giovedì, febbraio 26, 2009

A noi il Festival di Sanremo ha fatto cagare!


Salve a tutti gente,

questa è la considerazione di un papà altamente preoccupato per l'educazione del proprio fiogliolo.

Essendo il primo figlio della famiglia mi trovo spesso in situazioni di imbranataggine panicomica e procedo per tentativi ed errori.

Sono orgoglioso di affermare che l'educazione musicale procede a gonfie vele tant'è che il piccolo cominciava a battere il piede a tempo, all'ascolto di brani dei Clash o dei Jam. Questo fino a qualche settimana fà prima dell'arrivo dell'elemento disturbatore...il festival di San Remo, la canzonetta italiana. Improvvisamente mi ritrovavo a tappare le orecchie al bimbo per non mandare a puttane il lavoro di 2anni!

Una nonna, sfatta & rifatta (male) che al microfono confessa spudoratamente le sue fantasie erotiche (UUuuhblearrch!!) e ha il coraggio pure d'incacchiarsi perchè qualcuno ci ironizza sopra!! Incredibile, ma dove è finito il senso del pudore???
Per carità ci risparmi questa tortura signura!
Non ci credete?? Evidentemente avete un certo ritegno, e me ne compiaccio e non vedete quei programmi spazzatura alla tv. Bene, tirate un sospiro e preparatevi ad uno spettagolo terrificante, guardate quà che livello può raggungere la Tv di Stato!!! http://www.youtube.com/watch?v=q4ixxHtP8QI&eurl=http://www.tvblog.it/post/12887/zanicchi-ti-voglio-senza-marciare-su-finte-polemiche

Ecco, poi t'arriva uno sposini che ti afferma che è la canzone più bella del festival, si quanto la sua carriera, peccato che il pezzo, lo stesso cantato dalla casalinga di Voghera, fosse stato scartato già ben 2 volte allo stesso Festival di San Remo, allora presentato da un'altra cantante, Fior D'Aliso. Ecco, sentir parlare di sesso da parte della seconda avrebbe forse migliorato la sensazione, ma a pensarci bene, neanche più di tanto.. Fatto stà che si fà tanto clamore per un pezzo che è una gran cagata e lo ascolterei solo se avessi la certezza sui suoi effetti lassativi in un particolare periodo stitico della mia vita....forse...come ultimo rimedio.

Ma la casalinga di Voghera, che non sa cosa sia la vergogna, non si ferma qui, eh no! Ieri mi ritrovo a leggere un suo commento sulla rete, della sua partecipazione a quell'inqualificabile programma di Emilio Fede "Password" dove ha dichiarato:
“E’ normale che noi che non siamo di sinistra dobbiamo subire delle ingiurie peggiori e non dobbiamo reagire?”

Ecco...ora basta, sei la riprova del fallimento della democrazia in questo paese. Finiscila di accodarti come quelli del partito che rappresenti, in quella ipocrita situazione difensiva di vittimismo. Considera che di politica non c'hai mai capito una mazza mentre invece di cucina si. Hai una certa età, hai fatto i soldi con un'onesta carriera di cantante, lascia il posto a chi è più giovane di te, accudisci i nipotini e fagli qualche dolcetto.

Sospirando per il pezzo che era terminato, toglievo le mani dalle orecchie del piccolo ma ahimè incappavo in un altro pseudo artista non di sinistra, che una volta parlava di uccelli, poi dei versi dei bimbi, ora "canta" della versione aggiornata del ritorno del figliuol prodigo in famiglia dopo aver superato l'inferno della omosessualità!

E son ripartito a rimettere le mani sulle orecchie del piccolo! Eccheccazz... in così poco tempo, sputtanato il lavoro di anni, n'altra volta.

Ebbravo poveria, in così poco tempo hai suscitato in me una marea di sensazioni, negative: disgusto musicale, ipocrisia, egocentrismo, opportunismo, ecc......
Come esempio negativo non c'è male.

Ora però, a seguito dell'ascolto della tua canzone, mi sorge un problema che non so risolvere, caro Bonvia (ma come cacchio sichiama questo??). Ho un amico che si chiama Luca. Non era gay, o per meglio dire ha lottato tutta la vita per accettare il fatto di essere omosessuale. Nel frattempo si è reso conto di aver fatto un casino, deve confessare ad una ragazza con cui è stato diversi anni che per lei nutre molto affetto ma non amore, deve sconvolgere le aspettative dei suoi genitori che lo vedevano già sposato con prole e deve fare i conti con una una realtà sociale che il diverso lo confina e non lo accetta. Finalmente aveva deciso di accettare il suo essere diverso, di fare delle scelte difficili, coraggiose ma oneste.
Ora, dopo la tua canzone, le pressioni dello Stato Clericale e varie, chi cacchio glielo dice al mio amico cosa deve fare?? Tu Ponvia?? Ma fammi il piacere!

Rinnovo il mio appello! Se amate la cultura, la musica, l'arte, spegneteli. Staccate la spina del Televisore, fate in modo che questi mostri tornino nel loro anonimato!

Saluts
Superfly

mercoledì, febbraio 25, 2009

La Donna della Tua Vita












E non sai più quello che sei

e non sai dove vai

non ti ricordi quel che vuoi

e pensi sempre e solo a lei,

che ti confonde e ti capisce,

donna dalle tua vita,

e qui derisce e là guarisce,

donna che vive la tua vita.


(Paolo Conte)

http://www.youtube.com/watch?v=_wbDBARLtwY&eurl=http://www.tsrocks.com/p/paolo_conte_texts/la_donna_della_tua_vita.html

martedì, febbraio 03, 2009

Un sabato mattina, sabato italiano


Salve gente,

non crederete mai alla storia che sto per raccontarvi. Tutto è iniziato l’ultimo fine settimana, per la precisione il sabato mattina scorso. Ogni lavoratore adora il venerdì sera perché spalanca le porte al tanto desiderato, sperato fine settimana di beato riposo. Un sabato che si presentava gentile, tranquillo con un inatteso e timido sole che ci faceva sperare in una vera e propria giornata di pace familiare e invece….

Avevo letto da qualche parte, mie lontane e confuse reminescenze scolastiche, che verso questo periodo le giornate si allungano. Diminuiscono le ore di buio e aumentano quelle con il sole…..quando decide di uscire. Ogni tanto, qualche raro raggio di sole torna a far visita tanto per ricordare a noi comuni mortali che c’è ancora e proprio per l’occasione, qualche curioso essere umano esce dal suo letargo, dalla sua piccola tana per far visita a noi umani, alla ricerca di calore ed affetto.

I primi in questo senso sono i famosi Testimoni di Geova, che puntualmente suonano il campanello del portone di ogni abitazione quando hanno la certezza di trovare gli inquilini, ossia il sabato o la domenica mattina, giornate in cui si può dormire qualche ora in più.

Fu così che mi ritrovai quel sabato mattina in pigiama con un occhio semi aperto e con un ciuffo di capelli dritti in testa a parlare con un perfetto sconosciuto del perché avessi appiccicato sul campanello della mia casa, non uno, bensì due adesivi sul “Se sono testimone di Geova, non devo disturbare!”



Avevo fretta, troppo fretta per poter disquisire per citofono sui grandi perché della vita, mi urgeva di più quello sul “che cacchio aspetti a spegnere il gas sulla caffettiera che è mezz’ora che borbotta, che poi si stufa versa il contenuto sui fornelli, poi te la sbologni te la consorte che s’incazza”, così decisi semplicemente di aprire e farlo accomodare, tanto lo avrei stancato con la mia tecnica infallibile, quella che uso sempre con la consorte, lo “stacco dell’apparato audio e di qualsiasi connessione cerebrale”.

Non so se ci avete fatto mai caso ma i Testimoni di Geova si riforniscono probabilmente tutti dallo stesso negozio di abbigliamento e sono accomunati dallo stesso terrificante gusto estetico, o se preferite curioso gradimento in fatto di eleganza. Completi neri stile “Blues Brothers” o “Campo verde in primavera” con cravatte floreali estremamente fantasiose su sfondi ultra colorati tipo arancio, verde, lilla.



Aprendogli la porta di casa ho avuto paura che nel caffè fosse finito qualche prodotto delle pulizie della moglie e fossi già in stato irreversibile di overdose, prima di capire che erano i veri colori che quell’uomo aveva deciso di mettere indosso terrorizzando qualsiasi essere umano avesse incontrato per strada.

Cominciò subito a vomitarmi una serie di massime sui grandi perché della vita e io cominciai ad annuire con la testa come faccio con la moglie quando mi propone i suoi quesiti giornalieri. Crollai di nuovo sulla mia postazione mattiniera, davanti alla Tv accesa e alla mia tazzina di caffè fumante, in attesa di un desideroso risveglio psico-fisico e il raggiungimento di uno stato motorio quanto meno accettabile, cosa che mi avrebbe consentito poi finalmente di sbattere fuori il tizio brutalmente.




I miei intenti però purtroppo furono subito fermati di nuovo dal suono del campanello di casa. Di nuovo pensai, e ora chi diavolo è?? Guardai al video citofono sempre col solito occhio semi aperto e riconobbi il piccolo e buffo prete della Chiesa del quartiere. Noooooooooo e questo ora cosa vuole?? La mia solita curiosità mi spinse a rispondere.




Il Sup: “Don?? Cosa posso fare per lei??”




Don: “Ho visto che nella sua casa è entrato un testimone di Geova e vorrei entrare anch’io, già son preoccupato che non vi vedo mai in Chiesa e ora ci manca solo che passi di là!”




Io: “Là??”




Don: “Si là, dalla concorrenza! Ti prego fammi entrare che ci penso io ora a quello lì”

Cercate di scusarmi cari lettori, ma io odio il caffè freddo, per me quello del caffè è un rito sacro! Ci tramandiamo di generazione in generazione la famosissima regola delle 3 C , ossia il caffè deve essere:







1) Carico.




2) Comodo.




3) Caldo.




Così aprii la porta di casa anche al Don che varcando la soglia incontrò lo sguardo del Testimone. Fu una scena già vista, che mi ricordò tanto il famoso mezzogiorno di fuoco. I due si scrutarono con ferocia, sfida, determinazione ed iniziarono le loro disquisizioni sfidandosi sul sacro terreno spirituale, passando da un sequel western a quello più attuale e futuristico di Guerre Stellari.

Io ripresi a bere il mio caffè. L’effetto sveglia tardava ancora ad arrivare e non mi accorsi che quello scontro santorum si sarebbe concluso con un’unica vittima, ossia io.
Cercai di intervenire per rendere un clima più cordiale e tentare di dissolvere quella nube di ostilità che fluttuava nell’aria della mia cucina sconvolgendo un apparente tranquillo sabato mattina.



Il Sup: “ma poi il Mons. Melingo è rimasto da voi o è passato alla concorrenza del Genoa?? Certo è che secondo me già s’è pentito d’essersi sposato, eh Don?? Ha visto che piazzata che gli ha fatto la massaia coreana, ah ah ha…vabbè”

Improvvisamente notai che i due interlocutori benedetti dallo spirito santo, non trovando tra loro un vincitore, si erano coalizzati entrambi contro di me e mi scrutavano con i loro occhi tra un misto di critico, feroce. Il Don scagliò la sua mossa che mi trovò impreparato: “Ma tu, domani, che intenzioni hai? Vieni a messa o vai da questo qui??”

Il sudore cominciò a scendermi dalla fronte, balbettavo e cercavo nella mia testa una risposta che potesse farmi prendere un po’ di tempo, ma l’unica cosa che mi veniva in mente era la formazione dell’Inter dei record, quella del buon Trapattoni. Provai a blaterare qualcosa..



“ehmn…sse, proprio l’altro giorno ci stavo pensando con mia moglie che…poi abbiamo una zia che s’è fatta suora eh!”

Fui salvato improvvisamente dal campanello di casa che squillò tempestivamente, salvandomi da una imbarazzante e inaspettata situazione. Tirai un sospiro di sollievo e corsi al video citofono per vedere il volto del salvatore, ma anche chi cazzo era tutta quella gente che quel sabato mattina aveva deciso di darsi appuntamento a casa mia.
Humn…pessima giacca, cravatta terrificante, mi girai verso il Geovano: “Aspetta colleghi??”

Il Testimone: “no oggi son solo, il collega aveva la partita di calcio del figliolo”

Io: “ecco e non poteva tentare di raccogliere pecorelle smarrite in un campo di calcio piuttosto che da un letto caldo?? Si chi è??”

Scusate carissimi e assidui lettori se spezzo qui il resoconto di una tragica mattinata ma devo fare una piccola premessa. Dovete sapere che la mia suocera ha fatto un regalo bellissimo a tutte e due le sue figliole. Quando la sentii esordire così una domenica, sentii la testa elaborare tutta una serie di eventi per me felicissimi:

1) Cazzo c’ha regalato un viaggio




2) Ci tiene i figli per un mese di fila evvai si ciula




3) Ha fatto bingo ed è miliardaria e si divide il malloppo

E invece…….




Lazy Girl: “Ci ha regalato il Folletto!”

Il pensiero del Sup.: “eccheccazzo!”

Lazy Girl: “Ma che non sei felice?? Perché fai quella faccia??”

Il Sup.: “No, è che son commosso!”


Perché questa premessa?? E secondo voi chi era a suonare al campanello di casa il sabato mattina se non il tecnico del folletto per la dimostrazione pratica di come funziona l’aspirapolvere??
Quanto sentii quelle parole: “sono il tecnico del folletto” non riuscii a trattenermi ed anche di fronte al ministro di culto e alla concorrenza mi lasciai scappare un: “eccheccazzo ma porc..xxx!”




Il Don mi catechizzò li sul posto con un rito abbreviato e mi condannò a 10 ave maria 50 pader nostro.



Riuscii a farli fuggire dopo aver offerto a tutti il ciambellotto di mia moglie. Una via di mezzo tra una ricetta locale e un esperimento di scienze della 3° media. In compenso rimasi col tecnico del folletto, così per disperazione passai al 2° caffè.





Fui salvato in angolo dall’arrivo di un’euforica consorte desiderosa di apprendere le segreti tecniche di utilizzo della mitica scopa Folletto.

Uomini, tremate le consorti si sono attrezzate!



Ma voi ci credete a quello che vi racconto?? Mah!





Saluts
Superfly

martedì, gennaio 27, 2009

"Her Morning Elegance"

Sottotitolo: "Donne, non si potrebbe vivere senza di loro"

Salve gente, oggi voglio dedicare il video e la relativa bellissima canzone di Oren Lavie a tutte le gentil donzelle, in primis alla mia amatissma Lazy Girl!

Donne, che vita sarebbe senza di loro??


....humn...certo le partite la domenica sera in tv si riuscirebbe a vederle, la partita a calcetto con gli amici pure, il pokerino del giovedì sera, le sbornie, i concerti.... :rotfl

http://www.youtube.com/watch?v=2_HXUhShhmY&eurl=http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=36682514&postID=8512680662385140150

Oren Lavie - Her Morning Elegance

Sun been down for days
A pretty flower in a vase
A slipper by the fireplace
A cello lying in it's case


Soon she's down the stairs
Her morning elegance she wears
The sound of water makes her dream
Awoken by a cloud of steam
She pours a daydream in a cup
A spoon of sugar sweetens up

And She fights for her life
As she puts on her coat
And she fights for her life on the train
She looks at the rain
As it pours
And she fights for her life
As she goes in a store
With a thought she has caught
By a thread
She pays for the bread
And She goes...
Nobody knows

Sun been down for days
A winter melody she plays
The thunder makes her contemplate
She hears a noise behind the gate
Perhaps a letter with a dove
Perhaps a stranger she could love

And She fights for her life
As she puts on her coat
And she fights for her life on the train
She looks at the rain
As it pours
And she fights for her life
As she goes in a store
With a thought she has caught
By a thread
She pays for the bread
And She goes...
Nobody knows

And She fights for her life
As she puts on her coat
And she fights for her life on the train
She looks at the rain
As it pours
And she fights for her life
Where people are pleasently strange
And counting the change
And She goes...
Nobody knows


Saluts
Superfly


venerdì, gennaio 23, 2009

A Guide To Love, Loss & Desperation

Sottotitolo: "Consigli per padiglioni auricolari sofisticati"

Salve gente,

Per la serie "educhiamo correttamente le nostre orecchie", oggi voglio suggerire una serie di dischi che meritano attenzione e rispetto.


Se ultimamente vi capita di sentirvi scarichi, annoiati, depressi e siete alla ricerca di una bella carica di energia, di un pò di adrenalina,oppure se alla guida dela vostra auto siete incappati in qualche radio locale che vi ha schiantato i maroni con robaccia proveniente da gente come la Neocatecumenale Pausini, il Ferro arruginito, lu Nekkato e i Pupazzetti Isterici della DePilippi, non vi resta che fare una cosa, depurare i vostri padiglioni auricolari con del sano R&R. Meglio se si tratta anche di qualcosa di nuovo.


Non disperate, a porre rimedio c'è per voi il Sup, con una serie di dischi che vi aiuteranno a recuperare lo stato ideale che andate cercando. Tra cose nuove e meno nuove ecco una serie di gruppi che vi soddisferanno, garantisco io!








I Kings Of Leon - hanno da poco pubblicato il loro nuovo cd, che sinceramente non mi ha esaltato un granché , probabilmente perchè nelle orecchie ancora ho vivo il ricordo del loro primo disco "Youth and Young Manhood" che è a dir poco sublime. Bellissime canzoni per un rock che ricorda il sound degli anni 70. La voce di Anthony graffia quanto la chitarra di Cameron. Un sound semplice e nudo con qualche influenza blues a far presenza. Stiamo parlando di una bella realtà e non un frutto di case discografiche che appiccicano quattro pupazzetti insieme perchè sanno suonare bene. Si tratta infatti di una band formata da tre fratelli ed un cugino, provenienti da Mt. Juliet un paese nel Tennessee, come avveniva ai bei tempi del R&R.



The Raconteurs - "Broken Boy Soldiers" è un album me-ra-vi-glio-so, che nasce da un progetto che vede come promotori Jack White, membro dei ben noti White Stripes e l'amico cantautore Brendan Benson. A completare la band ci sono Jack Lawrence e Patrick Keeler, rispettivamente bassista e batterista dei Greenhornes, gruppo garage rock di Cincinnati. Il risultato è sublime. Rock anni '70 anche in questo caso, con la chitarra come protagonista, cori e un tipudio di suoni a rendere perfetto il risultato finale. I ragazzi, felici del risultato si sono incontrati nuovamente dando vita al loro secondo cd "Consolers of the Lonely", uscito nel marzo 2008 e caratterizzato dal meraviglioso singolo d'accompagnamento Salute Your Solution.





The Wombats - "A guide To Love, Loss & Desperation" - Fantastico il titolo e altrettanto sorprendente il disco. A sentirli e a vederli mi ricordano i Cure e secondo me, anche qualcosa dei gloriosi Clash. Un Punk/rock energico, vivo e salubre per bellissime ritmie. "Angli" anche loro, in quanto provenienti da Liverpool, il fantastico trio è composto da Mattew Murphy - voce, chitarra e tastiere, Dan Haggies alla batteria, e un importato norvegese, Tord Øverland-Knudsen al basso.



Che dirvi di più se non di correre ad ascoltarli e salvare così i vostri padiglioni auricolari dalla solita merda commerciale spalmata generosamente da radio&Tv?? Mandateli a cagare e cominciate a rispettare il vostro impianto umano-auricolare, cribbio!



Saluts

Superfly

venerdì, gennaio 16, 2009

My Shoes




Sottotitolo: "Un nuovo paio, possibilmente comode, robuste e che tengano per diversi chilometri, grazie! "



Salve Gente,
nella mia vita di strada ne ho fatta parecchia, sicuramente c'è chi ne ha fatta molta più di me, ma non è questo il punto della riflessione di oggi. Penso che non sia la quantità ad essere importante, o a fare la differenza ma il fatto di essere sempre in movimento. Nella vita, non mi stancherò mai di esserlo, o almeno spero e credo che sia il miglior augurio che si possa fare ad una persona.


Come dite?? Perchè do tutta questa importanza al movimento??




Perchè sono le gambe che ci consentono di scoprire posti nuovi, città lontane, di conoscere persone nuove che con la loro cultura e il loro fascino non possono che arricchire il nostro "zaino personale" che abbiamo a tracolla, che altro non è che la nostra vecchia carcassa.


Corro, ergo sum




La moglie mi dice che in realtà io non cammino mai, corro. Secondo lei non so passeggiare, so solo "andare di fretta", come se avessi paura di perdermi uno spettacolo, o fossi sempre in ritardo ad un appuntamento.






Il tempo vola via veloce, sono consapevole di questo e, inoltre, sono estremamente curioso, di conseguenza non posso che andar di fretta, ho ancora molte cose da scoprire, persone da conoscere, luoghi da visitare.

Inevitabilmente le mie scarpe risultano essere spesso logore, usurate, sdrucite, a tal punto che alla fine non resta che dirgli addio! Vi assicuro amici, che la cosa è per me veramente dolorosa.

Ogni paio mi ricorda un evento significativo, un posto visitato, un particolare periodo della vita, un incontro importante.



Tra l'altro sono tra quelle persone convinte del fatto che anche le cose possiedano un'anima, quindi mi risulta davvero brutale poi separarmene dopo che per tanto tempo mi hanno tenuto compagnia e mi han permesso di fare tanta strada!


Sono una buona compagnia, non vi contraddicono mai in ogni vostra opinione, non borbottano e sono ligie al loro dovere, portarvi a zonzo!

Ora capirete meglio perchè una delle mie passioni è la corsa. Fare tanti Km in compagnia solo di un buon paio di scarpe!


Tant'è che io con le mie scarpe ci parlo. Si, è vero, ci faccio conversazione come fossero un compagno di viaggio e quando la corsa non và per il verso giusto chiedo loro spiegazioni o suggerimenti! :D


Fatto stà che dopo tante uscite, corse e passeggiate...le mie scarpe inevitabilmente cedono e a quel punto non resta che dire addio, cosa che io tendo a rimandare il più a lungo possibile.




A quel punto si instaura una vera e propria guerra con la consorte. Lei, nella sua irrefrenabile smania legata alla pulizia della casa distrugge e getta tutto ciò in cui si imbatte che non rientra nella sua concezione di ordine domestico!




Fortunatamente il fenomeno è ciclico e abitando ormai da alcuni anni con la mia dolce metà, so riconoscere in anticipo l'arrivo dei primi sintomi. Questo mi concede l'opportunità di intevenire tempestivamente per cambiare il domicilio delle paia di scarpe da running logore a cui sono maggiormente affezionato.

A volte la cosa riesce, a volte no... e a quel punto bisogna negoziare col "nemico". Sacrificare un paio, mantenendo in vita le altre e...procedere all'acquisto di un nuovo paio.



Pare che io ultimamente ne abbia urgente bisogno!





Woke up cold one tuesday,
i'm looking tired and feeling quite sick,
i felt like there was something missing in my day to day life,
so i quickly opened the wardrobe,
pulled out some jeans and a T-Shirt that seemed clean,
topped it off with a pair of old shoes,
that were ripped around the seams,
and i thought these shoes just don't suit me.

Hey, I put some new shoes on,
and suddenly everything is right,
I said, hey, I put some new shoes on and everybody's smiling,
it so inviting,
Oh, short on money,
but long on time,
slowly strolling in the sweet sunshine,
and i'm running late,
and i don't need an excuse,
'cause i'm wearing my brand new shoes.

Woke up late one thursday,
and i'm seeing stars as i'm rubbing my eyes,
and i felt like there were two days missing,
as i focused on the time,
and i made my way to the kitchen,
but i had to stop from the shock of what i found,
a room full of all my friends dancing round and round,
and i thought hello new shoes,
byebye them blues.

Take me wondering through these streets,
where bright lights and angels meet,
stone to stone they take me on,
im walking to the break of dawn.

Take me wondering through these streets



Saluts
Superfly



Ps - il video della canzone citata qui sopra andate a vedervelo sulla colonna di destra, nell'elenco di you tube quando compare nella lista il Nutini. Avrei potuto pubblicare il video che mi sono scar..hugh..comprato, ma avrei avuto grane con la pubblicazione! :D

sabato, gennaio 03, 2009

Anno nuovo, al bando i buoni propositi!


Salve a tutti gente,

è entrato il 2009 e come tutti gli anni si riparte da quella serie di buoni propositi che ognuno di noi si propone di osservare per il nuovo anno.

Bene, lo farò anch'io e come promesso sarò più cattivo, schietto, tagliente e anche un pò stronzo rispetto a quanto lo sia stato nel 2008!

Come dite?? Ecco ricomincia?? E che posso farci io se mi ritrovo a vivere in un Paese di beoti?? E' logico che mi si ingrossa il fegato, mi girano le palpebre e ricomincio con le mie imprecazioni.

Per il nuovo anno ho in mente un progetto: Quello di mandare almeno quattro grossi Vaffanculo al mese!

Pare faccia bene al fegato e all'umore, me lo ha consigliato il mio dottore. Per cui iniziamo subito!

Durante il riposo tra un'abbuffata culinaria - natalizia e l'altra, mentre davo un attimo di tregua al mio povero corpicino, abbandonandomi sfinito sul divano di casa della suocera, mi ritrovavo a fare del zapping alla tv.

1) Tra i vari orrori che mi son ritrovato a guardare, un paio mi hanno fatto letteralmente "sbroccare" e mi son ritrovato ad imprecare dinanzi alla televisione.
Il primo orrore: Il passaggio di Chiambretti a Mediaset....


Ma come?? ma chi?? ma chicaxxo?? Valori come la coerenza, l'orgoglio, l'amor proprio, il senso della dignità certa gente non sa proprio dove stanno di casa??

Ma stiamo parlando del critico di estrazione comunista Chiambretti?? Quello con la battuta tagliente?? Passa alla Mediaset?? Naaaaa, nun ce credo! Ma stiamo parlando di quello che lavorava a Rai Tre, l'unica rete di sinistra rimasta ancora in vita?? Ma nooooo!

E invece si, e poco dopo passano le immagini della futura sigla del programma con vecchie foto in bianco e nero che accostano il Chiambretti, ex intrattenitore critical-comunist-chic ora giullare di corte, con Berlusconi Cabarettista e Fedele Confalonieri pianista. A quel punto il fegato non ce l'ha fatta più e m'è tornato su tutto, panettone compreso.

Ancora incredulo della cosa, il giorno vado a leggere i commenti dello show 1/2man. "Eppure ci son più comunisti qui che a Rai Tre" .... a bene e quindi ti trovi a tuo agio eh?? Se è per questo ce ne sono molti altri in fabbrica e io quasi quasi ti ci manderei!

Chi ha il "potere mediatico" di piacere alla gente ha un dovere morale: non deludere i propri spettatori. Per cui caro nuovo giullare di corte, 'afangul!

2) Questa però non è stata l'unica mostruosità che mi son ritrovato a guardare in tv, in realtà ce n'è un'altra molto peggio: la sigla degli auguri di buon natale da parte di tutto il cast di mediaset. Ci sono davvero tutti, perfino i due matusalem vianello-mondaini che fra un pò li vedremo schiattare in diretta davanti alle telecamere.


E' disarmante lo spettacolo. Assomigliano a tante marionette manovrate (e ultrapagate), tutte dalla stessa persona e, come le marionette, fanno qualsiasi cosa. Dulcis in fundo il Chiambretti che chiude le tende del penoso spettacolo....

Li ritrovi tutti in quel circo. I critici delle iene, la coppia di tele sogno CiccioCostanzo-OmoDePilippi, pseudo giornalisti impegnati e tutti suonano i loro bei strumenti con il sorriso sul volto. E' natale e dobbiamo essere tutti più felici e possibilmente spendere, come suggerisce il padrone, gli ultimi spiccioli rimasti in tasca.

Con la visione della sigla mi si ripropone pure la colazione e a quel punto parte a seconda imprecazione.

3) Salto sulla rete di stato sperando in uno spettacolo meno orribile e trovo la pubblicità della prossima edizione di "Ballando sotto le stelle"

Sapete, la mia meravigliosa consorte è stata ballerina professionista. Svettano in bella mostra su di un armadio in casa della suocera i suoi numerosi trofei. E' una passione che ancora la attira, così mi soffermo anch'io sul programma e spesso ci ritroviamo a guardalo ed a commentarlo assieme....maaaa..come, ma chi, machicaxxo hanno invitato??

Emanuele Filiberto di Savoiaaaa??? Ma chi?? Quello che ha chiesto la restituzione delle "sue" proprietà alla Repubblica italiana?? Ma caxxo, e lo invitano pure?? E lo trattano bene perfino!!

Chi c'è?? Pure la Vezzaaali??? Quella che si lamentava sulla mancata detassazione dei premi olimpionici?? Ma come?? Non era proibito a degli atleti che fanno parte delle forze armate di partecipare a trasmissioni televisive?? Aaaah basta che si dicano puttanate e tutto è lecito! Certo è che la Gran Bassi non se lo farebbe toccare il di dietro dal presidente del consiglio, quindi....

Infine un ex scarso giocatore di calcio, scarso anche come anchorman e ora pure come ballerino che ha fatto dell'ignoranza, la prepotenza, l'arroganza, la sua "forza mediatica"

E io ora dovrei pagare il canone??


Eppure tutta questa spazzatura televisiva, non ci crederete, un proposito buono me lo suggerisce e voglio attuarlo, anzi farò di più, voglio rendervi partecipi della cosa e magari che aderiate anche voi: Spegnete la televisione!

Uscite di più la sera, andate a teatro, al cinema, o se fuori piove e fa freddo, leggetevi un bel libro la sera dinanzi al camino di casa, ma la tele, quella, non riaccendetela più!

Ps- non mi sono dimenticato! Manca il quarto vaffanculo. Se vi siete soffermati su questo delirante blog avrete notato in alto a destra un piccolo sondaggio legato alla sua eventuale permanenza in vita. Bene, ho scoperto di avere pochi lettori ma buoni e la cosa mi rallegra.

Mi son sempr trovato bene con il "meglio pochi ma buoni", solo uno strunz s'è espresso in maniera contraria a cui faccio una particolare dedica:

"che ti possa piogliare un attacco di diarrea nel centro della piazza cittadina in un giorno di festa e frequentatissima da persone a passeggio, proprio quando gli esercizi pubblici, muniti di servizi igienici, hanno deciso di scioperare e rimanere chiusi. Nel frattempo realizzi che l'unica cosa a disposizione per poterti pulire è la ricevuta dell'ultimo prelievo in banca che ti suggerice che sei in rosso perchè qualcuno nel frattempo ti ha clonato la carta e t'ha riulito il conto corrente!

Ecco, ora sto meglio. Sono in piena forma.

Au revoir
Superfly

lunedì, dicembre 15, 2008

An Alternative Christmas



Salve a tutti gente,

Sono il Piccolo di casa ad intrattenervi oggi e, sinceramente, ci tenevo a scrivere anch'io due righe su questo Natale 2008. Sapete quest'anno sono un pò più grande e comincio ad apprendere un pò di più rispetto al mio breve passato.


Il papone è refrattario verso le festività, lo immalinconiscono, dice di assistere a l'ennesima replica televisiva di un vecchio film famoso, per me è un'atmosfera del tutto speciale. Mi piace vedere gli addobbi e le luci che riempiono le strade della città, i sorrisi e la cordialità delle persone affannate alla ricerca del regalo natalizio.

Certo vien da chiedere perchè le persone siano cordiali e felici solo in questo periodo dell'anno e non lo facciano sempre, o almeno gran parte dei giorni. Mah, misteri della popolazione adulta, forse un giorno capirò anche questo.


Mi piace essere scarrozzato per il centro della mia città e vedere le vetrine illuminatissime, colorate e ricche di ogni splendido oggetto che afferrerei se potessi tra le mie mani per vedere che rumore fà, soprattutto lanciandolo con violenza a terra.


Per non parlare poi di tutte quelle prelibatezze che ti presentano sulla tavola! C'è questa specie di vulcano che a volte gli adulti presentano a tavola con tutti bozzi sporgenti che chiamano panettone, in altre occasioni lo cospargono di neve dolce e soprannominano pandoro. Ah bè io non faccio differenze e m'ingozzo di tutt'e due! Mi piacciono da morire entrambi!

Anche il Papone sente molto l'atmosfera natalizia. Da non credersi! L'altra sera dinanzi alla tv è comparsa l'immagine del Papa Ratzinger e il papone ha alzato le mani al cielo ed ha cominciato a pregare in una strana lingua! Alla fine era rosso in faccia. Credo di non aver capito bene, ma parlava del clero su alcuni recenti decreti....mah!

In casa anche noi abbiamo il nostro Albero di Natale. Certo è piccolo e soprattutto finto, ma lo abbiamo riempito di palline colorate e luci ed è bellissimo! Fosse stato più grande, le luci e gli addobbi si sarebbero persi, quindi va benissimo anche così!!


La mamma dice che non c'è niente di più tiste di vedere un albero infilato nel cassonetto della spazzatura una volta terminate le festività.

Sotto l'albero ci son pochi regali quest'anno. Il papone ha assicurato che per me ce ne saranno sempre, ma io son felice lo stesso perchè la nostra casetta è piena di buoni sentimenti.

Il papone dice che spenderà quello che rimane dei suoi pochi risparmi per comperare dei piccoli regali, ma dice che si fermerà solo su un esercizio che sopra riporta la scritta UNICEF evitando di perdere tempo in bourtique dove il commesso si atteggia a star hollywoodiana, e il proprietario ha ricaricato del 100% il prezzo dei suoi prodotti.


La polemica del Sup non si ferma qui. Disprezza anche tutti quei banchetti con donne impellicciate facenti parte di congregazioni massoniche che chiedono contributi a fini benefici, che definisce "banchetti dell'ipocrisia" e si chiede che fine facciano nella parte restante dell'anno.





E' il solito papone polemico, ma a me fa tanto ridere ed anche alla mamma. Il Natale lo passeremo dai nonni, insieme agli zii e ai miei cugini. Il papone è seriamente preoccupato per l'aspetto culinario. Ha paura di esplodere dopo la grande abbuffata, anche perchè poi non riesce a controllarsi a tavola e si ingozza all'inverosimile. La nonna Rosina è davvero brava in cucina, anche se il Superfly ha paura di incappare nel consueto aglio assassino che inevitabilmente su dieci piatti a disposizione deciderà di finire sicuramente sul suo.

Insomma per noi si prospetta un bel Natale e mi auguro che anche per voi lo sia!!!!



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Happy Christmas

Little Buddha

venerdì, dicembre 05, 2008

The Big Kahuna

Salve a tutti i lettori incalliti di questo delirante blog.
Oggi li mio post è rivolto in primis all'erede di famiglia, il Piccolo Buddha. In realtà ho solo copiato il monologo principale che caratterizza un film: "The Big Kahuna" che considero un vero capolavoro.

Il film è del 1999, tratto da una commedia teatrale di Roger Rueff, che ha curato anche la sceneggiatura, che vede come protagonisti in una stanza d'albergo del Midwest, tre venditori di lubrificanti industriali, in attesa di incontrare alcuni clienti per poter concludere un affare che possa risollevare le sorti della società per cui lavorano. I tre sono molto diversi tra loro, Larry e Phil sono i "vecchi" mentre Bob è nuovo del mestiere ed attendono l'appuntamento parlando della vita, del lavoro, delle donne e di loro stessi, trasformando così la stanza d'albergo in una sorta di palcoscenico teatrale. (Il cast è di tutto rispetto: Kevin Spacey; Danny De Vito)

Se un giorno dovessi fare un discorso serio al Piccolo, bè trarrei diverse idee e concetti da questo testo.


Bando alle ciance ecco a voi il monologo.

Spero vi piaccia come lo è stato per me...



Goditi potere e bellezza della tua gioventù.

Non ci pensare.

Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.

Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.

E in un modo che non puoi immaginare adesso.

Quante possibilità avevi di frontee che aspetto magnifico avevi!

Non eri per niente grasso come ti sembrava.


Non preoccuparti del futuro.

Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.

I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!


Non essere crudele col cuore degli altri.

Non tollerare la gente che è crudele col tuo.

Lavati i denti.

Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.

La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.


Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.

Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...

Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti-conto.


Rilassati!

Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.

Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.

I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.


Prendi molto calcio.

Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.

Forse ti sposerai o forse no.

Forse avrai figli o forse no.

Forse divorzierai a quarant'anni.

Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.

Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,come quelle di chiunque altro.


Goditi il tuo corpo, usalo in tutti i modi che puoi, senza paura e senza temere quel che pensa la gente.

E' il più grande strumento che potrai mai avere.

Balla!

Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.

Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.

Non leggere le riviste di bellezza: ti faranno solo sentire orrendo.


Cerca di conoscere i tuoi genitori, non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.

Tratta bene i tuoi fratelli, sono il miglior legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

Renditi conto che gli amici vanno e vengono, ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.

Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita, perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.


Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.

Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.

Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne.


Sii cauto nell'accettare consigli,ma sii paziente con chi li dispensa.

I consigli sono una forma di nostalgia.

Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.

Ma accetta il consiglio... per questa volta.


Ciao Piccolo, se un giorno ne avrai occasione, tu buttaci un occhio....
Papone Sup.

mercoledì, dicembre 03, 2008

The List for Santa Claus!

Salve a tutti carissimi rete-utenti,

siamo alle porte della festività ipocrito-consumistica del Natale, periodo in cui dobbiamo sforzarci tutti di essere più buoni, osservare le sane regole di una pacifica convivenza, pensare a chi sta messo peggio di noi (cioè?? c'è qualcuno che sta messo peggio di me??)e porgergli la mano (si ma funziona solo sotto il periodo natalizio, ad agosto si fanculizza chiunque chieda alcunché).




A tal proposito, come ogni anno, mi ritrovo a dover sopportare chi ha l'abilità innata di saper rompere i xxxxxxxx e puntualmente si fa vivo in questo periodo, mettendo a dura prova i buoni propositi di risultare più buono.

Ciò nonostante provo ugualmente a redigere la mia consueta Lista di regali per Babbo Natale, augurandomi che almeno quest'anno riesca ad esaudire parte dei miei più reconditi desideri.



The List for Santa Claus:


1) La playmate del mese di agosto, vestita da Babba Natale.


2) La realizzazione dal vero del telefilm Lost con protagonisti i nani del governo italiano.
3) Il trasloco dei vicini



4) Una doppietta con munizioni per visite inaspettate e poco gradite (es.-parenti, affini, coinquilini, tonache nere di qualsiasi razza, camicie verdi, ecc..).



5) Un cervello funzionante ad almeno uno della dirigenza dell'Internazionale Football Club.


6) Un 3/4 di italiani nella squadra dell'Internazionale Football Club (si lo so sono un inguaribile, nostalgico, illuso e romantico tifoso).


7) La Suocera che finalmente capisce di non mettere l'aglio in ogni piatto altrimenti mi sento male, anche se poi dopo la pietanza "nun sa de niente!".



8) Una presa di coscienza della classe imprenditoriale italiana orientata più a risanare le grandi imprese nazionali piuttosto che a farne uso a proprio piacimento e disfacimento.



9) Una legge seria sul conflitto di interessi e un bel calcio in culo a quella faccia tosta del cabarettista improvvisato premier.



10) Una popolazione compatta che esprima tutto il suo malcontento sui provvedimenti di questo (ed anche del precedente) Governo, abrogando tutte le ultime novità (indulto compreso, ma tano ormai chi doveva uscì...).



11) Una nuova Breccia di Porta Pia e il confinamento di quel tizio eretico vestito di bianco.




12) Un paio di scarpe nuove da running e un paio di gambe nuove :D .

13) Un lavoro nuovo e un team rigorosamente composto da soli uomini.


14) Un biglietto di sola andata per la Norvegia con una proposta di lavoro.



15) Una vincita stra-miliardaria al lotto, al bingo, al totogoal, 'nsomma a qualsiasi cacchio di gioco!



16) La raccolta accidentale della refurtiva di una mega rapina in banca, persa da dei ladri messi alle strette dalla polizia....minchia sarebbe bellissimo!



17) Essere chiuso dentro un mega centrocommerciale e la possibilità di incularmi ogni cosa senza essere sgamato la mattina seguente.



18) Ereditare un albergo in un'isola tropicale da un parente estroso ma estremamente simpatico!


19) Un periodo tranquillo con la mia Lazy & il Piccolo Buddha lontano da cagacazzi.



Bé direi che questo è tutto. Non mi pare di essere risultato troppo pretenzioso, suvvia! Voi che ne dite, vi piace la ma lista di regali richiesti a Santa Claus??


Exprimez un avis



Au revoir
Messieur Les Superfly

Il Compleanno di Mamma Lazy



Salve a tutti carissimi lettori,






sono Little a ragguagliarvi sulle ultime novità in casa Superfly. Dovete sapere che domenica scorsa (il 30 novembre), è stato il compleanno della mammona. Io ero pronto di tutto punto per partecipare ai festeggiamenti, a gonfiare ed esplodere palloncini, ma soprattutto a mangiare la consueta torta di compleanno.






....e invece no! I due vecchi m'hanno tirato uno scherzo davvero bello! Mi hanno smollato dai nonni e loro se ne sono andati a festeggiare a Bologna. In compenso sono stato viziato, stracibato e venerato come un imperatore romano!




Il papone aveva la maratona a Firenze per il 30 ma complice l'infortunio, è stato felice di festeggiare il compleanno della mammona a Bologna, sua città universitaria (quindi un secolo fà, più o meno).


In città pare abbiano conosciuto di persona, finalmente, la bellissima&simpaticissima "Piccola" e la cosa obiettivamente mi fa arrabbiare ancor di più! Alla prossima trasferta ci sarò anch'io, promesso!! Lo giuro sopra il capoccione del papone Sup.


I veci mi hanno riportato un piccolo regalino, un libricino di Cars (sgrunt! Spilorci!), ma dicono che hanno preso accordi con Santa Claus e pare che per Natale potrebbero esserci dei bei regali, tutto dipende dal mio bel caratterino.


A prescindere da questo, pare che dal uik-end i veci ne abbiamo tratto giovamento. La mammona è felice e talmente euforica che ora crolla a dormire ben 10 minuti dopo le 11,00!!!

Il Superfly invece ha smesso di imprecare ed arrabbiarsi fino al lunedì successivo, ricominciando la routine lavorativa.



Nel frattempo s'è fatto tagliare i capelli dalla consorte, stile marines e dire che sta male è un eufemismo! Non so come abbia potuto convincere o estorcere la disponibilità della Lazy Girl ad una tale incombenza, lei che si definisce innamorata dei ricci del Sup, mah!!

Il Papone dice che così riesce ad incutere con maggiore efficacia un timore reverenziale in ufficio. Secondo me non sta molto bene, e poi dicono che crescendo uno matura, bo!?

Io?? Be per ora mi diverto per ora al nido d'infanzia con l'allegra brigata di bimbi frignanti e scagazzanti. Sono l'unico che non frigna quando entra. Saluto il papone e me ne vò a giocare.



A la prochaine
Little Buddha

mercoledì, novembre 26, 2008

Giorni migliori


Salve a tutti,

in settimana abbiamo avuto una visita inaspettata: il virus gastrointestinale a sorpresa ha fatto visita alla casa Superfly e s'è trattenuto tutta la notte di lunedì e il giorno seguente con i coniugi Superfly & Lazy Girl.


Fortunatamente non ha disturbato il sonno del piccolo Buddha che, vigile ed iperattivo come sempre, ha sfogato la sua energia su due genitori ormai cadaveri.


Il Sup ha appurato che intrattenersi con il Sig. Virus per una notte è molto più efficace di qualsiasi duratura e drastica dieta!







Ora i coniugi hanno qualche difficoltà a recuperare le energie in questi giorni, ma assicurano che saranno in forma per il uik end in cui saranno nella città di Bologna in occasione del compleanno della consorte.







Saluti Gastrici
Il Superfly

giovedì, novembre 20, 2008

L'Universo Femminile - Il Pessimismo Cosmico!



Sottotitolo: "La donna - Consigli pratici sull'utilizzo"


Salve a tutti cari assidui lettori,


la mia età non più giovanile e le mie esperienze maturate dopo anni di battaglie sul campo (in alcune circostanze vinte in altre no, ovvero la stragrande maggioranza dei casi), mi permettono di affermare, modestia a parte, che negli anni ho acquisito una buona dose di esperienza per dare validi consigli a chi è in tenera età ed ha bisogno di una guida spirituale.



Se non avete ancora capito, quest'oggi parleremo dell'Universo Femminile e delle paradossali vicissitudini che si aggirano attorno a questa curiosa tipologia umana. Studieremo il loro "modus ragionandi" e come sapersi relazionare con loro per limitarne o contenerne le pericolose conseguenze.


L'uomo da sempre cacciatore, ha una vera e propria passione per l'essere umano di genere femminile (in alcuni casi ci può essere però una principale prerogativa per un interesse ornitologico), anche se sa che questa sua debolezza lo può portare ad un lento ed inesorabile processo di svuotamento cerebro-spirtuale, con perdita considerevole, se non totale, della sua personalità e della sua prerogativa alla caccia!



L'uomo ha la paradossale convinzione di essere lui il conquistatore della femmina, quando in realtà è l'esatto contrario di quanto si possa immaginare. La donna quando viene conquistata, in realtà sa già tutto del suo pseudo-conquistatore: Ammontare sul c/c; Professione; Parentela, Future Successioni e potenziali eredità, Proprietà in ordine sparso; Autovetture; Cash contanti in tasca compresi.




La donna sa benissimo quali sono i canoni che attraggono lo sprovveduto cacciatore e pertanto può cadere facilmente nella trappola tesa.


Gli esemplari che attraggono con una certa forza il cacciatore sono quelli che curano in maniera meticolosa l'aspetto visivo:


1) Trucco - tempo necessario da 3/4 d'ora a un'ora 1/2 con la conseguente inagibilità del gabinetto nelle ore più strategiche e fondamentali della giornata.


2) Abbronzatura presso centri estetici tempo necessario - 4/6 ore.


3) Peeling (vere e proprie torture sadomasochistiche per togliere peli di dosso) presso l'estetista - tempo necessario da 3 ore a tutta una mezza giornata.



4) Shopping presso boutique di moda - tempo impiegato direttamente proporzionale al numero di capi costosi presenti nel negozio (anche tutto il pomeriggio).





Il consiglio che voglio darVi è questo, cari giuovani cacciatori. Più è agghindato l'esemplare femminile tanto più sarete spinti da...l catturarlo, ma sappiate che una volta che vi siete trasformati da cacciatori a compagni, passerete gran parte del vostro prezioso tempo ad aspettarle, ora fuori da una estetista che la mette al ragguaglio di tutti i pettegolezzi della Regione, ora fuori dal centro abbronzante, ora a consigliarla suu una serie interminabile di abiti da indossare. Ah dimenticavo un particolare importante, ovviamente sarete Voi a pagare, no non fisicamente, economicamente intendevo!



Dunque il tempo in cui scorrazzavate felici in un campo da giuoco dietro una palla, che sia rotonda od ovale, son finiti! Le giornate che passavate ad arricchire della Vostra preziosa essenza i completi iper-attillati e sintetici che indossavate in palestra, son terminati! Ora li passate dentro il salottino squallido di una estetista vernecchiona, a leggere riviste come "Oggi", "Novella Tremila" "La Trivella del Peccato" ed altre menate in ordine sparso.




La donna- il connotato cerebrale:


Prerogativa della donna è la sua eterna capacità di contraddizione. Fate attenzione ad insaurare un argomento in cui avete opinioni contrastanti! Anche se la donna vi darà ragione in cuor suo non vedrà l'ora di farvela scontare. Da buon felino saprà poi attendere il momento più opportuno!






Per esempio: credete forse che il fatto di passarvi dinanzi il televisore acceso proprio nel momento in cui la squadra del vostro cuore sta realizzando una rete sia del tutto casuale?? ah ah ah, niente di più falso. Ma alle vostre legittime lamentele, lei saprà convincervi con un'abilità teatrale della pura incidentalità del fatto.


Quando la donna vi dice si, in realtà equivale ad un no. Quando la donna vi dice no, è no e basta.


Chiaro no??


Come agire in tal caso?? Quale direzione prendere per non correre rischi elevati?? Ricordate! La donna passa buona parte del suo tempo ad affilare le sue unghie, non è il caso di sfidarla sullo stesso piano. Quando non riesci a sconfiggere l'avversario, studia le sue tecniche e agisci di conseguenza.


Per esempio: Se la donna vi pone un quesito, conosce già la risposta. E' del tutto inutile che state lì a perder tempo ad ascoltarla, basta annuire ogni tanto con la testa (nella stessa maniera del cagnolino che vostro padre teneva dietro il lunotto della sua Fiat campagnola), per far credere la stiate ascoltando, per poi esordire a termine quesito: "Quello che vuoi tu a me sta bene, cara!"


Questo darà la soddisfazione al genere umano femminile del fatto che in realtà comprendiate le sue necessità.



Precauzioni sull'utilizzo: Attenzione però a non abusarne della tecnica, c'è chi viene scoperto e a quel punto subisce tutte le ritorsioni del genere femminile, in quanto, altra sua caratteristica, la donna è terribilmente suscettibile nonché vendicativa. C'è chi dopo essere stato scoperto è stato soggetto alle più terribili ripercussioni tipo quella di vedersi prosciugato il proprio credito sulla Carta di Credito, perso dentro una boutique o peggio da un orefice.



Suggerimento: Mentre la Vostra donna vi parla, ogni tanto apritelo il contatto audio dei vostri timpani, quel tanto che basta per memorizzare le ultime frasi pronunciate. Nel caso veniate messi improvvisamente alla prova, non verrete sbeccati.


C'è qualche giovane allievo che ogni tanto chiede, "Oh Maestro, illuminami, come posso mantenere il tempo necessario per poter giocare la sera l'immancabile incontro scapoli - ammogliati??" oppure chi mi dice: "ma come faccio a partecipare alla bisca clandestina del venerdì sera??"



La risposta è sempre la stessa, una volta che avete creduto di aver fatto la Vostra conquista quando in realtà siete Voi ad aver fatto la fine del topo in gabbia, non resta che una soluzione: Bisogna scendere a compromessi!




La relazione con una donna è come una partita a scacchi: io ti do un pedone e perdo l'alfiere, fate vobis!






* Volete la partitella di calcio?? Lei festeggia la festa delle donne infilando banconote nel perizoma di qualche pluripalestrato spogliarellista!






*Ci tenete al vostro pockerino?? Lei vorrà partecipare ai tornei di burraco in cui perderà inevitabilmente una fracca di soldi.........i Vostri! Però si divertirà tanto nel frattempo a parlare con le sue amiche.



La donna- il suo periodo X:



Avete presente a quelle volte in cui distrattamente, mentre stavate prendendo una birra ghiacciata dal frigo preparandovi a gustarvi la vostra serie poliziesca alla tv, avete notato la compagna segnare qualcosa sul calendario di Frate Indovino attaccato alla parete della cucina??


Bene, TORNATE INDIETRO E ANDATE A CONTROLLARE!


Sono quei periodi in cui la vostra amata ragazza è indisposta. E' un bene che ci siano con regolarità, sono c@xxi quando si avvicinano!


Mi spiego meglio: quando la donna è indisposta, tutto ciò che vi ho suggerito sopra NON VALE! Non prendete iniziative, non parlate, non respirate, ma soprattutto non contradditela MAI!


Il rischio di pesanti ripercussioni psico-fisiche è estremamente elevato e la donna proverà un senso di piacere nel farlo! In genere qualche amico s'inventa delle pseudo-trasferte aziendali, pur di non gravitarle attorno, ma la cosa è estremamente rischiosa.


La donna in questi suoi periodi viene pervasa da un alto senso di "Pessimismo Cosmico" in cui si vede protagonista di ogni possibile ed immaginabile sventura. Se venite scoperti, la sua sconfinata fantasia può portarla ad immaginare di tutto, magari pure un tradimento, il che significa che il vostro ritorno coinciderà con la fine dei vostri giorni sulla terra. Pensateci bene prima di prendere una tale decisione!


Consiglio: Assumete la funzionalità del pungiball e, in quei periodi mentre la vostra amorevole compagna si trasforma in Rocky Balboa e vi mazzola di cazzottate che arrivano da destra e sinistra, mentre ganci e montanti arrivano da tutte le parti, voi tappate l'audio dei vostri padiglioni auricolari e ripetete tra voi: "nonfamale-nonfamale-nonfamale!"




Sinceri Auguri

Superfly



Ps- il tutto è condito da pura fantasia e ironia (concetti estranei all'universo femminile). Donna non prendertela a male se ti piglio un pò per culo!