare il ladro, mah!?); Palla impazzita, Lancia la ciambella (il gioco consisteva nel rincorrersi e lanciarsi in faccia le ciabatte da mare), oltre ai consueti giochi di calcio e calcetto.

Il mio preferito però rimane "TANA LIBERA TUTTI" che ancora oggi considero un must e un gioco che nella sua semplicità è una filosofia di vita. Per chi non ci avesse mai giocato, spiego come funziona:

Allora c'è uno che conta per un tempo variabile da 1 a 100 o 200 a seconda dei partecipanti, ma senza fregare e guardare, altrimenti conta da capo di nuovo dopo essere stato scapezzato per bene. Poi dopo deve andare alla ricerca dei fuggitivi, che hanno cercato etrovato un posto bello dove nascondersi e divertirsi e "ingabbiarli tutti" correndo al punto della ceca ed esclamando "Tana per il comunista!".




Ovviamente poi vince quando riesce a prenderli tutti. Non è facile, sta nell'abilità di chi si nasconde, ma anche di chi ceca.
Io cercavo da piccolo i miei nascondigli sempre con una certa ponderata logicità. C'era sempre una via di fuga, correre sapevo correre e aspettavo sempre l'ultimo momento, tanto da potermi prendere il mio momento di gloria, ossia quello di poter liberare tutti dalla cattura.




Si perchè il gioco prevede la possibilità per l'ultimo di poter liberare tutti, basta che arrivi prima di chi ceca, lo batta sulla corsa e poggiando la sua mano sul punto di ceca ed esclami a gran voce: "TANA LIBERA TUTTI!!!!" dando libero sfogo alla potenzialità delle sue corde vocali.

E' bella la sensazione di liberare tutti, Gli amici ti abbracciano, ti ringraziano dello scampato pericolo e il terribile cecatore è tenuto a ripetere di nuovo la sua tragica esperienza.

Ecco....Ora vedo sulla rete (anche perchè sui TG è un pò difficile) gente festeggiante, che inneggia la libertà, la vittoria e mi pare di rivivere quella atmosfera di festa dopo il gioco di tana libera tutti; solo che quà a festeggiare c'è principalmente gente adulta, che parla di scampato pericolo e di libertà vera e propria e allora penso che in questo caso più che a divertirsi abbiamo corso un grosso rischio.



Ora a te omuncolo, nano, anziano e ridicolo, questo gioco non è più consentito. La popolazione, liberata, festeggiante per le strade, con il referendum l'ha ribadito ulteriormente. Non ti vuole più, vattene, lasciaci liberi una volta per tutte. Espatria, emigra, ma non ti voltare, non tornare più se a questo Paese ci tieni veramente come dici.


T'abbiamo fatto Tana!




Saluts
Superfly

venerdì, giugno 10, 2011

Io il 12 -13 GIUGNO 2011 vado a votare e Tu, che minchia aspetti a farlo??

Va bene, va bene, lo so che sono latitante da un pò e mi sto dando alla pazza gioia ma talvolta torno soprattutto quando c'è da discutere su cose serie.

Si perchè vi ricordo che sono un neo padre imbranato, ma pur sempre un padre conscio dei propri limiti, proteso a migliorare di giorno in giorno nella sua ardua attività di genitore ed una cosa l'ho capita bene.

Sono rappresentato dalla peggiore casta politica mai esistita da quando c'è la Repubblica Italiana, e visto che come padre dovrei assicurare a mio figlio una vita migliore e dignitosa, SI andrò a votare.

SI, mi alzerò presto la mattina per assolvere ad uno dei principali obblighi morali, in quanto cittadino italiano.

SI, mentre voterò penserò al bene della mia famiglia e delle persone a me care.

SI, inizio dal Referendum e il mio grido di ribellione e giustizia continuerà fino a quando non vedrò di nuovo il mio Paese come il posto migliore dove vivere.

E tu, che minchia aspetti a farlo?

Saluts
Superfly

mercoledì, aprile 06, 2011

Non mi sento troppo bene.

Salve a tutti gente,

servivano le ultime terribili notizie di cronaca per svegliarmi dal letargo. Ho abbandonato questo blog, relegandolo al più profondo silenzio ed anonimato possibile. Forse era meglio così perchè tra blitz del Governo per il processo breve, conflitti di interesse sul caso Ruby, il derby stra-vinto dai cugini, e i tedeschi che ci invadono e ci annientano, bé io non sto troppo bene.


Diciamo che le cose non vanno proprio come mi augurerei. Pertanto, non posso che rimanere in attesa di eventuali sviluppi che non prometto nulla di buono, non è vero Presidente?




E' tornata intanto la voglia di aggiornare il mio personale C.V. come esperto di calciomercato, dirigente e soprattutto allenatore. Ho intenzione di spedirlo a quelli là, la Inter Fc & Co. perchè a quanto pare han ricominciato a non capirci una mazza e io ho anni di esperienza accumulati sulle spalle (leggi: ore ed ore passate davanti al pc con giochi di calcio manageriale) e sulle pagine della Gazzetta dello Sport.


Peggio degli attuali responsabili non posso fare e poi ancora non ho capito una cosa e forse qualche curioso lettore incautamente passato di quà potrà aiutarmi a risolvere l'enigma: ma che minchia ci fà un modello di Armani, tra l'altro di origine bilanista, sulla panchina dell'Inter? Non era meglio metterci un allenatore vero? Mah!


Lettera di presentazione:

"Ill.ma direzione della Inter FC 1908, son quì a scriverVi per proporre la mia candidatura come allenatore della prestigiosa (un tempo) squadra di calcio...."


Nell'attesa di una eventuale remota risposta, mi faccio una canna.



Saluts

Superfly


sabato, febbraio 12, 2011

Some small considerations



Love Lost - The Temper Trap

Bon Jour,
mi pare doveroso riaprire il blog con dei buoni consigli musicali. Loro sono i Temper Trap e vengono dalla lontana Australia. Il disco è davvero bello e meritano un attento ascolto.

Io me ne sono subito innamorato. Probabilmente li avrete ascoltati in tv con "Sweet Disposition" che è il brano scelto da una nota azienda per la promozione del suo prodotto (Limon c'è o ce fà).

Tra l'altro il video mi ricorda molto la mia squadra podisitica, la Porto 85, più o meno l'uscita domenicale è molto simile a quella del video! :D

Crisi sentimentali, a corto di fiato, schizzi di fango, c'è tutto.

Nel frattempo gli allenamenti proseguono senza interruzioni o infortuni (gli scongiuri sono d'obbligo in questo caso) e, solo o accompagnato, a maggio tornerò per la lunga distanza.



Saluts
Il Sup

mercoledì, gennaio 19, 2011

Dove si comperano poi i soldi?


Eravamo quel pomeriggio in un momento di profonda meditazione io ed il Piccolo Buddha, ovvero eravamo impegnati in una appassionante sfida alla Wii amorevolmente regalataci da Babbo Natale tramite lo zio, quand'ecco che il piccino sforna un quesito illuminante, uno dei suoi soliti exploit.

Little Buddha: Papi, poi andiamo al negozio e ci compriamo altri giochi della Uiiii???

E io nell'estremo, disperato tentativo educativo: "Eh no papà, come ti ho detto si può giocare soltanto per un pò davanti alla tv e poi queste cose costano e non è che i soldi si trovano sugli alberi, non si possono buttare così.

Little Buddha:
Eh allora andiamo nel negozio dove li danno!

Io: Cosa??

Little Buddha: I soldi, andiamo in quel negozio dove si comprano i soldi. Vai lì e compri altri soldi, così possiamo comprarci tutti i giochi che vogliamo". (Leggi: Banca dove il proprio conto è in eterno rosso)

Ecco...prima però dovrei calzare un passamontagna e armarmi di qualche pistola giocattolo.

Eh allora mi sono messo a riflettere un attimo. Il Piccolo un giorno potrebbe cheidermi: "Papà ma i soldi fanno la felicità?"

E a questa domanda che cacchio risponderei??

Dopo un quarto d'ora in cui sognavo ad occhi aperti a tutto quello che avrei fatto con un pò di soldi in più, un decimo di quanto guadagna un parlamentare per intenderci, trovavo la soluzione al quesito, tanto per non farmi trovare impreparato un domani. Ve la suggerisco di modo che non vi troviate impreparati anche voi un domani di fronte a vostro figlio.

"I soldi non fanno la felicità, ma consentono di prendere un ottimo avvocato, fargli fare carriera politica così che possa sfornare un migliaio di leggi che da accusati ci fanno passare a dei poveri innocenti perseguitati da cattivi giudici e continuare così a delinquere indisturbati".

"Possono farci avere tutte le donne che vogliamo, le più belle al mondo, anche se in realtà ogni volta che passiamo del tempo insieme a loro rabbrividiscono al solo pensiero e lo fanno solo per avere quei soldi che cerchi anche te".


"Possono farci costruire case, ville, interi quartieri, ovunque vogliamo, in posti da favola e portarci lì i nostri amici, dove possiamo fare tutte le feste che vogliamo, ma per ottenere tutto questo dobbiamo lottare strenuamente e alla fine ci accorgeremo che di parenti, amici, amiche, donne, non ce ne è uno che volgia passare del tempo insieme a noi. Quando finalmente in tranquillità possiamo goderci tutto questo, siamo rimasti in fondo soli e stanchi".

Meglio circondarci delle cose che contano nella vita, amici quelli veri, un amore solo ma vero che desidera passare con te tutta la vita, figli e un tetto per ripararsi dalla pioggia.



Saluts
Superfly

venerdì, novembre 19, 2010

L'Ecomaratona del Chianti



"Per favore con una certa urgenza mi fate un articolo sulla gara in Toscana?"



Firmato: Il Capo della Porto '85.



Ok Capo, la mia solita pigrizia si è estesa anche a questo blog che ultimamente sto trascurando e se non ho lo spirito giusto, penso sia meglio non scrivere nulla e tenersi tutto dentro.




Poi però capita che ci pensi un pò sù e capisci che la cosa ti suona male, così...



"La scelta di partecipare all’Ecomaratona del Chianti a Castelnuovo Berardenga (SI) il 17 ottobre 2010 è nata quasi per caso, alla ricerca di una gara che coniugasse la passione della corsa con la scoperta di luoghi nuovi, caratteristici, e incontaminati.

È stato così che un gruppo di atleti della Porto 85 e per la precisione, Angelo Forcella, Pier Luigi Lombardini, Antonio Mascaretti, Simone Mecozzi e Claudio Seghetti, hanno deciso di avventurarsi per la classica gara podistica di Km 42,195 mentre Feliziana D’Angelo, Alessandra Palmieri, Mirko Raimondi e il Presidente della Porto, Roberto Silvestri, si sono cimentati nella 18 km.

L’arrivo al paesino ha confermato l’idea che non si trattasse di una manifestazione qualsiasi ma di un evento unico, per pochi intimi, tutti accomunati dalla stessa passione: correre a contatto con la natura. Per alcuni atleti si trattava della seconda o terza partecipazione e sui loro volti era evidente il desiderio di cimentarsi ancora in quella esperienza unica che solo un’Ecomaratona può dare. Il totale degli iscritti era all’incirca di un migliaio di persone suddivise in cinquecento per la “classica” e settecento per la 18 Km. Gli atleti della distanza più lunga sono partiti dal paese di Castelnuovo Berardenga mentre la partenza della 18 Km era prevista da Villa a Sesta, corrispondente al 24° km della maratona, per correre insieme sullo stesso tragitto.
Con puntualità ed efficienza i punti ristoro sono stati dislocati, ogni 4 km, lungo il tragitto. Qui persone molto cordiali, completavano la cornice di una bella manifestazione che ogni corridore ricorderà a lungo.





La competizione si è rivelata affascinante per la varietà del percorso caratterizzato da numerose salite immerse nei boschi, da interminabili vigneti e da splendidi borghi storici.


La gara si è dimostrata più dura del previsto a causa del maltempo che rendeva il terreno fangoso e impervio mettendo a dura prova le gambe e il fiato degli atleti. Malgrado questo, tutti i componenti del gruppo tagliavano il traguardo con il sorriso sul volto. Esausti sì, ma felici e soddisfatti di aver partecipato. Per il prossimo anno i partecipanti stanno già pensando di ripetere l’esperienza.

Il gruppo di atleti ha poi approfittato dell’occasione per trascorrere tre giorni di vacanza nella zona, visitando la città di Siena e dintorni. Durante il viaggio di ritorno i podisti hanno trovato anche il tempo di fare una sosta “culinaria” nel paesino di Montepulciano, dove hanno pranzato in un’azienda vitivinicola, e acquistato qualche litro di buon vino e altri prodotti tipici toscani."

Il 14 novembre stavo partecipando alla gara di San Martino a Corropoli, un’altra bella gara delle nostre parti che si snoda dal paesino per raggiungere il vicino paese di Torano per un totale di 15 km di salite e discese; una delle gare più sentite e partecipate dell’Abruzzo. Mentre correvo ho notato la maglia indossata da una ragazza che sponsorizzava le Eco-maratone d’Italia. Mi sono affiancato e le ho raccontato della mia esperienza sulla Val di Chianti. Lei aveva già partecipato tre volta a quella manifestazione e mi ha confessato che da quando partecipa a queste manifestazioni, tornare a correre sull’asfalto le piace decisamente meno.

Un giorno arriva Ale che mi dice che una sua amica non comprende "quelli che corrono, dove vanno e perchè decidono di soffrire per niente. Tra l'altro non ne ha vito mai nessuno sorridere mentre lo fà..."





Le ho risposto che probabilmente non ci ha incontrato mai e anche nella vita, si cade, si soffre, a volte si piange, ma poi ci si rialza sempre e si ricomincia a vivere, proprio come la corsa.



Saluts
Superfly



mercoledì, novembre 17, 2010

Stamane ho un animo Pop




(Ingrid Michaelson - Maybe)


Salve ipotetici lettori, ne è passato di tempo da che scrivo qui e di cose ne son capitate diverse. In family le cose procedono alla grande. Il Piccolo Buddha cresce e anche bene, tant'è che....ruuuumble (rullo di tamburi per la notizia che sta per giungere), ha finalmente terminato il periodo dal pediatra e recuperato il terreno perso nell'apprendimento esatto delle parole.


In breve, il Piccolo Buddha ora ci sente bene e parla a raffica, tant'è che il sottoscritto e la consorte escono completamente ubriachi ogni sera dalla "chiacchiera" che contraddistingue l'erede di famiglia.


Il Piccolo Buddha s'è trasformato in poco tempo da Santone Zen in Little Hitler, visto che replica botta botta ai nostri richiami e ci "mette in punizione"...nel frattempo ha raggiunto brillantemente la soglia dei 4 anni e come da lui stesso affermato, è ormai grande e forte.


Ps- E' meglio non mettere in discussione questa sua affermazione.




Nel frattempo però ci ha lasciati la signora Tecki, ill.ma cagnetta di casa, se ne andata in punta di piedi, proprio come è entrata e difficilmente potrà essere sostituita. Ricorderò sempre quando, portandola in spiaggia a fare una passeggiata ho dovuto lottare per non farle riportare a casa come trofeo un gabbiano morto trovato sul bagnasciuga. Mi sono salvato lanciando l'ex volatile, per un ultimo suo volo, al di là di una recinzione di uno stabilimento balneare chiuso.


Ciao Tecki.


Saluts Superfly

martedì, novembre 02, 2010

What a Shame! (Nichi Vendola - videolettera a Silvio Berlusconi - Il teatro della virilità)

Quelle honte!


¡Qué vergüenza!


Que vergonha!


Wat een schande!


Was für eine Schande!


Vilken skam!

וואס אַ בושה!


क्या शर्म की बात!


....e non viene più da ridere, scherzare, per come siamo messi, non riesce più.

L'Italia va a rotoli e c'è chi tra le sue priorità ha quello di come divertirsi con un Harem di minorenni...

lunedì, ottobre 25, 2010

Quando la fantasia aiuta!

Essere dotati di estro e fantasia nella vita aiuta: nel lavoro, nella relazione di coppia, nella vita quotidiana.

Ecco un valido esempio, tratto da uno spot televisivo francese.




Saluts
Superfly

mercoledì, settembre 29, 2010

L'appuntamento dall'igienista dentale


Non ero sicuro che il termine per identificare questa angosciante figura professionale fosse la seguente. Ho fatto così una piccola indagine su wikipedia e mi sono soffermato sulla sua descrizione:

"L'igienista dentale è una figura professionale sanitaria tecnico-assistenziale.
Esercita la professione in piena autonomia, su indicazione del dentista (odontoiatra o medico chirurgo odontostomatologo), in regime di dipendenza o libero professionale, anche in propri studi privati e senza l'obbligo di presenza del dentista.
L'igienista dentale promuove la salute orale al fine di migliorare la salute dentale e sistemica, nonché l’estetica e l’autostima del paziente"....


Autostima?? Mah! Così pochi giorni fà la segretaria dello studio dentistico a cui mi rivolgo, mi ricorda l'appuntamento che ho per l'igiene dentale. Oramai mi conoscono e sanno perfettamente quanto sia bravo a perdermi biglietti da visita, a dimenticarmi gli appuntamenti, soprattutto quando hanno ad oggetto torture masochistiche.

La telefonata della efficente segretaria mi faceva sprofondare in uno stato catatonico-depressivo, ma decidevo comunque di recarmi all'appuntamento arrivando addirittura in netto anticipo. La cosa mi permetteva finalmente di vedere l'igienista in imborghese. La vista con me come paziente non la faceva impazzire e al mio sorriso durbans di buon giorno rispondeva con uno spento, stirato ed incomprensibile "ngiorn!". Strano pensai, in fondo quando mi metto sul lettino è come se cadessi in uno stato di trance, smetto completamente di muovermi, respiro il minimo sufficente per non crepare. L'ho ereditato da piccolo questo metodo. Il fine è: "se proprio devi torturarmi, bé fallo nel modo più rapido possibile, prima ti sbrighi e meglio è per me!"


Forse è per quello che non gli sono molto simpatico, o forse per il migliaio di volte che le ho dato buca all'appuntamento.

Fatto sta che "Stachanov" non sorride e ogni volta, senza convenevoli mi "schiaffa" sul lettino e inizia subito a torturarmi col suo amato trapano. Ho ribattezzato l'igienista come il buon sovietico Stachanov in quanto la caratteristica principale della mia igienista è quella di non riposare mai!!!

Non ho ancora capito che cacchio me lo riempie a fare il bicchiere per gli sciacqui, visto e considerato che continua imperterrita a grattare e trapanare tutti i denti di un'arcata, senza neanche battere il sopracciglio. A volte credo che faccia delle gare e si cronometri. Il problema è che io, come paziente, non sono tanto normale (e questo s'era capito). La mia bocca, dopo una mezz'ora in cui è obbligata a rimanere aperta inizia a produrre una quantità anomala di saliva (si lo so la cosa fa abbastanza schifo). Per cui dopo mezz'ora di trapanamenti, malgrado l'utilizzo dell'affare rumoroso che aspira le zozzerie infilato in bocca, mi trovo costretto ad arrendermi, battendo il palmo della mano sulla poltrona a mò di lottatore di catch, per far capire che ha vinto anche questo match e chiedo l'abbandono della disputa dentaria.

Finalmente posso bere il mio bel bicchiere verdognolo con le sue puzze disinfettanti e sciacquare la mia bocca. L'ultima volta che son stato dall'igienista, visto il tempo che era intercorso, ho trovato un ragno che aveva realizzato un quartiere intero sul bicchiere, una specie di Milano 2.

Queste caratteristiche che puntualmente si ripetono ad ogni appuntamento, mi hanno portato a sospettare che io, in fondo, alla mia igienista sto un pò sui coglioni; così visto il tempo che devo aspettare ogni volta, tra un lamento e l'altro, ho cominciato ad impegnare la testa per far passare il tempo, pensando ai 10 motivi per cui sto sulle palle alla mia igienista dentale:




Ultimamente è diventata un'abitudine, una mania quella di stilare Top Ten delle mie disavventure. Ha sostituito anche la personale classifica della formazione ideale dell'inter dell'ultimo ventennio, tecnica che generalmente adopto per addormentarmi beatamente la sera, o per far passare più in fretta il tempo in cui la consorte mi parla dei suoi propositi per il fine settimana, fingendo di seguirla. Abbiate pazienza, la cosa dopo mezz'ora di torture, ahimé, non funziona; così ho mandato a cagare la formazione ideale e, visto l'impegno con cui Stakanov mi stava torturando, ho iniziato a pensare a questa classifica.






1) E' una seguace delle SS. Sotto il risvolto della cuffia ha infatti stampata la sigla.




2) Ho tentato di adescarla ad una sagra enogastronomica, completamente ubriaco




3) Ho tentato di speronarla con l'auto, incrociandola con la sua Y 10, mentre guidava a 30 km/h e al comtempo si stava truccando e parlava al cellulare con la sua amica per i suoi tornei di burraco.




4) Ha tentato di consegnarmi un volantino di Comunione e Liberazione, mentre passeggiavo per il centro della città




5) Odia il genere umano maschile e l'attività le serve per dare sfogo ai suoi istinti




6) Da piccola aveva il desiderio di diventare una nuova Cristina D'Avena, prima di incappare nelle preselezioni dello Zecchino d'Oro e trovare uno scazzatissimo bimbo costretto a stare nella giuria, anziché giocare a calcio con gli amici e ad alzare palette per i voti (si è tutto vero, ma questa è un'altra storia, avrò stroncato un centinaio di bimbi circa)




7) Non mi sopporta in quanto, malgrado l'età, non riesce ancora a trovarmi una sola carie in bocca




8) E' una maniaca dell'igiene e fino a quando non ha sgomberato anche la più piccola forma di tartaro, non spegne il suo trapano.




9) Non mi lamento troppo e non soddisfo la sua perversa ossessione di far soffrire un uomo sotto le sue mani




10) Malgrado l'età, non ho ancora molti capelli bianchi, li ho tutti e non ho rughe.




Bon, la lista è terminata ma sono ben accetti suggerimenti. Fornite pure la vostra versione, mi aiuterà al prossimo appuntamento, magari riesco a calmarla un pò.




Saluts
Superfly


giovedì, settembre 23, 2010

Il Restyling del giardino


Salve a tutti cari & assidui lettori,

è un pò che sono latitante e non scrivo più delle esperienze personali di un neo padre imbranato in questo delirante blog. Il problema è che sono sempre stato un pigro per natura. Questa caratteristica ha imparato a conoscerla anche la moglie che difatti, pochi giorni fà l'ha spinta a tenermi all'oscuro dal suo proposito di dedicare un pomeriggio al disperato tentativo di recuro del giardino di casa nostra....

Così mentre esultavo per avere finalmente un venerdì pomeriggio libero da dedicare allo stato che più mi piace, "Svacco Colossale" la moglie mi informava che sarebbero giunti di lì a poco il suo papà, nonché mio suocero, accompagnato da amico ed armati di forbici, tronchesi, taglia erbe, tricchetrakke vari, per tentare di rianimare il giardino di casa nostra.

A quelle parole ero impallidito. Avevo già preparato la mia tenuta per la corsa pomeridiana, il pc acceso per lo svacco di primo pomeriggio e invece mi aspettavano le atroci torture e le sofferenze zoologiche-giardiniere che mi sarei ricordato da quì ai prossimi trent'anni.

Si lo so cosa state pensando: "Eeeeeeh che sarà mai fare un giardino, per quanto grande sia!" Si è vero ma provate a comperare un piranha in un acquario per la vostra casa e poi dimenticate di dargli da mangiare per qualche giorno. Ecco, fatto? Bene, ora provate ad avvicinarvi! Bene che vi và con un tuffo vi avrà portato via il naso a morsi!

Il giardino è fatto di piante, esseri viventi, che respirano come noi. Il fatto che lo abbia trascurato non gioca a mio vantaggio. Le piante mi odiano. Ho provato a spiegare questo concetto alla moglie ma sbuffa e mi guarda minacciosa. Il fatto che non mi avvicini più ad un attrezzo da giardino è perchè ho paura che le piante possano reagire e fare una sommossa nei mie confronti. L'ultima volta che ho dato da bere ad una pianta è stato quando, senza farmi vedere, buttavo il caffè ciofega fatto dalla consorte sulla chicas.

Non mi credete? Bene sappiate che l'ultima volta che giocavo a palla con Little Buddha in giardino, venivo risucchiato dalla siepe di ortiche in fiore e ne uscivo a pezzi. La moglie dice che esagero ma ancora oggi tiro fuori i pungiglioni di quella fratta tropicale. Al che l'unico desiderio che è nato è stato quello di comperare una sega elettrica e tagliarla in mille pezzettini per il camino della vicina.

Mentre ero perso in queste considerazioni e su quale boiata inventarmi per fuggire precipiotosamente fuori di casa ecco che il campanello suonava e mi trovavo di fronte il suocero ed il suo compare armati di buoni propositi e da tanta energia....beati loro.

Ed eccomi lì chino e fantozziano in mestieri che mi vedono del tutto estraneo e di cui non ho alcuna abilità o lontana conoscenza. Fatto rimarcato dalla mia dolcissima suocera che in un momento di affettusa comprensione diceva all'aiutante-amico: "Vedi c'è chi è portato per le attività manuali e chi invece più per il Computer, lui è per il computer, io non so neanche dove si accende!"

Voleva essere comprensiva e invece fece crollare anche il più recondito desiderio di impegnarmi nelle faccende di giardinaggio. Era l'attimo in cui, convinto, dicevo fra me e me, "guarda quanto son bravo, tiè, vedi come ti taglio sta fratta, voglio vedè chi mi dice che non faccio nulla!"


E pensare che se mi si blocca il Pc l'unica mia abilità consiste nel ricorrere subito al famoso ed infallibile "Control-Alt-Canc..."

E' incredibile quanta roba possa produrre un giardino trascurato. Io e la consorte abbiamo riempito un'intera discarica con la pulizia della siepe che gira attorno a tutta l'area del giardino, per non parlare della "fratta orticariamazzonica" che, a quel punto, sconfitta, ha deciso di sputare finalmente la palla reqisita dal match tra me e Little.

Dopo tanto lavorare finalmente il giardino aveva un aspetto decente Quasi sembrava un giardino vero, quanto meno umano, nel senso di terrestre, o naturale se preferite come descrizione. Io ero sfinito, come pure la moglie, i suoceri e l'omino dell'allegra brigata zoologica.


Erano giunte le sei e mezza e stoicamente decidevo di indossare comunque la tenuta da corsa rispettando i miei propositi. Calzavo sul capoccione la mitica bandana della vittoria, infilavo ai piedi le logore ed ultra puzzolenti scarpette da corsa ed ero pronto a darmi finalmente alla fuga. Un bacio alla moglie colpita dalla verve dell'instancabile ed eroico marito e mi buttavo giù di corsa dalla nostra collina in fiore, mentre nelle mie orecchie riecheggiavano le sue parole: "Non so dove trovi le forze dopo il lavoro di questo pomeriggio!"



Sono le ultime parole che ricordo perchè dopo quattro Km stramazzavo inesorabilmente ed ingloriosamente al suolo...

mercoledì, settembre 01, 2010

Stato d'animo post estivo


Salve a tutti gente,
oggi dalle mie parti è una bella e fresca giornata di sole e questo dovrebbe quantomeno essermi d'aiuto allo stato d'animo per il ritorno al lavoro....humn, no l'umore fa cagare.

In compenso sono ripartiti i turisti, con i loro schiamazzi, le loro lamentele, le loro ingombranti auto parcheggiate male in ogni dove in quanto non c'è parcheggio e loro possono farlo in quanto ospiti e portano denaro (maledetti milanesi..vi odio, sappiatelo!), con la gazzetta dello sport sotto il braccio, la ciambella del bimbo frignante nell'altra, la moglie casalinga con bikini ghepardato, che a stento contiene una massa biancastra-grassa, strabordante, le creme per il sole, le chiacchiere da estetista, i pranzi con le pignatte a base di pastasciutta al mare.

SI, VE NE SIETE ANDATI

Ed ora insieme al mio prode Little Buddha posso tornare a svaccarmi in spiaggia o in lunghe passeggiate in bici, senza il rischio di investire il ragioniere riconoglionito dal sole che attraversa senza guardare.






Vi Odio Tutti Sappiatelo
Superfly

martedì, agosto 17, 2010

Tom Morello is coming back !

Tom Morello torna o forse non se n'è mai andato. Sarebbe più esatto dire che è tornato alle origini con questa nuova formazione gli "Street Sweeper Social Club" con "The Ghetto Blaster". La sua chitarra la fa da protagonista insieme alla chioma (o per meglio dire capanna) del cantante rap Boots Riley che pare uscito da una puntata di Starsky & Hutch. La voce del frikkettone si mescola bene col suono ruvido del Morello ed il risultato è un bel disco Rock.

Vivamente consigliato per uscire dai torpori e dalle noie cattolico-popolar-musicali tipicamente estive.

lunedì, agosto 02, 2010

Ciao Gino



Qualche anno fà ti avevo dedicato una pagina in questo blog. Conserverò sempre il ricordo delle mattine trascorse assieme, parlando di corse e sul lettino dove ti divertivi a "scrocchiarmi le ossa" per rimettermi in sesto.


http://superflyandshaft.blogspot.com/2007/03/il-mio-guru.html





Chi ci penserà più e chi mi farà ridere da oggi ? La corsa non sarà più la stessa cosa senza di te.




Palermo, Reggio Emilia, le mie prime maratone insieme a te e Zaré hanno per me un valore unico. Spero di essere per qualche nuovo runner, quello che voi avete rappresentato per me.




Ciao Gino

domenica, luglio 25, 2010

Il Vecio è sempre più Vecio!




Salute a tutti voi ignoti potenziali lettori, ad intrattenervi ancora una volta è la mente sana della famiglia, ossia un bimbo di tre anni e mezzo.

Le vicissitudini in casa proseguono. Se non vi capita di leggere disavventure su questo delirante blog, ciò non significa che non sia capitato nulla nel frattempo.

Vado pertanto a riportarvi le ultime novità in maniera telegraficamente succinta, per evitare che abbandoniate dopo poche righe il racconto ed io poi non saprei con chi sfogarmi.

1) Il papone è di un anno ancora più anziano

2) La mami si è messa pure lei a fare le gare podistiche

3) Fa un caldo boia che non si respira

4) C'è sempre in piedi il solito Governo di truffaldini, cosche, massoni, ecc....





A parte gli ultimi due punti, che penso rovinino l'umore ed il sonno a gran parte della popolazione, per gli altri due invece son problematiche che rovinano la giornata soltanto a me! :-(

Ma andiamo per ordine: Il papone è di un anno più anziano e te ne accorgi perchè è entrato nello stato paranoico ansioso del "comincio ad esser vecchietto". Così si ammazza di corse, sessioni di addominali, allenamenti che lo sfiniscono torgliendo tempo ai bagordi con il sottoscritto. Così io, per ritorsione, quando lo vedo preso nelle sue sessioni, mi lancio di corsa atterrandogli addosso. E' bello vederlo agonizzare a terra, con il volto tra il violaceo ed il fucsia. Vi confesso che la cosa è davvero divertente.



In più, ad accentuare la cosa ci si mette pure la mami che per il compleanno gli regala niente popò di meno che...un orologio satellitare, mandando alle stelle il suo ego ed ecco quello che combina il papi nel frattempo... lo potete vedere quì, nella goglemaps




La mami nel frattempo, contenta per aver azzeccato il primo regalo dopo una decina di anni di matrimonio ed altrettanti di fidanzamento, s'è messa a fare le gare pure lei e sapete qual è il bello?? Va a premi!!!
Ha già riportato a casa un salame, calzini, bottiglie di vino ed ultimamente (sabato scorso), una lonza. Il papone apprezza, carnivoro com'è, ma sotto sotto rosica, che in trent'anni di corsa non è riuscito a riportare a casa manco un paio di calzini!! :D



Il papone dice che per le donne è più facile, perchè ce ne son poche e corrono più piano dei maschi....rosica ed è pure maschilista il vecio.

Vabbé io vi saluto e nel frattempo, se passate dalle parti basse della Regione Marche, passate a fare un saluto, ve ne sarei grato. Potrei essere solo e abbandonato ad aspettare due decrepiti anziani che giocano a correre fingendosi ancora due ragazzini....tzè..s'è rivoltato il mondo, toccherebbe al sottoscritto.













Allons Les Enfants
Little Buddha


Ps - Per il punto 4 ogni speranza è rimessa alla magistratura, perchè se stiamo ad aspettà l'opposizione.... Opposizione, un concetto che a noi nuove generazioni risulterà completamente estraneo, mah!

giovedì, luglio 08, 2010

La ripresa economica parte dal Turismo..

Nel pieno di una crisi economica senza precedenti, investire e puntare sul turismo è una necessità, un bisogno, piuttosto che una felice consapevolezza. Comunicare, far conoscere le bellezze del Paese più invidiato al mondo, le nostre tradizioni, la nostra cultura, tutto ciò non trova euguali in altri posti al mondo.

Bisogna aggiornare il modo di approcciarsi al turista, saper essere accattivanti, ricchi di proposte, diversificare, ecc...

La spinta dvrebbe quantomeno partire dall'alto, da chi ha potere per farlo, dare stimolo alle imprese.....ecco...ora guardate pure il video, sigh!



Ps- mandiamoli tutti a casa!

Hasta
El Sup

lunedì, luglio 05, 2010

Sir Billi Sizzle

Prodotto "casalingo" scozzese, nato dall'ingegno di Sascha e Tessa Hartmann per intrattenere i propri pargoli, trasformatosi in corto nel 2006, si accinge a diventare un bel lungometraggio.

giovedì, giugno 24, 2010

E ora tocca all'altro anziano...


Da uno sclerotico all'altro, però in grado di far potenziali danni.

Così dopo aver gioito della disfatta dei galletti ora tocca a noi e la cosa era quantomeno prevedibile.

Per chi nutre un minimo di passione per il calcio si sarà reso facilmente conto di quanto la nostra nazionale facesse letteralmente cagare: sul piano fisico, sul piano del gioco e sul piano della simpatia (leggi Coach Lippi/Cannavaro).

Poco propensi alla critica e in difetto di modestia, l'armata brancaleone è annata alle crociate e torna anzitempo con le ossa rotte.

Più di una scusa aveva lanciato come salvagente il capitano della truppa, di fronte agli scarsi risultati della preparazione e delle prime partite: Andiamo a ricordarle:

1) Abbiamo giocato male per colpa della preparazione. Faceva caldo, eravamo stanchi e altri caxxi.

2) Devo far giocare la squadra in base al materiale che ho (ossia ho a disposizione un branco di caproni). Il branco di caproni ringrazia per l'incoraggiamento.

3) Colpa degli infortunati

Ora io non vorrei dire, ma razza di uno sclerotico anziano che non sei altro, ma:

1)Hai lasciato a casa i giocatori con il più alto tasso tecnico: Rossi-Cassano-Balotelli, per far giocare un ridicolo tridente composto da: Iaquinta-Di Natale-Gilardino.

2) Hai portato il blocco della squadra che in questo campionato ha fatto cagare (leggi Juventus) e hai rununciato ai giocatori della Roma, dopo aver sfiorato la vittoria del campionato, la Sampdoria che si è qualificata per la Champions e il Napoli.

3) I giocatori più in palla son stati quelli a cui hai fatto scaldare la tribuna e Quagliarella te lo ha ricordato in occasione del terzo gol con la Slovacchia.

Ora non vorrei ricordare gli anni nerazzurri di Mister Lippi, tanto per far venire qualche ragionevole dubbio sulla sua evidente fortuna/incapacità, ma direi che dopo questo mondiale cade ogni ragionevole dubbio.

Apro pertanto un ulteriore sondaggio, rivolto stavolta al secondo anziano. Di ritorno in Italia cosa ne volete fare?? Esprimete pure il vostro giudizio al 2° sondaggio!!

Saluts
Superfly

mercoledì, giugno 23, 2010

John Butler Trio - "Don't Wanna See Your Face" - HearYa Live Session 2/1...

Della serie consigli per gli acquisti, girovagando per la rete m'imbatto in questo gruppo australiano e il disco non è affatto male!
Annatevelo a ricercà!

John Butler Trio - April Uprising