Strano sarebbe se noi volassimo e il tempo no, il cielo sarebbe pieno di uomini con l'orologio fermo (A. Bergonzoni)
lunedì, settembre 24, 2012
It's Running Time...
mercoledì, maggio 09, 2012
Nuestra verdad es nuestra verdad:
Salve gente,
ho visto la pubblicità sulla rete della squadra dell'Athletico Madrid. Stupenda nella sua semplicità e nel saper mettere in risalto i valori che uno sport dovrebbe muovere.
Cosa ben lontana dal concetto nel nostro Paese, dove la realtà, la lealtà calcistica lasciano spesso il passo a truffe, raggiri, combine e via dicendo. Tanto poi bastano un paio di buoni avvocati, un nugolo di tifosi idioti, l'arroganza e la prepotenza di una dirigenza alla ricerca di consensi e di promozione, l'accondiscendenza dei (pseudo) giornalisti sportivi, per modificare il concetto di verità. A quel punto viene meno anche il significato degli elementi riportati su di una maglia. Difficile però sconfessare la realtà dei fatti....
Di seguito vi riporto la traduzione del testo in spagnolo:
Bimbo: "Papà, tu hai giocato nell'Atletico?".
Padre: "Ci stavo quasi riuscendo, poi ho avuto un infortunio proprio qui al ginocchio e da allora ...".
Bimbo: "E l'Atletico, gioca sempre le finali?".
Padre(con dubbio): "Eh, sí, quasi sempre ci siamo, sì...".
Bimbo: "Quindi siamo migliori del Manchester United, del Manchester City, dell'Ajax, del Porto, no?"
Padre: "Sí, sí,...".
Bimbo: "Papá, cos'è più importante, la Champions o l'Europa League?".
Padre: "Dipende...".
lunedì, maggio 07, 2012
Una cartolina è una cartolina e non si trasformerà mai in una e-card
Io nell'era sociol-tecno-chic-multimediale ci sguazzo male. Il bar, la fermata dell'autobus, il pub son luoghi dove mi piace socializzare. Di leggere un libro su di un dispositivo automatico, non ci penso proprio. Io del libro devo sentirne il profumo, respirare la polvere che per anni ha accumulato nell'attesa che qualche curioso passando di là lo tirasse giù dalla libreria dove era abbandonato. Amo collezionare vecchie cartoline con messaggi di affetto, amore, passione o promesse, perché penso, "bon, magari ciò che si pensava ai tempi non è andato a buon fine, ma chi l'ha scritta ci credeva in quel pensiero e così lo ha immortalato".
Le cartoline, con i loro francobolli, il timbro postale e la strada che hanno dovuto coprire per raggiungere la destinazione.
Amo utilizzarle come segnalibro di ciò che sto leggendo, così ogni tanto un occhio ce lo butto e ne leggo il contenuto, tanto per non dimenticarmi.
Se proprio di creatività devo parlare, io preferisco quella del protagonista del video qui sotto, in culo alla tecnologia e scusate la volgarità con cui probabilmente ho rovinato questo splendido corto.
Buona visione.
mercoledì, aprile 11, 2012
Che se non si fosse capito, a me piace correre
Salve a tutti gente. Effettivamente sembra di vedere me e mia moglie mentre ci alleniamo. Ecco, ultimamente il mio stato di forma è simile a quella del protagonista del video. Si lo so, è sfacciatamente una promozione commerciale, ma fatta dannatamente bene. Buona visione.
Ps- stasera vado a correre ma sono raffreddatissimo e stra-cotto...ecco tanto per ricordarvi il protagonista.
Saluts
Superfly
martedì, aprile 10, 2012
Ci risiamo!
lunedì, febbraio 13, 2012
Dieci rimedi anti San Valentino

giovedì, gennaio 19, 2012
It's Running Time

a) Lavoro - Non ho alcuna certezza che quello che oggi garantisce una dignitosa sopravvivenza domani continui ad essere presente. Analizzo, formulo previsioni, anche le più tragiche, tanto per farmi trovare pronto un domani e cerco risposte, le più credibili o praticabili. Mi rendo conto che occorre un salvagente di sicurezza, tanto per continuare a rimanere a galla. So che è un pensiero frequente e comune in molte persone, ma in questo caso la regola del mal comune mezzo gaudio, non serve a nulla. Servono risposte valide. Sto pensando ad altre professioni, parallele a quella che sto svolgendo ora, che possono compensare tempi morti, favorire collegamenti e contatti che ho.
b) Equilibrio economico - Penso a come e su cosa risparmiare. A cosa posso tranquillamente rinunciare facendo ritornare l'equilibrio economico della famiglia? Anche in questo caso passo in rassegna un elenco di cose a cui posso facilmente rinunciare con relativo risparmio economico. Rimango stupito spesso da amici e conoscenti che piangono miseria ma non rinunciano a viaggi, o al nuovo I-phone, la fiammeggiante nuova Bici da corsa...mah. Sarà per questo motivo che ho puntato alla corsa come sport preferito, o forse semplicemente amo riflettere, sudare, correre da solo. Effettivamente sudare e respirare il puzzo di un altro che ti è accanto non è che sia così piacevole. Il "running", uno degli sport più "poveri" di tutti. Se sai non farti prendere la mano nel gestire la spesa (acquisti di capi firmati, ultracolorati, satellitari, scarpe ultra tecnologiche, ecc..), non è che poi costi tanto. Tra l'altro io alla corsa non potrei mai rinunciare altrimenti tutte le risposte che cerco ai miei problemi, le soluzioni che dovrei mettere poi in pratica, vi sembrerà strano, ma in altre circostanze proprio non arrivano.
c) Un futuro per mio figlio. A volte dimentico che ora che in famiglia siamo in tre, la priorità è lui, il Piccolo Buddha a cui devo dedicare tutte le mie attenzioni e fare in modo che accompagni il suo futuro nella maniera meno difficoltosa e problematica possibile. Per un figlio i propri genitori sono il faro della sua rotta. So che può sembrare un pensiero di una banalità sconcertante, ma è la realtà. Sto pensando che riuscire a risparmiare qualcosa, può servire per destinare risorse al fondo a favore del piccolo , che nell'ultimo periodo abbiamo trascurato.
Ecco il quadro, questo era il malessere che paralizzava le mie gambe stasera. Ora che ho trovato delle risposte da discutere con mia moglie e da mettere in pratica, mi sento più leggero, come se mi fossi liberato di un fardello parecchio pesante e me ne rendo conto dal passo che si fa pian piano più veloce. lunedì, gennaio 02, 2012
E tu di che segno sei?

Nei giorni festivi del nuovo anno 2012, mentre ero intento nei miei propositi di dedicare buona parte del mio prezioso tempo alla cultura, mi imbattevo casualmente in uno dei tanti oroscopi di inizio anno.
Premetto: non credo nella maniera più assoluta ad alcun tipo di previsione astrale, pertanto, sono di quelli che, si ma così, per pura curiosità, quando ci cade l'occhio, legge l'oroscopo del proprio segno zodiacale.
Che poi, penso, sia una casualità ritrovare nella descrizione del proprio segno delle caratteristiche caratteriali che ci appartengono.
Salve a tutti, ho omesso sempre di farlo presente. Sono un cancro. Passo in rassegna le caratteristiche del mio segno:
a) Il Cancro sentimentale: Le persone di questo segno vivono la loro essenza sentimentale con frequenti sogni romantici, anche se non impossibili come quelli dei Pesci. Quando amano veramente sanno dare il massimo, proteggendo, coccolando ed incoraggiando il partner. In cambio richiede dedizione assoluta nei suoi confronti e massima ed incrollabile fedeltà. Insomma amare un Cancro può essere bello e meraviglioso ma a volte anche rischioso e si può finire per pagare in modo salato i propri sentimenti.
b) Il Cancro a letto: E' noto che gli uomini del Cancro siano assai fantasiosi quando fanno l'amore. La loro creatività si manifesta spontanea quando trovano un partner con un senso abbastanza giocoso dell'amore.
La donna ideale per l'uomo Cancro è molto femminile e con seni abbondanti (giuro che l'ho copiato, questa non è mia!!).
Come conquistarlo: Un profumo particolare abbinato a un completo intimo sexy che si intravede da una sapiente scollatura o un pantalone a vita bassa (gghhhhhh).
(Fonte autorevole: paginainizio.com)
Evidenziate tali caratteristiche, che non sono pari a nessuno degli altri segni (sono andato a controllare), proprio oggi, casualmente come vi dicevo, i miei occhi si sono soffermati su di un articolo:
Un 2012 di svolta per il Cancro!!!
(tratto dall'autorevolissima redazione on line www.dichesegnosei.it)
Un anno positivo per il Cancro dopo un 2011 negativo che vedeva l'ostilità di Giove (fortuna) e quella di Saturno contrario nel lavoro. (Ecco cos'era, quello stronzo di Giove e quell'altro ricchione di Saturno, lo dicevo io)
Cosa cambierà per il Cancro nel 2012? Tutto poiché la ruota della fortuna gira continuamente e questa volta, nell'oroscopo 2012, si posizionerà a favore del Cancro.
Ci sarà la possibilità di un arricchimento materiale, ma anche la possibilità di nuovi amori, o di rafforzare un legame che sembrava senza smalto nel 2011. (GHHHH YAAAAAH!!! SI-SI-Si! Ehmn..ora io mi accontenterei del primo punto, il secondo ci rinuncio piacevolmente,soprattutto se voglio rimanere in vita).
Una piccola nota negativa riguardo a Saturno che potrebbe creare ancore problemi nel lavoro soprattutto, come vedremo, ai nati nella seconda e terza decade. (Ancora sto strunz, ah da j' fangul)
Tuttavia, a ottobre 2012, Saturno entrerà nel segno dello Scorpione (in trigono al Cancro) e tutti i Cancro di giugno e di inizio luglio potranno trovare nuove opportunità di lavoro o accrescere il proprio influsso nei rapporti professionali. (Siiii...yatttaaaaa).
Humn. vabbé chiudo il post, esco a giocare al bingo, totocalcio, cavalli, gratta&vinci vari. Sentite, potete convincere voi la consorte che non sono soldi buttati?? Che si tratta di un investimento per il futuro? Bon, invece che complimentarsi della mia ritrovata maturità, mah..
Oh dimenticavo. Questo blog tornerà nel dimenticatoio e il prox post vedrà la luce (se mai fregasse a qualcuno) nel prox 2013, quando scadrà la visita di Saturno allo Scorpione e tornerà a rompere i coglioni in casa Cancro, io ora ho dei giri da fare, munito di Curricula e schedine varie.
Saluti a tutti i cancheracci
Superfly
sabato, dicembre 31, 2011
La lista dei soliti Buoni Propositi

Caro diario, quest'anno ho evitato di scrivere tutte le richieste rivolte nella consueta letterina per Babbo Natale. Visto che siamo in fase di recessione, ho evitato di gravare il già faticoso lavoro dell'omino in rosso.
sabato, ottobre 08, 2011
Questioni di cuore -reazioni diverse
Che uomo & donna provengano da pianeti diversi è cosa assodata da tempo. Basta pensare alle diverse reazioni che scaturiscono dall'essere mollati, quando la vittima è lei oppure lui.Conseguenze tipicamente femminili - "Basta, da domani volto pagina, vita nuova":

1) Vado dal parrucchiere e cambio completamente pettinatura.
2) Faccio shopping fino ad azzerare il c/c
3) Inizio la dieta e diventerò super-figa
4) Mi iscrivo ad un corso di Thai - boxing (così, nell'eventualità lo incotrassi di nuovo, lo uccido)
5) Racconto a tutti i miei amici le sue scarse prestazioni sessuali
Rivoluzioni del genere maschile - "Finalmente Libero"
1) Da domani abbordo tutte quelle bone e le trombo tutte (proposito che generalmente va a farsi benedire prima di tutti gli altri per la sua lieve impraticabilità, l'uomo mollato sa di disperato e le donne avvertono quell'odore lontano miglia)2) Torno ad uscire con gli amici per andare al pub ad ubriacarmi - partite, pizza, patate & rutto libero
3) Ricomincio a partecipare alle partite di calcetto scapoli - ammogliati e dalla parte inversa
4) Mi iscrivo in palestra ad un corso di yoga, ma solo perché è stra-frequentato da donne, in tutine attillate
5) Scrivo su tutti i muri dei cessi pubblici, compresi quelli delle aree di sosta delle autostrade, a lettere cubitali: "SONO UNA PORCA CHIAMATEMI AL N° ........ DISPONIBILE AD OGNI PRESTAZIONE SESSUALE!"
Ps - sono considerazioni saltate fuori stamattina, frutto di anni di esperienza personale e di persone frequentate quà e là. Ogni riferimento al rapporto di coppia dello scrivente è puramente casuale. Mi andava di scriverlo, eccolo quà.
Saluts
Superfly
martedì, ottobre 04, 2011
Il mozzicone di sigaretta
Ero piccolo e come spesso avveniva, passavo intere giornate a giocare con i miei amici fidati, per tornare a casa quando ormai fuori era buio.Ricordo un giorno, durante una pausa del gioco "guerra" che ci eravamo infilati nella soffitta del condominio adiacente alla mia abitazione, armati di cerbottane, elmetti di plastica e fionde; ci fermammo a parlare con il papà di uno dei miei amici del cuore. Lo incontrammo mentre usciva dal suo appartamento e, in quel momento gli venne in mente di proporci un "esperimento"! Di mestiere faceva l'elettricista ed era un appassionato di tutte le ultime novità elettroniche. Quel giorno tirò fuori una delle prime telecamere (o videocamere?) in circolazione.
Dopo l' OOOOH iniziale di dovuto stupore, per non deludere le sue aspettative, iniziò a riprendere un ape rincoglionita che ciondolava dinanzi alla finestra delle scale del condominio, non prima di aver messo il mozzicone di sigaretta che stava fumando vicino al povero animale.
L'ape nel completo rincoglionimento in cui versava, iniziò a girargli attorno senza smettere, manco fosse un indiano che danza attorno al suo Totem.
Non ci crederete ma spese ben 10 minuti di ripresa per quel documentario di difficile interpretazione scientifica. La cosa che più mi stupì era la sua aria soddisfatta ed il suo divertimento. Abbandonai il campo e malgrado non fosse scesa ancora la notte, decisi di rientrare prima a casa.
Non comprendevo il senso, anzi avevo pietà per quella piccola creatura che se solo avesse intuito che stavamo a prenderla per culo, avrebbe speso le sue ultime energie per ficcarci il suo splendido pungiglione diritto su per il nostro di culo e non avrei potuto darle torto.
Quel ricordo, stupido, insignificante, talvolta torna e mi tormenta. Torna soprattutto in occasione di giornate particolarmente pesanti per me. Ultimamente ne sto attraversando un'altra. Il lavoro c'è, ma malgrado ti spacchi in 2 per far tornare i conti, i soldi non bastano mai. Le uniche certezze che hai sono la rata del mutuo, quella della macchina e le bollette. Più stai attento alla spesa e più ti capitano le "spese impreviste & imprevedibili", ossia l'auto che perde i pezzi, la lavatrice che ti sfanculizza ecc..
Per non considerare il fatto che, alla luce della crisi più grave della storia della terra, non hai alcuna garanzia che questo lavoro continui a risultare produttivo.
"Si ma, fai un lavoro che ti piace? Bè allora devi considerarti fortunato" Esticazzi......[CENSORED]
Vi chiederete allora, "ma che c'entra sta storia di te piccolo che osservi l'ape ripresa da un cerebroleso con una telecamera di minchia?" E' che in occasioni come queste, quando non incontri neanche un cane a cui vomitare tutto il tuo malessere, l'unica cosa che mi torna in mente è quella povera ape, che gira attorno ad un mozzicone di sigaretta fumante, in cerca di un disperato aiuto, di una soluzione, ma continua inesorabilmente e passivamente a fare lo stesso giro.
Ma tanto questo post è destinato, come la parte restante delle farneticazioni di questo blog, a rimanere nel completo anonimato. Unica cosa se passate di quà, spegnete il mozzicone, magari smetto di girargli ancora attorno.
venerdì, settembre 30, 2011
L'amore non è bello se non è litigherello
martedì, settembre 13, 2011
I soliti malanni

Il nostro inviato a Milanello riporta la notizia che in questo momento sia in corso un vertice nella sede dell'Inter tra il Presidente e l'intero staff. Oggetto della riunione, l'inizio critico del campionato. Si sta discutendo di schemi, tattiche e scelta dei giocatori titolari.
Momenti convulsi & aria tesa; Pare che dalle porte chiuse dello studio del Morat' si sentano esclamazioni, parole pesanti ed irripetibili, nonché urla, ...chi uscirà vincitore?
Il Mister col suo 3-4-3 ?
Il Presidente col suo 5-5-5
Branca il fighettun' con il suo famoso schema "Mucchio Selvaggio"?
Ai posteri l'ardua sentenza!Ps- si lo so che Letta non c'entrava niente, ma ho trovato sta foto e non ho saputo resistere. Più emblematica di così la rappresentazione dello stato attuale del Pd....
Saluts
Superfly
mercoledì, luglio 27, 2011
Consigli per gli acquisti
Sottotitolo: ma perché quando si parla di musica si debbono per forza menzionare tutti coloro che hanno tirato le cuoia, anticipando probabilmente la fatidica data del loro venir meno su questa terra di lacrime?
Saluts
Superfly
lunedì, giugno 13, 2011
Tana Libera tutti !

A volte mi fermo a pensare alla mia infanzia. E' probabile sia capitato anche a voi di tanto in tanto. Una delle cose che mi piace ricordare di più è legato ai giochi; all'estrema fantasia che avevamo a ingegnarci nella realizzazione dell'ennesimo gioco di turno: Guardie e ladri (a me piaceva sempre fare il ladro, mah!?); Palla impazzita, Lancia la ciambella (il gioco consisteva nel rincorrersi e lanciarsi in faccia le ciabatte da mare), oltre ai consueti giochi di calcio e calcetto.
Il mio preferito però rimane "TANA LIBERA TUTTI" che ancora oggi considero un must e un gioco che nella sua semplicità è una filosofia di vita. Per chi non ci avesse mai giocato, spiego come funziona:
Allora c'è uno che conta per un tempo variabile da 1 a 100 o 200 a seconda dei partecipanti, ma senza fregare e guardare, altrimenti conta da capo di nuovo dopo essere stato scapezzato per bene. Poi dopo deve andare alla ricerca dei fuggitivi, che hanno cercato etrovato un posto bello dove nascondersi e divertirsi e "ingabbiarli tutti" correndo al punto della ceca ed esclamando "Tana per il comunista!".
Ovviamente poi vince quando riesce a prenderli tutti. Non è facile, sta nell'abilità di chi si nasconde, ma anche di chi ceca.
Io cercavo da piccolo i miei nascondigli sempre con una certa ponderata logicità. C'era sempre una via di fuga, correre sapevo correre e aspettavo sempre l'ultimo momento, tanto da potermi prendere il mio momento di gloria, ossia quello di poter liberare tutti dalla cattura.
E' bella la sensazione di liberare tutti, Gli amici ti abbracciano, ti ringraziano dello scampato pericolo e il terribile cecatore è tenuto a ripetere di nuovo la sua tragica esperienza.
Ecco....Ora vedo sulla rete (anche perchè sui TG è un pò difficile) gente festeggiante, che inneggia la libertà, la vittoria e mi pare di rivivere quella atmosfera di festa dopo il gioco di tana libera tutti; solo che quà a festeggiare c'è principalmente gente adulta, che parla di scampato pericolo e di libertà vera e propria e allora penso che in questo caso più che a divertirsi abbiamo corso un grosso rischio.

Ora a te omuncolo, nano, anziano e ridicolo, questo gioco non è più consentito. La popolazione, liberata, festeggiante per le strade, con il referendum l'ha ribadito ulteriormente. Non ti vuole più, vattene, lasciaci liberi una volta per tutte. Espatria, emigra, ma non ti voltare, non tornare più se a questo Paese ci tieni veramente come dici.
T'abbiamo fatto Tana!
Saluts
Superfly
venerdì, giugno 10, 2011
Io il 12 -13 GIUGNO 2011 vado a votare e Tu, che minchia aspetti a farlo??
Si perchè vi ricordo che sono un neo padre imbranato, ma pur sempre un padre conscio dei propri limiti, proteso a migliorare di giorno in giorno nella sua ardua attività di genitore ed una cosa l'ho capita bene.
Sono rappresentato dalla peggiore casta politica mai esistita da quando c'è la Repubblica Italiana, e visto che come padre dovrei assicurare a mio figlio una vita migliore e dignitosa, SI andrò a votare.
SI, mi alzerò presto la mattina per assolvere ad uno dei principali obblighi morali, in quanto cittadino italiano.
SI, mentre voterò penserò al bene della mia famiglia e delle persone a me care.
SI, inizio dal Referendum e il mio grido di ribellione e giustizia continuerà fino a quando non vedrò di nuovo il mio Paese come il posto migliore dove vivere.
E tu, che minchia aspetti a farlo?
Saluts
Superfly
mercoledì, aprile 06, 2011
Non mi sento troppo bene.
sabato, febbraio 12, 2011
Some small considerations
Love Lost - The Temper Trap
Bon Jour,
mi pare doveroso riaprire il blog con dei buoni consigli musicali. Loro sono i Temper Trap e vengono dalla lontana Australia. Il disco è davvero bello e meritano un attento ascolto.
Io me ne sono subito innamorato. Probabilmente li avrete ascoltati in tv con "Sweet Disposition" che è il brano scelto da una nota azienda per la promozione del suo prodotto (Limon c'è o ce fà).
Tra l'altro il video mi ricorda molto la mia squadra podisitica, la Porto 85, più o meno l'uscita domenicale è molto simile a quella del video! :D
Crisi sentimentali, a corto di fiato, schizzi di fango, c'è tutto.
Nel frattempo gli allenamenti proseguono senza interruzioni o infortuni (gli scongiuri sono d'obbligo in questo caso) e, solo o accompagnato, a maggio tornerò per la lunga distanza.
Saluts
Il Sup
mercoledì, gennaio 19, 2011
Dove si comperano poi i soldi?

Little Buddha: Papi, poi andiamo al negozio e ci compriamo altri giochi della Uiiii???
E io nell'estremo, disperato tentativo educativo: "Eh no papà, come ti ho detto si può giocare soltanto per un pò davanti alla tv e poi queste cose costano e non è che i soldi si trovano sugli alberi, non si possono buttare così.
Little Buddha: Eh allora andiamo nel negozio dove li danno!
Ecco...prima però dovrei calzare un passamontagna e armarmi di qualche pistola giocattolo.
Eh allora mi sono messo a riflettere un attimo. Il Piccolo un giorno potrebbe cheidermi: "Papà ma i soldi fanno la felicità?"
E a questa domanda che cacchio risponderei??
Dopo un quarto d'ora in cui sognavo ad occhi aperti a tutto quello che avrei fatto con un pò di soldi in più, un decimo di quanto guadagna un parlamentare per intenderci, trovavo la soluzione al quesito, tanto per non farmi trovare impreparato un domani. Ve la suggerisco di modo che non vi troviate impreparati anche voi un domani di fronte a vostro figlio.
"I soldi non fanno la felicità, ma consentono di prendere un ottimo avvocato, fargli fare carriera politica così che possa sfornare un migliaio di leggi che da accusati ci fanno passare a dei poveri innocenti perseguitati da cattivi giudici e continuare così a delinquere indisturbati".
"Possono farci avere tutte le donne che vogliamo, le più belle al mondo, anche se in realtà ogni volta che passiamo del tempo insieme a loro rabbrividiscono al solo pensiero e lo fanno solo per avere quei soldi che cerchi anche te".
"Possono farci costruire case, ville, interi quartieri, ovunque vogliamo, in posti da favola e portarci lì i nostri amici, dove possiamo fare tutte le feste che vogliamo, ma per ottenere tutto questo dobbiamo lottare strenuamente e alla fine ci accorgeremo che di parenti, amici, amiche, donne, non ce ne è uno che volgia passare del tempo insieme a noi. Quando finalmente in tranquillità possiamo goderci tutto questo, siamo rimasti in fondo soli e stanchi".
Meglio circondarci delle cose che contano nella vita, amici quelli veri, un amore solo ma vero che desidera passare con te tutta la vita, figli e un tetto per ripararsi dalla pioggia.
Saluts
Superfly
venerdì, novembre 19, 2010
L'Ecomaratona del Chianti
Firmato: Il Capo della Porto '85.
"La scelta di partecipare all’Ecomaratona del Chianti a Castelnuovo Berardenga (SI) il 17 ottobre 2010 è nata quasi per caso, alla ricerca di una gara che coniugasse la passione della corsa con la scoperta di luoghi nuovi, caratteristici, e incontaminati.
È stato così che un gruppo di atleti della Porto 85 e per la precisione, Angelo Forcella, Pier Luigi Lombardini, Antonio Mascaretti, Simone Mecozzi e Claudio Seghetti, hanno deciso di avventurarsi per la classica gara podistica di Km 42,195 mentre Feliziana D’Angelo, Alessandra Palmieri, Mirko Raimondi e il Presidente della Porto, Roberto Silvestri, si sono cimentati nella 18 km.
L’arrivo al paesino ha confermato l’idea che non si trattasse di una manifestazione qualsiasi ma di un evento unico, per pochi intimi, tutti accomunati dalla stessa passione: correre a contatto con la natura. Per alcuni atleti si trattava della seconda o terza partecipazione e sui loro volti era evidente il desiderio di cimentarsi ancora in quella esperienza unica che solo un’Ecomaratona può dare. Il totale degli iscritti era all’incirca di un migliaio di persone suddivise in cinquecento per la “classica” e settecento per la 18 Km. Gli atleti della distanza più lunga sono partiti dal paese di Castelnuovo Berardenga mentre la partenza della 18 Km era prevista da Villa a Sesta, corrispondente al 24° km della maratona, per correre insieme sullo stesso tragitto.
Con puntualità ed efficienza i punti ristoro sono stati dislocati, ogni 4 km, lungo il tragitto. Qui persone molto cordiali, completavano la cornice di una bella manifestazione che ogni corridore ricorderà a lungo.
La competizione si è rivelata affascinante per la varietà del percorso caratterizzato da numerose salite immerse nei boschi, da interminabili vigneti e da splendidi borghi storici.
La gara si è dimostrata più dura del previsto a causa del maltempo che rendeva il terreno fangoso e impervio mettendo a dura prova le gambe e il fiato degli atleti. Malgrado questo, tutti i componenti del gruppo tagliavano il traguardo con il sorriso sul volto. Esausti sì, ma felici e soddisfatti di aver partecipato. Per il prossimo anno i partecipanti stanno già pensando di ripetere l’esperienza.
Il gruppo di atleti ha poi approfittato dell’occasione per trascorrere tre giorni di vacanza nella zona, visitando la città di Siena e dintorni. Durante il viaggio di ritorno i podisti hanno trovato anche il tempo di fare una sosta “culinaria” nel paesino di Montepulciano, dove hanno pranzato in un’azienda vitivinicola, e acquistato qualche litro di buon vino e altri prodotti tipici toscani."
Il 14 novembre stavo partecipando alla gara di San Martino a Corropoli, un’altra bella gara delle nostre parti che si snoda dal paesino per raggiungere il vicino paese di Torano per un totale di 15 km di salite e discese; una delle gare più sentite e partecipate dell’Abruzzo. Mentre correvo ho notato la maglia indossata da una ragazza che sponsorizzava le Eco-maratone d’Italia. Mi sono affiancato e le ho raccontato della mia esperienza sulla Val di Chianti. Lei aveva già partecipato tre volta a quella manifestazione e mi ha confessato che da quando partecipa a queste manifestazioni, tornare a correre sull’asfalto le piace decisamente meno.








