martedì, aprile 16, 2013

Martin non correrà più con suo padre...


E' tutto il giorno che rifletto, guardando le atroci immagini e le notizie sul web relative all'attentato di Boston; cosa avrei provato se fossi stato lì? Che senso di colpa avrei provato nel vedere coinvolti i miei familiari nell'attesa del mio festoso arrivo al traguardo di una delle gare podistiche più importanti? 
Non c'è aggettivo per poter descrivere chi si è reso protagonista di un simile vigliacco e barbaro gesto. Le uniche cose che mi vengono in mente sono solo maledizioni relative alle più atroci conseguenze che questa vita può rendervi, così come voi le avete regalate a gente completamente innocente ed indifesa; motivo in più per sentirvi "esseri umani" della peggiore specie.
Per chi non conosce tale specialità e non comprende cosa ci sia di attraente sul percorrere tanta strada soffrendo tanto, io inizio il discorso sempre alla stessa maniera: la maratona è una filosofia di vita. Dietro quei 42 km c'è tutto quello che una persona incontra nella sua esistenza: felicità, momenti di sofferenza, crisi, conoscenza di persone nuove pronte a tendere una mano, una parola di conforto, un aiuto, proprio come la vita. La maratona è la più spontanea manifestazione di solidarietà verso la copertura di quegli innumerevoli chilometri. La maratona è una gestione delle proprie risorse, perché in fondo l'obiettivo è arrivare a tagliare il traguardo. I "velocipedi" i kenioti, gli atleti, caratterizzano la gara per chi sta fermo a guardare una manifestazione sportiva alla tv, ammirando la falcata, la loro progressione verso il successo ma i veri vincitori sono tutta quella folla che si mette in gioco,che contraddistingue i numeri di una competizione e, soprattutto, che decide di sfidare se stesso. La maratona è una competizione dove l'avversario sei tu, l'importante è farcela, il podio sarà per la prox volta. ;-) Quando poi all'arrivo, sfiniti dall'impegno, hai la fortuna di trovare gli occhi felici di un amore e/o di un figlio, senti il cuore aprirsi ed improvvisamente trovare energie che non pensavi di possedere. L'abbraccio all'arrivo è un'emozione fortissima ed è quella che è stata sottratta, trasformata in incubo ad un partecipante, che non rivedrà più suo figlio di 8 anni e per cosa? Per lotte di potere o per ragioni religiose? Auguro una vita di atroci sofferenze per
ogni giorno della loro vita ai responsabili di questo vile, bastardo e vigliacco gesto.

Sup.

domenica, dicembre 30, 2012

Gli errori della vita coniugale: fare lo shopping insieme a vostra moglie


E' una cosa che ancora non ho imparato e si che non è la prima volta che esco traumatizzato da questa estenuante esperienza. Quale? Quella di uscire a fare la spesa insieme alla consorte. 

E' un'esperienza che metterà a dura prova i vostri nervi, tutto dipende dalla capacità che avrete a farvi scivolare un ipotetico iniziale piacevole pomeriggio, in un incubo di natura commerciale. 
E' un consiglio spassionato che do a tutti gli uomini che possono passare da queste parti. Evitate l'esperienza. Sottraetevi da questo incubo, preparandovi per tempo una serie di scuse plausibili. La consorte saggierà la veridicità della scusa. Anche la visita dell'odiosa zia, è meno traumatica di quello che potreste passare, per cui la risposta è SI, se potete scappate!
Se proprio non riuscite a sottrarvi all'incombenza o la vostra adorabile consorte riesce a cogliervi di sorpresa, senza che abbiate preparato una scusa attendibile, prendete la cosa come se fosse un training di natura sportiva!! Ne uscirete soddisfatti. In fondo quello che una donna spera che il suo uomo faccia è quello di assecondarla nei suoi gusti, accettare gli acquisti proposti e soprattutto camminare e camminare e camminare per negozi, spacci, centri commerciali senza acquistare assolutamente una fava che possa interessargli. Io chiamo l'uomo in questo training sportivo-coniugale "The walking shopper" ovvero l'uomo passeggia accompagnando la moglie obbligato ad osservare vetrine luminose, facendo da porta borse della spesa rigorosamente selezionata, scelta ed acquistata dalla consorte. 
Siete incappati nell'avventura? Vi siete pesati? E allora di cosa vi lamentate? Avete perso sicuramente un paio di kg!! 

Il regolamento interno della donna al momento di condurre la vittima, pardon, il marito alla fatidica giornata dedicata allo shopping è il seguente:

1) Si comprano soltanto cose che servono per la casa, non si perde tempo a comprare cose inutili (ps- le cose inutili sono quelle che scegliete voi).
2) Il giudizio del marito è fondamentale, altrimenti perché vi avrebbe obbligato a seguirla? Essenziale nell'approvazione dell'acquisto, superfluo quando siete contrari.
3) Le cose che sceglie un uomo sono sempre quelle più onerose. La moglie sa, in quanto gestisce la spesa familiare i prezzi delle cose e conosce posti misteriosi e incredibilmente irrintracciabili dove gli oggetti scelti da voi, sembrerà assurdo, costano meno.
4) L'asserzione "io a fare la spesa ci devo venire da sola" è una balla di proporzioni clamorose. Quindi se in serata avete avuto un'esperienza simile e, ad un certo punto, non ce l'avete fatta più, dando segni di squilibrio fisico-mentale l'avete sentita pronunciare tale frase, smettetela di esultare, tanto non lo farà mai!! Lo ha solo detto per farvi sentire in colpa (ps- e qui non capisce perché l'uomo misteriosamente torna improvvisamente di buon umore).
5) Dopo avervi logorato a dismisura gli zebedei e non vedete l'ora di tornare a casa, ma non per riposarvi, ma sincerarvi dello stato fisico dell'organo a voi più caro, lei vi prenderà la manina e con gli occhi languidi vi guarderà negli occhi. Bene, voi non fatelo!! Guardate altrove, pensate all'ultima partita persa malamente dalla  vostra squadra di calcio, ma non guardatela. E' probabile che vostra moglie abbia seguito un corso di ipnosi para-coniugale e cercherà di mutare il vostro stato già debilitato dall'esperienza.

Bene, spero che questa piccola "guida" vi sia di aiuto, io ora vado...ehmn..mia moglie, siamo tornati dal giro di spese presso i magazzini, dice che devo cucinare io...che lei è stanca dopo lo shopping. Vado! A presto..forse.

Saluts
Superfly

venerdì, ottobre 26, 2012

Consigli per gli acquisti

Non c'è giornata senza una degna colonna sonora ed oggi per me la corona perfettamente lei, Aimee Mann. E' superfluo dire che è tra gli artisti che preferisco e ringrazio ancora il giorno che l'ho sentita per la prima volta, guardando un film in cui piovevano rane. Io nel frattempo ero completamente affascinato dalla voce e dalla musica di quella donna. Potreste darmi torto?

Bon, anche lei è tornata con il suo ultimo lavoro "Charmer". Come? Se è bello? E che te lo dico a fare?






Saluts
Superfly

mercoledì, ottobre 10, 2012

Change!!


 Sottotitolo: Il prossimo post giuro, è decisamente meglio.


Non riesco a pensare alla mia vita senza un degno accompagno musicale. Qualsiasi cosa decida di fare, la musica è la fonte di energia, come la benzina per un'autovettura. Hugh...associazione poco felice visto il prezzo dei carburanti.


Qualche post fa parlavo di grandi stravolgimenti in famiglia. Si lo so, vi ho fatto preoccupare numerosissimi e assidui lettori di questo caloroso e prolifico blog di notizie di grande spessore. In realtà di salute ce la passiamo piuttosto bene, quindi diciamo che non ci possiamo lamentare. 

Gli stravolgimenti di cui parlo sono di tipo lavorativo. Si va bé, state pensando "sai che novità, aggiungiti al gruppo, mal comune mezzo gaudio". Ecco io non vorrei tanto godere della condivisione delle disgrazie altrui per rinfrancarmi, ma ho dentro una gran rabbia che sto tentando di trasformare in forza per ripartire da capo.

La professione nel campo della formazione, se così posso descriverla,  è andata a farsi benedire. L'azienda per cui i dolci e amorevoli consorti Superfly & Miss Lazy Girl si prodigavano con enorme enfasi è andata gambe all'aria e la cosa che mi fa veramente incazzare è che tutto questo non è a causa nostra. Come spesso avviene in una società, come pure in una famiglia molto numerosa, talvolta si tace per il quieto vivere. 

Ho volutamente tralasciato l'aspetto amministrativo, riconoscendo ad egocentrici personaggi, valenza e spessore nella conduzione di un'impresa che al primo colpo di vento, come una piccola imbarcazione nel mezzo di uno Tsunami, s'è subito capovolta, portandosi dietro tutto quello che di buono aveva saputo trasportare fino a quel momento. 

Me lo sentivo per le ossa e qualche post indietro avevo iniziato a descrivere il mio stato d'animo, alla ricerca di un paracadute per poter atterrare attenuando i danni. Ahimé in volo ho aperto il paracadute ma il bagaglio caricato sulle spalle conteneva i panni zozzi degli altri componenti della combriccola e precipitando verso terra, la prima cosa che m'è venuta in mente di fare è stata quella di imprecare all’infinito.

Fortunatamente la razionalità ha preso poi il sopravvento. Non ho il tempo necessario per potermi permettere di stare fermo ad imprecare indicando di chi è la colpa. Ho il piccolo Buddha di cui devo occuparmi e a cui vanno tutte le mie attenzioni, quindi la rabbia si cambia con energia, si volta pagina e probabilmente anche professione. Addio formazione, adieu lesson e slide annesse.

Per rendervi conto di quello che abbiamo passato, pensate se improvvisamente scompare l'azienda che consente ad entrambi voi coniugi componenti di una famiglia  di poter pagare un mutuo e crescere in tranquillità un figlio di 5 anni oggi. Non posso essere più preciso nei dettagli in quanto non so come si concluderà, né quando la situazione dell'azienda che mi ha visto sacrificare spesso tempo ed energie, sbattuto tra le varie province delle Marche e dell'Abruzzo. 

In questo cazzutissimo caos in cui mi sono ritrovato ammetto, in un seppur breve momento di smarrimento, di aver cercato sulla rete la "chiave" di tutti i miei problemi e mi sono imbattuto in santoni, evolti esperti del menga o come meglio si chiamano oggi i coach della realtà quotidiana. Non ci crederete ma tutti convergono, nel dare la giusta interpretazione del problema, verso la stessa direzione. Pare che io sia fortunato in quanto la vita mi propone una grande opportunità: quella di cambiare. 

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Ho deciso però di prenderla in maniera spirituale, quindi spronerò la mia pigrizia e la mia masochistica autocommiserazione. Se c’è da cambiare, si stramba ance verso una nuova professione, la cosa non mi fa paura. L’impegno non è un elemento che mi ha mai terrorizzato, anzi. Nel frattempo le cose sembrano prendere una piega favorevole. Anche dopo la peggiore tempesta, il tempo tende a calmarsi e torna la quiete. Se non me la smetto co ste analogie da mentecatto Capitan Nostromo, fra un pò urlo. 

Non so se vi ho mai detto di aver sposato una delle donne più speciali del mondo. Sapevo che lei avrebbe avuto meno difficoltà di me a rimettersi sul mercato e infatti parlando qua e là con persone, amici & affini è riuscita dapprima ad intercettare dei colloqui di lavoro, poi a superarli ed ora ha un'assunzione in una GDO. Si fa un discreto mazzo, ma c'è da capirlo all'inizio. Ci stiamo riorganizzando con i tempi e gli impegni familiari ma ci siamo. Alla voce superstiti abbiamo alzato la mano.  

Tornando all'inizio del discorso di una cosa mi sono accorto, per aprire bene la giornata ho bisogno di musica, possibilmente buona musica. Sono arrivato alla consapevolezza che sono produttivo solo quando ascolto qualcosa di buono: la mattina al (la ricerca di un nuovo posto di) lavoro; nelle mie sessioni di running (si potevo scrivere quanno vado a corre, ma non faceva lo stesso effetto), in auto (mentre fanculizzo la casalinga al volante della sua Y mentre è impegnata nella guida-telefonata della sua amica del cuore). 

Pertanto di seguito riporto la classifica dei migliori brani musicali con la parola "Cambio"


1) Changes - David Bowie


2) Change (the world) - Eric Clapton


3) Change - Tears for Fears


Acciderbolina che t'ho cacciato dai ricordi i Tears.....humn...non li conoscete? Ok sono anziano abbastanza.



Tra questi però il brano migliore che riesce dopo qualche anno ancora a darmi una bella scossa è il seguente.


4) The Changingman - del mitico Paul Weller


E ora ragazzi...alle porte di una decisione su di una proposta di lavoro, sono ben accette sincere e spassionate manifestazioni di sostegno (è dura trovare sinonimi di auguh...si insomma quella parola lì). Vanno benissimo proclami quali "inculo alla balena" o "In bocca al lupo" anche se sono un animalista convinto.



Saluts
Superfly

lunedì, ottobre 08, 2012

Consigli per gli acquisti: Bentornata Tanita !!

Sono poche le cose che riescano a tirar su di morale in uno dei primi grigi lunedì mattina di Ottobre.

Tanita è tornata e pare in grande stile, intanto mi ha tirato su di morale e poco non è



lunedì, settembre 24, 2012

It's Running Time...

Ultimamente ci sono state diverse novità in famiglia che hanno sconvolto la tranquilla quotidianità, giunte  tutte assieme...troppe.
E' stato una sorta di Tsunami di provincia, dagli effetti parecchio destabilizzanti. Non saprei davvero da dove cominciare nel raccontare tutto e ogni volta che provo a farlo, mi ritrovo sorpreso a bocca aperta io stesso, come se fossi un estraneo incredulo a sentire la realtà di certi avvenimenti. 

Esagerato & melodrammatico. Si, probabile..ok forse è pigrizia la mia. Vorrà dire che raccoglierò qui la mia autobiografia , nel frattempo devo raccogliere un pò di energia ed entusiasmo, sono gomme a terra. Ho bisogno inoltre, di riordinare idee in ordine sparso nella mia testa, humn....esco a correre. 


Nel frattempo cerco di motivarmi con il buon Vince. Chi è Vince Lombardi??? Vergogna, documentatevi wikipediani senza speranza.

Saluts
Superfly

mercoledì, maggio 09, 2012

Nuestra verdad es nuestra verdad:

(sottotitolo: la sana passione per il calcio)

Salve gente,
ho visto la pubblicità sulla rete della squadra dell'Athletico Madrid. Stupenda nella sua semplicità e nel saper mettere in risalto i valori che uno sport dovrebbe muovere.

Cosa ben lontana dal concetto nel nostro Paese, dove la realtà, la lealtà calcistica lasciano spesso il passo a truffe, raggiri, combine e via dicendo. Tanto poi bastano un paio di buoni avvocati, un nugolo di tifosi idioti, l'arroganza e la prepotenza di una dirigenza alla ricerca di consensi e di promozione, l'accondiscendenza dei (pseudo) giornalisti sportivi, per modificare il concetto di verità. A quel punto viene meno anche il significato degli elementi riportati su di una maglia. Difficile però sconfessare la realtà dei fatti....

Di seguito vi riporto la traduzione del testo in spagnolo:

Bimbo: "Papà, tu hai giocato nell'Atletico?".

Padre: "Ci stavo quasi riuscendo, poi ho avuto un infortunio proprio qui al ginocchio e da allora ...".

Bimbo: "E l'Atletico, gioca sempre le finali?".

Padre(con dubbio): "Eh, sí, quasi sempre ci siamo, sì...".

Bimbo: "Quindi siamo migliori del Manchester United, del Manchester City, dell'Ajax, del Porto, no?"

Padre: "Sí, sí,...".

Bimbo: "Papá, cos'è più importante, la Champions o l'Europa League?".

Padre: "Dipende...".


lunedì, maggio 07, 2012

Una cartolina è una cartolina e non si trasformerà mai in una e-card


Io nell'era  sociol-tecno-chic-multimediale ci sguazzo male. Il bar, la fermata dell'autobus, il pub son luoghi dove mi piace socializzare. Di leggere un libro su di un dispositivo automatico, non ci penso proprio. Io del libro devo sentirne il profumo, respirare la polvere che per anni ha accumulato nell'attesa che qualche curioso passando di là lo tirasse giù dalla libreria dove era abbandonato. Amo collezionare vecchie cartoline con messaggi di affetto, amore, passione o promesse, perché penso, "bon, magari ciò che si pensava ai tempi non è andato a buon fine, ma chi l'ha scritta ci credeva in quel pensiero e così lo ha immortalato". 
Le cartoline, con i loro francobolli, il timbro postale e la strada che hanno dovuto coprire per raggiungere la destinazione.
Amo utilizzarle come segnalibro di ciò che sto leggendo, così ogni tanto un occhio ce lo butto e ne leggo il contenuto, tanto per non dimenticarmi.
Se proprio di creatività devo parlare, io preferisco quella del protagonista del video qui sotto, in culo alla tecnologia e scusate la volgarità con cui probabilmente ho rovinato questo splendido corto.

Buona visione.


mercoledì, aprile 11, 2012

Che se non si fosse capito, a me piace correre

Sottotitolo:" ...e pure a mia moglie oramai!"

 Salve a tutti gente. Effettivamente sembra di vedere me e mia moglie mentre ci alleniamo. Ecco, ultimamente il mio stato di forma è simile a quella del protagonista del video. Si lo so, è sfacciatamente una promozione commerciale, ma fatta dannatamente bene. Buona visione.

Ps- stasera vado a correre ma sono raffreddatissimo e stra-cotto...ecco tanto per ricordarvi il protagonista.
 

Saluts 
Superfly

martedì, aprile 10, 2012

Ci risiamo!

Salve a tutti gente. Dopo tanto, troppo tempo, è di nuovo il Piccolo Saggio erede di casa ad intrattenervi e ragguagliarvi sugli ultimi sviluppi in casa.
Ricordo che i componenti del nucleo familiare a cui, ahimé faccio parte, è composto di tre validi elementi:

1) Il vecio, che detto tra noi è mooolto ma molto più vecchio dall'ultimo post, conosciuto con diversi pseudonimi di cui nessuno in realtà traduce la sua vera natura (Superfly; Shaft; ecc...). Inguaribile romantico, irrimediabile interista, insanabile runner

2) Miss Lazy Girl, l'energia vitale, la forza, l'acume, dopo le 11.30 del mattino e non oltre le 22.30. Diciamo che è un concentrato di energia a tempo. Risulta da parte mia ovvio e scontato precisare che la sua energia si concentri su attività dall'elevato contenuto cazziatorio nei miei confronti. Risulta da parte mia più facile aggirare con diverse tecniche affabulatorie quel demente del vecio (basta cantare due inni nerazzurri e gioco è fatto!).

3) Little Buddha che poi sarei io. Un bimbo prodigio di soli 5 anni, dall'indiscutibile fascino magnetico. Dotato di occhi azzurri mare alla Paul Newman, di un sorriso accattivante ed una parlantina disarmante. Si lo so, dovrei avere degli obiettivi alla mia portata, che ne so, lavorare in tv, essere una star, ma questi aspetti non rientrano nella cesta delle mie aspirazioni...e poi buona parte delle mie energie sono assorbite dal dover seguire due neo-genitori imbranati alle prime armi, ormai dovreste averlo capito. Humn...dimenticavo, ho raggiunto brillantemente i 5 anni e tra le mie attività è entrato il basket e costringo il vecio a darmi due lezioni sui tiri sotto canestro, per punirlo puntualmente sul numero di quelli infilati a fine sera...

Gli ultimi tempi sono stati devastanti per il vecio. Ha visto ri-sprofondare la sua squadra del cuore dal famoso triplete al nulla assoluto, anzi pure peggio. La domenica pomeriggio si aggira per casa con aria tra il depresso ed il decadente, ripetendo a se stesso frasi quali: "ma come si fa a non capire!" "Il Terzino deve spingere sulla fascia". Oppure altre frasi illuminanti come: "I difensori debbono fare i difensori, i centrocampisti devono fare i centrocampisti e gli attaccanti, gli attaccanti!". 

 Nel frattempo però, è riuscito a far passare la mami, dallo stato della "Signora Poltrona" a "Impegnata Sportivamente Parlando". 
Si è iscritta anche lei alla squadra podistica del papi, ed insieme gareggiano. Ha fatto senza particolari patologie la Maratona di Torino e successivamente (soffrendola un pò) quella di Roma. Bé vi posso assicurare che il salto fatto è notevole. E' galvanizzata, competitiva con le sue compagne-avversarie di squadra(in campo femminile non esistono amiche, ma solo avversarie da battere, è un dato impossibile da smentire). 

 Vi chiederete voi, "e il vecio, come è andato alle gare?" Che domande, in maniera disastrosa, come volete sia andato? Si allena con una parsimonia e un accanimento tale che alla fine riesce sempre a farsi male prima di partire. Così stavolta ha fatto solo metà allenamento per poi infortunarsi alla gamba destra, rendendogli complicato tutto il resto delle uscite ed allenamenti successivi. Ha stretto i denti e corso per tutta Torino solo per paura di essere recuperato dalla mami; evenienza dall'elevato contenuto sputtaneggiante, cosa che tutti i compagni di squadra gli auguravano. La cosa si è ripetuta per la maratona di Roma, dove è crollato proprio fisicamente e il raggiungimento di certi obiettivi rimane solo un vago ricordo... Dice che è stato sopraffatto dalla sindrome interista. Va a cicli. Si vince ogni morte di papa per poi tornare a far pena per circa un secolo. 

Sono subentrato io necessariamente, con il fine di dare una scossa al suo morale, decisamente a terra, ed ho pianificato tutto il suo personale programma di allenamento, a partire dall'alimentazione. Ho così redatto una vera e propria "Check List" da osservare rigorosamente come fosse la personale Bibbia del più fedele e fanatico neo-catecumenale esistente sulla faccia della terra. Va tanto di moda oggi e dicono renda scientifico qualsiasi progetto uno si sia messo in mente di realizzare. Non ci credete?? Bé se un giorno sarete fidanzati ed iniziate a veder girare "Lei" con uno strano fogliettino in mano, sappiate che il matrimonio, checché ne pensiate, non è molto distante.

Il periodo dell'anno è quello giusto per propositi quali recuperare la forma o allenarsi: Tempo mite, giornate lunghe. 
Si inizia dall'alimentazione dove scompaiono parole quali: 

1) Dolci (non che ne fosse un ghiotto ma comunque lo strappo a volte c'è) 

2) Salumi vari. Alla parola divieto ha avuto un crollo emotivo e si è inginocchiato supplicando di non inserire nella lista la parola, ma sono stato irremovibile. Qui far rispettare la regola sarà dura. 

3) Alcolici vari. (era convinto che Birra Bionda non rientrasse in tale categoria, dopo la mia sghignazzata iniziale, fargli capire che non era proprio così è stata dura) 

4) Meno tempo su Social Forum a scrivere menate, compresi i consigli al nuovo Mister (l'ennesimo), sulla panchina nerazzurra. E' anche per questo che non s'è scritta più una mazza su questo povero blog.

5) Non dico Dieta, ma un taglio sull'alimentazione ci vuole...e pure quà vederlo annuire mi dà l'idea che non abbia sufficientemente compreso l'obiettivo. 

6) Allenamenti almeno 5 volte a settimana e sarà dura per due motivi consequenziali: a) Conciliare gli allenamenti con la mami agguerritissima e desiderosa di non rinunciare ai suoi di allenamenti; b) Io di conseguenza non sono un pacco da venire sbolognato al primo che passa, che sia il nonno o il vicino di casa per far allenare sti due imbranati e incapaci genitori che mi ritrovo; c) Il vecio prende troppo alla lettera la parola allenamenti. Spesso non sente campanelli suonare, ma neanche campanacci, fino a quando poi si fa male. Speriamo stavolta non sia così. 

Bon, la Check List è pronta! Se avete altri punti da consigliare, come Personal Trainer del mio vecio sono ben lieto di integrarla. Proponete pure. 

Dimenticavo, non vi preoccupate, controllerò rigorosamente che i vari punti vengano osservati. Ragguaglierò sugli esiti, potenzialmente esilaranti, del regolamento da seguire.












Allons Les Enfants 
Little Buddha

lunedì, febbraio 13, 2012

Dieci rimedi anti San Valentino


Premessa: il seguente post vuole essere di supporto nei confronti di tutti quelli colpiti inesorabilmente dal mieloso, sfacciatamente sdolcinato, svenevole periodo pre-San Valentine Day.

Di seguito verranno riportati una serie di validi consigli per far fronte agli effetti post sanvalentiniani, tipo acidità di stomaco, gastriti, sensi di rigetto, astenia, ecc.

Per compensare le inevitabili stupide ripercussioni mielose di stile "Moccianesco" vado a riportare di seguito una serie di rimedi da applicare immediatamente, in maniera tale da riequilibrare il precario stato psico-fisico di una persona culturalmente media e stabile mentalmente.

D'altronde, domani è il fatidico giorno X e potreste imbattervi in coppiette che si guardano con occhi romantici, e promesse di eterno amore che verranno già disattese il giorno dopo, agghindate con palloncini red-passion, scatole di cioccolatini, e pacchettini inneggianti l'eterno amore.

Bon, sorvolo sulle origini del Santo, che già rimandano alla mente uno che era sacerdote ai tempi e rompeva le palle con i suoi progetti di redenzione, che cacchio c'avrà a che fare poi con gli innamorati questo, mah.

Arriviamo al dunque. Per far fronte a disgustose scenette, gratuitamente rivolte ad ignari e impreparati passanti, riporto di seguito l'elenco dei rimedi da applicare immediatamente, al fine di riequilibrare, proprio come fosse uno yogurt miracoloso, la vostra flora gastrointestinale. Il mio è un suggerimento, non posso assicurare con estrema sicurezza la riuscita, ma con me hanno funzionato e mi auguro possano esservi di aiuto. Passo all'elencazione:

1) Mandare a cagare le prime 5 persone che puntualmente nella giornata vi danno quotidianamente noia.

2) Se incontrate una coppietta che si guarda teneramente negli occhi fingete di conoscere lei e con degli ammiccamenti fate credere a lui che poi più tardi la sentirete per telefono.

3) Prenotate nel Pub più goliardico della città ed organizzate un orgia party all'insegna del sesso-droga&R.R. poi invitate le vostre amiche, quelle un pò porche, i vostri amici e soprattutto quelli appena fidanzati...gli spezzerete il cuore. Durante la cenetta romantica penseranno con insistenza alla vostra festa, soprattutto quando realizzeranno quanto gli costerà l'evento amoroso.

4) Se siete Single, impenitenti & liberi, è la vostra festa! Festeggiate in onore del "Giorno del risparmio" e girate per la città con un sorriso beato, orgogliosamente e felicemente soli. Ps- fatevi pure un regalo, il vostro regalo, che non può essere che quello giusto, in quanto ve lo siete fatti da soli e non la classica vaccata inutile, tipica dell'oggettino sanvalentiniano. Non esagerate con l'auto regalo altrimenti verrà meno il principio del risparmio.

5) Al bando i dolci. E' il giorno giusto per iniziare a fare la dieta. Se fosse per voi le aziende che producono cioccolatini fallirebbero e il giorno in cui il fatturato è il più basso è proprio quello del San Valentino!

6) Vi è capitato incidentalmente di leggere un messaggio dei Baci Perugina? Siii? Avete emesso improperi per l'enorme cagata del messaggio? Sii? E' normale, ormai pare che tra gli autori ci sia pure il Moccia. Bene, armatevi di carta e penna e scrivete una lettera all'artista, facendogli presente che ha una visione della realtà completamente distorta, inevitabilmente sdolcinata e irreale, esortandolo a smetterla dal realizzare minchiate di storielle pseudo romantiche.

7) Bannate dal vostro profilo facebook tutti coloro che vi spammano post di gruppi pseudo romantici, o frasi amorose o "per tutti quelli che amano.." e già che ci siete fanculizzateli per bene.

8) Leggere per sé stessi e regalare ad amici in fase iniziale caratterizzata dall'innamoramento senza confini, uno dei seguenti libri:
a) Per lui: "L'amore dura tre anni" di Beigbeder (http://www.feltrinellieditore.it/SchedaLibro?id_volume=1742019)
b) Per lei: "La Principessa che credeva nelle favole" di Grad (http://www.ibs.it/code/9788838478154/grad-marcia/principessa-che-credeva-nelle.html)

9) Andate a farvi i capelli ma da un parrucchiere che sia per uomo e donna. Ascoltate tutte le problematiche tipicamente femminili legate all'acconciatura perfetta per il giorno fatidico. Respirate l'ansia, la preoccupazione dell'essere perfetti per la serata. Respirate a fondo e ripetete dentro di voi.."io non ne faccio parte"...(potete ripetere anche altri mantra più convincenti di questo).

10) Se non siete iscritti ad una palestra è il giorno perfetto per farlo. Sudate, correte, ammazzatevi, perché alla fine dovete risultare putridi, puzzolenti e dannatamente liberi. Se stare dentro un locale chiuso in cui siete obbligati a respirare il puzzo anche del ragioniere del paese, potete scegliere l'opzione "b" ossia darvi alla corsa per la città con indosso la più cenciosa tuta che avete nel vostro armadio. Si lo so, da parte mia questo ultimo punto risulta un pò banale e scontato, ma volete mettere il gusto di incontrare qualche vostro amico agghindato come il giorno che ha fatto la cresima, con l'aria triste, i fiori in mano ed i cioccolatini sotto il braccio, profumato, lindo, capello rifatto (e tutto quello che ciò gli è costato), mentre voi siete zozzi, puzzolenti, sudati e terribilmente liberi??


Bon, questa è la mia lista, Spero possa fungere allo scopo. Ps- Sono felicemente sposato con coniuge consapevolmente e terribilmente anti-romatica.

ps2- la lista può essere integrata a vostro giudizio, fornite pure consigli utili alla causa.

Saluts
Superfly



giovedì, gennaio 19, 2012

It's Running Time


Ore 18,00. Stanchezza, apatia, mancanza di energia. La borsa del cambio mi guarda chiedendomi che intenzioni ho per la serata. Immancabile compagna dei miei pomeriggi di freddo, buio e solitudine. Contiene una maglia di lana a manica lunga, un completo da running stile tuta di Diabolik, un cappello di lana che mi protegga dal freddo, un lettore Mp3 con l'ultima compilation caricata che dovrebbe fungere da carica energetica e soprattutto un paio di logore e ultra puzzolenti scarpe da running.

Cosa pensa uno quando si isola a correre per km e km con della musica sparata a palla nelle orecchie? Sembrate degli automi...

Sembrerà strano, ma isolarsi un momento a riflettere, anche durante la fatica di un tot di km o mentre mi accingo ad affrontare una salita mi aiuta a trovare delle valide risposte ai miei dubbi, alle difficoltà che in altri momenti mi sembrano irrisolvibili.

Oggi son quì, nel buio pesto della mia città. Il freddo è reso particolarmente duro da un'umidità che aumenta la percezione gelida della serata. Non è che la cosa dia molto stimolo ad iniziare a correre, se poi ci mettiamo pure che l'umore è parecchio giù.... aaaah andiamo bene stasera.

Bon, dai, l'importante è iniziare a mettere un piede davanti all'altro, il resto verrà da sé. Inizio a correre, l'aria che respiro riempie i polmoni di freddo e mi rendo conto di quanto sia duro stasera dalla nuvola che emetto buttandola fuori. Respirare, il gesto più frequente che facciamo; ci dovrebbe far rendere conto di essere vivi e magari di essere felici già per questo evento.

Ecco, lo sapevo, la testa inizia in automatico a ragionare sul mio malessere. Quali sono le cose che mi preoccupano.


a) Lavoro - Non ho alcuna certezza che quello che oggi garantisce una dignitosa sopravvivenza domani continui ad essere presente. Analizzo, formulo previsioni, anche le più tragiche, tanto per farmi trovare pronto un domani e cerco risposte, le più credibili o praticabili. Mi rendo conto che occorre un salvagente di sicurezza, tanto per continuare a rimanere a galla. So che è un pensiero frequente e comune in molte persone, ma in questo caso la regola del mal comune mezzo gaudio, non serve a nulla. Servono risposte valide. Sto pensando ad altre professioni, parallele a quella che sto svolgendo ora, che possono compensare tempi morti, favorire collegamenti e contatti che ho.


b) Equilibrio economico - Penso a come e su cosa risparmiare. A cosa posso tranquillamente rinunciare facendo ritornare l'equilibrio economico della famiglia? Anche in questo caso passo in rassegna un elenco di cose a cui posso facilmente rinunciare con relativo risparmio economico. Rimango stupito spesso da amici e conoscenti che piangono miseria ma non rinunciano a viaggi, o al nuovo I-phone, la fiammeggiante nuova Bici da corsa...mah. Sarà per questo motivo che ho puntato alla corsa come sport preferito, o forse semplicemente amo riflettere, sudare, correre da solo. Effettivamente sudare e respirare il puzzo di un altro che ti è accanto non è che sia così piacevole. Il "running", uno degli sport più "poveri" di tutti. Se sai non farti prendere la mano nel gestire la spesa (acquisti di capi firmati, ultracolorati, satellitari, scarpe ultra tecnologiche, ecc..), non è che poi costi tanto. Tra l'altro io alla corsa non potrei mai rinunciare altrimenti tutte le risposte che cerco ai miei problemi, le soluzioni che dovrei mettere poi in pratica, vi sembrerà strano, ma in altre circostanze proprio non arrivano.


c) Un futuro per mio figlio. A volte dimentico che ora che in famiglia siamo in tre, la priorità è lui, il Piccolo Buddha a cui devo dedicare tutte le mie attenzioni e fare in modo che accompagni il suo futuro nella maniera meno difficoltosa e problematica possibile. Per un figlio i propri genitori sono il faro della sua rotta. So che può sembrare un pensiero di una banalità sconcertante, ma è la realtà. Sto pensando che riuscire a risparmiare qualcosa, può servire per destinare risorse al fondo a favore del piccolo , che nell'ultimo periodo abbiamo trascurato.


Ecco il quadro, questo era il malessere che paralizzava le mie gambe stasera. Ora che ho trovato delle risposte da discutere con mia moglie e da mettere in pratica, mi sento più leggero, come se mi fossi liberato di un fardello parecchio pesante e me ne rendo conto dal passo che si fa pian piano più veloce.

Guardo il mio orologio, una di quelle piccole concessioni che mi son permesso. Il satellitare dice che ho percorso 15 km e mezzo. Felice di quanto fatto secondo la "tabella di marcia", chiudo con tre giri veloci sotto la pineta antistante il lungomare dove quotidianamente mi reco per i miei allenamenti. Spingo sulle gambe, voglio sentire i polmoni riempirsi di aria fredda per poter gridare, si sono vivo e lotterò ogni giorno per esserlo. Comincio a sentire freddo. Il sudore ghiaccia la pelle malgrado l'abbigliamento pesante. Raggiungo soddisfatto la distanza di 16 km. Le gambe non hanno fastidi, ma concludo comunque con la solita seduta di stretching, dopo averle per lungo maltrattate. Non soddisfatto, nel completo silenzio e nella solitudine di una buia pineta, chiudo l'uscita con delle serie di addominali sulle panche di legno che attrezzano la mia "palestra all'aperto".

A quel punto è veramente ora di tornare a casa, altrimenti la moglie farà arrivare carabinieri, polizia, guardia di finanza e forse anche i pompieri per vedere che fine ho fatto.

Ecco, allora, quando mi vedete uscire vestito da Diabolik dall'ufficio, con il mio immancabile sorriso, con l'aria scanzonata, non state guardando un beota, ma uno che ha le stesse vostre preoccupazioni, che ha una passione per la corsa e fa si che per la sua durata trovi risposte giuste alle problematiche che potreste avere anche voi.


Saluts
Superfly

lunedì, gennaio 02, 2012

E tu di che segno sei?


Nei giorni festivi del nuovo anno 2012, mentre ero intento nei miei propositi di dedicare buona parte del mio prezioso tempo alla cultura, mi imbattevo casualmente in uno dei tanti oroscopi di inizio anno.

Premetto: non credo nella maniera più assoluta ad alcun tipo di previsione astrale, pertanto, sono di quelli che, si ma così, per pura curiosità, quando ci cade l'occhio, legge l'oroscopo del proprio segno zodiacale.

Che poi, penso, sia una casualità ritrovare nella descrizione del proprio segno delle caratteristiche caratteriali che ci appartengono.

Salve a tutti, ho omesso sempre di farlo presente. Sono un cancro. Passo in rassegna le caratteristiche del mio segno:

a) Il Cancro sentimentale: Le persone di questo segno vivono la loro essenza sentimentale con frequenti sogni romantici, anche se non impossibili come quelli dei Pesci. Quando amano veramente sanno dare il massimo, proteggendo, coccolando ed incoraggiando il partner. In cambio richiede dedizione assoluta nei suoi confronti e massima ed incrollabile fedeltà. Insomma amare un Cancro può essere bello e meraviglioso ma a volte anche rischioso e si può finire per pagare in modo salato i propri sentimenti.

b) Il Cancro a letto: E' noto che gli uomini del Cancro siano assai fantasiosi quando fanno l'amore. La loro creatività si manifesta spontanea quando trovano un partner con un senso abbastanza giocoso dell'amore.

La donna ideale per l'uomo Cancro è molto femminile e con seni abbondanti (giuro che l'ho copiato, questa non è mia!!).

Come conquistarlo: Un profumo particolare abbinato a un completo intimo sexy che si intravede da una sapiente scollatura o un pantalone a vita bassa (gghhhhhh).

(Fonte autorevole: paginainizio.com)

Evidenziate tali caratteristiche, che non sono pari a nessuno degli altri segni (sono andato a controllare), proprio oggi, casualmente come vi dicevo, i miei occhi si sono soffermati su di un articolo:

Un 2012 di svolta per il Cancro!!!

(tratto dall'autorevolissima redazione on line www.dichesegnosei.it)

Un anno positivo per il Cancro dopo un 2011 negativo che vedeva l'ostilità di Giove (fortuna) e quella di Saturno contrario nel lavoro. (Ecco cos'era, quello stronzo di Giove e quell'altro ricchione di Saturno, lo dicevo io)

Cosa cambierà per il Cancro nel 2012? Tutto poiché la ruota della fortuna gira continuamente e questa volta, nell'oroscopo 2012, si posizionerà a favore del Cancro.

Ci sarà la possibilità di un arricchimento materiale, ma anche la possibilità di nuovi amori, o di rafforzare un legame che sembrava senza smalto nel 2011. (GHHHH YAAAAAH!!! SI-SI-Si! Ehmn..ora io mi accontenterei del primo punto, il secondo ci rinuncio piacevolmente,soprattutto se voglio rimanere in vita).

Una piccola nota negativa riguardo a Saturno che potrebbe creare ancore problemi nel lavoro soprattutto, come vedremo, ai nati nella seconda e terza decade. (Ancora sto strunz, ah da j' fangul)

Tuttavia, a ottobre 2012, Saturno entrerà nel segno dello Scorpione (in trigono al Cancro) e tutti i Cancro di giugno e di inizio luglio potranno trovare nuove opportunità di lavoro o accrescere il proprio influsso nei rapporti professionali. (Siiii...yatttaaaaa).

Humn. vabbé chiudo il post, esco a giocare al bingo, totocalcio, cavalli, gratta&vinci vari. Sentite, potete convincere voi la consorte che non sono soldi buttati?? Che si tratta di un investimento per il futuro? Bon, invece che complimentarsi della mia ritrovata maturità, mah..

Oh dimenticavo. Questo blog tornerà nel dimenticatoio e il prox post vedrà la luce (se mai fregasse a qualcuno) nel prox 2013, quando scadrà la visita di Saturno allo Scorpione e tornerà a rompere i coglioni in casa Cancro, io ora ho dei giri da fare, munito di Curricula e schedine varie.


Saluti a tutti i cancheracci

Superfly




sabato, dicembre 31, 2011

La lista dei soliti Buoni Propositi


Caro diario, quest'anno ho evitato di scrivere tutte le richieste rivolte nella consueta letterina per Babbo Natale. Visto che siamo in fase di recessione, ho evitato di gravare il già faticoso lavoro dell'omino in rosso.
Considerato che la richiesta di avere una Playmate come dono viene puntualmente disattesa, ho evitato di riportarla nuovamente. Anche la consueta domanda di non volere più un Governo berlusconiano è stata accolta solo in parte. Si son parcheggiati da una parte, pronti per il rientro e considerate le caratteristiche del popolo italiano, bravo a dimenticare e saper perdonare..ho paura che tutto tornerà come prima.
Così per forza di cose, in vista dell'arrivo del nuovo anno, parto da me. Inizio con una breve ma consistente elencazione dei buoni propositi che mi proporrò di realizzare per il 2012.
Al via dunque l'elencazione:

1) Prometto che non picchierò chi busserà alla mia porta vestito di nero o peggio di verde [mi riservo la facoltà dei liberi insulti però, lontano da orecchie innocenti (ndr.-Little Buddha)]

2) Sarò clemente e ascolterò con pazienza chi avrà un'opinione diversa dalla mia [ma solo dopo essermi munito di un buon paio di tappi per le orecchie]


3) Essere gentili la mattina presto [no, non posso essere stato davvero io a scrivere questa cosa]

4) Rigettare ogni progetto omicida verso il vicino beota [e pure juventino. Dio bò ce l'ha tutti i difetti sto omo]

5) Ascoltare almeno buona parte dei discorsi imbastiti dalla consorte e i suoi quesiti [con relativa risposta già incorporata]

6) Rinunciare ai dolci e perdere quei kg di troppo [si confesso, l'ho copiato dalla lista della consorte, eh eh eh, mi attizzava troppo mettercelo. Compenserò la rinuncia con della buona birra, magari artigianale]


7) Farmi crescere "la mosca" sorta di pizzetto sotto il labbro. Fa un pò artista introverso-finocch-francese [si lo so, che minchia di proposito è?? Ma la lista è mia e faccio un pò come cazzo mi pare. Ah dimenticavo,la consorte ha minacciato già di tagliarmelo di nascosto la notte e non si riferiva al pizzo]

8) Dedicarmi a quel cacchio di giardino che ora pare veramente la Piccola Bottega degli Orrori. [QUesta più che altro è una sfida verso me stesso]

9) Sarò meno irascibile. Grazie ad un corso rapido di Buddhologia, applicherò principi Zen nei rapporti sociali anche verso il peggior imbecille che mi sia capitato a tiro [Humn..aah ah ah]



10) L'ultimo punto...uhmn...non mi viene in mente una mazza. Va bé facciamo così. Chiunque passi nei paragi è pregato di suggerire l'ultimo punto, a sua discrezione. Prometto solennemente di rispettarlo [aaah ah ah]






Saluts
Superfly


sabato, ottobre 08, 2011

Questioni di cuore -reazioni diverse

Che uomo & donna provengano da pianeti diversi è cosa assodata da tempo. Basta pensare alle diverse reazioni che scaturiscono dall'essere mollati, quando la vittima è lei oppure lui.






Conseguenze tipicamente femminili - "Basta, da domani volto pagina, vita nuova":

1) Vado dal parrucchiere e cambio completamente pettinatura.

2) Faccio shopping fino ad azzerare il c/c

3) Inizio la dieta e diventerò super-figa

4) Mi iscrivo ad un corso di Thai - boxing (così, nell'eventualità lo incotrassi di nuovo, lo uccido)

5) Racconto a tutti i miei amici le sue scarse prestazioni sessuali






Rivoluzioni del genere maschile - "Finalmente Libero"

1) Da domani abbordo tutte quelle bone e le trombo tutte (proposito che generalmente va a farsi benedire prima di tutti gli altri per la sua lieve impraticabilità, l'uomo mollato sa di disperato e le donne avvertono quell'odore lontano miglia)

2) Torno ad uscire con gli amici per andare al pub ad ubriacarmi - partite, pizza, patate & rutto libero

3) Ricomincio a partecipare alle partite di calcetto scapoli - ammogliati e dalla parte inversa

4) Mi iscrivo in palestra ad un corso di yoga, ma solo perché è stra-frequentato da donne, in tutine attillate

5) Scrivo su tutti i muri dei cessi pubblici, compresi quelli delle aree di sosta delle autostrade, a lettere cubitali: "SONO UNA PORCA CHIAMATEMI AL N° ........ DISPONIBILE AD OGNI PRESTAZIONE SESSUALE!"


Ps - sono considerazioni saltate fuori stamattina, frutto di anni di esperienza personale e di persone frequentate quà e là. Ogni riferimento al rapporto di coppia dello scrivente è puramente casuale. Mi andava di scriverlo, eccolo quà.

Saluts
Superfly

martedì, ottobre 04, 2011

Il mozzicone di sigaretta

 Ero piccolo e come spesso avveniva, passavo intere giornate a giocare con i miei amici fidati,  per tornare a casa quando ormai  fuori era buio.
Ricordo un giorno, durante una pausa del gioco "guerra" che ci eravamo infilati nella soffitta del condominio  adiacente alla mia abitazione, armati di cerbottane, elmetti di plastica e fionde; ci fermammo a parlare con il papà di uno dei miei amici del cuore. Lo incontrammo mentre usciva dal suo appartamento e, in quel momento gli venne in mente di proporci un "esperimento"! Di mestiere faceva l'elettricista ed era un appassionato di tutte le ultime novità elettroniche. Quel giorno tirò fuori una delle prime telecamere (o videocamere?) in circolazione.
Dopo l' OOOOH iniziale di dovuto stupore, per non deludere le sue aspettative, iniziò a riprendere un ape rincoglionita che ciondolava dinanzi alla finestra delle scale del condominio, non prima di aver messo il mozzicone di sigaretta che stava fumando vicino al povero animale.
L'ape nel completo rincoglionimento in cui versava, iniziò a girargli attorno senza smettere, manco fosse un indiano che danza attorno al suo Totem.
Non ci crederete ma spese ben 10 minuti di ripresa per quel documentario di difficile interpretazione scientifica. La cosa che più mi stupì era la sua aria soddisfatta ed il suo divertimento. Abbandonai il campo e malgrado non fosse scesa ancora la notte, decisi di rientrare prima a casa.
Non comprendevo il senso, anzi avevo pietà per quella piccola creatura che se solo avesse intuito che stavamo a prenderla per culo, avrebbe speso le sue ultime energie per ficcarci il suo splendido pungiglione diritto su per il nostro di culo e non avrei potuto darle torto.
Quel ricordo, stupido, insignificante, talvolta torna e mi tormenta. Torna soprattutto in occasione di giornate particolarmente pesanti per me. Ultimamente ne sto attraversando un'altra. Il lavoro c'è, ma malgrado ti spacchi in 2 per far tornare i conti, i soldi non bastano mai. Le uniche certezze che hai sono la rata del mutuo, quella della macchina e le bollette. Più stai attento alla spesa e più ti capitano le "spese impreviste & imprevedibili", ossia l'auto che perde i pezzi, la lavatrice che ti sfanculizza ecc..
Per non considerare il fatto che, alla luce della crisi più grave della storia della terra, non hai alcuna garanzia che questo lavoro continui a risultare produttivo.
"Si ma, fai un lavoro che ti piace? Bè allora devi considerarti fortunato" Esticazzi......[CENSORED]
Vi chiederete allora, "ma che c'entra sta storia di te piccolo che osservi l'ape ripresa da un cerebroleso con una telecamera di minchia?" E' che in occasioni come queste, quando non incontri neanche un cane a cui vomitare tutto il tuo malessere, l'unica cosa che mi torna in mente è quella povera ape, che gira attorno ad un mozzicone di sigaretta fumante, in cerca di un disperato aiuto, di una soluzione, ma continua inesorabilmente e passivamente a fare lo stesso giro.
Ma tanto questo post è destinato, come la parte restante delle farneticazioni di questo blog, a rimanere nel completo anonimato. Unica cosa se passate di quà, spegnete il mozzicone, magari smetto di girargli ancora attorno.




venerdì, settembre 30, 2011

L'amore non è bello se non è litigherello

("Table 7") - un corto davvero carino e romantico. Vedetelo, vi piacerà..... ora faccio anche il romantico, comincio veramente a preoccuparmi, mah..




Saluts
Superfly

martedì, settembre 13, 2011

I soliti malanni






Il nostro inviato a Milanello riporta la notizia che in questo momento sia in corso un vertice nella sede dell'Inter tra il Presidente e l'intero staff. Oggetto della riunione, l'inizio critico del campionato. Si sta discutendo di schemi, tattiche e scelta dei giocatori titolari.

Momenti convulsi & aria tesa; Pare che dalle porte chiuse dello studio del Morat' si sentano esclamazioni, parole pesanti ed irripetibili, nonché urla, ...chi uscirà vincitore?

Il Mister col suo 3-4-3 ?

Il Presidente col suo 5-5-5

Branca il fighettun' con il suo famoso schema "Mucchio Selvaggio"?

Ai posteri l'ardua sentenza!






Ps- si lo so che Letta non c'entrava niente, ma ho trovato sta foto e non ho saputo resistere. Più emblematica di così la rappresentazione dello stato attuale del Pd....


Saluts
Superfly

mercoledì, luglio 27, 2011

Consigli per gli acquisti

Sottotitolo: ma perché quando si parla di musica si debbono per forza menzionare tutti coloro che hanno tirato le cuoia, anticipando probabilmente la fatidica data del loro venir meno su questa terra di lacrime?

Bene, s'è capito che non voglio menzionare chi oggi non c'è più e si grida già alla gemma che è venuta meno, al genio maledetto, al talento perduto, dopo magari due dischi appena lasciati ai posteri. Non me ne può fregà de meno. Qui menzionerò, pertanto, solo quello che mi è capitato di ascoltare ultimamente, consigliando a chiunque passi di quà,di sacrificare parte del prezioso tempo a sua disposizione per l'ascolto. Mi ringrazierete.




Uno dei dischi che ho avuto la fortuna di scoprire ultimamente è "Greetings & Salutations" degli Intergalactic Lovers il cui nome già m'intriga un casino. Il disco è davvero bello, tutt'insieme. Non c'è un brano che mi abbia deluso. Belle atmosfere tra il nostalgico e il vivo assieme, ottimi gli arrangiamenti. Di seguito trovate postato il video di uno dei brani di punta.

Un altro disco che mi sorpreso è l'ultimo della Joss Stone con "LP1" in cui finalmente da sfoggio della sua bravura e considerazione per brani più "Rhytm and Blues" mettendo giustamente in risalto la bellezza e il dono della sua voce ed è a quel punto che mi dimentico completamente del toto-musical-dead che ultimamente gira con una certa insistenza sulla rete.





Saluts
Superfly

lunedì, giugno 13, 2011

Tana Libera tutti !



A volte mi fermo a pensare alla mia infanzia. E' probabile sia capitato anche a voi di tanto in tanto. Una delle cose che mi piace ricordare di più è legato ai giochi; all'estrema fantasia che avevamo a ingegnarci nella realizzazione dell'ennesimo gioco di turno: Guardie e ladri (a me piaceva sempre fare il ladro, mah!?); Palla impazzita, Lancia la ciambella (il gioco consisteva nel rincorrersi e lanciarsi in faccia le ciabatte da mare), oltre ai consueti giochi di calcio e calcetto.

Il mio preferito però rimane "TANA LIBERA TUTTI" che ancora oggi considero un must e un gioco che nella sua semplicità è una filosofia di vita. Per chi non ci avesse mai giocato, spiego come funziona:

Allora c'è uno che conta per un tempo variabile da 1 a 100 o 200 a seconda dei partecipanti, ma senza fregare e guardare, altrimenti conta da capo di nuovo dopo essere stato scapezzato per bene. Poi dopo deve andare alla ricerca dei fuggitivi, che hanno cercato etrovato un posto bello dove nascondersi e divertirsi e "ingabbiarli tutti" correndo al punto della ceca ed esclamando "Tana per il comunista!".




Ovviamente poi vince quando riesce a prenderli tutti. Non è facile, sta nell'abilità di chi si nasconde, ma anche di chi ceca.
Io cercavo da piccolo i miei nascondigli sempre con una certa ponderata logicità. C'era sempre una via di fuga, correre sapevo correre e aspettavo sempre l'ultimo momento, tanto da potermi prendere il mio momento di gloria, ossia quello di poter liberare tutti dalla cattura.




Si perchè il gioco prevede la possibilità per l'ultimo di poter liberare tutti, basta che arrivi prima di chi ceca, lo batta sulla corsa e poggiando la sua mano sul punto di ceca ed esclami a gran voce: "TANA LIBERA TUTTI!!!!" dando libero sfogo alla potenzialità delle sue corde vocali.

E' bella la sensazione di liberare tutti, Gli amici ti abbracciano, ti ringraziano dello scampato pericolo e il terribile cecatore è tenuto a ripetere di nuovo la sua tragica esperienza.

Ecco....Ora vedo sulla rete (anche perchè sui TG è un pò difficile) gente festeggiante, che inneggia la libertà, la vittoria e mi pare di rivivere quella atmosfera di festa dopo il gioco di tana libera tutti; solo che quà a festeggiare c'è principalmente gente adulta, che parla di scampato pericolo e di libertà vera e propria e allora penso che in questo caso più che a divertirsi abbiamo corso un grosso rischio.



Ora a te omuncolo, nano, anziano e ridicolo, questo gioco non è più consentito. La popolazione, liberata, festeggiante per le strade, con il referendum l'ha ribadito ulteriormente. Non ti vuole più, vattene, lasciaci liberi una volta per tutte. Espatria, emigra, ma non ti voltare, non tornare più se a questo Paese ci tieni veramente come dici.


T'abbiamo fatto Tana!




Saluts
Superfly