
Strano sarebbe se noi volassimo e il tempo no, il cielo sarebbe pieno di uomini con l'orologio fermo (A. Bergonzoni)
martedì, settembre 25, 2007
Non abbassate mai la guardia!

domenica, settembre 16, 2007
Meditazione Zen

Per il recupero del vostro mana, si proietteranno così le immagini dei due illustri maestri sulla spiaggia al tramonto, luogo di ispirazione e di incentivazione alla meditazione...one...one..jone.
Ora ripetete con me: "rimminchiojo"...di nuovo..."rimminchiojo"..."rimminchiojo"...
Il sottotitolo di questo post, potrebbe essere "prove tecniche di caricamento video da parte di incapace".
In effetti oggi non ho argomenti da riportare, o per meglio dire, nè avrei ma non sono ispirato, per cui...
Ps. - che dite, siamo almeno fotogenici?? ;-)
Superfly
mercoledì, settembre 12, 2007
L'estate è finita, si sbanchetta!

Evviva settembre!! Che riponi nel cassetto il ragioniere-ballerino, o il ragioniere da spiaggia...a proposito...scusate un attimo, devo urlare qualcosa al vicino: "Sparecchia la tavola, è finita l'estate BI - FOLCO!"
giovedì, agosto 30, 2007
Il vicino

Farle capire che comunque ci avrei pensato io e che preferirei si fermasse, equivale ad aumentare la potenza della fiamma sotto il solito bollitore. A quel punto capire le cose che la Vostra amorevole consorte vi sta gridando in faccia è cosa assai ardua!
Ora, vi chiederete voi, i proverbi cosa c'entrano in questo racconto molto tipico della relazione di coppia?? Semplice! E' la prima cosa che mi viene in mente da dire alla consorte!!
Io: "Chi non lavora non sbaglia! " (Proverbio n. 1)
Moglie: "Fiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii" (effetto bollitore)"
Prende e se ne và. Ora so che oltre ad occuparmi del giardino dovrò recuperare l'umore della consorte con tutta una serie di carinerie e dovrò faticare un bel pò. Fortunatamente la fantasia non mi manca, è la voglia piuttosto ad esser carente soprattutto verso un giardino che mi aspetta...e allora penso tra me e me "Voglia di lavorar saltami addosso e fammi lavorar meno che posso". (Proverbio n.2)
Il problema della giornata, vi assicuro non è questo! Se avete un beota come vicino è a quel punto che si farà vivo!
Mentre siete lì che smadonnate a josa per tutta la m.... che la vostra consorte vi ha vomitato addosso, da dietro la siepe che divide le due abitazioni comparirà inevitabilmente la faccia da beota del vostro vicino. E' facile riconoscerlo dal sorriso da ebete che splende sul suo viso, molto più del sole che sta puntando la vostra schiena.
Come?? Vi state chiedendo come mai è così felice il mio vicino?? Semplice. Gioisce, come ogni mediocre beota di vicino, delle disgrazie altrui e sadicamente infierisce...
Vicino: "Ti s'è inchiappettato tua moglie perchè non tagli l'erba, è??"
Io: "Chi si fà i fatti suoi campa cent'anni" (Proverbio n.3)
Vicino: "Be, effettivamente questo giardino si vede che è trascurato, guarda l'erba! lì e lì e lì è secca, lì ci son le formiche, lì non cresce più!"
Io: "L'erba voglio non cresce neppure nel giardino del re". (Proverbio n.4)
Vicino: "Guarda effettivamente, modestia a parte, io potrei insegnarti come si mantiene bene un giardino, ti serve guarda!"
Io: "Che mestiere fai te??"
Vicino: "Vendo oggettistica sacra"
Io: "Ecco lo sapevo io che c'azzeccavano i pretacci, porco il clero!"
Vicino: "Scusa dicevi??"
Io: "No dicevo solo che "la confidenza è padrona della mala creanza". (Proverbio n.5).
Vicino: "L'hai fatta incazzare bene tua moglie eh?? Ma dai, tanto si sà come son le donne, come dice il proverbio "Dopo i confetti escono i difetti." (Proverbio n.6).
Porcazozza, questa non me l'aspettavo, un punto per il mio vicino!
Vicino: "Che io ci litigavo sempre con mia moglie perchè diceva che stavo poco in casa con i figli, solo perchè il lunedì mercoledì e venerdì c'avevo la partitella di calcetto con gli amici, poi sabato e domenica la visione al bar delle partite della Juve con gli amici, e tutti i pomeriggi a pesca. Un uomo ha bisogno del suo spazio di libertà! Ora l'ha capito!"
Io: "Ossia ha abbandonato la guerra e si è data per vinta!"
Vicino: "Come dici??"
Io: "No, dicevo solo che "chi per questi mari va, questi pesci piglia". (Proverbio n.7).
Vicino: " E' vero, c'hai proprio ragione, che poi da noi oltre due buatti, qualche sguella, du' risciul che te voi pescà?? Io infatti aspetto l'estate e vado a raccoje le cozze!"
Io: "E' in quella circostanza che hai conosciuto tua moglie??"
Vicino: "No, alla sagra de li maccheroncini de Campofilone!"
Io: "Uhmn..Boooni
Si riferisce alla mia amata, dolce, simpatica, unica autovettura. La mia amatissima Mini minor color Giallo, gioiosa come un fiore di campo irradiato dal sole...Non ha ancora capito che sta rischiando la vita. D'altronde si sà "Lascia star il can che dorme" soprattutto se è incazzoso, tra l'altro se è sveglio "Can che abbaia non morde" ed io non abbaio mai!! (Proverbi 11 & 12).
Vicino: "Ma come fai?? A parte che per aiutare l'economia italiana bisognerebbe comprare solo macchine italiane!"
Io: "????"
Vicino: "Poi messa su famiglia serve una macchina più grande. Io infatti che non sbajo mai, so passato da una Fiat Punto ad una Skoda Station Vagon"
A quel punto non sapevo più se ammazzarlo col primo attrezzo da giardino che pigliavo sotto mano oppure scoppiare a ridere. La stanchezza mi suggerì di continuare ad utilizzare quella inerte tecnica sarcastica del "ti piglio per culo e manco lo capisci".
Io: "Eh bè le hai azzeccate davvero tutte tu, eh?? Bè ora non vorrei sottrarre del tuo tempo prezioso ai doveri familiari del buon padre di famiglia, d'altronde tu di figli ne hai due che ti aspettano di là no??"
Vicino: "Ah si ma tanto c'è mì moje!"
Io: "Niente da fare, è proprio vero che "il peggior sordo è quello che non vuol sentire"! (Proverbio n. 13)
A salvarmi ci pensò fortunatamente il secondo genito del beota. Un selvaggio di 2 anni 1/2 allevato in cattività. Praticamente un esserino dotato di una capacità distruttiva pari a quella di 20 oranghi tango! Il "piccolo" dopo aver sparato una pallonata contro la testa del beota aveva continuato la sua partita contro il tavolino perennemente imbandito per i loro parenti per la consueta braciola estiva.
La cosa avveniva sin dai primi mesi caldi, a partire già da giugno e si protraeva fino a fine settembre. Il beota si vantava di aver montato nel suo giardino un caminetto per la brace, e per dar sfoggio di questo abbellimento, faceva mangiar carne 7 giorni su 7 all'intera famiglia. L'estate sapeva di porco da quelle parti molto più della sagra del maiale di Carassai.
Nel suo giardino campeggiavano inoltre nell'ordine:
1) una mega vasca di plastica made in China di dimensioni cubitali per il bagnetto dei bimbi (i due selvaggi);
2) due porte di calcio per il gioco dei bimbi (gioco del "colpisci tutto ciò che è frangibile");
3) un'amaca attaccata per una estremità all'inferriata del nostro giardino, dove la sera senza esser visto poteva origliare indisturbato ai nostri colloqui.
Praticamente aveva saputo ricreare dal vivo la casa di Paolino Paperino!!!
In quanto alla mia amatissima consorte, nonchè unica lettrice di questo blog, vorrei ricordarle un ultimo proverbio che equivale a sacrosanta verità: "Agosto, moglie mia non ti conosco!" (Proverbio n.15).
Per cui se una domenica mattina ozio un pò, almeno in quel mese lì, per quella domenica mattina e lasciamelo fare, o preferisci il "medioman" che pesca le cozze e torna trionfante a casa dopo che tu hai sgobbato con due figli in casa da sola??
Ora scusatemi, ma mia moglie ha iniziato a fare il giardino! Non vorrei fosse il solito messaggio, per cui vi lascio. Questo pomeriggio c'è stato un brutto vento forte e caldo che ha riempito di foglie il giardino e.......a proposito di foglie: "stretta la foglia, larga la via, dite la vostra che io ho detto la mia!" (Proverbio n.17).
martedì, agosto 21, 2007
Torte Nuziali

domenica, agosto 12, 2007
La nostra avventura

venerdì, agosto 10, 2007
Una colonna sonora per l'estate

Non c'è estate senza la sua colonna sonora che possa fungere da cornice per una nuova storia d'amore, o di amicizia, di fratellanza, ecc...
Per cui cari fedeli del santuario Little Buddha Superstar, anche noi, il piccolo Buddha e il grande discepolo Superfly, ci vogliamo cimentare nell'ennesima top 20 dei migliori brani di tutti i tempi appositamente selezionati per ricreare quella piacevole e romantica cornice per una bella ed appassionata serata estiva d'amore o di amicizia:
1) Audioslave - "Man or Animal"
2) Steppenwolf - Born to be wild"
3) Iggy Pop - "Lust for life"
4) The Hives - "Declare Guerre Nucleaire"
5) The Clash - "London Calling"
6) Rolling Stones - "Heartbreaker"
7) Toto - "All us boys"
8) Van Hallen - "You really got me"
9) Led Zeppelin - "Comunication Breakdown"
10) The Who - "The Real Me"
11) Rage Against the Machine - Sleep now in the fire"
12) Z Z Top - "La Grange"
13) David Bowie - "Rebel Rebel"
14) Ramones - "I Wanna Be Sedated"
15) Green Day - "Welcome to Paradise"
16) Steve Ray Vaughan - "Testify"
17) Eagles of death metal - "Cherry Cola"
18) The Black Crowes - "Go Faster"
19)Tom Petty & the Heartbreakers - "Runnin' down a dream"
20) Ac/Dc - "For those about to rock.......
..We Salute You...
Superfly
martedì, luglio 31, 2007
Le ferie, come le donne!

Superfly
mercoledì, luglio 25, 2007

Questo fenomeno ha di fatto comportato la chiusura di moltissimi piccoli esercizi commerciali i quali non sono stati in grado di competere con questi grandi centri (sia sotto il profilo della quantità di lavoro in cui questi riescono a rimaner aperti che dal punto di vista economico). Parlo di esercizi commerciali di abbigliamento, i piccoli esercizi di generi alimentari, i negozi di articoli sportivi, ecc.
La famiglia italiana di oggi, con relativi problemi di carattere temporale, preferisce rivolgersi ai centri commerciali sempre aperti e dove spesso, "credono" di trovare una varietà di prodotti, convenienti per il prezzo.
Io reputo che passare più di 3/4 d'ora in un centro commerciale sia estremamente pericoloso per la salute pubblica. Rabbrividisco assistere alla tortura che incoscienti genitori infliggono alla propria prole, costringendoli a passarci un'intera giornata! Il top dello “shopping day” è rappresentato dalla pausa pranzo: Consumo di prototipo plastico di pizza, appena tinta di rosso con relativa bibita gassata :bleurgh:
Ma come si fa, dico io, a tenere quei bambini tutto quel tempo lontani dalla luce, da un parco, o al mare, a giocar insieme ad altri bimbi, per tenerli in un luogo fittizio e artefatto, dove si respira un’aria condizionata-plasticata (in alcuni punti sparata a 1.000, mentre in altri completamente assente), mista ad un insieme molto variegato di sudori di vario genere (dal commesso intento al lavoro, al consumatore che non deve lavarsi mai!).
Se mai mi incontrerete in un centro commerciale, io son quello che corre con il carrello, in eterna fretta e fanculizza tutti quelli che intralciano la strada e fanno perder tempo, scambiando i corridoi del centro come l'isola pedonale del centro cittadino! :angry:
Le piazze delle città si son svuotate, le persone preferiscono passeggiare dentro i centri commerciali!
Io sono per la piccola iniziativa privata, ma purtroppo sempre meno numerosa e sempre più sola. Era un tempo che avevo i miei negozi di fiducia: il mio piccolo & prezioso negozio di dischi dove passavo gran parte del mio tempo a scavar tra polverosi dischi in vinile alla ricerca della nuova “perla da scoprire” e dove il negoziante conoscendo i miei gusti, al mio ingresso sparava ad alto volume subito qualche tema di dischi freschi freschi appena arrivati. Si finiva la serata abbozzando qualche improponibile danza funkeggiante! Ah che dolor la chiusura del “mio” negozio di dischi!”
Il generi alimentari di casa mia, dove per anni la proprietaria sotto banco mi passava il panino fresco a base di salame ungherese nei pomeriggi di venerdì di quaresima, di nascosto a mia madre, ed io che al rientro a casa mistificavo l’alito con le caramelle, neanche mi fossi fatto un mega cannone!
Il negozio di gadget e souvenir dove ho comperato per anni i peggiori regali per i miei amici (l’oscar per il miglior scorreggione; lauree fasulle; mini cessi, etc..).
Ma dove lo mettete il rapporto con il commerciante, la battuta sul calcio, le madonne sulla politica, l'opinione sul tempo, ("aaaaah non esistono più le 1/2 stagioni"), tutto questo se ne sta andando via per colpa della globalizzazione fanculoo!
Già viviamo in una società che non parla, non si socializza, non si chiacchiera assieme a meno che non ci sia qualche disgrazia, unico elemento che accomuna e richiama l’attenzione sempre di un pubblico che improvvisamente trova la loquacità per intavolare interessantissime discussioni: “Eeeeeh era mejo quann se stava pegg’”
E guardate che non centra nulla il colore della bandiera o le motivazioni politiche dietro a questa “evoluzione”, nel senso che nessun partito si è accorto di questa cacchio di globalizzazione che inevitabilmente è giunta anche nel nostro bel Paese. Nessuno si preso la briga di proteggere (con opportuni interventi normativi) quella che è l’iniziativa imprenditoriale italiana, da sempre rappresentata dalla piccola-media impresa e oggi si chiude. Addio al mio amico negoziante di dischi, arrivederci e grazie alla signora del piccolo generi alimentari sotto casa, au revoir al negozio di oggettistica e varie…e io ora con chi parlo??
Saluts
Superfly
martedì, luglio 24, 2007
Potere Maschio!

giovedì, luglio 19, 2007
L'angolo della posta:

Ed eccoci al consueto angolo della posta. L'esimio sacro maestro Little Buddha risponderà come di consueto alle vostre numerosissime lettere. Quest'oggi ne abbiamo selezionato un paio, opportunamente scelte per la delicatezza dei temi trattati e la necessità di dare subito una valida soluzione ai problemi della vita quotidiana:
Lettera n. 1
Porcaccia la miseria Little!!! Quante volte papà ti ha detto di non toccare il PC?? Smettila subito di scrivere lettere a destra e sinistra!!
lunedì, luglio 16, 2007
Il regalo per il vostro compleanno da parte della vostra ragazza..

1) Mancanza di praticità.
2) Assenza assoluta di qualsiasi pur minimo senso logico delle proprie azioni.
3) Difetto dell'impianto acustico. Puoi parlare circa un'ora in direzione del suo timpano, ma al termine risulterà aver ascoltato ben poco di ciò che hai detto.
4) Sadismo, mascherato da ingenuità e sventatezza.
5) Vittimismo, (in realtà trattasi di pessimismo & fastidio).
sabato, luglio 07, 2007
E’ arrivata l’estate, buone vacanze:

Oggi la situazione è leggermente cambiata. Ora sono dall’altra parte della barricata e questa stagione comincia a piacermi sempre meno.
Avevo già iniziato a soffrire la situazione della presenza di N.F.M.I.S. (ovvero Nuclei Familiari Mostruosi In Spiaggia) e sempre più negli ultimi anni ero andato alla ricerca della mia “isola della felicità”, l’angolo di paradiso, scarsamente frequentato da strani caciaroni e pittoreschi agglomerati umani. L’avevo trovato finalmente nel mio paese preferito. Anche il nome di quell’angolo mi ispirava bene: “Gli scogli di San Nicola”. E’ fantastico, spiaggia desolata, calda, soffice; si entra in mare e gli scogli si raggiungono passeggiando. La mattina presto l’acqua è limpida, i pesci sguazzano tra le tue gambe ed a te pare proprio di stare in un’isola deserta…..ecco....questo prima che si spargesse la voce!
Ora anche qui è arrivata l’invasione. Da qualche anno è giunto l'invasore con la sua carovana: "il ragioniere in canotta, il bimbo frignante e la consorte parrucchiera che rumina gomma in continuazione a bocca spalancata, impegnata nell’ennesima conversazione, ma con un’ottima acconciatura di capelli.
Per cui cari miei assidui e numerosi lettori, io preferisco starmene a casa a fare il baby sitter.
Buona Estate.
Saluts
Superfly
venerdì, luglio 06, 2007
Non mi arrabbio più
lunedì, giugno 25, 2007
La Lampada di Dino il Promotore Finanziario

Mi ero alzato alle 6,00 a.m. anche quella mattina per la consueta corsetta sul lungomare della mia città.
Il caffè aveva ridestato solo un paio dei miei sensi, ovvero olfatto e gusto…in pratica dormivo in piedi. Malgrado ciò ero riuscito stoicamente ad indossare la mia tenuta da corsa (un paio di calzoncini consunti e maleodoranti, un paio di calzini spaiati e una canotta) e ad andare a correre.
Arrivato sul lungomare avevo deciso di "scendere" direttamente sul bagnasciuga per la sgambata. La costa era deserta se non per qualche sporadico vecchio in ammollo. Il sorgere del sole dal mare rendeva le figure di questi anziani molto simili a enormi foche monache.
Ero talmente assorto nei miei pensieri ( mi trovavo in uno stato catatonico talmente profondo..) che inciampai con un oggetto semisotterrato nella sabbia.
Dopo essere rovinosamente caduto a terra, pesante come uno stanco e vecchio elefante da circo, rimasi qualche istante a riflettere su cosa fossi inciampato, (circa 15 minuti di invocazione a tutti i santi del paradiso). Rimasi strabiliato nel vedere l’oggetto: “Una lampada d’orata”. Chiesi allora tra me e me: “e se fosse anche magica?? Fammi dare una spolveratine và!”
Strofinai e strofinai ma non accadde nulla. Mi ritrovai così a ridere seduto sulla riva, dandomi del coglione, ma fu proprio il pronunciare quelle parole (“ma sono proprio un coglione!”) a far sì che dalla lampada si sprigionasse una nube azzurrastra che mi circondò inebriandomi con un profumo di zucchero filato. Da quella cortina uscì un omone pelato, muscolosissimo con un abbigliamento molto etnico e tecnico.
Dopo essermi sincerato sui suoi gusti sessuali e sulle sue intenzioni, mi convinsi che si trattava realmente del leggendario e mistico “Genio della Lampada” ! La cosa mi fu confermata dallo stesso signore, con evidenti problemi di calvizie, si insomma il Signor Genio, che mi disse...
Signor Genio: “Sono il Genio della lampada! Da quando ha pronunciato le parole magiche, sono suo umile servitore. Potrà esaudire non più di tre desideri, terminati i quali io sarò libero di tornare alla mia vita quotidiana, Promotore Finanziario per la High Lanum!”
Non potevo credere alle mie orecchie. Qual fortuna mi era capitata, o quale gran botta di culo! Ora dovevo esser bravo io a non sprecare quelle occasioni, buttandomi subito su tre desideri dettati dal mio eterno infantilismo! C’era un problema…ero caduto in un profondo stato di caos mentale, ero ad uno stadio di profondo rincoglionimento cerebrale!
Io: “Dunque dunque…vediamo…humn…voglio essere Hugh Hefner nella sua villa circondato da tutte le sue migliori playmate?? Cacchio solo che ha quasi 90 anni questo e probabilmente non gli si…ughmn..Nonono..meglio di no..uhmn…A San Francisco Bay, sono il più grande surfista del mondo! E passeggio con il mio surf sotto il braccio mentre donne bionde prosperose mi circondano, chiedendomi autografi, lasciandomi indirizzi nel mio costume e io mi appresto a cavalcare onde di 200 metri..hughmn…nonnono!
EUREKA! Ci sono!! Voglio che mia moglie si trasformi…see…diventi….see….LA MIGLIORE CUOCA AL MONDO! SSSSiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!”
Ci ero riuscito! Non avevo svaccato il primo desiderio! Ora toccava al secondo!!
Io: “Dunquedunquedunque! Calma ci vuole la Calma! Allora…Si Ho Trovato!! Siamo diventati ricchi ed estinguo quel cazzarola di Mutuo!! SSSSSSSSSiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! Non ho svaccato neanche stavolta!! Hurrrrrrrrrrrà!! Ma che cacchio di esclamazione è?? MaVabè!!”
Ora tocca alla terza…..sento la fronte riempirsi di sudore….lo sento scendere per la schiena. Brividi di freddo mi percorrono tutto il corpo….non devo scazzare…è l’utlima, usa quei pochi neuroni che hai dentro quella capoccia grossa che ti ritrovi dai!! Per quanto penso, mi fa addirittura male…uhmn….HO TROVATO!
Io: “Voglio un paio di misure in più di poppe per mia moglie!!”
Sig. Genio: “Sarà Fatto!”
Io: “HURRRAAAA’!!!”
E con uno schiocco di mani emise una immensa nuvola azzurra, tant’è che mi sembrava di stare a Genova durante i cortei del G8!! Quando quella cortina si dissolse, vidi come il Genio nel frattempo si era trasformato. Ora indossava un completo blu con tanto di valigetta 24 h, cravatta Imperial con stemma dell’Università degli Studi di Camerino, mocassini neri lucidissimi, un sorriso bianco splendidosplendente. Non lo riconobbi subito, non sembrava più il genio muscolosissimo di pochi minuti prima, ed il suo rinnovato nonchè curioso modo di esprimersi mi misero quasi paura...
Ex Sig Genio, ora Promotor Finanziario: “Non sciò proprio come ruingrasiarla guardi! Mi consenta, se tante volte le dovesse servire nuovamente una consulenza per un prestito, un nuovo finanziamento, non ci pensi su due volte, la prego, mi contatti! Questo è il mio biglietto da visita!”
E così dicendo mi porse il suo biglietto come Consulente Finanziario! Ero allibito. Avevo liberato un mostro! Lo preferivo decisamente prima come Genio intrappolato in quella misteriosa ed affascinante lampada.
Fuggii così di corsa, non prima di avergli augurato anche a lui di inciampare su un’altra lampada e di esaudire bene i tre desideri, magari concentrando l’attenzione su un ipotetico cambio di lavoro, ma a parte queste considerazioni, ero immensamente ed egoisticamente felice!!
Mi ritrovai così a correre veloce e felice, accarezzato da una leggera e fresca brezza marina e dalle onde del mare. Venni colto improvvisamente dalla voglia di esternare alla mia città la fortuna che avevo avuto, urlandolo con quanto fiato avevo in gola ai quattro venti!!!
Fu così che mi ritrovai seduto sul letto matrimoniale ad urlare a squarciagola: “SIII, ORA NON ABBIAMO PIU’ IL MUTUO DA PAGARE, MIA MOGLIE SA CUCINARE E C’HA DUE POPPE DELLA MADO' ! !
Siamo ai giorni nostri e sto vivendo due drammi contemporaneamente. Non riesco ancora ad accettare che quello che ho vissuto è stato in realtà tutto frutto di un sogno. Logica e razionalità dovrebbero convincermi in tal senso, ma non è questo il vero dramma. Devo trovare il modo di assicurare ad una inca..tissima consorte la bontà sulla sua abilità culinaria, oltre che….humn..
Ps- amore tu sai che scherzo sempre e su tutto io, vero?? Tra l’altro cari ipotetici lettori, queste due personcine che completano il mio nucleo familiare, non sono meravigliose?? :sisisisi-)
Saluts
Superfly
domenica, giugno 17, 2007
'Mpara a campà..

venerdì, giugno 15, 2007
Il Famolo Dai


Anche dalle nostre parti infatti, circolavano beoti festanti papà boys che inneggiavano il “family day”, urlando ed incitando la folla con slogan sulla bellezza e la purezza del matrimonio per la vita di coppia. Un paio di questi spinti dall’euforia della loro iniziativa, (un mio amico affermò che aveva saputo da fonte certa la notizia che tutta l’energia di quei ragazzi derivava dal consumo di droghe pesanti), vennero da me a propormi di svolgere attività promozionale per loro conto, appendendo uno striscione sul nostro passeggino. Il primo lo stesi con un gancio destro al mento, il secondo con un dritto che gli spiaccicò il suo bel nasino sottile da ricco borghese nazista.
Continuai così la mia piacevole passeggiata in compagnia del mio fedele aiutante Little Buddha e ci incamminammo per il Molo Sud, ammirando il panorama, sotto il nostro monumento preferito dedicato al Gabbiano Jonathan Livingston. Il sole ci splendeva in viso ed il caldo era sopportabile grazie ad una piacevole brezza marina, quando ad un tratto fummo interrotti da quell’idillio un’altra volta. Una figura comparve da dietro il monumento e richiamò la nostra attenzione.
La sua elezione aveva sbalordito un po’ tutti in città, lui compreso, tanto che la cosa lo fece sprofondare in uno stato di panico assoluto, di caos, di ansia da prestazione e di regressione cerebrale.
Da quel momento in poi, si giocò quel poco di credibilità che la popolazione gli riconosceva (?), quella sicurezza degli argomenti che in fondo, ma molto in fondo, aveva sempre avuto. Questo si desumeva dai discorsi che teneva in occasione dei numerosissimi dibattiti a cui partecipava e più aumentavano le sue presenze a manifestazioni, dibattiti e comizi, tanto più sprofondava il livello culturale dei suoi discorsi.
“Occorre dar vita ad una sinergia di forze per dar risalto alle nostre risorse che abbiamo sul territorio per dare slancio al motore economico della nostra Provincia….”
Non ci credete?? In un giorno riuscì ad essere presente a:
a) Un matrimonio senza che nessuno lo avesse invitato. Il discorso anticipò il pranzo, tra l’altro in netto ritardo per le consuete foto celebrative degli sposi. Dopo circa tre quarti d’ora, per la precisione alle 15,00, quando anche il più mite ed anoressico degli invitati cominciava ad avvertire irresistibili languori dettati dalla fame, il nonno della sposa, un anziano di ottantotto anni veniva colto da un improvviso istinto omicida e tentava di troncare quella tortura senza fine aggredendo il nostro politico con una forchetta. Fu bloccato in tempo dalla sua scorta…
b) Alla gara del merletto a tombolo; In quell’occasione arrivò a parlare ad un gruppo di donne anziane, di cui la più giovane compiva 90 anni in quella settimana, dell’importanza della presenza dei Saraceni sulla nostra Provincia….
c) Alla inaugurazione della statua devoluta dal circolo culturale jaguarboys, figli dei Jaguars in onore dell’importanza della figura del vigile di quartiere.
d) Alla premiazione della gara di bocce del circolo “Giovannino Battiston’….
Ma non voglio dilungarmi, anche se di argomentazioni per farlo ce ne sarebbero davvero tante. Quella presenza non era casuale, mi stava cercando!! O per meglio dire, aveva sentito parlar tanto bene del Nuovo Monastero Buddista e voleva affiliarsi anche lui, sperava così di recuperare parte della sua funzionalità cerebrale.
Politicante: “oddio mio, Superfly, non capisco più una mazza, apro bocca e improvvisamente sparo cazzate e allora mi chiedo: ma chi sta dicendo questa marea di fregnacce?? Odiomio sono io!! Sarà perché non faccio più una mazza dal mattino alla sera?? Dici che il mio cervello sta regredendo ad un livello primordiale??
Superfly: “Non ne farei un dramma. Da quando ti conosco non è che il livello dei tuoi dibattiti sia poi sceso più di tanto. Il problema è che a forza di voler partecipare a tutte le manifestazioni possibili ed immaginabili, non hai più argomenti e soprattutto non stai facendo più una beata mazza a favore delle persone che ti hanno dato fiducia…
Politicante: “Cosa devo fare?? Sai oggi è tutto più difficile. Il clima politico è più infuocato, rispetto ad una volta. Qua l’opposizione alla prima vaccata ti fa il culo!!
Proprio in quel momento passava di lì la famosa star locale Lola Poccioni, celebre in riviera per aver partecipato ad una sola puntata de: “Di che segno sei” sui pronostici dei segni zodiacali che si teneva alle ore 3.00 a.m. sulle reti della rai. Qualche giovane ubriaco locale l’aveva notata, svegliandosi di soprassalto dopo essersi addormentato dinanzi alla Tv, di ritorno da una sbronza ad una sagra enogastronomica della zona.
Lola la Pocciona: “Saaalve onorevolissimo, ma cosa fa da queste parti?? La trovo in ottima forma!!”
Da quel momento in poi notai che la regressione cerebrale del politicante prendeva un’impennata, un’accelerazione inarrestabile e capii che per il malcapitato non c’era più nulla da fare!
Politicante: “Oooh salve…come sta Signorina..Signorina, aspetti non me lo dica….Pocciona!”
Superfly: “No, no, sarebbe Poccioni, onorevole, Poccioni!”
Lola la Pocciona: “Lei non si impicci! Oooh le posso dire una cosa?? Gli uomini brillanti, prestanti come lei..uhmn…mi mettono sempre un certo entusiasmo!”
Fine ingloriosa di quello che fu un uomo politico di sinistra! A quel punto tutto quello che riuscì a dire fu:
Politicante: “Famolo Dai!..............Si HO TROVATO ! ! Ecco lo slogan!! FAMOLO DAI ! Farò fare striscioni, manifesti! Spille con questo slogan!! Famolo dai!! Rivolto a tutti i giovani, saranno la mia nuova spina dorsale votante!! Perché anche quando i Saraceni approdarono sulle nostre coste, lasciando a terra il proprio bagaglio culturale…”
A quel punto presi la carrozzina con Little e ci demmo alla fuga. Sfruttai ancora una volta i miei allenamenti così da rendermi irrecuperabile, mentre Little, anche lui per l’ennesima volta, si sporgeva dalla carrozzina per osservare un eventuale recupero dei soggetti psicolabili.
Come mi raccontarono poi dei pescatori, assidui frequentatori del luogo, i suoi due body guard* avevano tentato inutilmente di farlo uscire da quello stadio schizofrenico-euforico in cui versava. Il politicante era salito in cima ad uno degli scogli del molo e stava tenendo uno dei suoi comizi peggiori, ma in compenso divertentissimo per i contenuti. Ad applaudire un'unica auditrice, Miss Lola Poccioni…
* (un ex guardia giurata, licenziata per essersi fatto rubare la pistola mentre era in servizio; un ex commerciante fallito di una merceria, specializzato in vendita di mutandoni per vecchi incontinenti).
Ps – Ogni riferimento a fatti o persone è assolutamente e puramente casuale. Tutto ciò che è riportato è frutto della mia sconfinata fantasia, libero sfogo della mia vena demenziale. Per chi si dovesse riconoscere in questo pseudo racconto, consiglio un buon analista.
Saluts
Superfly
mercoledì, giugno 13, 2007
Tremate....sta tornando!!!

lunedì, giugno 11, 2007
Primo Giorno di Mare e scoprire che....


b) Il record per chi riusciva ad infilarsi in bocca il numero maggiore di Big Bubble e, ovviamente anche a masticare il tempo più lungo possibile*;
* (è inutile che riporti le conseguenze fisiche di tali gare, potete facilmente immaginarle, a meno che, anche voi nella vostra infanzia non vi siete cimentati in una di queste gloriose sfide e quindi....).
Bloccato in extremis dalla consorte che ha riportato a casa due bambini, di cui uno frignante...indovinate un pò chi dei due??
Superfly



