mercoledì, aprile 30, 2008

Lezioni di Seduzione!

Salve a tutti carissimi & affezionatissimi lettori, prima di tutto voglio premettere che non si può leggere il seguente post senza aver messo come sottofondo la seguente colonna musicale:


* The Odd Couple (col. sonora, consiglio vivamente la versione di Capiozzo & Mecco in "Wisky A Go Go" )

* The Spanish Flea - Trudy Pitts & Pat Martino

* Brillo Bollo - Carmen Villani

*John De Leo - "Bambino Marrone"

dopodiché mi accingo a raccontarvi l'ennesima disavventura che vede come protagonista il vecio di casa, (il Superfly) ed inevitabilmente ahimè io, il piccolo Buddha.



Una mattina ho visto arrivare il papone con aria pensierosa ed assorta. Ho capito subito che c'era nell'aria l'ennesimo progetto che mi vedeva per protagonista, così ho provato subito a mimetizzarmi cercando qualche rifugio tra gli angoli di casa che mi rendessero invisibile, irreperibile ed irrintracciabile, ma purtroppo il tentativo non era andato a buon fine; il papone misteriosamente era riuscito a scoprire il mio mirabile rifugio ed iniziò con una delle sue solite deliranti disquisizioni :


"Figlio mio, il tuo precoce sviluppo come erede di famiglia, mi porta ad anticipare un passaggio dovuto per la tua maturità di fronte ai principali problemi che caratterizzano il nostro mondo e la società odierna, affinchè tu non debba mai trovarti in uno stato di disagio o sprovvedutezza.


Considerata la tua bellezza stratosferica ed il tuo già discreto successo in campo femminile rilevato al nido d'infanzia, cosa inevitabile d'altronde in quanto figlio di tale padre, sarà necessario procedere a delle lezioni di formazione sul tema "Le Tecniche di Seduzione del gentil sesso - come non cadere nella ragnatela dell'universo femminile"




D'altronde si sa, noi uomini sposati ne abbiamo di consigli da vendere frutto di anni di errori ed esperienza maturata sulle nostre spalle!




E così armato di lavagna, gesso e bacchetta, cominciò a spiegarmi come comportarmi con le donne, come fosse un insegnante delle scuole materne!


Lezione n° 1 - Come conquistare una donna: Seduttori si diventa non si nasce, come diceva il buon Rodolfo Valentino. Quello che conta oggi non è né l’aspetto fisico né la posizione sociale, a differenza di quanto si pensi!




Non occorre essere il nuovo Bill Gates né essere belli come George Cloney, Brad Pitt o Jerry Lewis per conquistare la persona che ci interessa.



Quando la persona che ci interessa sale sulla macchinina a pedali di lusso del nostro rivale, pensiamo forse che sia innamorata di lui??? No! La verità è che in quell’auto ci si sente molto bene.


E' in uno stato d’animo di particolare soddisfazione. Quindi ... se noi potessimo agire sul suo stato d’animo e farla sentire bene, saremmo nella medesima situazione!!

Pertanto per prima cosa, fora le gomme della macchina a pedali dell'avversario, meglio ancora se manometti i suoi pedali!

Come secondo passo, occorre agire sugli stati d’animo ed attraverso adeguate tecniche di comunicazione ipnotica e persuasione subliminale, procedere alla conquista della pulzella.

Ricorda figlio mio! La prima regola della seduzione è utilizzare un determinato insieme di parole e di espressioni che ci consentono di modificare lo stato d’animo della persona che vogliamo conquistare.



Gesticola, muovi le mani, è importante! Le mani sono importanti!


E poi proviamo a dirle: “Hey bimba ti è mai capitato di conoscere una persona come me e provare istantaneamente una irresistibile attrazione?”.


Fortunatamente passammo velocemente alla Lezione n° 2 - L'atto pratico: L'approccio!


La fase in oggetto consisteva nel "momento di socializzazione con il gentil sesso" e così finalmente uscivamo di casa per la consueta passeggiata pomeridiana ed io finalmente riuscivo ad estraniarmi dalle massime del Superfly per godermi un'altra splendida giornata di sole, scarrozzato dal proprio papone!


Nel frattempo il vecio, preso dalle sue massime, continuava a blaterare i suoi principi in fatto di conquiste in campo femminile, che a detta della mamma, si potevano riassumere sulle dita di una mano monca:


"Certo è, figlio mio, che non bastano due splendidi occhi azzurri come i nostri, un fisico scultoreo, una bellezza tipicamente latina e quel fascino che tutte le persone avventurose di mare come noi possiedono e neppure due frasi ben costruite a far innamorare di noi la persona che stiamo conquistando.


Tuttavia l'insieme di tutti questi elementi riescono nella nostra finalità, che è quella di aprire quel misterioso organo scarsamente utilizzato dall'universo femminile che corrisponde al loro cervello! A questo punto, finalmente, riusciamo ad ottenere dalla fanciulla quella sintonia che poi portano all’innamoramento vero e proprio.....


Io già non lo ascoltavo più e ora mi distraevo a salutare altri bimbi nelle carrozzine spinte da altri papà farneticanti, ora a guardare i colori dei primi ombrelloni gettati sul marciapiede che attendevano di essere piantati sulla spiaggia, orgogliosi della loro importante funzione: quella di far ombra ai bagnanti e salvare da un ustione di 4° gli incauti turisti del litorale. Era divertente osservare i gestori delle concessioni di spiaggia, tutti indaffaratissimi per la riapertura della consueta stagione balneare. C'era quello che recitava il rosario, indaffarato a caricare sdraie e ombrelloni da portare allo chalet con i pantaloni che gli calvano in continuazione, c'era l'altro che pitturava lo stabilimento, con tanto di tuta ultra - sporca di vernice tutti tremendamente simpatici.

I concessionari di spiaggia li vedevo un pò come degli eroi! Il mio papone diceva che si trattava degli ultimi paladini a credere ancora nell'offerta turistica del nostro "piccolo" paese di provincia.



Improvvisamente il Superfly interruppe la sua filippica sulle lezioni di seduzione e realizzò che aveva un'incombenza urgente da dover eseguire; da una tasca dei pantaloni tirò fuori un fogliettino stropicciato scritto a penna. Si trattava della "famosa lista della spesa!"





Si fece improvvisamente serio, una goccia di sudore cominciò a scendere sulla sua tempia, sbiancò in volto. Sapeva quale rischio lo avrebbe aspettato nel caso fosse tornato a casa senza aver fatto la spesa! : rotfl


Così il papone fece un'inversione di marcia e si recò nel supermarket più vicino per adempiere ai suoi doveri coniugali: fare la spesa. Il sabato è il giorno in cui c'è un'alta concentrazione di uomini sposati persi nei centri commerciali, tutti muniti di quel fogliettino stropicciato che corrisponde alla lista della spesa e li vedi aggirarsi con l'aria persa, il volto tirato, stanchi, sudati manco si trovassero rinchiusi nel labirinto insieme col Minotauro!


I single, invece, son quelli spensierati, che girano con il proprio carrello della spesa con estrema dimestichezza. Li riconosci dall'aria scansonata, dal sorriso che troneggia sul loro volto, dall'aria rilassata e dalla marea di cazzate con cui hanno riempito il proprio carrello.

Nel frattempo noi ci trovavamo in un piccolo supermarket, diverso dal solito ma che il papone conosceva perchè una volta lavorava li vicino e spesso ci andava a fare la spesa. Diceva che erano persone simpatiche e infatti, come arrivammo, tutti ci dispensarono enormi sorrisi.


Il papone mi caricò sul carrello e finalmente iniziammo a girare per scomparti pieni di scatole colorate in metallo, di cartone, vasetti di vetro, tutti alla mia portata. Nel frattempo il tipo alla cassa, un soggetto buffo che assomigliava tanto a Felice Caccamo, intratteneva i propri clienti con sermoni che in confronto le lezioni di seduzione del papone erano delle piacevoli favolette pre-abiocco pomeridiano.



..."Perchè dobbiamo preoccuparci di tutelare le nostre famiglie, i nostri figli da questi stranieri che arrivano nel nostro Paese e vengono ad abitare alla porta di fianco alla nostra! Gente violenta, zingari, che non si sa come campano, vendendo poi cosa?? La droga!!!"



Intorno aveva un pubblico composto da tre vecchiette che annuivano muovendo su e giù la testa a mò di cagnolino - gadget post lunotto auto. Il papone come me, risultò infastidito da quel farneticare e chiese ad un cliente che cosa stava accadendo.


Costui rispose: "Ma come, non lo sa?? E' il nuovo sindaco di un paesino qui dell'interno! E non indovinerà mai con quale partito c'è riuscito!


Papone: "Arcobaleno??"

Cliente: "Mannno! La Lega!"
A quel punto Superfly mollò i pochi articoli caricati sul carrello e si diede alla fuga, rischiando anche la vita con mamma Lazy Girl per non essere riuscito a fare la spesa in tempo.


Il Papone sentenziò: "Basta! Little ora andiamo a fare la spesa dai compagni! Andiamo dalle Cooperative Rosse, mi serve respirare un pò di aria pura!"

Ci recammo così in fretta e furia su di un grande Iper mercato, graaande, con tante luci, scomparti pieni di cose colorate, il reparto dei giocattoli dove il grande Sup lanciava dentro il carrello sempre una automobilina per la nostra collezione personale! Ero felicissimo!! Ed anche il papone che incontrò un suo vecchio amico di scuola, da lui definito un vero compagno.

Il tipo lo mise al corrente che si era finalmente deciso di mettersi in politica ed era diventato uno dei principali esponenti locali del partito!

Sup chiese: "Sinistra Europea??"

Il Compagno: "Nooo"

Sup: "Democratici di sinistra??"

Il Compagno: "Nooo"

Sup: "La Sinistra Arcobaleno??"

Il Compagno: "Ma nooo"


Sup: "La Sinistra Critica??"

Il Compagno: "No"

Sup: "Italia dei Valori??"

Il Compagno: "No, va be, faccio prima io. La Lega!"

Sup: "NO!"

Il Compagno: "Eh si! E' ora di cambiare che quà non se ne può più! Arrivano i cinesi e fanno chiudere le nostre fabbriche e noi a spasso! Arrivano gli africani e ci tolgono il lavoro! Eh basta eh!! Stessero a casa loro!! Uè ma dove'è che vai??"

Sup: "Eeh...che mi son ricordato che ho lasciato il caffè sul gas che sennò poi il negozio mi chiude e non faccio più in tempo, ciaooo"

Così il papone ricominciò a correre ed infilo tutti i prodotti con una velocità fulminea bruciando tutti i record esistenti e sfruttando tutto il lavoro dei suoi allenamenti delle corse pomeridiane. Ora cominciavo forse a capire la finalità di tutte quelle corse a cosa servivano... a scappare da qualcuno!
Arrivammo a tempo di record alla cassa e il papone fu felice di riconoscere come commessa una sua vecchia amica d'infanzia.
Sup: "Ciao, come stai?? Ti trovo bene!"


Commessa: "Ciaooo, ma che splendido bimbo! Dici che sto bene?? Mica tanto! Lavoro come una bestia con un contratto precario che probabilmente non verrà rinnovato!"


Sup: "Ma come i compagni ti fanno questo??"


Commessa: "Aaah stiamo freschi! Apri gli occhi neo-papà che quà il precariato sta bene a tutti...gli imprenditur! Ci sarà una ragione per cui con un governo di centro sinistra non si sia mai parlato di metter mano alla legge 30, noo??


Sup riprese a sentirsi non tanto bene: "Dici??"


Commessa: "Dico solo che una mia collega che era stata assunta poco tempo fà, pur di non rinnovarle il contratto hanno chiamato al suo posto gli stagionali, ossia quelle persone che generalmente vengono chiamate solo in alcuni periodi dell'anno, come il Natale o d'estate. Il precariato sta bene un pò a tutti...capito mi hai??"

Sup: "Non mi sento poi tanto bene!"
A quel punto la verve del papone se ne era andata a farsi benedire. Al che pensai bene di richiamare la sua attenzione e lanciai un urlo dei miei al suo indirizzo.

Il papone spolverò uno dei suoi sorrisi ed esclamò: "HAI DETTO PAPA'! Lo sapevoooo! Lo sapevo che la tua prima parola sarebbe stata quella papinoo! M'hai chiamato!! GRANDE! Mega regalo per il piccolo Buddha! Stasera si festeggia!

Ah proposito dove eravamo rimasti con le lezioni di seduzione?? Ah si! La frase ad effetto per la conquista! Devi sapere papino che c'è tutta una tecnica per fare effetto! Ad esempio:Sai quando conosci uno e subito puoi sentirti a tuo agio? A me non capita spesso, ma scommetto che ora a te si!
eeeh che ne dici ??

A questo punto bimbo, il gioco è fatto! La ragazza è definitivamente conquistata. Hai fatto breccia nel suo cuore e potrai disporne come e meglio credi. D'altronde l'amore è come la guerra, non si fanno prigionieri, o si è vincitori o vinti. Tu bimbo, vedi di vincere ed evitare il ruolo dell'uomo azzerbinato alle caviglie e alle crisi isteriche di una donna!"

E così riprese a farneticare i suoi principi in campo amoroso, spingendo la carrozzina. Che dirVi cari lettori?? Che in casa Superfly non ci si annoia mai ed in fondo la vita di bimbo con i miei veci è estremamente divertente.

Saluts

Little Buddha

martedì, aprile 15, 2008

Cercasi 999 persone per rivoluzione, astenersi perditempo!


13 Aprile 2008, una domenica primaverile comune a tante altre ed invece nettamente diversa.
A renderla particolare principalmente è la maratonina di 21 Km che si tiene ogni anno sul lungomare della mia città, a cui ho deciso di partecipare sfidando ore di sonno perse dietro a Little Buddha...ma non è solo quello a renderla "speciale" quella domenica mattina...

Suona la sveglia dell'orologio. Ore 6.30! Ci si organizza per la gara. Vagando braccia protese in avanti al buio della casa raggiungo il bagno. Inciampo su una dozzina di giocattoli sparsi da Little la sera prima e smadonno un pò.

La barba se ne và tra un occhio chiuso e l'altro semiaperto. Il caffè è già sul fuoco, metto su la divisa per la corsa, fuori c'è già luce ed un cielo limpido, azzurro, troppo azzurro per me, mi evoca pensieri e ricordi poco piacevoli...


Esco finalmente di casa ed "inciampo" col solito vicino di casa. E' curioso che tra una decina di coppie mi imbatta sempre e solo con il solito:

Idiot: "Uelààà, dov'è che vai di prima mattina??"

Io: "Avrei coraggiosamente deciso di farmi una corsetta di 21 km fino a crepare, poi viene la consorte a raccogliere la salma e la scarica direttamente dalla suocera che aperta la bocca, invece di una respirazione rigeneratrice, mi fa tornare in vita riempiendomi il corpo di cibarie varie, fino a quando non schiatto nuovamente!"

Idiot: (aria interrogativa...secondi di silenzio...minuti...poi) "Io invece, siccome devo andare a messa, ho deciso che - (prende respiro profondo per dare maggiore enfasi a ciò che sta per dire) - prima vado a votare, così non c'è nessuno e poi vado a messa!!"

Io: "Che bravo! Prima il dovere e poi......bo!... Beato te! Ti vedo convinto, io invece...

Idiot: "Eh certo, ma perchè tu ci devi pure pensare a chi votare?? Dopo tutte le tasse che ci hanno fatto pagare questi quà!!"

Io: "Ecco....quindi hai deciso di votare per...

Idiot: "La casa de....aooo....ma dove scappiiii???"


E' così che è andata la mia corsa. Ho iniziato a correre circa un'ora prima dello start e non vedevo l'ora di finir di correre, anche se il fisico ululava l'esatto contrario!



Proprio non ne voleva saper di faticare, ma avevo un obiettivo, sbrigarmi per andare a votare....consapevole che non sarebbe andata poi come speravo, conscio che mai come stavolta avrei dovuto ingoiare tanti rospi ed accettare tanti compromessi.

Purtroppo non son bastati....

In compenso la corsa è andata più che bene, considerando lo stato di forma, il decadimento fisico, le ore perse di sonno e le palle che ancor girano:



Ps- l'abbilgiamento che da sul nero è dettato solo da ragioni legate alla divisa della squadra e all'umore...












Saluts
Superfly

venerdì, marzo 28, 2008

Ultimissime in casa Superfly




Salve malcapitati,

sono il piccolo di casa a scrivere e a ragguagliarvi sugli ultimi eventi in casa Superfly. Tenterò di essere breve e coinciso, ma la cosa risulterà alquanto problematica vista la mia logorrea.

Iniziamo dal papone: ha preso male la sconfitta di campionato di calcio con la sua acerrima nemica di sempre, la juve! Se poteste vederlo!! Cammina spedito per casa bofonchiando tra le labbra insulti di tutte le specie verso tutti. Quelli più ricorrenti, in ordine decrescente, sono verso: l'allenatore, i giocatori/fighette, la presidenza/branco di incompetenti/incapaci/figli di papà co un sacco di soldi da spendere male.




In più ci s'è messa la mamma che pare sia di indole juventina. Innamorata persa del Del Pirla, si è divertita a cambiare più volte canale la domenica sera dopo il fatidico incontro Inter-Juve e a posizionarsi su Italia 1 facendo ascoltare al papone un Mughini euforico.



Al Sup improvvisamente il viso è diventato color lilla ed ha cominciato a parlare in aramaico antico. A quel punto io e la mamma abbiamo scelto di comune accordo di cambiar canale, piuttosto che mettersi a cercare un esorcista a quell'ora della sera.




Il papone, inoltre, ha ripreso a giocare sul pc co' tutti quei giochi di calcio manageriale e si immedesima ora nella figura del dirigente, poi in quella del responsabile area tecnica, ora invece come responsabile della campagna acquisti ed infine in quella dell'allenatore. La cosa più bella da guardare è quando vince; salta sulla seggiola, urlando a squarciagola: "E allora vedi che poi non è così difficileee vaccaboia, Moraaaaaaaaaaaaat' "


La ferita calcistica però ancora non rimargina. E' grave stavolta! E' arrivato perfino a minacciare di spiccare il gagliardetto nerazzurro che con tanto amore ha appeso nella mia camera. Come dice lui, comperato ed affisso solo per "stoppare" vari tentativi di persuasione del credo calcistico di suo figlio....



Non soddisfatto è uscito di casa per andare a correre mentre diluviava e per scaricare la delusione calcistica s'è fatto il giro per intero di tutti i colli piceni, ma niente da fare, è rientrato in casa zuppo come una spugna che ancora bofonchiava insulti nei confronti del beota allenatore marchgiano di calcio.




La notte l'ho lasciato un pò insonne, lo ammetto son stato un pò cattivello, eh eh eh. Dovreste vederlo il papone quando mi lamento la notte! Sbrocca e da di matto! Gli occhi spalancati, i ciuffi di capelli diritti in testa e il bestemmione pronto sulle labbra (con seguente cazziatone della mamma) :D





Bè io l'ho detto, a parole mie, che è stata colpa di questo cavolo di mal di gola, ma ora fortunatamente sto bene, ciò non toglie che, scoperta la comodità del lettone difficilmente ci rinuncerò per tornare in quell'umido, freddo lettino che dicono sia il mio, solo soletto! La prima cosa che faccio quando arrivo in quel mega lettone è quella di abbranchiarmi come una piccola cozza al mio papone per la sua felicità, , caldo come un altoforno. A quel punto Sup. da la buona notte a tutti: "eccheppalle!"


Madame Lazy Girl, la mamma: che dire, da lei ho ripreso il taglio degli occhi e....il gusto di dormire fino a tardi la mattina. La faccio incavolare quando si mette a giocare con me e io scappo dal papone, ma d'altronde dove lo trovi un vecio che è più bambino di te??



Madame Lazy Girl è la vera dura del gruppo! Se combino qualche casino è lei da temere, più del vecio caput familia! La realizzazione di qualche mio atto atto vandalico deve essere effettuata lontano dalla componente femminile della famiglia, altrimenti son dolori! In caso di rimprovero con seguente sculacciata, ci si rivolge al papone con la lacrimuccia sul volto per veder crollare tutta la sua apparente severità di padre-padrone ed essere rincuorati.



A quel punto il cazziatone se lo becca anche il Superfly ma .... aho, come si suol dire, mal comune mezzo gaudio. :rotfl




Per quanto poi la mattina stare solo insieme alla mia mammona è meraviglioso! Si gioca con le lenzuola, si rifà il letto e poi si và in quella stanza meravigliosa, piena di oggetti lucenti e rumorosi che si chiama cucina. A quel punto apro tutti gli sportelli e comincio a tirar fuori tutta la batteria di pentole per la mia consueta esercitazione giornaliera come batterista. Come bacchette per percuotere la serie di tamburi improvvisati usoa talvolta il telecomando della televisione, per la felicità di papone Sup, altre volte invece cucchiai di legno della cucina, per la felicità di Lazy G.


E' lei che la sera mi porta a dormire, così mi accucciolo e dopo aver chiacchierato all'inverosimile mi addormento...






E infine io, Little Buddha - ho finalmente messo tutti e 4 quei maledetti canini, ebbene si ce l'ho fatta ed a 16 mesi è un vero record! Ora mi mancano i molari e so già che ci sarà da soffrire. Pazienza, vorrà dire che Sup non dormirà gran che in quel periodo!




Nel fratempo quel gran beota del mio pediatra dice che sono un torello! Sono al 95° percentile!! E dire che i miei veci non sono affatto due vatussi!! Comincia a venirmi un sospetto, vista l'abilità ai fornelli di mamma Lazy...ma che cacchio m'hanno fatto mangiare 'sti due?? mah!




Poco male, sono dell'opinione che quello che non ammazza, ingrassa e fa sostanza!!


e come si dice di più dalle mie parti: "evviva l'abbondanza quando stai bene de testa, de cuore e de panza!"


Intanto continuo ad andare al nido ed anche se sono uno dei più piccoli mi so difendere egregiamente! Humn..humn...oddio...ultimamente un bimbo m'ha porrato di botte con mega sgraffiata su una guancia. Quando m'han visto i veci!! Dovevate vedere quanto s'è incazzata mamma Lazy!! Una furia! E' venuta al nido e s'è praticamente inchiappettata tutti: direttrice, insegnanti, addetti alle pulizie, mura portanti dell'asilo annesse!




Il Sup al solito ha fatto la voce grossa, poi tenero di cuore come un cerbiatto, come è arrivato in istituto s'è sciolto nel vedere l'atteggiamento pentito e remissivo delle mie insegnanti!!!


Avrete capito chi porta i pantaloni in casa Superfly!





Nel frattempo, tra una pioggia e l'altra, arrivano le prime giornate di sole ed allora il papone mi porta di nuovo a fare delle luuuunghe passeggiate. L'ultima volta s'è sbilanciato un pochettino e s'è fatto più di 5 Km a scarrozzarmi fino a raggiungere la nostra meta preferita, il molo sud della nostra città a vedere le barche in mare, il nostro gabbiano Johnathan e i pescatori di zona. Il papone non aveva considerato un piccolo particolare: la mia stazza ed il relativo peso!! Alla fine era distrutto!!! eh eh eh...


Alla prochaine

Little Buddha

lunedì, marzo 24, 2008

Il Grande Jack!




E' tornato il grande surfista-chitarrista e lo fa con il suo inconfondibile stile fatto di semplicità, armonia e meravigliose melodie.


Grazie Jack, mi ci voleva in questo periodo!




Questa canzone è meravigliosa ma il testo è forse un pò malinconico a causa di un amore perso? mah!





If I had eyes in the back of my head


I would have told you that


You looked good


As I walked away




And if you could’ve tried to trust the hand that fed


You would’ve never been hungry


But you never really be





The more of this or less of this or is there any difference


Or are we just holding onto the things we don’t have anymore







Sometimes time doesn’t heal


No not at all


Just stand still


While we fall


In or out of love again I doubt I’m gonna win you back


When you got eyes like that


It won’t let me in




Always looking out




Lot of people spend their time just floating


We were victims together but lonely


You got hungry eyes that just can’t look forward


Can’t give them enough but we just can’t start over


Building with bent nails we’re


Falling but holding, I don’t wanna take up anymore of your time


Time time time




Sometimes time doesn’t heal




No not all


Just stand still


While we fall


In or out of love again I doubt I’m gonna win you back


When you got eyes like that


It won’t let me in


Always looking out


Always lookin











Saluts

Superfly

lunedì, marzo 10, 2008

My Job





Salve Gente,


oggi voglio parlarvi del mio lavoro e di come sono arrivato a fare quello di cui mi occupo! :thinking ma poi io di che cappero mi occupo?? mah!


Premessa: sono sempre stato un nostalgico e un timido di livelli patologici; malgrado ciò mi è sempre piaciuto cambiare spesso aria e mestiere e al contempo ho cercato sempre un lavoro che mi permettesse di stare in mezzo alla gente, di conoscere persone nuove, fare amicizia e soprattutto baldoria assieme.





Che devo dirvi?? Mi piace essere stupito e questo può capitare solo quando si è con le orecchie ben aperte, per cui la mia ricerca si è concentrata su di un lavoro che favorisse la socializzazione. Sono dell'opinione che si può imparare da chiunque, anche persone ben più giovani di me, da anziani, donne & bambini, africani, ispanici, mexicani e, non ci crederete una volta mi è accaduto pure verso un anconetano!!! :o

La vita è talmente breve, perchè chiudersi a riccio ed evitare di conoscere persone che possono arrichirci con la loro personalità, simpatia, curiosità, ecc...


Questa mia "necessità fisica di socializzazione", influì sul tempo dedicato agli studi universitari che inevitabilmente si protrassero oltre un tempo umanamente concepibile (da parte dei miei "vecchi" finanziatori), ed infatti mi distaccai dall'ambiente universitario con una certa reticenza e sofferenza.... A pensarci bene fù il servizio militare ad imporlo, arrivò la famosa "cartolina" di richiamo alle armi.







"Chi non è buono per il Re, non è buono anche per la Regina!"





Mi ritrovai così in una umidissima caserma operativa in quel di Modena, dove senza starmi a chiedere troppo che cacchio ci facessi lì, mi presi subito l'impegno di "responsabile della sala cinema" nonchè della "palestra" presenti nella caserma (grazieadio!).





Da buon responsabile, proposi un timido tentativo di inserire un ciclo di film d'elitè, da cineforum per intenderci, ma dopo aver sfiorato il linciaggio collettivo ai miei danni, virai la proposta cinematografica su una serie di documentari dediti alla evoluzione della fase della riproduzione umana; si avete capito bene: Pornazzi! Questo fece di me la celebrità dell'intera caserma ed anche in quel caso, al momento del congedo e del ritorno a casa, mi ritrovai a distaccarmi con una certa sofferenza... :thinking .... ma anche no.

Ero pronto per il mondo del lavoro! Mi gettai così su ogni possibile e potenziale impegno lavorativo che potesse evidenziare i miei punti di forza e le mie capacità!




L'importante è, come recita il buon FrancoAngeli, in tutti quei suoi cappero di testi professionali che parlano di assunzioni, lavoro, curricula, "Bisogna capire subito quali sono le proprie attitudini e battere sempre la stessa strada, in modo da tracciare un chiaro profilo professionale, omogeneo, una figura precisa e ben preparata.







Così mi trasformai dapprima in assicuratore e poi in animatore! ecco..........





oddio non è che svolgessi proprio il compito di animatore, più che altro mi occupavo dell'aspetto contabile, ossia passavo ad incassare presso le strutture ricettive turistiche aderenti ad un pacchetto turistico organizzato con la collaborazione dell'ente comunale per l'intrattenimento e lo spettacolo dei turisti presenti sul litorale, consistente in kindergarden x bimbi, animazione x adulti ed escursioni guidate. Io ero quello che correva a risolvere i problemi presso le strutture nel caso in cui qualcosa non funzionasse (ossia quasi sempre) e ad incassare..... ed incassavoincassavo.... ma spesso si trattava di vangate e legnate legate più che altro per l'aspetto qualitativo del servizio reso.







Non ho mai capito perchè girandomi a guardare a ritroso la strada battuta, come suggeritomi dal buon Franco Angeli, abbia avuto sempre l'impressione che fosse leggermente tortuosa, piena di dossi, buche, strapiombi e fratte pronte ad accogliermi alla prima curva fatta bruscamente, mah!





Non ho capito neanche come sono arrivato ad occuparmi di formazione professionale, fatto sta che un bel giorno mi ritrovai al di là di una scrivania ad organizzare corsi per un'associazione di categoria, soddisfando il mio desiderio di fare nuove conoscenze, amicizie e di stare in mezzo alla gente.





Ora non voglio dire di essermi pentito della scelta fatta, ma talvolta anche fare ciò che piace rompe decisamente i @xzgx.hx!



I motivi?? Semplice! Dal poco di esperienza acquisita posso darvi un suggerimento: toglietevi dalla testa l'idea di essere sempre liberi nelle vostre scelte. Anche quando pensate di aver trovato il mestiere della vostra vita, ci sarà sempre un beota che è vostro superiore o collega, o finanziatore, o amministratore, a rovinarvi la festa. La torta non riesce mai bene, la ciambella non riesce mai col buco e questo a prescindere dall'impegno profuso!



Chi partecipa o già ha preso parte ad un corso di formazione professionale, sa di cosa parlo. Non c'è corso senza le sue pecche, l'importante è sforzarsi di trovare l'aspetto positivo, l'arricchimento che ogni percorso formativo può aver lasciato e magari aver favorito l'incontro con qualche azienda ai fini occupazionali.



Tutto il resto è relativo....a parte l'amicizia che può rimanere con il docente... :D

e a me resta il magone per il momento dei saluti con gli alunni.





Saluts
Superfly









giovedì, febbraio 28, 2008


Non si può leggere il seguente post prima di aver "scaricato" e messo sù Joe Jackson con "Baby stick around"



Salve a tutti gente,


sono il piccolo di casa a scrivere; no, non quel nano beota di mio papà, ma son proprio io, Little ad intrattenerVi quest'oggi.


Voglio ragguardarVi sugli ultimi eventi in casa Superfly. Volendo riassumere il concetto in poche parole, l'ultima parte di questo mese è stata una mezza tragedia!


Il colpo di coda di quest'inverno ha portato improvvisamente una ventata freddo-glaciale che ha seccato tutt'e tre i componenti familiari:


a) In primis il caput - familia, il vecio, il Superfly, che con la sua mania della corsa sul lungomare in tutte le stagioni e con tutte le temperature possibili, è tornato a casa con una strana pronuncia della ligua italiana: "Non mi zendo dando bene, mi za che mi zono raffreddado!"


b) Per seconda poi la rappresentante femminile della famiglia, la mia meravigliosa mamma che continua ad uscire di casa senza cappello malgrado il freddo per fare la figura della mamma-bonazza. Il bello è che quando sono IO a non volere mettere il cappello, sti due soggettoni, che assolvono il compito dei miei tutori, mi cazziano brutalmente urlandomi: "E che ti vuoi ammalare??" E allora mettiamoci sti cappelli strani, ridicoli, ultracolorati, perchè in fondo siamo bimbi ed è così che la gente ci vuol vedere, imbacuccati e colorati!! Poi eccola tornare a casa con un'aria corrucciata, la mia mamma; una mano le sorregge la testa che sembrerebbe taaanto pesante, le potrebbe cadere in terra da un momento all'altro, e lamentandosi dice: "Ho un dolore che parte dal dente, gira intorno agli occhi e arriva fin sù la testa" Ah ma allora è vero che sto cappello serve per non ammalarsi, e sembra che la cosa valga non solo per quelli della mia taglia!!! :-(


c) Infine ci sono io, che mi son beccato l'ennesima raffreddatura. Ho una tosse che mi da un fastidio atroce. La notte pare mi si secchi la gola manco fosse un deserto, però ora.....sti due vecchiacci non mi venissero a dire che sono stato un'altra volta io a portargli in casa i virus perchè altrimenti m'incacchio come una jena!! E infatti per vendicarmi la notte piagnucolo un pò, mi faccio venire a prendere dal mio lettino dai due veci, per farmi portare a dormire tra loro in quel mega - immenso lettone che pare si chiami matrimoniale (CHE FIGATA!). A quel punto mi spaparanzo a 4 a bastoni e mi giro e rigiro a 360° tra un miscuglio di lenzuola lunghissime!


Per completare l'opera poi, ogni tanto scarico qualche urlo o un colpo di tosse verso il vecio Superfly, tanto per vederlo sobbalzare sul letto. Vi assicuro che è divertentissimo, come poi il vederlo alzarsi la mattina per andare al lavoro in uno stato veramente pietoso! :rotfl


Per quanto riguarda la vita diurna, be è divertente stare con i miei due mega-imbranati veci. Anche se vedere girarmi attorno il Superfly con quella cacchio di macchina fotografica digitale che mi riprende ogni 5 minuti senza farmici giocare neppure un attimo, mi ha un pò rotto ed ora penso di punirlo una volta per tutte! :rotfl


Alla prochaine mon amie


Little Buddha



domenica, febbraio 24, 2008

Roma - Ostia


Ebbene si, dopo varie settimane è arrivato il fatidico giorno: 24.02.08


Maratonina Roma-Ostia, la più numerosa, per iscritti, d'Italia.


Il nervosismo cresce, l'ansia pure.


In più ci si mette pure la sfiga e dopo l'ultimo colpo di coda di freddo, in casa siamo tutt'e tre acciaccati. Io con attacchi di sinusite e una brutta tosse, Ale con raffreddore ed una brutta infiammazione agli occhi, Little, bè lui un pò tutto: tosse, raffreddore, denti, bernoccoli, ecc....


Preparo minuziosamente la borsa e malgrado ciò mi accorgo che qualcosa non và. Non è tanto lo stato di salute, il sentirsi non in forma, o il fatto che sono il solito ansioso e allora già mi preoccupo per la partenza, ma il fatto che partirò solo all'ultimo momento by pullman con la mia squadra, senza Little ed Ale. Mi mancano prima di partire, so che non sarà la stessa cosa, non riesco più a partire senza di loro.


L'ansia al solito mi fa dormire poco e salto dal letto in anticipo rispetto alla sveglia! :azz


La borsa è praticamente perfetta, non ho dimenticato praticamente nulla:


- 2 paia di scarpe da running;

- 2 paia di calzini.

- cambio post gara.

- divisa della squadra.

- crema defaticante per le gambe

- solite caramelle al miele in caso di attacco di fame e mancanza di zuccheri in gara.


Si parte alle 4.45 e mi rendo conto di non avere più il fisico per ste alzatacce!

Il gruppo in compenso è in ottimo stato di forma. Battute e demenzialità vanno a go-go.


Mi sento imballato e un pò "effetto tronco d'albero destinato ai mobili Ikea per il perfetto arredamento del monolocale per single impenitente!"

Così decido di partire in compagnia e dedicare scarsa importanza al fattore velocità-tempo. La soluzione risulta essere felice ed i primi Km scorrono via veloci, tra battute e demenzialità varie. Riusciamo a far ridere tutti quelli attorno, facendoci riconoscere.

Era la 1° volta che facevo la Roma-Ostia ed effettivamente rimango allucinato dalla marea di persone e.....dal percorso!!!

Tra l'altro Roma è sempre caldissima!! Mi rendo conto di essermi vestito troppo pesante, ma domenica scorsa ho corso un'altra gara di 21 Km a 0° C. mentre oggi a Roma di gradi ce ne sono 18!!! :miezzeca. Realizzo che si muorirà di caldo.

I primi 7 Km son tutti dossi e le salite, bè quelle, non sono affatto simpatiche: passati i primi 10 Km ed arrivata la discesa mi accorgo di avere le gambe più legnose di una quercia secolare, ripeto tra me e me, si sbloccheranno....na, non si sbloccano!

Stiro un attimo a bordo pista. Dopo questa piccola crisi, riprendo e grazie al riforimento e alla mitica caramella al miele, ecco che il mio diesel si mette in funzione e riparto! I tempi cominciano a "tornare". Nel frattempo il gruppo si è sgranato. I compari guasconi son dietro a far baldoria, le lepri di squadra sono irraggiungibili e solo un paio del gruppo di disturbo si è staccato avanti.

Macinando Km, li raggiungo al 16Km e a quel punto sento che posso spingere. Peccato l'ultimo Km che sembrava non arrivare mai e sono un pò sceso. Sentivo gli adduttori tirare,non so se per stanchezza, per il gran caldo o per mancanza di allenamento, fatto sta che son arrivato al traguardo: 1h 46'

Il tempo non è eccezionale, ma considerato tutto è andata davvero bene ed in più son riuscito a divertirmi, però sapete una cosa?? Mancava sempre qualcosa, anzi qualcuno. Non son stato felice ed il sorriso non mi è tornato sul volto fino a quando non son riuscito a tornare a casa ed a vedere i due amori della mia vita. Gli occhi di Ale ed il sorriso di Little, non valgono nessuna corsa, anche se correre mi piace.

Saluts

Superfly

lunedì, febbraio 18, 2008

Valentine Day! Mi fa male il fegato!



Sono sempre stato allergico alla ricorrenza del S. Valentino.

Ai tempi in cui ero single ed impenitente (la consorte tradurrà questa descrizione come: "solo, sfigato & disperato"), l'ho sempre festeggiata come la "Festa del Risparmio".

Bè è cosa nota che non è più così per me, ciò non toglie che continui a soffrire di repulsione fisica ed allergica verso questa......... "festa" (??)....."Commemorazione" (??) ma poi chi cacchio è in definitiva sto S. Valentino??

Chi l'ha fatto santo a questo e per che cosa??

a) Ha salvato Romeo & Giulietta da un potenziale suicidio su di un ponte??

b) Faceva il consulente matrimoniale ed ha salvato una marea di potenziali divorzi?? naaaa....

La festa degli innamorati, Mah!

Che dire?? Io mi considero un romantico, a prescindere dalla opinione che ho su sta ricorrenza. L'unica cosa che mi dispiace è che la consorte ci tiene ed io pur di farla felice, passo sopra al mio fegato ingrossato, ma scusate, voglio porgerVi un quesito:

"Come si fa a manifestare realmente l'interesse che avete per una persona che vi sta a cuore nel giorno in cui lo fanno tutti??

Ma dov'è la spontaneità, la felicità che si può generare in una sorpresa per un pensiero fatto in un giorno qualsiasi, che per Voi non lo è perchè lo state passando con Lei/Lui, ossia la persona del cuore!!

Io son stato salvato da Little Buddha in questa occasione. Si è beccato un bel raffreddore, facendomi saltare le richieste della consorte di andare a cena fuori presso uno di quei tanti ristoranti che reclamano: "Qui il vero menù di San Valentino!"

Miii....vuoi vedere che Valentino faceva il cuoco ed ha fatto innamorare tutti per la buona cucina?? naaaaaaaaaaa

So cosa vi state chiedendo potenziali lettori: ma questo oggi dove vuole andare a parare?? Eh eh eh, effettivamente c'è un motivo per cui me ne sono uscito con questo post.

Mi ero ripromesso di non voler scrivere alcunchè su questo giorno deleterio, poi ecco che in un momento di intensa attività lavorativa, mi sono dapprima imbattuto sul post del blog di una interessantissima & simpaticissima ragazza che parla dell'argomento e successivamente sulla cronaca locale.... e da quel momento in poi non son stato più lo stesso. Son rimasto in uno stato catatonico ed irrecuperabile di shock ! !

Sono stato risvegliato dalla collega che si è presentata alla mia scrivania con una mega torta per il suo compleanno, favorendo il mio ritorno dallo stato catatonico. Dice di avermi trovato con gli occhi sbarrati ripetere in continuazione la frase: "nella mia città, come se fà, nella mia città....comme se fà!"

Guardate cosa cappero hanno combinato dalle mie parti per questa ricorrenza!!!

http://ilquotidiano.it/articoli/2008/02/16/82530/vale-tino-indigesti-a-piunti

TrentacinquemilaEuro (di contributi cittadini) per la statua di "Vale&Tino"!

E a me parte definitivamente il fegato!


Saluts

Superfly

mercoledì, febbraio 13, 2008

Gigi Proietti - Lezione di educazione sessuale 2

Il motivo di questo post è semplice.

Mi sono ritrovato l'altra sera a discutere sulla consorte su chi tra noi 2 un giorno discuterà di sesso con il figlio.
Improvvisamente mi sono accorto di essere un bel pò ignorante e che devo tornare obbligatoriamente sui banchi di scuola per un rapido e approfondito ripasso dell'argomento: Non voglio far brutta figura con Little!"

A parte questo però su di un punto voglio esser chiaro: al bando ogni forma di repressione, se ne deve parlare apertamente e senza inibizioni.

La consorte ha appreso con allarmismo la mia scelta di accompagnarlo un giorno all'acquisto di pacchi famiglia di anticoncezionali, come fosse un giorno di festa.

Prima però festeggerò la sua scoperta del "pipo" con in regalo l'abbondamento della rivista di Hugh Hefner!!

Insomma non voglio che mio figlio un giorno venga sù con la paura di diventare calvo, cieco e tappo (per quanto su quest'ultimo punto, vista l'altezza dei genitori....) come ai tempi fece mia madre, terrorizzandomi.

Capirete che le ultime uscite del Clero (l'ultima perla del CEI sul film "Caos Calmo"), mi hanno fatto abbastanza inc.zz..e.

Corsi e ricorsi storici: una volta la censura del clero avveniva per "Ultimo Tango a Parigi" e rattrista vedere che dopo diversi anni, si ripeta ancora la stessa cosa; parola d'ordine dello Stato Vaticano: inbire, soffocare, reprimere!

Eh se fossero così bravi anche con tutti i casi di pedofilia dei ministri di culto...

L'Italia è uno di quei Paesi dove c'è ancora un uso bassissimo degli anticoncezionali e questo non perchè si faccia meno sesso, ma solo perchè si ha "paura" di farlo, peggiorando gli eventuali "danni" e relativi rischi. "In un mercato che vale 165 milioni di euro l'anno (stima del costo annuo per gli anticoncezionali in Italia), l'Italia - dove si vende tra il 6% e il 7% di farmaci equivalenti - è nettamente indietro rispetto ad altri Paesi europei, come Olanda, dove il totale dei generici venduti si avvicina al 50%, il Regno Unito (40%), Danimarca (37%), Germania (30%), o la Francia, dove oltre il 10% dei farmaci venduti appartiene alla categoria "no brandead", spiega Giorgio Colombo, docente di farmaeconomia presso l'Università di Pavia, sottolineando che a parità d'azione, l'utilizzo della pillola contraccettivo generica consentirebbe un risparmio economico nell'ordine del 40% per il sistema sanitario nazionale, mentre per le donne che ne fanno uso si tradurrebbe in una spesa nettamente inferiore (tra i 53 e gli 87 euro l'anno).

Ho allegato questo pezzo teatrale meraviglioso di Gigi Proietti che mi ha fatto sempre ridere, ma al tempo stesso mi rendo conto di come sia ancora attuale :-(

sabato, febbraio 09, 2008

Capitan America è morto e neanche io mi sento poi tanto bene!




Ancora non mi capacito!! Come è potuto accadere Cap' ?? :(




E il tuo scudo, non te l'eri portato dietro?? :0







Eri distratto?? Problemi in famiglia, le bollette da pagare, la revisione dell'auto, il bambino da riprendere a scuola, uno sta distratto e....BAM....PATAPUFETE...ecco che ti sparano addosso e muori, oppure ti accusano di estorsione e concussione e ti arrestano.







Eeeeh è proprio vero che i supereroi non esistono! Anche loro sono comuni mortali, con tutte le preoccupazioni tipiche della vita quotidiana, poi alla fine succede che uno sta distratto e ti fanno cadere pure un Governo a tua insaputa, mica no??




E a questo punto ai cittadini chi ci pensa, chi li protegge Cap' ??



E bè porello, per molto tempo ci ha pensato lui, soprattutto a quelli che abitavano dalle sue parti, ma mica può fare tutto da solo!!! Guarda quà che fine ha fatto!!








Bene, è ora di insorgere compagni! Difendiamo chi ha messo in pericolo la propria vita per difenderci in tutti questi anni!! (altrimenti i miei ricordi infantili di quando passavo interi pomerigi a sfogliare curioso e felice le pagine dei fumetti Cap' dove vanno a finire??)









Invito anche voi ad esprimere la vostra opinione sulla morte di Capitan America su questo sito!! Insorgiamo, compatti ed uniti!!! http://www.comicsblog.it/post/2340/cosa-ne-pensate-della-morte-di-capitan-america

Torna Cap' e salva il nostro Paese da certi criminali!




Saluts
Superfly :(


lunedì, febbraio 04, 2008

Joe Jackson - Steppin' Out

E' una delle tante canzoni che mi ha fatto tanto sognare ed innamorare.
Il grande Joe che nel tempo è passato con estrema facilità da meravigliosi brani punk/rock a stupende melodie accompagnate dal suo piano e dalla sua voce.

Bene, pare che il grande Joe, dopo una lunga pausa da lui stesso descritta come: "fino a quando non avrò scritto qualcosa di decente, non tornerò a registrare un disco!", è tornato (http://www.ondarock.it/recensioni/2008_joejackson.htm) e con "Rain" lo ha fatto alla grande, confermando i suoi buoni propositi.

Ciao Joe e ben tornato! :D

martedì, gennaio 29, 2008

Io corro













Ogni volta che inizio a parlare della passione per la corsa c’è sempre qualcuno che mi domanda: "Ma non ti annoi a correre? Come fai a sopportare quella noia per un’ora?"


E allora rispondo, "un'ora?? Solo?? E che corro a fare allora??"


In vita mia ho corso sempre e con tutte le condizioni atmosferiche: neve, nebbia, pioggia, sole. Ora grondavo di sudore, ora battevo i denti per il freddo, ora mi gocciolava il naso per l'acquazzone che stavo prendendo, ma in tutte le occasioni mi son sempre divertito a scaricare l'adrenalina e lo stress accumulato durante la giornata, sulla strada.















Non sono velocissimo, mi considero un diesel, dopo aver rotto il fiato nel primo quarto d'ora posso viaggiare tranquillamente per un paio d'ore.



I miei percorsi sono il bagnasciuga del lungomare, la salita della collina del paese o l'asfalto della strada che mi conduce al porto.













Essere a contatto con la natura su una stradina che mi fa scoprire uno scorcio nuovo del posto in cui vivo, la vista dall'alto della collina sul lungomare della città o i profumi della campagna, mi piace da morire.








Correre mi aiuta a superare i momenti più duri, può sembrare un controsenso, ma quando infilo un paio di scarpette da corsa e inizio a correre, riesco a scaricare tutta la tensione sulla strada ed a trovare così la forza di superare anche i momenti più difficili.


Corro perchè la vita scorre via velocemente, regalandoci ora giornate bellissime ora invece portandoci via persone care.


Ho corso per sfogare la rabbia di una madre persa troppo presto con l'impotenza di non poter far nulla, con le lacrime agli occhi


Ho corso con il cuore in gola ricco di felicità per l'arrivo di un figlio bellissimo, frutto del mio amore per la ragazza più bella e speciale che abbia mai incontrato.

Ho corso e continuerò a correre finchè potrò, perchè la corsa ha sempre caratterizzato la mia vita.


Ps. - Mi sà tanto che ad Ottobre proverò la maratona di Venezia, chi si vuol aggregare faccia pure un fischio, alla peggio se incontrerete durante la gara un chiacchierone moro, con la voglia di ridere e scherzare, potrei essere io.


Saluts
Superfly




sabato, gennaio 26, 2008

E la vita continua...




Salve a tutti gente (?),
un breve post per mettervi al corrente degli sviluppi in casa Superfly.




Little ha acquisito una maggiore stabilità nell'assetto, tanto da poter prendere curve ad alta velocità senza cappottare!






Nel frattempo abbiamo appreso con grande stupore la caduta del Governo (nun ce ne può fregà de meno). Governo che aveva la stessa stabilità della tenuta di Little Buddha di corsa in curva...



Che dire?? E' un film già visto, sempre con i soliti attori e come i migliori best - movie, dopo un pò ci si stanca a rivederli...figuriamoci questi 4 mentecatti, ultra pagati...






Per il resto in città dei passanti giurano di aver visto un sottosegretario delle nostre parti, passeggiare sul molo del lungomare con un masso legato al collo, lo sguardo basso a terra e gli occhi lucidi...




Alla Prochaine
Superfly



lunedì, gennaio 07, 2008

Anno Nuovo, Vita Nuova ?






Che quesito angosciante e problematico..."quali sono i buoni propositi per il nuovo anno?"




Questi primi giorni del mese mi sono ritrovato così assorto nel tentativo di risolvere il dilemma, che sono stato costretto inevitabilmente a trascurare i lavori e le faccende domestiche di casa.







D'altronde, come già spiegato alla consorte, ora che sono capofamiglia e uomo di casa ho un'enorme responsabilità che grava sulle mie spalle! E non posso mica trascurare un un quesito così complicato!!! Un giorno mio figlio potrebbe rinfacciarmelo!!!


Situazione Tipo:





Io: "Figlio mio te l'ho sempre detto di non dar fastidio alle monache mentre fai le pinne con la moto!! E non fumare mentre guidi su una ruota sola e ti sto parlando!!



Little Buddha: "Papà, se quel 2008 tu avessi pensato di più ai tuoi buoni propositi...."







Eh cari ipotetici lettori è proprio così che la vedo. Converrete con me che son dalla parte della ragione, nevvero?? Provate anche voi allora a convincere la consorte, non è mica facile! E' un interrogativo che richiede concentrazione, dedizione, tempo, energia, impegno, ecc... Non posso mica risolvere la cosa alla spicciolata e distrarmi futilmente con altre cose, tipo le faccende di casa, suvvia!







Eppure...questi buoni propositi una volta nella vita li avrò pur fatti, no??...ma niente...non ci riesco...troppo difficile......Forse perchè in vita mia non ho mai avuto buoni propositi per la testa?? Probabile! Humn...mumble...mumble...fammi ricordare la mia infanzia....






Avevo forse buoni propositi quella volta che smontai pezzo pezzo la bicicletta alla domestica di casa dei miei, perchè mi stava sempre dietro per casa con quella cz di scopa??






Avevo forse buoni propositi quella volta che scrissi a lettere cubitali sul muro della Chiesa: " Don Cipollino c'ha scassato il p........ ?






Avevo buoni propositi forse quando seguii il mio fratellino che non mi aveva voluto portare con sè, che aveva conosciuto tre splendide ragazzine tedesche e di nascosto gli sgonfiai tutte e due le ruote della bicicletta a più di 10 km da casa in pieno agosto?? (tornò a casa per il pranzo alle 14.30, zuppo di sudore, inc.zz.to nero, senza aver la certezza fossi stato io e per di più cazziato atrocemente dai miei per il ritardo. Ebbene Gino, sappi, sono stato io).






Avevo forse buone intenzioni quella volta che lanciai due secchiate enormi di acqua putrida, riciclando due secchi zozzi di vernice abbandonati sull'impianto di pattinaggio all'aperto, alle ore 23.00 di una sera d'agosto a quelle tre ragazze di Torino in visita dalle mie parti, dopo che per ore avevano asfaltato le palpebre a me ed i miei amici su quanto eravamo pallosi??






Avevo forse buone intenzioni quando riempii di sassi e pianghe varie la Renault 4 rossa di Marco che era riuscito ad avere l'appuntamento con quella bella ragazzetta e incautamente l'aveva lasciata aperta?? (certo non era stato molto fortunato a parcheggiare sullo stesso posto dove arrivai io, però Marco, capisco lo stupore, ma che tu abbia fatto scaricare le pianghe alla ragazza!!!)






La risposta è sempre la stessa: no! E mi ci sono pure divertito! Oddio potrei scriverne ancora tante di quelle fatte che non corrispondono proprio a delle buone intenzioni e tante me ne hanno pure fatte, ma onestamente, se proprio devo scegliere, bè è più divertente non averne di buoni propositi...Quindi perchè cambiare, no?? Forse perchè ora son "capofamiglia" e devo mettere la testa a posto, dicono. Io ci provo, ma non son abituato a farlo, per cui la cosa richiede impegno, concentrazione...scusate un attimo, dò una voce alla consorte:





"Amòò, lo studio te lo metto a posto dopo, ora c'ho da fare e così pure il bagno! A proposito tieni pure Little che mi sale in braccio e tira cazzotti alla tastiera del PC!!




Amooò devo risolvere un nuovo dilemma, mi aiuti?? Ma quali sono i diritti e doveri del capofamiglia??"



Non risponde, mah! Chi diavolo potrebbe aiutarmi in questo?? Qulalcuno talmente beota da pontificare una lista di buoni propositi per l'anno a venire.....humn...chi può essere?? Massi! M'è venuta un'ideona! Ora chiedo al vicino-beota che sta togliendo le decorazioni natalizie dalle pareti della casa e quel terrificante babbo natale arrampicatore.



Io: "Ohi troglos! Scusa, forse puoi aiutarmi: te l'hai fatta la lista di buoni propositi per l'anno nuovo??"



Vicino: "Che è?? Ao ma lo sai che si strano?? Nun te capisco quanno parli!"




Io: "Non mi dire che tua moglie non ti ha chiesto quali sono i buoni propositi che hai intenzione di dar vita per il nuovo anno!"




Vicino: "Ah si, me pare! Il concerto dei Buoni Propositi! Me pare che ha chiesto se lo andiamo a vede assieme!"



Io: "Ecco, mi sta bene!"



Vicino: "Ma scusa eh, tanto che stiamo in discussione, nun hai messo neanche un pupazzo, na decorazione pe' Natale, chenesò, un Babbo Natale che s'arrampica, Una befana che scende dal tetto, una stella cometa sul balcone, sennò che Natale è??"





Io: "Eeeh quest'anno sono arrivato tardi e non son riuscito ad organizzarmi, ma per l'anno prossimo sto prendendo contatti con Steve Spielberg e farò delle decorazioni con cui la stella cometa atterra sul tetto con a bordo Babbo Natale, Jesus, la befana e tutta la sagra familja!"





Vicino: "Ah! A proposito scusa pe l'altra sera, abbiamo fatto mpò tardi co la festa e mi sà che abbiamo fatto mpò casino!"





Io: "Naaaaa, figurati, l'unica cosa è che sull'urlo colletivo delle 3.15, penso per la mega tombola di qualcuno, il piccolo ha avuto paura che gli stessero facendo un remake della Breccia di Porta Pia nella sua cameretta".



Vicino: "Eh eh eh, ero io e avevo fatto tombola!"



Io: "Non ti preoccupare, l'abbiamo fatta anche noi quando sei venuto ad abitare nell'appartamento di fianco al nostro! Ora ti saluto che devo risolvere l'atroce dilemma, saluti ai tuoi piccoli: Godzilla e King-Kong e buon lavoro".




Buoni propositi, tzè, ai miei tempi al posto del babbo natale il vicino c'avrebbe ritrovato Hulla, la bambola gonfiabile che ti trastulla!

Ho avuto un'illuminazione! Ora chiederò al Piccolo Buddha che sta tenendo in salotto un seminario su "I problemi del Piscodharma" con i seguaci buddisti della bassa Marche!



Io: "Scusate l'intrusione, ma vorrei porgervi un quesito problematico, forse potete aiutarmi! Devo fare una lista di buoni propositi per l'anno nuovo, voi sapete aiutarmi??"




Seguace Buddista (Peppino o' meccanico): "Dal contatto viene la sensazione, dalla sensazione viene la reazione, questo è ciò che ci mantiene nel ciclo di nascita e morte. Le reazioni ai sentimenti sono il nostro passaporto per la rinascita."




Io: "Ecco grazie ora me la segno, così non la dimentico! Non è che ne avrebbe un'altra di frase a effetto, così quando vengono a cena le amiche di mia moglie per la riunione sovversivo-femminista, faccio un figurone!"




Gino o Barbiere (pelato): "Come il fabbro raddrizza una freccia, così il saggio governa i suoi pensieri. Se vuoi vedere, scala la cima del monte!"



Io: "Ecco..humn...ultimamente fà un pò freddo sul monte e ci sarebbe pure un pò di neve, magari rimando la cosa per la primavera, và. Scusate il disturbo e buon proseguimento".



Niente, son costretto a rimanere con questo atroce dilemma che mi tormenta, per cui carissimi assidui lettori, chiedo un vostro intervento, aiutatemi voi a fare una lista di buoni proposti!

Si accettano suggerimenti!!



Saluts
Superfly







venerdì, gennaio 04, 2008

The Ultimate Steve McQueen Song

Salve a tutti gente,

il motivo per cui oggi sono qui a perder tempo è dovuto principalmente a 2 motivi:

1) Little Buddha mi ha concesso ancora qualche secondo di autonomia, poi sarà finita. Verrò requisito per ogni sorta di gioco gli verrà in mente

2) Prima o poi lo dovevo dedicare un post ad uno dei miei miti, al mito dei miti, all'uomo che almeno un giorno della nostra vita ciascuno di noi vorrebbe essere (oppure è la nostra gentil consorte a sperarlo...), ovvero Steve McQueen

..e allora questo è uno dei video che ho scovato su You tube, tanto per non dimenticarselo!

Saluts
Superfly

mercoledì, gennaio 02, 2008

Born to Run




Le immagini che vedete si riferiscono alla Gara Sociale della gloriosa "Porto 85", la squadra podistica in cui sono iscritto. Si lo so, spesso do per scontato che molte cose si sappiano: cosa diavolo è sta gara sociale??

Semplice, è la gara che si tiene ogni fine anno e che vede protagonisti tutti gli iscritti della squadra.

Ho già scritto un post, uno dei primi di questo blog, sulla mia squadra, anche se ne è passato del tempo e molte cose son cambiate.
Non sono presente nel gruppo, io son quello che scatta la foto e nel frattempo ho un bel magone, perchè vorrei essere tanto li in mezzo con loro a divertirmi a correre e ridere assieme.
Come mai? Semplice, ho un maledetto tendine infiammato e mi da fastidio solo camminare.

Ne è passato di tempo dall'ultima gara. L'anno 2007 non è stato molto fortunato e semplice, da un punto di vista agonistico, per me. Sono diventato capo-famiglia ed ho smesso i panni dello spiensierato single-impenitente.

Molte delle mie energie vengono oggi assorbite dal più bel regalo che io & Ale potessimo farci: il piccolo "Little Buddha".

In realtà ho provato ad allenarmi come ai bei tempi e non ho capito che il fisico mi chiedeva un pò di riposo. Il ruolo di neo papà mi ha trovato inizialmente impreparato e così tra ansia, preoccupazioni varie, panico e imbranatagine varie, mi sono stancato più del previsto.
Dopo una vita a correre, improvvisamente mi ero disinnamorato della corsa, e chi mi conosce bene sa che non ho mai rinunciato ad una sgambata, ne con il caldo, ne con la neve, pioggia o qualsiasi situazione metereologica!

Avevo dimenticato una cosa molto importante della corsa: non si corre solo con le gambe, ma soprattutto con la testa ed il cuore. Per amatori come noi la corsa è, e deve rimanere, una passione, un amore, che più curi più non ti lascerà mai andare.

Recentemente le mie defezioni sono state originate dal seguente ordine di cose:


1) Mal di denti del piccolo Buddha e relative notti insonne di due ignari ed impreparati genitori

2) Bronchite & malattie varie del piccolo prontamente passate sempre ai due ignari ed impreparati genitori.

3) Il tendine maledetto di cui parlavo prima...

...ma poi, pochi giorni fà, come per magia, lo sguardo mi cade su di un paio di scarpe puzzolenti da corsa e mi ritrovo ad osservarle come fossero la cosa più bella mai vista, le gambe cominciano a scalpitare ed il cuore batte di nuovo d'amor per la corsa ed il mio gruppo di amici.
Aspettatemi ragazzi, sto tornando!

A proposito, guardate la foto qui a fianco del momento dell'arrivo dei primi tre. Cosa notate di strano??





Agonismo?? No, noi si corre per divertimento.



Ps. - dimenticavo: domenica si corre la "Maratonina dei Magi", la organizza il mio gruppo sportivo. Io son precettato per la consegna pettorali. Chiunque fosse interessato, ed in regola con il certificato di idoneità, fa ancora in tempo ad iscriversi, qui: http://www.porto85.it/2007/magi è un'ottima occasione per smaltire i panettoni ingurgitati! Sul divertimento garantisco io!



Saluts
Superfly