mercoledì, maggio 26, 2010

Le peripezie di un neo padre, sfegatato interista



Salve a tutti gente,

sono il piccolo di casa, nonché l'essere più illuminato della famiglia ad intrattenervi oggi e ragguagliarvi sulle paradossali e fantozziane peripezie del vecio di casa.

Gli ultimi avvenimenti hanno avuto delle ripercussioni sulla psiche già labile del papone che lo hanno ulteriormente destabilizzato. Parlo della sua fede nerazzurra. Per chi non lo avesse ancora capito il Superfly è uno sfegatato, odioso e fazioso tifoso interista e ahimé la cosa ha contagiato anche me.

La stagione senza precedenti ha portato il mio papone ad uno stato ansioso-paranoico senza precedenti. Io e la mamì abbiamo smesso di dar la caccia a mosche e zanzare dentro casa, ci pensa direttamente il papone, cogliendole al volo con le mani. La mamì dice di averlo visto fare una volta anche con la lingua manco fosse una rana, ma non ci ho creduto più di tanto.

Il nervosismo del pater interista delle ultime settimane era legato all'evento più atteso della sua vita calcistica: la Finale della Coppa dei Campioni. Bè c'è da capirlo, da interista non l'ha mai vista, ne ha sentito solo parlare. In fondo l'Inter è così, una squadra autolesionista, riesce a perdere scudetti già vinti, scompare, va in crisi, poi improvvisamente risorge per scomparire nuovamente.

Bizzarra la cosa di come la squadra ed il Sup abbiano tanti punti in comune. A volte, riflettendo sulla sua personalità, penso che sia stata la squadra a scegliere il mio papone come tifoso e non il contrario.


Vabbé ma a parte le ciance, finalmente dopo settimane insonni, insetti colti al volo con mani e lingua, rispostacce e porte sbattute in faccia a vicini, testimoni di Geova e agenti del Folletto, arriva finalmente la serata dello scontro. Il bello è che la mamì, dice lei inconsapevolmente, per quel sabato aveva programmato tutta una serie di impegni, tipo andare a casa dei nonni, far la spesa e magari mangiare fuori. Il papone la osservava con uno sguardo simile allo Schillaci dei mondiali del '90, senza proferir parola.

La mamma cadeva improvvisamente dalle nuvole e ricordava l'impegno calcistico aspettato dal mio papone per 42 anni (sono i suoi anni, altrimenti lo so, sarebbero di più..) e gli chiedeva come voleva seguire la partita.


Il papone proferiva la prima parola dopo oltre tre ore di meditazione ed introspezione e rispondeva con: "In religioso silenzio in casa!"


La mamì realizzava così che la aspettava un sabato di immensa rottxxxx zxxxxx (censored by Papone Sup). Decidevamo così di ordinare la pizza al piatto dal nostro rifornitore ufficiale vicino casa e poi avremmo (dovuto eh eh eh) seguito la parita, secondo i dogmi del papone, in religioso silenzio.




il problema giunse proprio la sera quando, arrivati alla pizzeria ci ritrovavamo di fronte una folla nutrita di clienti imbufaliti ed ansiosi, accomunati tutti dalla passione per la squadra nerazzurra e dalla fretta. Dentro c'era la finanza che interrogava il proprietario manco fosse un criminale mafioso perchè un cliente aveva dimenticato di ritirare lo scontrino lasciato sulla cassa e comportando un ritardo nella consegna delle pizze.



Il papone sprofondava nuovamente in uno stato ansioso-paranoico e vedeva in quell'evento una cospirazione nazionale nei confronti dei bistrattati nerazzurri. Cominciava ad inveire contro le forze dell'ordine dai tempi del "gira la ruota" del Buongiorno fino ai giorni nostri. Lo stato ansioso nel frattempo cresceva e il papone cominciava a sragionare. Vedeva nella presenza delle forze dell'ordine e nel ritardo della consegna della sua pizza un disegno divino. Qualcuno dal di là gli stava suggerendo di non precipitarsi a vedere la partita se non voleva soffrire.



Bontà divina invece volle il contrario. Le pizze erano pronte in tempo utile per tornare a casa e vedere la partita in pace. In realtà le sorprese al papone non erano terminate, perchè una volta giunti di fronte alla porta di casa e il Sup già si vedeva seduto davanti alla tv a godersi la partita, il commento tecnico caldo sulla bocca (leggi l'insulto), la birretta fresca ed il rutto libero, fummo anticipati dalla nostra vicina che aprendo la casa ci annunciava di quanto suo figlio fosse desideroso di seguire la partita con noi...



Franci, suo figlio, è mio grandissimo amico. Abbastanza irrequieto come me. Insieme senza modestia posso affermare che possediamo una discreta forza distruttiva. Il papone a quel commento si girava verso la mamì, con ancora in braccio i cartoni delle pizze ed io riconoscevo lo stesso sguardo di Schillaci ai mondiali del 90' (si lo so io ancora non ero nato ai tempi, ma ho avuto modo di documentarmi). La mamì entrò anche lei in uno stato aprrensiv-depressivo per le conseguenze di quell'evento. Sapeva benissimo che se la partita fosse andata male, sarebbe scappato il cadavere da casa nostra.






Il bello è che, finalmente seduti a tavola in concomitanza dell'inizio della partita, Franci si portava anche sua zia, insegnante delle elementari, perchè anche lei è interista. Al papone scappava uno sguardo mooolto peggio di quello di Schillaci a rigore negato e a mamì nel frattempo veniva l'ulcera, anche perchè dentro il frigo non c'era una benemerita mazza da offrire a nessuno dei due.






Faccio una premessa. Il nostro condominio è in predominanza nerazzurro. A parte l'odioso vicino dirimpettaio giuventino, sono tutti simpatici. Al piano di sopra un altro sfegatato nerazzurro papà aveva organizzato il classico incontro clacistico prettamente maschilista, composta da un nugolo di amici, cartoni di pizza, mucchi di birre, insulto e rutto libero. Bene, il mio amico Franci e la zia all'inizo si erano autoinvitati da loro. Potete immaginare le espressioni al loro auto-invito. Fortunatamente potevano contare sul papone Sup, gradito sempre da tutti e perennemente incapace a saper dire No, in occasioni particolari.


Quando era arrivato con i suoi cartoni di pizza, i due "portoghesi", non parenti del Mourinho, avevano deciso di deviare il loro auto-invito a casa nostra per la gioia di tutti...tranne che del mio papone. :D


Ho pensato: Cribbio che cosa curiosa! Al papone s'è realizzato il messaggio pubblicitario della Heineken, solo che lì la donna la lasciavano fuori della porta di casa i ragazzi pur di vedere in pace la partita. Il papone no e ovviamente soffriva in quanto aveva dovuto stoppare una miriade di imprecazioni ed insulti dall'elevato contenuto scabrosoffensivo, data la presenza della zia insegnante del Franci.




E meno male che è andata bene. Al raddoppio finalmente potevo uscire dal rifugio della mia camera armato di sciarpa e cappellino dell'Inter. Il pericolo era passato, il papone si lasciava andare finalmente ai relativi commenti delle mamme della popolazione tedesca, note mangiatrici a suo dire di wrustel e patate.



Infine mi prendeva sulle sue spalle e correvamo fuori in giardino cantando....Amala! Pazza Inter amala! E’ una gioia infinita che dura una vita Pazza Inter amala!


Au Revoir
Little Buddha

lunedì, maggio 24, 2010

La Lunga Attesa


Qualche anonimo lettore forse si aspettava di leggere le ironiche storie di un neo padre, sclerotico interista. Bé, vi assicuro che ce n'è di materiale da poter elaborare un nutrito racconto, però prima sentivo di dover fare questa premessa.


Ricordo ancora quando, ragazzino, anni fà, in religioso silenzio mi chiudevo in casa a vedere le partite dell'Inter in coppa. Si lo so, caro fazioso tifoso rivale, erano della Coppa Uefa, ma si trattava sempre della "mia" squadra.


Quella che decidi di tifare quando sei piccolo e difendi contro tutto e tutti perchè è la squadra del tuo cuore. Quei colori li difenderai sempre e comunque, anche risultando antipatico, spocchioso od odioso. Bé se con voi lo sono stato, riconoscetemi questa attenuante. Sono un inguaribile romantico. Nella vita ci son due cose che una volta che sceglierai, saranno quelle per sempre: la moglie e la squadra di calcio.


Ora è inutile sottolineare quanto la mia scelta, maturata anni addietro abbia prodotto in me secoli di sofferenza, ma che dire se non... quando la vittoria arriva, dopo tanti sacrifici, ha un gusto particolare e da una gioia infinita.


Consentitemi almeno per una volta la presenza del Pirellone in tribuna, del Mincxxa Moratti, dello Schifo-Schifani o del Rozzo-Russa. Ho aspettato tanto, inghiotto amaro per la loro presenza, ma almeno per una sera, concedetemelo come quando l'ho fatto io con voi quando a festeggiare c'erano il nano malefico e Zio Fester-Galliani, o peggio l'Agnelli Family con annessa Triade.


Nei miei ricordi ci saranno le immagini di splendidi rappresentanti dello sport come Zanetti, in lacrime per il giusto riconoscimento di una carriera ineguagliabile e del suo connazionale Cuchu Cambiasso, con indosso la magica maglia n° 3 del mitico Facchetti. Tutto il resto me lo lascio scivolare da dosso e godo finalmente anch'io delle vittorie.


Il calcio è da prendere per quel che è. La giusta valvola di sfogo di ogni singolo sportivo, che improvvisamente torna ad essere bambino e per una giornata torna a giocare, esultare e talvolta (per me leggi spesso) soffrire. Ci si dimentica un momento di tutto quello che ci tormenta, ci si riunisce con gli amici e si festeggia tra una birra, pacchi di patatine, cartoni di pizza ed il rutto libero. Una sera e poi si torna ad essere quelli di sempre.


Se dovessi soffermarmi su tutto ciò che circola intorno al calcio, probabilmente smetterei di tifare. Toglierei sciarpe e gagliardetti, ma sicuramente avrei una enorme lacuna da dover coprire in qualche altra maniera.


Saluts

Superfly

venerdì, maggio 21, 2010

No Al Bavaglio !


Informare è il principio cardine di ogni Democrazia


Esisteva un tempo un Paese democratico. Con le sue ferite, i suoi problemi, i suoi segreti, ma ancora regnava un briciolo di legalità.

Rimango stupito a vedere come ancora questa massa riesca a rimanere inerte, passiva.

Mi viene in mente la battuta di un film: "La libertà è quello che ti resta quando hai perso tutto". (Patricia Arquette - Human Nature).

Ecco...noi nun c'avemo più manco quella e ancora non ci s'incazza. Il movimento del '68 è partito per molto meno.

Che si aspetta per scendere in piazza e cacciare via i responsabili da dove si sono insediati, manco col nostro diretto consenso?

Non ho voglia di parlarne e neanche di buttarla sul ridere. Mi limito a pubblicare la lettera che una dipendente ha scritto al suo Direttore: http://www.repubblica.it/politica/2010/05/21/news/busi_lettera-4240290/



Ps- Io Adoro questa Donna. Non farti imbavagliare, firma, scendi in piazza a manifestare!!




Hasta
El Sup

lunedì, maggio 10, 2010

Consigli per gli acquisti

Bon, dopo smarronamenti musicali vari, accuse di plagio di artisti sull'orlo di una crisi di nervi e di idee, noiosissime compilation e altrettanto pippe italiane, tutte intenti a scopiazzarsi tra loro nel panorama musical nazionale, torna a fagiuolo il rockettaro duo svedese.

Mi ci voleva proprio in questo periodo.

Per chi non li conoscesse sono di chiara ispirazione White Stripsiana, e quindi toericamente non originalissimi, ma le premesse che si tratti di un buon disco ci sono tutte.

Ho già scritto in passato di loro, ne sono particolarmente affezionato e spero si tratti anche stavolta di un disco piacevole. Se volete andarvi a ricercare qualche altro video e commento al riguardo vi faccio gli auguri, non so dove possa essere andato a finire.

">

Saluts

martedì, maggio 04, 2010

Il Silenzio è d'Oro


Caratteristica degli italiani, la memoria corta.


A volte non so se è un processo inconscio di autodifesa o di consapevole ipocrisia, fatto sta che a sta popolazione ricordà, fà fatica, dimenticando però che talvolta Tacere evita di far fare figure 'e merda!


C'è sempre tempo però per iniziare col farlo. Tacete un pò tutti dopo aver letto questo articolo per favore!






Saluts

mercoledì, aprile 28, 2010

Sbornia Calcistica!


L'autore di questo blog sta attraversando un momento di forte squilibrio calcistico ed è momentaneamente irreperibile.

Il suo ritrovamento non da garanzie sul suo recupero psicofisico, abbiate pazienza se avete ancora interesse a leggere le deliranti considerazioni di un neo padre imbranato ed inguaribilmente interista!

Saluts

sabato, aprile 17, 2010

Il Progetto Rivoluzionario!


Salve a tutti gente,


è il Piccolo di casa ad intrattenervi quest'oggi, aggionrandovi sull'evoluzione degli avvenimenti in casa Sup.


Il Papone, a seguito dell'esito positivo della partitissima di ieri sera INTER - juventus, è ancora in preda ad un'euforia senza limiti. Lo abbiamo trovato questa mattina completamente privo di sensi, in mutande, coperto solo di una sciarpetta nerazzurra e circondato da una miriade di bottiglie di birra.


Dopo essersi ripreso, pervaso ancora da una buona scorta di adrenalina-calcistica, ha redatto quello che è il suo Progetto Rivoluzionario, per il sano recupero del Paese.


Vi vado a riportare quelli che sono i punti salienti del programma, tanto per farvi comprendere di quanto sia grave il suo stato.



1) Abolizione di ogni forma di propaganda religioso-politicol-economic-chic. Ognuno fa un pò come cazcchio gli pare e non va a rompere gli zebedei a casa degli altri.



2) Galera a vita per chiunque tenti di diffondere qualsiasi credo religioso, tentando di convertire povere anime innocenti e decerebralizzate.



3) Il cittadino che durante i giorni del fine settimana venga disturbato durante la sua dovuta quiete da: Testimoni di Geova, Prete con Body guard mascherati da chirichetti a benedire la casa, il rappresentante del folletto e simili, è autorizzato a far uso di armi, per potersene liberare.



4) La moglie, donna di casa e quindi dedita alle faccende, può usufruire dei servigi del marito solo dietro richiesta scritta presentata con un tempo minimo di un mese. A quel punto il coniuge, pater familia, potrà liberamente decidere se dare il suo prezioso contributo o meno.



5) Per il principio del conflitto di interessi, coloro che hanno frequentato pessimi corsi di comunicazione e marketing, non potranno svolgere l'attività politica, onde evitare che i soliti decerebralizzati, che compongono la maggioranza della popolazione locale, possa venirne facilmente affascinata e sopraffatta.




6) Il politico sarà colui che guadagnerà il meno possibile durante la sua carica, che dunque durerà al massimo 5 e ripeto cinque anni complessivamente, per poter fare poi i soldi successivamente, magari scrivendo libri caratterizzati dall'alto contenuto di cazzate.



7) La televisione privata potrà trasmettere solo durante le ore notturne i cui programmi saranno caratterizzati dall'alto contenuto cultural-sessuale. Ah dimenticavo, non potranno fare telegiornali, per cui i giornalisti fino all'ora coinvolti, per non perdere il lavoro, andranno recuperati attraverso il loro diretto coinvolgimento sui diversi programmi notturni, il che non può che accrescere il proprio spessore professionale.



8) Il politico "sbeccato" a far il galletto con minorenni sarà condannato con procedimento in diretissima, a passare un periodo di detenzione con un minimo di un mese ad un massimo di cinque anni, con un numero di dieci vecchie ninfomani, grasse e sfatte, a pane ed acqua.



9) Il fisco vedrà l'abbassamento del 60% delle tasse della classe medio bassa, per "girarla" verso coloro che appartengono a quella più abbiente, caratterizzata però da un bassisssimo livello culturale. Per la precisione: un calciatore di pallone a caso come Vieri, si vedrebbe affibbiato un aumento proporzionale del 60% a favore de''operaio in cassa integrazione (puzza affonnà la cxxxo de barca!).



10) Il politico, il calciatore, il giornalista, che usufruendo dei servigi televisivi si permette di dire corbellerie, verrà punito con pene corporali in pubblica piazza e la cittadinanza verrà invitata a partecipare con insulti e omaggi gratuiti all'autore.



11) I colori ammessi nella politica saranno solo alcuni e per la precisione: Rosso, Giallo, Lilla. Al bando i colori azzurri, il nero e soprattutto il verde.



12) Colui che tenterà di riciclare qualche slogan cultural-sportivo, per farne un movimento politico, verrà punito con la sanzione del "Non se move 'na foja" ovvero costretto a passare in mezza a pubblica piazza e sputazzato e scapezzato. Verrà pertanto abolita ogni furbesca possibilità di coniare slogan come: Evviva Italia, Italia Forza, Noi ce l'abbiamo Grosso ecc....




13) Il cittadino è autorizzato a far uso di armi ogni qual volta veda suonare al proprio campanello un soggetto vestito di bianco-nero. Trattasi di: beota tifoso iuventino, prete per la benedizione e potenziale pedofilo, fascistone per slogan elettorali oppure parente o amico con pessimo gusto in fatto di abbigliamento. Per chi spara, il Paese darà uun riconoscimento in natura a sua scelta e uno sgravio fiscale della durata di un anno.



14) I cittadini col più basso tenore di reddito avranno diritto a viaggiare almeno due volte lì'anno gratuitamente. La spesa sarà a carico dei propri datori di lavoro, che diovranno garantire, tra l'altro, dignitose e stabili forme di contrattualizzazione.



15) Abolizione di forme demenziali di contratto, tipo cococodé, cocopro, chicacchioè e simili. Pene corporali a quei dirigenti che tenteranno solo di proporli a favore delle proprie risorse umane.



16) I dirigenti di banca, nonchè gli schiavi, pardon, i dipendenti delel varie filiali, dovranno usare forme di accoglienza e cortesia nei confronti della clientela, a prescindere dallo stato economico del loro conto, ricordandosi che un operaio che ogni giorno fa sacrifici per far tornare i conti in famiglia, ha poco piacere ad avere come "collega" un altro correntista, criminale, che fino al giorno prima ha evaso un sacco di soldi ed oggi li ha fatti tornare "puliti" fregandosene della collettività e degli interessi del Paese.



17) Restituzione dello scudetto di calcio del 2006 e di tutti quelli caratterizzati da palesi irregolarità calcistiche, dunque la quantomeno la restituzione della metà di quelli conseguiti dalla juventus.


18) Possibilità per i tifosi della giuvendus di poter gioire delle sconfitte altrui ma solo due volte all'anno ed in maniera tale da non recar fastidio alla collettività, quindi silenziosamente. Chi violerà la norma sarà punito con pene corporali su pubblica piazza e costretto a cantare solgan delle tifoserie avversarie, nconché a sputazzare sui (tristi) colori della propria squadra di calcio.




Ecco questo è appena uno stralcio. Il papone sta ancora scrivendo e io ammetto che sono un pò preoccupato, anche perchè ha spiccato il fucile da caccia e lo ha appoggiato alla finestra di casa che da sul videocitofono di casa. Ah dimenticavo, il papone si sta vendicando col vicino che in occasione della partita Fiorentina-Inter ha urlato a squarciagola in occasione del pareggio viola....



Buon uich-end

Little Buddha

giovedì, aprile 08, 2010

Considerazioni di un infante nel pieno del suo percorso evolutivo



C'è una domanda che continua a ronzarmi nella mia piccola testa e che continuo di tanto in tanto a riporpormi ed è "come posso avere speranze di crescere se sono assistito da due neo genitori imbranati alla loro prima epserienza in fatto di prole?"

Il punto non è tanto trovare una valida risposta al quesito, quanto piuttosto "ma perchè proprio io?"

Me lo chiedo ogni volta inciampo, incoccio o mi scotto e alla mia espressione sofferente di sorpresa, anziché trovare una valida risposta al quesito, i miei occhi puntualmente incontrano la faccia impanicata di uno dei due veci.

Ripenso alle parole del papà Sup, in uno dei suoi rari momenti di lucidità: "Ricorda: nella vita sei te a scegliere la donna e gli amici, quindi puoi prendertela solo con te stesso. I genitori ed i parenti, quelli no, te li ritrovi appicciati addosso e te la puoi prendere solo col Padre Eterno, per cui io comunque non c'entro nulla!"

Nel frattempo è arrivata la primavera ed ho un desiderio sfrenato di passare buona parte di queste giornate soleggiate in spiaggia o in qualche parco a rotolarmi a terra, a correre o buttarmi a capofitto da qualche scivolo.

Il papone Sup. intanto ha rimesso in sesto quel ferrovecchio della sua bici e nella sua eterna parodia fantozziana, ha tentato disperatamente di gonfiare delle camere d'aria asciutte peggio di una pianta seminata in pieno deserto.

Lo vedevo diventare paonazzo, rosso e sudato a gonfiare energicamente quella gomma che non ne voleva sapere di aumentare di volume. Dopo un quarto d'ora di lavoro estenuante, durante il quale l'aria del garage era a dir poco irrespirabile, il Sup accorgendosi che il suo prodigarsi non era valso a nulla, iniziava con una seire interminabile di epiteti irripetibili lanciati al cielo. Afferrava così il tubo della pompa tirandola via con forza dalla camera d'aria e strappando completamente il tubicino dal cerchione della bici.

Dopo qualche secondo di sorpresa, in cui il vecio rimaneva stupito dell'evento, partiva con una filippica interminabile di insulti ed improperi peggiore della prima serie. La camera d'aria aveva deciso di abbandonarci. Così decideva che per quella giornata tutti i progetti di peregrinazione ciclistica erano rimandati alla giornata seguente, dopo il consueto passaggio dal ciclista. Ed io pensavo: ma se ci fossi andato prima? No eh?

Rimetteva la bici sul cavalletto e chiudeva la porta del garage, ma dopo qualche passo sentivamo un tonfo provenire da dentro. Il papone tornava indietro e riaprendo la porta del garage trovava la bici distesa a terra. Nel cadere però aveva deciso di rovesciarsi prima contro la macchina del papi, lasciando un bel ricordo visivo sul paraurti anteriore come prova di quell'inutile giornata particolarmente faticosa.
Alla vista della "firma" della bici, il Sup rimaneva nuovamente in uno stato di trans durato qualche secondo per poi ripartire con la terza serie di insulti ed aggettivi di varia natura scurrile ed alta percentuale di volgarità. Intanto a me risuonavano nella testa le solite due domande:

"Che speranze ho? e poi perchè proprio io?"




Nel frattempo, gli ultimi avvenimenti calcistici hanno reso il papone ancora più pesante di quanto non lo sia già. Da buon interista vede montature, congiure, e tentativi di destabilizzazione in ogni dove. Dice che c'è una congiura, un movimento massonico che non vuol far aggiudicare questo scudetto alla squadra nerazzurra. Dopo l'insperato risultato di Champions League di martedì pomeriggio, che ha visto il successo interista in quel di Mosca, in un momento di euforia tipicamente macho-calcistica, è corso fuori in giardino a petto nudo ed in mutande urlando slogan di dubbio contenuto sportivo all'indirizzo del pluri-odiato vicino, sfegatato juventino, che nel frattempo era attaccato al proprio apparecchio televisivo intento a gufare in favore della squadra straniera...humn... pardon della squadra russa (tanto è palese che entrambi i team sono rappresentati da giocatori stranieri).
La mamma scuoteva la testa in gesto di rassegnazione, ma intanto dentro di lei esultava perchè sapeva che l'apparente sorvolare sulle esaltazioni calcistiche del consorte, le avrebbe rinfacciate per il fine settimana, obbligandolo così a pagare pegno con l'attività di giardinaggio ( ndr Femminus Diabolicus").

Io? Bé io nel frattempo mi divertivo, perchè a prescindere dal presunto dubbio contenuto educativo del papone, una cosa è certa. E' estremamente vario, imprevedibile e divertente, per cui...Forza Inter !




Au Revoir

Little Buddha

mercoledì, marzo 31, 2010

and the winner is... (i risultati delle elezioni)



Ma poi vogliamo davvero commentarli?

Ma dov'è sto fondo che non arriva mai? Qua si continua a cadere ma il botto ancora non arriva e se non arriva quand'è che iniziamo a rialzarci ?

Le notizie di questi giorni, possibile che creino soltanto a me un senso depressivo-decadente?


Mi sento esaurito come il coniglio che gira col tamburo della Duracell. A leggere certe notizie (http://www.corriere.it/politica/speciali/2010/elezioni/notizie/trionfo-carlucci_8122ac2e-3bf1-11df-80d0-00144f02aabe.shtml ), sprofondo in uno stato di scoramento senza precedenti.


Il ricordo và alla splendida ragazzina bionda delle elementari, che attendevo con impazienza e batticuore all'ora di ricreazione nel giardino delle S.S. Suore Immacolate. Ecco...neanche il primo rifiuto alle mie avances ha prodotto un tale senso di abbattimento.

Al Pd intanto esultano perchè amo vinto 7-6. Chi interpreta i dati ad un modo a sinistra, chi a destra, esultano tutti alla luce del più elevato astensionismo elettorale degli ultimi anni. Nessuno riflette, o almeno non evidenzia, come una buona parte della cittadinanza nutra un'enorme diffidenza verso la politica ed una grande sfiducia nei confronti dei suoi rappresentanti (che da 50 anni son sempre gli stessi, a prescindere dai risultati).



E io me deprimo. Di fronte ad una Carfagna che fa er botto dei risultati e l'ingresso dell'igienista e della trota (porca trota!), me viè voglia de famme na canna! Meno male che il Piccolo Buddha sia ancora infante ed inconsapevole del luogo dove abita. Se fosse in odor di maggiore età gli avrei già preparato i bagagli ed un biglietto aereo per la fuga verso altri lidi.



Sono in una sorta di limbo tra il decadente e il rivoluzionario. Al solito non so quale delle due figure vincerà lo scontro. Mi auguro la seconda, il che potrebbe comportare l'adesione a qualche gruppo rivoluzionario.




Nel frattempo mi butto a capofitto nel calcio, come il 99,9% degli italiani, pur di non pensare. Questo non è un bene lo so, perchè non risolve nulla ed in più perchè sono irrimediabilmente interista.
In fondo come dice il detto: "Chi è ignorante, è felice!" a me riesce male sta cosa, beato chi ci riesce e pare che in Italia siano in molti.


Stasera c'è Inter - CSKA e ce manca solo che si perda per completare in bellezza questa splendida settimana.



Dicono che c'è tre quarti d'Italia a gufare la squadra Nerazzurra. Eh si, perchè, che scandalo...è priva di italiani! Si éh.........e certo...ma non vuoi ringrazià !!!!






Che poi a dirla tutta, l'unico italiano che c'abbiamo è un beota che rompe il cxxx e gira in Ferrari, mavafanxxx.






Rivoluction!
Superfly


lunedì, marzo 29, 2010

Voto o Non Voto. Questo è il dilemma!



Salve gente,


è giunta la primavera, con qualche imbarazzo e un pò di ritardo, ma sembrerebbe sia finalmente giunta. A ricordarmi l'arrivo della bella stagione e delle belle giornate di sole però sono principalmente tre elementi che non sono affatto piacevoli:


1) La moglie si è messa in azione per l'ennesimo tentativo di rianimazione del giardino di casa, ovvero "la piccola bottega degli orrori" in cui tutto appassisce, anche il cactus del deserto. Giunge il fatidico sabato, giorno della settimana tanto sperato da parte di ogni componente caput- famiglia e invece di godere del meritatissimo ozio fine settimana, vede passeggiare nervosamente avanti -in dietro, avanti - indietro la propria moglie, armata di rastrelli, guanti e forbici e delle migliori intenzioni verso il manto giallo-verde del prato dinanzi alle finestre di casa.

Ogni suo passaggio che incrocia la mia postazione, Scrivania-Pc-Cazzeggio vario, è l'occasione per lanciarmi sguardi di fuoco. Veri e propri fulmini vengono gettati al mio indirizzo e, nell'eventualità che la mezza dozzina che mi ha lanciato nei primi dieci minuti e venti passaggi non abbia fruttato alcun risultato, eccola tornare alla carica, passandomi ora davanti alla finestra aperta e con l'aria corrucciata. Gli sguardi ora appaiono come veri e propri missili skud, sfidando una soglia, seppur bassissima, di sensibilità umana nei suoi confronti.

Alla fine cedo, ma più per la paura di eventuali ritorsioni nei miei confronti che altro.


"Mai mettersi contro una donna armata di rastrello e forbici" (John Wayne Bobbitt)


2) La primavera mi fa rimettere l'ora avanti sull'orologio, privandomi di una preziosissima ora in più di sonno. Certo, la cosa evidenzia l'effetto "giornate più lunghe e soleggiate, ma non è che la cosa poi mi aiuti ad alzarmi dal letto la mattina, soprattutto quando hai un pargolo elettrico che ha ancora la sua lancetta personale delle ore poste un'ora indietro e quindi al letto non ci và prima delle undici passate!


3) Il terzo effetto negativo dell'ingresso di questa prima vera però è rappresentato dalle elezioni regionali, il che aumenta il mio stato paranoico-ansioso e alla domanda di amici, parenti e conoscenti: "Che fai vai a votà??" Ecco, io non so cosa rispondere. Dilemma di non poco conto: Turarsi naso, orecchie e culo e votare il meno peggio o mandare a fare in culo tutti e godersi l'intera giornata in bicicletta sul lungomare della mia città? Far sentire il proprio peso come onesto ed orgoglioso comunista e dare una pedata in culo al nano malefico reo di una multitudine di reati prescritti o preparare i bagagli per fuggire all'estero? Questo è un vero e proprio dilemma...





Così per decidermi, prendo coraggio ed una mattina apro finalmente la cassetta della posta, un pò per necessità in quanto stava per esplodere, ed un pò per prendere deifinitivamente una decisione nel merito. Inserisco così coraggiosamente la chiave nella cassetta ed alla leggera pressione esercitata nella toppa, parte un boato e d'improvviso mi ritrovo immerso da una moltitudine di folgi e buste elettorali svolazzanti. Manco un trip di acidi renderebbe meglio quella atmosfera carnevalettorale. Mi si parano davanti agli occhi slogan estremamente fantasiosi e densi di ironia, tanto che mi viene da applaudire all'indirizzo dell'autore. Tra questi sono degni di nota:

a) Rappresentante della Lega Nord (nota: di una regione del centro sud! Sigh!): "Ora Basta!"

b) Rappresentante del Pd - "l'esperienza che conta" Si peccato che gran parte delle azioni che la rappresentano sono enormi cazzate.

c) Rappresentante del Pdl - "Il 28 e 29, vota Trenta". No, fanculizzo tutti e faccio 31!


Dopo l'ilarità ecco che arriva lo scoramento. Entro nel solito stato depressivo e mi chiedo come posso andare a votare con certi rappresentanti e che se decido di farlo, solito ricatto, è per non lasciare lo Stato nelle mani di delinquenti più interessati ai propri interessi che di quelli del Paese. In più ho la responsabilità morale di lasciare un posto migliore a mio figlio e alle future generazioni.




Sono consapevole che lo stesso scrupolo non se l'è fatto chi ora è al Governo e ha banalizzato reati di estrema gravità e responsabilità, grazie alla furbizia di mettere come Ministro il proprio avvocato difensore.


Allo stesso tempo sono arcisicuro del motivo per cui certi soggetti siano oggi al potere, perchè chi c'era prima non è stato in grado di assicurare giustizia, imparzialità, onestà, economia ed una altra marea di principi cardine per poter rendere stabile il Paese.


Quando leggo, quindi, che un rappresentante del centro sinistra per invitare gli elettori a votarlo, scrive tra i suoi slogan: "l'esperienza che conta", a me girano i coglioni di brutto. Primo perchè dopo un secolo ci sono le solite persone come rappresentanti.
Caspita, hai avuto la tua occasione? Hai fatto cose buone ed anche un bel numero di cazzate? Bene è ora di lasciar il posto a chi ha nuove idee, schioda il culo da sta cazzo de poltrona!
Perchè solo in Italia non si da spazio ad un bisognoso ricambio generazionale, relegando i giovani alle liste di mobilità o ad arrostire le salsicce alle feste dell'Unità??


Queste considerazioni mi fanno sprofondare così in uno stato catatonico ansioso-depresso-decadente.
Cosa fare?
Andare a votare?
E cosa?


Così qualche giorno fà, mentre ero in ufficio in orario di chiusura, suonano il campanello. Mi affaccio e vedo due mansuete dolci anziane. In un momento di profonda indecisione, convinto dallo stato affettuoso ed accogliente delle signore, decido di rivolgere a loro il quesito.
Peccato che si trattasse delle due rappresentanti più agguerrite e preparate tra i Testimoni di Geova. Hanno tentato invano di invitarmi al Tempio del Signore per parlare di Gesù Cristo. Dopo aver realizzato che non si trattava di un convegno elettorale del Pdl con Bondi a recitar poesie e Berlusconi immolato sulla croce, rivolgo a loro il quesito: "Si, va bé prometto che ci penso, ma voi domenica ci andate a votare? E se si, che votate?"


Non ci crederete ma son riuscito a metter contro tra loro due aguerritissime e tra le più preparate rappresentanti dei testimoni. Roba da far invidia al catechista cristiano più preparato della Regione. Le due appartenevano a fazioni politiche contrapposte solo che non ne avevano mai discusso, troppo impegnate a convertire la popolazione da uno stato di idiozia religiosa all'altro. Le ho lasciate così accapigliarsi su chi votare o cosa fosse meglio per...


Giunta la domenica, subivo i soliti sguardi di responsabilità morale della moglie, solo che stavolta l'obiettivo era "andare a votare per un futuro migliore per nostro figlio". Così mi son turato naso, orecchie e culo e ho adempiuto il mio obbligo come ogni volta, anche se ho preferito non compensare gli anni di esperienza di qualcuno che ancora ha il coraggio di esibire la faccia dopo secoli di poltrone.



Hasta la Victoria

Superfly

giovedì, marzo 11, 2010

Auguri al Papone Sup!


Salve a tutti gli amici lettori,




sono il Piccolo di casa e voglio ragguardarvi sulle evoluzioni educative del mio percorso infantile. Il Papone continua a preoccuparsi della mia evoluzione e non so se anch'io al contempo devo iniziare a preoccuparmi.


Qualche giorno fà ho imparato l'arte della "Supercazzola". Dice che dalla mia parte ho un enorme vantaggio, quello di essere piccolo e di non essere compreso quando parlo, soprattutto io che devo recuperare il terreno perso*. Così, alla prima occasione, all'avicinarsi minaccioso del primo adulto pronto a tempestarmi di domande idiote e con l'intenzione di pizzicarmi le mie guanciotte, sparo una serie di parole insignificanti, nell'attesa che si avvicini parando l'orecchio con il classico sorriso da demente felice, con la fatidica domanda: "Eeeeeh??"


E lì a quel punto devo esclamare: "C I U P A A A A A "


Ammetto che la cosa è davvero divertente, soprattutto l'aria tra il mortificato e l'incazzato dell'adulto che se ne và, riponendo le sue intenzioni bellicose-morbose.


Nel frattempo continua a darmi delle delucidazioni sull'universo femminile, sul fatto che proveniamo da pianeti diversi ed abbiamo un modo di concepire la realtà completamente diverso, che non abbiamo che poche armi nei confronti del genere femminile e quindi dobbiamo essere abili a saperci convivere.


A tal punto ha elaborato una serie di regole e strategie da adottare per ben rapportarsi col gentil sesso che vado di seguito a riportare:


1) Ad una donna non bisogna mai dire di no. Se la questione comporta un sacrificio considerevole, ammiccare come un cagnolino e tentare di prendere tempo lanciando frasi del tipo: "Si va bene, lo farò!" "Arrivo, un momento di pazienza" "D'accordo" e poi continuare a fare quello che predileggiamo, ma attenzione, mai, mai dire no! Avrete contro la peggiore delle vostre nemiche.


2) Una donna non si rifiuta mai. Le donne hanno un'ottima memoria. Hanno la facoltà di ricordare a distanza di decenni, ventenni o secoli, un torto che le avete fatto, per cui se in età adolescenziale avete preferito giocare a pallone anziché passeggiare romanticamente con loro, bé, all'arrivo della primavera, dell'amore, quando sentiamo ribollire i nostri sentimenti...anche se sono passati anni...ce lo rinfaccerà amaramente.


Il papone insiste nel dirmi ogni qual volta rifiuto di giocare con una bimba: "Un giorno ti pentirai di questo!" Ma a me pare di essere ancora prematuro per queste considerazioni, ma vabbé stiamo parlando del Sup...


3) Una donna va sempre assecondata. Mai e poi mai farle capire di essere seconda in una scala di valori! Quindi tra mamma & papà, la mamma è la prima, ed un giorno quando il Signur vorrà, la mia ragazza sarà 2° agli occhi della mamma e 1° la ragazza riguardo alla mamma.


Il Papone aggiunge che casomai decidessi di avere una casa, di eliminare quelli col giardino, per esperienza diretta. Dice che i rapporti si complicano terribilmente proprio durante il fine settimana in prossimità della bella stagione...


4) Infine aggiunge che "un uomo quando è fidanzato, non è più uno sfegatato maniaco calciofilo, questo fino a quando si desidera mantenere vivo e saldo il rapporto. Dopo il matrimonio, si inizia cautamente con l'abbonamento a sky, con l'invitare qualche amico proprio in prossimità della partita serale e come per magia ricompaiono gagliardetti, sciarpe, trombette, pacchi di patatine e cori da stadio.


Nel frattempo promette che un giorno andremo insieme a San Siro ad assistere al derby, insieme allo zio sfegatato milanista e al cugino Alessio, per uno scontro fraticida-familiare!

Intanto oggi è la festa del papà, ma il mio di papone per questo fine settimana è impegnato per un suo personale progetto di cui mi prega non farne menzione per scaramanzia. E' talmente pensieroso che ha paura come al solito, che la sua perenne ansia, mandi in malora tutto quanto.
Pertanto, io sarò parcheggiato dai nonni e la cosa non è che mi sfagioli tanto. Magari la compagnia dei cugini renderà più lieta l'assenza dei miei veci, nel frattempo lancio un appello a tutti i potenziali lettori del nostro blog:



"Mi raccomando quando decidete di prendere posizione con la vostra compagna, dice il papone Sup, assicuratevi che non sia armata di mototosfizzatore, in quanto potrebbe cadervi della garella sulle scarpe".








C I U P A A A A !








Little Buddha
* Ps- per chi non lo sapesse vado dal pediatra per recuperare il terreno perso nell'apprendimento delle parole. Nel periodo in cui questo avviene, una brutta raffreddatura mi ha creato un bel tappo alle orecchie e così ora lavoro per recuperare ma, tranquilli, lavoro bene per recuperare, sono interista IO!

lunedì, marzo 01, 2010

....and the Winner is....





"rrrrruuuumble" (ritmo di tamburi tipicamente anglosassone)

Salve a tutti gente, siamo arrivati al fatidico evento: l'assegnazione della 1° edizione dell'ambito premio "Merda d'Artista".


Il Vincitore per il mese di Febbraio, è.....enonpotevachesserecosìvistal'enormemegapocalitticastronzatasfornata.... l'onorevole Gelmini!!!

Con ben tre voti si aggiudica la prima posizione e dunque relativo trofeo!


Il provvedimento che le ha fatto conquistare l'ambito premio è rappresentata dall'iniziativa di togliere la materia Geografia dagli istituti tecnici e professionali.

Scusate ma, quando si vara un provvedimento come questo, io di solito mi incaponisco a comprenderne le potenzialità, i riflessi e le sfumature. Ho cercato così di capire quali potessero essere le motivazioni, degne di una mente lucida e ispirata dalla Divina Provvidenza, ad arrivare a maturare una tale iniziativa.


Ammetto di essere un pò geloso. Non sono baciato da alcuna divinità, anzi a parer mio sto sulle balle pure a qualche santo in paradiso che ogni tanto si ricorda di me e lancia qualche fulmine portasfiga. Dunque non possiedo questa lucidità mentale e a certe cose arrivo un tantino in ritardo, ma poi alla fine ci arrivo.


Il premio è me-ri-ta-tis-si-mo e vi spiego anche il perchè della mia personale motivazione. Non si tratta dell'ennesimo tentativo di ridurre i costi legati alla scuola, qui c'è ben altro. La decisione toccherebbe solo gli istituti tecnici e professionali, ossia quella classe sociale che potremmo anche definire "manovalanza". E' il tentativo di contraddistinguere una classe sociale rispetto ad un'altra più signorile. Poco importa che il ragioniere o l'elettricista, confondano Haiti con Tahiti, meglio, come dice il proverbio "chi è ignorante è felice" e la Gelmini, scusate se è poco, ha forgiato questo detto come motto della sua campagna per la ristrutturazione scolastica italiana, tiè!!!






Ma c'è di più secondo me. Sono diventato matto a pensare.....ma perchè tra tante materie proprio la geografia??? Ai miei tempi ricordo di clamorose cappelle scolastiche in materie di cui mi chiedevo l'utilità come la stenografia o peggio dattilografia, ma minchia!!! Nel frattempo arrivavano i Personal Computer....ma la geografia, perché?? Poi un giorno, guardando la Tv e quattro beoti in camicia verde che si agitavano, ho avuto l'illuminazione.


Per aiutarvi a capire leggete cosa dice Gino De Vecchis, docente, geografo e presidente dell'Aigg:




«Perchè meno geografia rende tutti più poveri».



«La formazione di un cittadino passa anche dalla geografia, ossia la scienza dell'umanizzazione del pianeta terra e dei processi attivati dalle collettività nelle loro relazioni con la natura e nel corso della storia». (da L'Unità: "La Gelmini "taglia" la Geografia dai tecnici e professionali").


Serve aggiungere altro?



Ora non so se il provvedimento è farina del suo sacco o dietro si celi qualche misterioso genio, o peggio un provvedimento elaborato dal Governo attuale che racchiude altre future iniziative lodevoli di menzione per i premi dei prossimi mesi. La cosa non mi tranquillizza per niente e oramai sono in uno stato angoscioso-depressivo, in quanto mi accorgo che non c'è fondo, non c'è limite all'indecenza, ogni giorno è peggio di quello precedente.


Tocca scende 'n piazza!


Saluts
Superfly

mercoledì, febbraio 17, 2010

Anche le cose hanno un'anima, ne sono convinto!


Che poi ci sia qualche essere umano che di umano ha ben poco e probabilmente manco un cencio d'anima, quella è un'altra storia, ma non divaghiamo!


Merita considerazione la produzione artistica di chiodi & viti di Vlad Artazov


Qui trovate la mostra fotografica, rappresentazione di come le cose abbiano un'anima: http://www.a-pic.co.tv/2010/01/nails-life-vlad-artazov.html e quindi anche quella bastarda di macchina fotocopiatrice dell'ufficio che decide di bloccarsi sempre quando ci sono io di mezzo, mi odia la bastarda!


Saluts

lunedì, febbraio 15, 2010

Due Pesi & Due Misure


Salve gente,

vi preannuncio che questo post è altamente polemico e potrebbe contenere diversi insulti e parole volgari, per cui portate eventuali bambini lontani dallo schermo prima di continuare a leggere il contenuto.

Le notizie che si susseguono in questi giorni però non possono passare inosservate, non ce la faccio più ad ingoiare, devo urlare, sfogare la mia rabbia, vomitare quello che questo caxxo di Governo mi ha fatto ingoiare fino ad oggi.

E' uno sfogo che non so quale utilità possa produrre ma di una son sicuro, dopo starò sicuramente meglio.

Il fatto che più mi ha fatto incxxare ultimamente è legato alle vicende di Bertolaso e alla gestione delle emergenze nel nostro Paese, affidata non alla Protezione Civile, bensì ad una società, la Protezione civile Spa!!! (sottraendo così la necessità di affidare l'attribuzione delle opere a regolari appalti).


Le intercettazioni telefoniche fanno venire la pelle d'oca. Persone che giocano sulla pelle delle vittime, di persone che piangono la perdita di un proprio caro e vedono in un disastro come il terremoto dell'Abruzzo, come una fortuna piovuta dal cielo...

Solo qualche tempo fa il buon Bertolaso si permetteva di riprendere Hilary Clinton di come gestivano il terremoto ad Haiti!! Lui!!

Dopo lo scandalo uscito, una persona si aspetterebbe di leggere, come è avvenuto in altri clamorosi casi, le dimissioni dei responsabili e invece cosa tocca sentire da parte di Bertolaso? "Pronto a lasciare se Berlusconi me lo chiede".

Se te lo chiede Berlusconi?? Nooooo, te lo diciamo noi cittadini di andartene, arrogante, saccente, incompetente che non sei altro, più una serie interminabile di insulti che ti vomiterei se riuscissi a beccarti a quattr'occhi, brutto pezzo di xxxxx e pure xxxx!

Stamattina apro la pagina del Corriere della Sera e leggo una notizia che merita la massima divulgazione e la solidarietà di tutta la popolazione: http://www.corriere.it/cronache/10_febbraio_14/manifestazione-aquila-g8-bertolaso_3b633276-196e-11df-b019-00144f02aabe.shtml

E' ora di scendere in piazza, manifestare e decidere di mandare a casa certa gente una volta per tutte, se son loro a non volersene andare.

Nel frattempo il quotidiano on-line La Repubblica da l'opportunità di bloccare il decreto per la costituzione sulla Protezione Civile spa, in puro stile berlusconiano. Torniamo alla legalità, firmate tutti (e 10 che tanto son i lettori di questo delirante blog), compatti.




Torno a esprimere tutta la mia solidarietà per i vicini abitanti abruzzesi.

Hasta Siempre
El Sup

mercoledì, febbraio 03, 2010

La Mega Stronzata del mese!



Buon giorno a tutti, carissimi e assidui lettori.

Il periodo storico che stiamo vivendo è caratterizzato da una forte, viva, e quasi irreale produzione artistica che ricorderemo per i prossimi secoli.

Gli autori di questa enorme produzione non sono dei semplici artisti, bensì uomini del mondo dello spettacolo-politico, giornalistico, imprenditoriale, ecc...

Insomma, oggi basta aprire il giornale per leggere delle notizie che hanno a dir poco del fantasioso, paradossale e irreale che ci lasciano sbigottiti e ci fanno esclamare: "Ma questa è un'opera d'arte!" o "Quest'uomo è un genio incompreso!" o ancora "Ma costui è un futurista!"

L'enorme produzione artistica dell'ultimo periodo, mi spinge necessariamente ad aprire sul blog una nuova rubrica volto a premiare l'autore, di una opera di risalto nazional popolare, per la mega-stronzata del mese.

Ogni mese pertanto chi passerà di qui sarà chiamato ad esprimere il proprio giudizio su una lista delle produzioni artistiche maggiormente rappresentative a livello nazionale, presso il questionario che troverete alla vostra destra. Sarete, pertanto, voi a scegliere tra quelle enunciate qual è la stronzata più grande che merita virtualmente l'ambito trofeo del "Merda d'artista".






Di seguito si riportano le principali attività che, secondo il mio modesto giudizio, meritano un degno riconoscimento. Ciò non toglie la possibilità di fornire validi suggerimenti da parte vostra, per poter includere altre opere che meritano di partecipare a questo ambito trofeo.










1) Il Provvedimento dell'Ill.mo On. Brunetta contro i bamboccion-figliuoli che non voglion andar via di casa. Cinquanta euro e un calcio in culo e fuori dagli zebedei in strada.










2) La proposta dell'altro ill.mo On. Romani sugli "Sms per controllare i figli online" (http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/02/02/news/decreto_romani_click_sicuro-2163307/ )

Che poi l'onorevole non ha precisato il contenuto del messaggio, cosa molto importante vista la pericolosità e la delicatezza dell'informazione.All'uopo voglio suggerire qualche consiglio dando un valido contributo alla lodevole iniziativa:"Ehi tuo figlio si sta spugnettando all'inverosimile davanti al pc, corri ad inchiappettartelo!!"


3) La produzione letteraria su "Noi Amiamo Silvio" edito da Peruzzo.








E quà ogni commento è superfluo. Nella malaugurata idea che qualcuno pensi di farVi cosa gradita regalandovi questa grande opera letteraria, si consiglia l'editore di stampare buona parte delle copie, se non tutte, su carta morbida. Aggiungiamo così l'utile al dilettevole per chi soffre di stitichezza e in bagno poi dovesse accorgersi di aver finito la carta.



4) La scelta di Pupo di cantare insieme al "Principe" che non è Giannini ex capitano della maggica, bensì Emanuele Filiberto di Savoia al Festival di San Remo.



Dunque, dopo la richiesta di risarcimento danni perpetrata nei confronti dello Stato Italiano, il principe, onnipresente su tutti i programmi del palinsesto della RAI di cui ci ostiniamo ancora a pagare il canone, annuncia di voler entrare ancora una volta nelle case degli italiani, cantando stavolta. Ballare e sparar fregnacce già l'ha fatto, mancava 'st'ennesima boiata.





5) I direttori della RAI di voler escludere Morgan dal medesimo Festival di San Remo perchè, in culo alla ipocrisia, in un'intervista afferma di far uso di droga.




Ahia, bischero d'un cantante che sei! Ma ancora non l'hai capito che in Italia quel che conta è l'apparenza. Bestemmiar in Televisione e dire di far uso di droghe non va bene, poi per il resto quello che fai dentro le quattro mura di casa tua son affar tuoi. Pensa se tutti i politici confessassero chi di loro fa uso di sostanze tossiche, o va a prostitute, o trans, o busca mazzette. Il Parlamento si svuoterebbe.

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/02/02/news/morgan_fumo_sempre_cocaina_in_tv_troppi_cattivi_come_la_de_filippi-2164390/

Mi risulta doveroso sconsigliare vivamente la visione della rinomata manifestazione canora, per la buona conservazione del vostro stato psico-fisico. C'è andata bene che almeno Carla Bruni ha dato forfait, in compenso c'è sempre il Povia....



6) Il "Malpensa Express" ovvero la scelta delle Ferrovie dello Stato di sopprimere delle corse, lasciando a piedi numerosissimi pendolari, per poter dimostrare di percorrere la distanza tra la stazione nord di Piazzale Cadorna e l’aeroporto di Malpensa in meno di mezzora. http://milano.repubblica.it/dettaglio/corse-soppresse-per-il-record-scoppia-il-caso-malpensa-express/1845297



Bon, cari lettori. Questa è la lista per il mese di Febbraio, ora sta a voi votare o meglio ancora suggerire altre voci che meritano di partecipare alla vittoria dell'ambito trofeo.





Rimango in trepidante attesa.








Saluts

Superfly










martedì, gennaio 26, 2010

Considerazioni di un bimbo nerazzurro, futuro bamboccione...


Salve a tutti gente,

sono il Piccolo Buddha e voglio ragguardarVi sulle ultime notizie in casa Superfly.

Gli ultimi eventi sono stati molto coloriti, o per meglio dire, molto colorati e di Nero-Azzurro.

Il papone, a seguito dell'esito super positivo della gara della squadra del cuore (Inter - Milan = 2-0 in 9 ndr), sta girando ormai da tre giorni con sciarpa nerazzurra e cappellino dell'Inter in ogni dove.

Dire che è insopportabile è restrittivo. In ufficio ha spostato la sua postazione di lavoro di fronte alla macchina del caffé e tiene comizi sulle ingiustizie del calcio e sul complotto massonico volto ad affossare la squadra nerazzurra.

Probabilmente ha contratto il recente morbo del Mourinho. I colleghi di lavoro, appartenenti a tipologie calcistiche differenti, hanno deciso di riunirsi tutte per realizzare un cartello contro i soprusi calcistici del papone, tipo: "bacia la sciarpa nerazzurra quando passi davanti alla scrivania; di che Moggi era un mafioso; ammetti che Galliani è un incompetente".


Io intanto sto nel mezzo. Si perchè da una parte c'è il papone nerazzurro e dall'altra lo zio sfegatato antisportivo milanista, che tenta di portarmi dalla sua parte, ma come si fà a non affezionarsi al papone, quando vedi che sprofonda in uno stato ansioso-paranoico quando le vicissitudini fantozziane della squadra, puntualmente, si verificano?


Tra le altre cose, c'è una importante novità. Il papone ha contagiato la mamì che, udite udite, ha deciso anche lei ad iniziare a correre!!!

Che dire se non.......che se ci provano con me li gambizzo tutti e due, sti veci esaltati!!

Insomma, la mami ha speso buona parte dei suoi risparmi per acquistare un completino per il running, carica il suo lettore Mp3 (certo non ha i gusti raffinati del papone, visto che mette su brani dei "Black eyed Pees"), mette su le sue scarpette e va a farsi i suoi 4 Km.

Per la cronaca parteciperà a "La Stracittadina", la prova non competitiva di 4 km di Roma, mentre il papone si cimenterà nella lunga distanza. Riassumendo, mentre i due andranno a correre e divertirsi io, per quel uikend, sarò parcheggiato dai nonni ! :sgrunt

Il papone è un pò nervoso, intanto, perchè ha qualche acciacco alle gambe che non gli permette di correre bene e di allenarsi altrettanto. Io tento di farglielo capire che ormai c'ha una certa età, ma la cosa produce l'effetto contrario. L'ultima volta, dopo avergli fatto capire che ormai è vecchietto e non riesce a starmi dietro a correre per tutta casa, ha messo sù, tuta e scarpe e s'è fatto il giro di 3/4 dei monti Piceni.

Io, nel frattempo cresco, continuo ad andare dalla logopedista, che a papà è molto simpatica, e miglioro tantissimo a pronunciare le parole. A quel punto ho iniziato anche a formulare bene le frasi.

Il papone mi dice di non preoccuparmi per il futuro, in quanto abbiamo degli ottimi rappresentanti politici che elaborano strategie fondamentali a favore di noi giovani, tipo la proposta del Ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta.

Humn...secondo me c'è dell'ironia sotto sotto e a guardarlo bene, non credo sia del tutto sincero, visto che poi aggiunge che il mio salvadanaio servirà un giorno per un biglietto di sola andata per l'estero.

Effettivamente c'ho pensato un pò sù e ho deciso di scrivere una lettera personale all'onorevole, per esprimere tutte le mie preoccupazioni:


"Illustrissimo........no no illustrissimo no!

"Altissimo.......eh no sa troppo di presa per culo...

"Egregio (mi stona ma va be dai, concedetemelo) Sig. Brunetta,

le scrive un giovane infante, della tenera età di 3 anni, seriamente preoccupato per il suo avvenire. In questi giorni la mia attenzione è stata attirata dal suo recente provvedimento per spingere i giovani a lasciare quanto prima l'abitazione di casa e staccare il cordone ombelicale con i propri genitori.

Se da un lato, viste le mie pesonali peripezie con i veci, non posso che essere d'accordo, dall'altro il provvedimento mi stona e non poco e le spiego in breve il perchè:

La sua è un'analisi a dir poco semplicistica e populista, che non tiene neanche lontanamente in considerazione il grave momento di crisi economica internazionale che stiamo vivendo. Nella mia provincia le aziende chiudono con una celerità paragonabile a quella di un fiore che sboccia al mattino o, per meglio dire, vista la stagione e l'assonanza, con la stessa rapidità di una foglia che muore e si stacca dal proprio albero.

Non considera affatto la difficoltà, per non dire l'impossibilità che i giovani incontrano nel trovare un lavoro e non parlo neanche di un contratto stabile, evento a dir poco impossibile.

Di conseguenza un giovane accetta quel che trova per potersi rendere autonomo e indipendente, ben felice di lasciare la casa dei suoi genitori, anche se ben al di sotto delle sue capacità ed i titoli di studio conseguiti con estrema difficoltà e sacrificio.
Ora figuriamoci come può riuscire a mantenere un alloggio per proprio conto, con i costi che oggi caratterizzano gli affitti per poter soddisfare la sua assurda pretesa di vederli definitivamente fuori di casa.
Mi sorge un dubbio, ma lei è mai stato un bambino? O è un bimbo che gioca a fare l'adulto come me, che ha avuto la fortuna di trovar posto in Parlamento? No, perchè se è stato giovane anche lei, avrà di certo nutrito l'insperato momento di lasciare la casa dei genitori oppressivi per rendersi finalmente indipendente. Quindi dovrebbe quantomeno saperlo quanto risulti sperata questa fase da parte di un ragazzo.

Non li può definire bamboccioni, non si può permettere. Non hanno la fortuna che ha avuto lei!

Un provvedimento del genere deve essere necessariamente supportato da una politica economica che ridia slancio all'iniziativa imprenditoriale nazionale, come fanno in altri Paesi, ben più evoluti del nostro e con persone capaci a governare in grado di dar vita davvero ad una svolta:
http://www.repubblica.it/esteri/2010/01/26/news/obama_mandati-2077360/

Se le cose rimarrano in questo imbarazzante immobilismo, caro onorevole, i giovani da casa, pur volendo, non se ne potranno andare.

Sinceramente, quando leggo o ascolto i suoi diktat non so se il bambino sia io oppure lei e la cosa, le confido, non mi rassicura affatto per il mio futuro.
Firmato: Un bimbo di tre anni seriamente preoccupato.





Allons les enfants
Little Buddha