giovedì, agosto 30, 2007

Il vicino


I detti ed i proverbi spesso suggeriscono delle grandi verità che dovremmo ricordarci. Aiutano a prevenire disastri imminenti, favoriscono la fuga verso pericoli di probabile verificabilità, aiutano a prepararsi spiritualmente ad eventi, fonte di sicura incazzatura.


Un esempio? Mais oui! Era una domenica mattina. Un sole ostinato e con manie di protagonismo aveva deciso di non volersene più andare dal cielo, regalando l'ennesima giornata di caldo infernale. Si sudava sempre: mentre si dormiva, mentre si mangiava, mentre si poltriva davanti un Pc, non facendo assolutamente nulla, come me in quella torrida ed umida mattinata di fine agosto. Questo contribuiva ad azzerare le già scarse buone intenzioni di impegnarmi nelle classiche faccende della casa.

Ciò mandava in ebollizione la consorte, peggio del bollitore per il tè sul gas. Dalla finestra la vedevo passeggiare nervosamente, tra ciuffi di capelli svolazzanti, sbuffi continui e occhiatacce lanciate ogni tanto nella mia direzione.


Ci siamo, pensai, come ogni buon bollitore fra un pò fischia!


Il bello di Ale (ed è una delle cose che poi...molto dopo, mi fanno sorridere e mi fanno innamorare sempre più di lei, ma non diteglielo), è che a quel punto non viene a dirmi: "Ehi stronzone, muovi quel culo pesante e vieni a darmi una mano!" NO! e nooo troppo facile! A quel punto deve darmi lo schiaffo morale e inizia lei a fare ciò che toccherebbe a me! A quel punto partire e fermarla è troppo tardi, il bollitore sta già fischiando!!


Farle capire che comunque ci avrei pensato io e che preferirei si fermasse, equivale ad aumentare la potenza della fiamma sotto il solito bollitore. A quel punto capire le cose che la Vostra amorevole consorte vi sta gridando in faccia è cosa assai ardua!

Ora, vi chiederete voi, i proverbi cosa c'entrano in questo racconto molto tipico della relazione di coppia?? Semplice! E' la prima cosa che mi viene in mente da dire alla consorte!!


Io: "Chi non lavora non sbaglia! " (Proverbio n. 1)


Moglie: "Fiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii" (effetto bollitore)"


Prende e se ne và. Ora so che oltre ad occuparmi del giardino dovrò recuperare l'umore della consorte con tutta una serie di carinerie e dovrò faticare un bel pò. Fortunatamente la fantasia non mi manca, è la voglia piuttosto ad esser carente soprattutto verso un giardino che mi aspetta...e allora penso tra me e me "Voglia di lavorar saltami addosso e fammi lavorar meno che posso". (Proverbio n.2)


Il problema della giornata, vi assicuro non è questo! Se avete un beota come vicino è a quel punto che si farà vivo!

Mentre siete lì che smadonnate a josa per tutta la m.... che la vostra consorte vi ha vomitato addosso, da dietro la siepe che divide le due abitazioni comparirà inevitabilmente la faccia da beota del vostro vicino. E' facile riconoscerlo dal sorriso da ebete che splende sul suo viso, molto più del sole che sta puntando la vostra schiena.

Come?? Vi state chiedendo come mai è così felice il mio vicino?? Semplice. Gioisce, come ogni mediocre beota di vicino, delle disgrazie altrui e sadicamente infierisce...


Vicino: "Ti s'è inchiappettato tua moglie perchè non tagli l'erba, è??"


Io: "Chi si fà i fatti suoi campa cent'anni" (Proverbio n.3)


Vicino: "Be, effettivamente questo giardino si vede che è trascurato, guarda l'erba! lì e lì e lì è secca, lì ci son le formiche, lì non cresce più!"


Io: "L'erba voglio non cresce neppure nel giardino del re". (Proverbio n.4)


Vicino: "Guarda effettivamente, modestia a parte, io potrei insegnarti come si mantiene bene un giardino, ti serve guarda!"


Io: "Che mestiere fai te??"


Vicino: "Vendo oggettistica sacra"


Io: "Ecco lo sapevo io che c'azzeccavano i pretacci, porco il clero!"


Vicino: "Scusa dicevi??"


Io: "No dicevo solo che "la confidenza è padrona della mala creanza". (Proverbio n.5).


Vicino: "L'hai fatta incazzare bene tua moglie eh?? Ma dai, tanto si sà come son le donne, come dice il proverbio "Dopo i confetti escono i difetti." (Proverbio n.6).


Porcazozza, questa non me l'aspettavo, un punto per il mio vicino!


Vicino: "Che io ci litigavo sempre con mia moglie perchè diceva che stavo poco in casa con i figli, solo perchè il lunedì mercoledì e venerdì c'avevo la partitella di calcetto con gli amici, poi sabato e domenica la visione al bar delle partite della Juve con gli amici, e tutti i pomeriggi a pesca. Un uomo ha bisogno del suo spazio di libertà! Ora l'ha capito!"


Io: "Ossia ha abbandonato la guerra e si è data per vinta!"


Vicino: "Come dici??"


Io: "No, dicevo solo che "chi per questi mari va, questi pesci piglia". (Proverbio n.7).


Vicino: " E' vero, c'hai proprio ragione, che poi da noi oltre due buatti, qualche sguella, du' risciul che te voi pescà?? Io infatti aspetto l'estate e vado a raccoje le cozze!"


Io: "E' in quella circostanza che hai conosciuto tua moglie??"


Vicino: "No, alla sagra de li maccheroncini de Campofilone!"


Io: "Uhmn..Boooni


Vicino: "Ti si sono seccati tutti i fiori laggiù vero?? Be tua moje c'ha ragione, je devi dà una mano a sto giardino!"



Io: "Al tuo giardino mi pare di capire, ci pensi esclusivamente tu"



Vicino: "No, mia moglie!"



Ecco...questo intendo per beota di vicino.



Io: "Ma come, con tutti i suggerimenti che hai da darmi, poi non sei tu a fare il giardino???"



Vicino: "Nooo e come faccio?? Tra la pesca, il bar co gli amici, le partite di calcetto non c'ho molto tempo, ma quando ce l'ho però arrivo e le dico come deve fare!"



Io: "Eeeeh le fortune tutte agli altri èh?? Chissà quant'è felice tua moglie di averti come marito!! E' proprio vero che "Chi non lavora non sbaglia!" (Proverbio n.8).



Vicino: "Eeeeeh era una volta che eri single, libero, facevi sport, sempre abbronzato da mare, scorrazzavi felice, mo so cacchi tua, è finita la pacchia! Come me, vedi è arrivato un fijo e quando ho cominciato a riprendeme PATAPAMMETE m'è arrivato il secondo!"




Io: "Io faccio ancora sport! Sono ancora libero, anche se vado meno al mare rispetto al passato, il che mi risparmia la vista e la compagnia di beoti padri di famiglia con l'intestino gonfio, il sorriso sdentato da ebete, mentre escono dall'acqua con pinne, occhiali e sacchetto di cozze al seguito!"



Vicino: "Non t'ho capito dicevi??"



Io: "No dicevo che oggi giorno è "meglio una volta arrostito che cento volte cotto". (Proverbio n.9).



Vicino: "Niente nun te capisco, sei enigmatico quando parli, non t'ho capito manco stavolta!"



Io: "Non ti preoccupare è che "chi nasce quadro non può morire tondo". (Proverbio n.10).



Vicino: "Senti comunque una cosa te la devo dì! Ma ora che c'hai moje e fijo, ma come fai a girà co' quella scattoletta de macchina?? Io e mia moglie quando te vediamo uscì, ce viene da ride.."


Si riferisce alla mia amata, dolce, simpatica, unica autovettura. La mia amatissima Mini minor color Giallo, gioiosa come un fiore di campo irradiato dal sole...Non ha ancora capito che sta rischiando la vita. D'altronde si sà "Lascia star il can che dorme" soprattutto se è incazzoso, tra l'altro se è sveglio "Can che abbaia non morde" ed io non abbaio mai!! (Proverbi 11 & 12).



Vicino: "Ma come fai?? A parte che per aiutare l'economia italiana bisognerebbe comprare solo macchine italiane!"



Io: "????"



Vicino: "Poi messa su famiglia serve una macchina più grande. Io infatti che non sbajo mai, so passato da una Fiat Punto ad una Skoda Station Vagon"



A quel punto non sapevo più se ammazzarlo col primo attrezzo da giardino che pigliavo sotto mano oppure scoppiare a ridere. La stanchezza mi suggerì di continuare ad utilizzare quella inerte tecnica sarcastica del "ti piglio per culo e manco lo capisci".



Io: "Eh bè le hai azzeccate davvero tutte tu, eh?? Bè ora non vorrei sottrarre del tuo tempo prezioso ai doveri familiari del buon padre di famiglia, d'altronde tu di figli ne hai due che ti aspettano di là no??"



Vicino: "Ah si ma tanto c'è mì moje!"



Io: "Niente da fare, è proprio vero che "il peggior sordo è quello che non vuol sentire"! (Proverbio n. 13)



A salvarmi ci pensò fortunatamente il secondo genito del beota. Un selvaggio di 2 anni 1/2 allevato in cattività. Praticamente un esserino dotato di una capacità distruttiva pari a quella di 20 oranghi tango! Il "piccolo" dopo aver sparato una pallonata contro la testa del beota aveva continuato la sua partita contro il tavolino perennemente imbandito per i loro parenti per la consueta braciola estiva.


La cosa avveniva sin dai primi mesi caldi, a partire già da giugno e si protraeva fino a fine settembre. Il beota si vantava di aver montato nel suo giardino un caminetto per la brace, e per dar sfoggio di questo abbellimento, faceva mangiar carne 7 giorni su 7 all'intera famiglia. L'estate sapeva di porco da quelle parti molto più della sagra del maiale di Carassai.

Nel suo giardino campeggiavano inoltre nell'ordine:


1) una mega vasca di plastica made in China di dimensioni cubitali per il bagnetto dei bimbi (i due selvaggi);

2) due porte di calcio per il gioco dei bimbi (gioco del "colpisci tutto ciò che è frangibile");

3) un'amaca attaccata per una estremità all'inferriata del nostro giardino, dove la sera senza esser visto poteva origliare indisturbato ai nostri colloqui.


Praticamente aveva saputo ricreare dal vivo la casa di Paolino Paperino!!!



A quel punto mi venne in mente uno dei miei proverbi preferiti! E' proprio vero che "è molto più semplice vedere la pagliuzza nell'occhio altrui e non vedere la trave nel proprio cu..!" (Proverbio n.14).


In quanto alla mia amatissima consorte, nonchè unica lettrice di questo blog, vorrei ricordarle un ultimo proverbio che equivale a sacrosanta verità: "Agosto, moglie mia non ti conosco!" (Proverbio n.15).


Per cui se una domenica mattina ozio un pò, almeno in quel mese lì, per quella domenica mattina e lasciamelo fare, o preferisci il "medioman" che pesca le cozze e torna trionfante a casa dopo che tu hai sgobbato con due figli in casa da sola??


Vi assicuro cari lettori che il mio impegno casalingo c'è. E' che sono un diesel, carburo lento, ci vogliono i miei tempi, ma poi recupero e quello che c'è da fare lo faccio!



Cari lettori "son gentile, son cortese ma pagatemi le spese!" (Proverbio n.16).


Ora scusatemi, ma mia moglie ha iniziato a fare il giardino! Non vorrei fosse il solito messaggio, per cui vi lascio. Questo pomeriggio c'è stato un brutto vento forte e caldo che ha riempito di foglie il giardino e.......a proposito di foglie: "stretta la foglia, larga la via, dite la vostra che io ho detto la mia!" (Proverbio n.17).



Saluts
Superfly

martedì, agosto 21, 2007

Torte Nuziali





















Il matrimonio, questo misterioso sacramento che corona e completa l'unione di due persone unite dall'amore....

A mio avviso queste statuette per torte nuziali rendono meglio l'idea...


Dal mio punto di vista, cosa posso dirvi...sposato felicemente nel settembre 2005, fresco papà di un meraviglioso piccolo Buddha di 9 mesi x 10 Kg di peso....un consiglio però posso darlo....

Se siete felici e siete convinti che Lei sia la Vostra compagna della vita, la persona che vi completa, la donna ideale, ricordate sempre:

È più facile ottenere un perdono che un permesso.

(da "La Legge di Murphy sull'amore").



Saluts
Superfly

domenica, agosto 12, 2007

La nostra avventura



Ricordo ogni momento di come è iniziata la storia con Te e di come la mia vita improvvisamente sia stata felicemente stravolta.


Sei salita sulla "mia barca" in punta di piedi, con quel tuo sguardo furbo e quell'aria da enfant terrible, sempre pronta a ridere e scherzare ed io ho voluto che da quel momento tu rimanessi per sempre con me.


Mi sono innamorato e non ci sono parole per esprimere come mi fai sentire felice. Il cuore mi si riempie di gioia. Mi basta rimanere abbracciato con te sul divano per essere felice.


Si, lo sò sono un' azzeccachecca. A te piace dormire, a me guardarti mentre dormi e darti fastidio...tipooo..solletico sulle braccia, baci sul collo (che amo da impazzire), solletico sul pancino...è più forte di me, l'avrai capito ormai.


Ormai sei salita sulla mia scialuppa ragazza, ti sei presa questo marinaio che hai fatto impazzire di amore, che non ti farà più scendere dalla barca e ti scorrazzerà per ogni dove, in quell'avventura che si chiama vita.



Ti amo Ale

venerdì, agosto 10, 2007

Una colonna sonora per l'estate



Non c'è estate senza la sua colonna sonora che possa fungere da cornice per una nuova storia d'amore, o di amicizia, di fratellanza, ecc...

Per cui cari fedeli del santuario Little Buddha Superstar, anche noi, il piccolo Buddha e il grande discepolo Superfly, ci vogliamo cimentare nell'ennesima top 20 dei migliori brani di tutti i tempi appositamente selezionati per ricreare quella piacevole e romantica cornice per una bella ed appassionata serata estiva d'amore o di amicizia:

1) Audioslave - "Man or Animal"

2) Steppenwolf - Born to be wild"

3) Iggy Pop - "Lust for life"

4) The Hives - "Declare Guerre Nucleaire"

5) The Clash - "London Calling"

6) Rolling Stones - "Heartbreaker"

7) Toto - "All us boys"

8) Van Hallen - "You really got me"

9) Led Zeppelin - "Comunication Breakdown"

10) The Who - "The Real Me"

11) Rage Against the Machine - Sleep now in the fire"

12) Z Z Top - "La Grange"

13) David Bowie - "Rebel Rebel"

14) Ramones - "I Wanna Be Sedated"

15) Green Day - "Welcome to Paradise"

16) Steve Ray Vaughan - "Testify"

17) Eagles of death metal - "Cherry Cola"

18) The Black Crowes - "Go Faster"

19)Tom Petty & the Heartbreakers - "Runnin' down a dream"

20) Ac/Dc - "For those about to rock.......

..We Salute You...

Superfly

martedì, luglio 31, 2007

Le ferie, come le donne!


Ebbene sì, l'esempio calza benissimo, le tanto desiderate ferie, arrivano sempre tardi e se ne vanno troppo presto.


Io & Little, alla nostra prima estate assieme, tenteremo di stopparle quanto più possibile non lasciandoci sfuggire un solo minuto ma che dico un sol secondo!


Entrambi siamo andati in ferie: Io dal mio maledettissimo ufficio e Little dal suo nido di infanzia chiuso appunto per le vacanze estive. Tutti i pomeriggi li passeremo insieme, frutto inevitabile di una serie di avventure che non tarderemo a raccontarvi.


Nel frattempo lanciamo un augurio, rivolto soprattutto a chi è ancora al lavoro...........


Buone Vacanze!! (Translation: Schiattate, noi già siamo in acqua, come si può ben vedere!!) :D



Saluts
Superfly

mercoledì, luglio 25, 2007



Oggi ce l’ho con l'insediamento massiccio e prepotente dei centri commerciali sul nostro Paese presente non solo nelle grandi città ma oggi anche nei piccoli paesi di provincia, come il mio, molti dei quali a ridosso dei centri cittadini (sindaci da impalare).

Questo fenomeno ha di fatto comportato la chiusura di moltissimi piccoli esercizi commerciali i quali non sono stati in grado di competere con questi grandi centri (sia sotto il profilo della quantità di lavoro in cui questi riescono a rimaner aperti che dal punto di vista economico). Parlo di esercizi commerciali di abbigliamento, i piccoli esercizi di generi alimentari, i negozi di articoli sportivi, ecc.

La famiglia italiana di oggi, con relativi problemi di carattere temporale, preferisce rivolgersi ai centri commerciali sempre aperti e dove spesso, "credono" di trovare una varietà di prodotti, convenienti per il prezzo.
A mio giudizio molti di questi prodotti risultano essere spesso dozzinali e di bassa qualità, a meno che non ci sia la fortuna di trovare dentro il centro qualche negozio di marca o specializzato in determinati settori che riesca a variare l'offerta con la promozione di prodotti con un maggior livello qualitativo. In realtà è la rarissima eccezione, anche perchè spesso questi esercizi si trovano a far fronte con proibitivi costi di affitto (e relative spese connesse), sancite dal centro commerciale stesso. Ecco perchè talvolta capita di tornare in quel centro commerciale per quel bel negozio, ma ops..non c'è più!

Io reputo che passare più di 3/4 d'ora in un centro commerciale sia estremamente pericoloso per la salute pubblica. Rabbrividisco assistere alla tortura che incoscienti genitori infliggono alla propria prole, costringendoli a passarci un'intera giornata! Il top dello “shopping day” è rappresentato dalla pausa pranzo: Consumo di prototipo plastico di pizza, appena tinta di rosso con relativa bibita gassata :bleurgh:

Ma come si fa, dico io, a tenere quei bambini tutto quel tempo lontani dalla luce, da un parco, o al mare, a giocar insieme ad altri bimbi, per tenerli in un luogo fittizio e artefatto, dove si respira un’aria condizionata-plasticata (in alcuni punti sparata a 1.000, mentre in altri completamente assente), mista ad un insieme molto variegato di sudori di vario genere (dal commesso intento al lavoro, al consumatore che non deve lavarsi mai!).

Se mai mi incontrerete in un centro commerciale, io son quello che corre con il carrello, in eterna fretta e fanculizza tutti quelli che intralciano la strada e fanno perder tempo, scambiando i corridoi del centro come l'isola pedonale del centro cittadino! :angry:

Le piazze delle città si son svuotate, le persone preferiscono passeggiare dentro i centri commerciali!

Io sono per la piccola iniziativa privata, ma purtroppo sempre meno numerosa e sempre più sola. Era un tempo che avevo i miei negozi di fiducia: il mio piccolo & prezioso negozio di dischi dove passavo gran parte del mio tempo a scavar tra polverosi dischi in vinile alla ricerca della nuova “perla da scoprire” e dove il negoziante conoscendo i miei gusti, al mio ingresso sparava ad alto volume subito qualche tema di dischi freschi freschi appena arrivati. Si finiva la serata abbozzando qualche improponibile danza funkeggiante! Ah che dolor la chiusura del “mio” negozio di dischi!”

Il generi alimentari di casa mia, dove per anni la proprietaria sotto banco mi passava il panino fresco a base di salame ungherese nei pomeriggi di venerdì di quaresima, di nascosto a mia madre, ed io che al rientro a casa mistificavo l’alito con le caramelle, neanche mi fossi fatto un mega cannone!

Il negozio di gadget e souvenir dove ho comperato per anni i peggiori regali per i miei amici (l’oscar per il miglior scorreggione; lauree fasulle; mini cessi, etc..).

Ma dove lo mettete il rapporto con il commerciante, la battuta sul calcio, le madonne sulla politica, l'opinione sul tempo, ("aaaaah non esistono più le 1/2 stagioni"), tutto questo se ne sta andando via per colpa della globalizzazione fanculoo!

Già viviamo in una società che non parla, non si socializza, non si chiacchiera assieme a meno che non ci sia qualche disgrazia, unico elemento che accomuna e richiama l’attenzione sempre di un pubblico che improvvisamente trova la loquacità per intavolare interessantissime discussioni: “Eeeeeh era mejo quann se stava pegg’”

E guardate che non centra nulla il colore della bandiera o le motivazioni politiche dietro a questa “evoluzione”, nel senso che nessun partito si è accorto di questa cacchio di globalizzazione che inevitabilmente è giunta anche nel nostro bel Paese. Nessuno si preso la briga di proteggere (con opportuni interventi normativi) quella che è l’iniziativa imprenditoriale italiana, da sempre rappresentata dalla piccola-media impresa e oggi si chiude. Addio al mio amico negoziante di dischi, arrivederci e grazie alla signora del piccolo generi alimentari sotto casa, au revoir al negozio di oggettistica e varie…e io ora con chi parlo??

Saluts
Superfly

martedì, luglio 24, 2007

Potere Maschio!


Ed ecco una degna rappresentativa maschile, in ordine generazionale decrescente:

In piedi: Pater familia.


Stravaccati: Cognatone milanista; Io; il Fratello look Gramsciano; il Nipote Attila & Little Buddha nel mezzo.


Unica rappresentativa femminile degna di essere menzionata:

Tecna la cagnetta! Per gli amici Tecky (tutti i cani maschi del quartiere..).


Saluts

giovedì, luglio 19, 2007

L'angolo della posta:






Ed eccoci al consueto angolo della posta. L'esimio sacro maestro Little Buddha risponderà come di consueto alle vostre numerosissime lettere. Quest'oggi ne abbiamo selezionato un paio, opportunamente scelte per la delicatezza dei temi trattati e la necessità di dare subito una valida soluzione ai problemi della vita quotidiana:


Lettera n. 1
Caro Little Buddha sono un canchero nato il 16 di luglio e sono spesso lunatico ed introverso. Il problema è che molto spesso tuttele parole carine che vorrei dire ad una persona che a me stà a cuore, bè mi rimangono strozzate in gola. Dò per scontato che si capiscano dalle attenzioni, dagli sguardi che puoi rivolgere alla persona a te cara, ma mi rendo conto che non può bastare.

A volte riesco davvero ad essere insopportabile, a farmi odiare, a tacere il motivo per cui posso essere nervoso, riversandolo verso chi in realtà non c'entra nulla e magari fà di tutto per farmi felice.

In realtà son abbastanza bravo a farmi perdonare, ma stavolta vorrei fare qualcosa di più.
Ps - Sono sposato con una delle donne più belle, dolci e furbe che si possano immaginare.
Risponde Little Buddha:
Papà, porca misè...che palpebre, và a chiedere scusa immediatamente a mamma Ale!
Lettera n. 2
Caro Grande discepolo,
sono figlio di due neo genitori imbranati che 9 volte su 10 non capiscono quello che mi passa per la testa. Avendo solo 8 mesi (quasi 9), non possiedo ancora l'uso della parola, per quanto le vocali mi riescano benissimo, fatto stà che sti due mi guardano con aria interrogativa, con due facce da ebeti e non c'è verso di farsi capire.
Il papà è un imbranato di 1° categoria, anche se simpatico, ma la sua abilità varia dallo stato di imbranataggine a quello fantozziano.
La mamma è l'ansia fatta persona e se piango perchè mi fà male un dente, mi porta dal pediatra perchè ho contratto, secondo lei, una rara forma di virus tropicale.
Grande discepolo, come faccio ad uscirne da 'sta situazione, li sopprimo??
Risponde Superfly, il grande discepolo:
Porcaccia la miseria Little!!! Quante volte papà ti ha detto di non toccare il PC?? Smettila subito di scrivere lettere a destra e sinistra!!
..va bè..



Saluts
Superfly

lunedì, luglio 16, 2007

Il regalo per il vostro compleanno da parte della vostra ragazza..


Ci risiamo di nuovo! Siamo alle solite. Anche stavolta è arrivato il mio compleanno e con i brividi aspetto l'organizzazione dell'evento da parte della mia amorevole consorte...brrr...mi vengono in mente tutte le caratteristiche e le bizzarrie dell'universo femminile a terrorizzarmi, tipo:

1) Mancanza di praticità.



2) Assenza assoluta di qualsiasi pur minimo senso logico delle proprie azioni.



3) Difetto dell'impianto acustico. Puoi parlare circa un'ora in direzione del suo timpano, ma al termine risulterà aver ascoltato ben poco di ciò che hai detto.



4) Sadismo, mascherato da ingenuità e sventatezza.



5) Vittimismo, (in realtà trattasi di pessimismo & fastidio).



Già mi immagino i commenti dell'ipotetico pubblico femminile: Ecco il solito maschilista!! Insensibile! Gli uomini tutti uguali!!


Si, vero?? Bene, di esempi ce ne sarebbero a migliaia, ma preferisco riportare come esempio un evento che capita una volta all'anno che terrorizza tutti noi uomini: il nostro compleanno e la festa organizzata dalla nostra ragazza. Evento che racchiude tutte le caratteristiche dell'universo femminile sopra elencate.


Prima però devo fare una premessa: Perchè se devo ricordarmi di una ricorrenza importante come il compleanno del mio amore, della mia compagna della vita, ogni volta parto per tempo, sfiorando la perfezione dell'evento e ricordo perfettamente tutto quello che le piacerebbe che le regalassi?? Esempio: Giorno, ora e minuti in cui sostavamo dinanzi alla vetrina di quella boutique, o di quel negozio e lei pronunciava parole del tipo: "Oooh quanto mi ci vedrei bene con quella borsetta/vestito/gonna, etc....


Tu a quel punto registri tutto e torni per farle una splendida sorpresa. In più ci aggiungi un bellissimo biglietto di compleanno, tanto x suggerirle che quello è x te un giorno speciale! E giri, giri, giri, giri tanti negozi di cartolibrerie, oggettistica e varie, fino a quando il confezionamento del regalo non sia perfetto! Pena?? Supplizi in pubblica piazza.


Ora..tutto questo a posizioni invertite, mettetevelo in mente, non accadrà mai!! Anzi, se putacaso, il regalo che la vostra amorevole compagna vi ha appena rifilato è accompagnato da un biglietto, la frase in esso riportata suona sinistra e preoccupante, del tipo: "Che questo possa essere il primo giorno speciale di una lunga serie.."


Nel frattempo voi avete scartato con una curiosità mostruosa il pacchetto, avete materialmente distrutto la carta che lo avvolge, curiosi come un bambino, il bimbo che non se ne è mai voluto andare da dentro il nostro corpicino, quando improvvisamente... l'espressione che avete sul volto passa gradualmente dalla luminosità per il lieto evento, a sorriso - rigor mortis, ed infine a sguardo inebetito e interrogativo. Si, tutti noi della categoria maschile, quando riceviamo un regalo da una donna ci chiediamo:


a) A che cacchio serve!


b) Quando cacchio userò mai sto aggeggio!


c) Ma che le ho fatto di male??


La cosa più preoccupante è che lei nello stesso istante ti stà guardando con aria sorpresa e puntualmente tutte, e ripeto tutte, ti fanno la stessa domanda "innocente":


"Cos'è non ti piace??"


A quel punto l'espressione interrogativa diventa ancor più di sorpresa. Conosco un mio amico che per quanto aveva spalancato gli occhi, aveva avuto un crampo ed era rimasto per due mesi con gli occhi sempre spalancati. Doveva girar con gli occhiali da sole anche di notte per evitar che gli insetti gli si infilassero nel bulbo oculare, senza aver la possibilità di difendersi! Ah scusate, era un appassionato di immersioni, la sua vita era il mare, non passava vacanza senza una muta, e l'occorrente per scrutare i fondi marini. La sua donna della vita, dopo ben 11 anni di convivenza, gli aveva regalato per il suo compleanno un paio di scarponi da trekking...


Ma tornando a noi, lancio un proclama per giovani, ignari e sprovveduti: Il quesito di cui sopra è un'atroce trappola!! Non commettere l'errore di rispondere male, anche se ne avreste voglia! Non vi fate vedere delusi, cominciate da subito ad allenarvi, preparate il viso a mutare mimica e ad abbozzare per quanto possibile un sorriso! A quel punto sforzatevi di dire:


"Ma cara. è proprio quello che desideravo!!"


Non sorprendetevi se sentirete una voce che pare non sia vostra, o che vi si spezzi in gola, o le parole non escano. E' più che normale, ma la donna aspetta questi passi falsi, al che potrebbe chiedervi cosa avete. A quel punto la risposta da dare è:


"no, è che son talmente emozionato che....singsing"


A quel punto abbracciatela e quando non può vedervi, è lì che dovete sparare le peggiori imprecazioni, ma afoni, per carità, afoni, come se foste muti. Conosco un mio amico che dopo una recita a meraviglia si lasciò andare e dopo averla abbracciata sparò una serie di imprecazioni irripetibili. Il malcapitato, come pena fù portato dalla sua ragazza a tutte le feste delle sue amiche e lì sputtanato su pubblica piazza. La ragazza raccontò ad ogni essere umano conoscente e non, quanto insensibile fosse stato il suo ragazzo. Ah..aveva ricevuto come regalo un portasigarette in metallo. Peccato che non fumasse...



Saluts

Superfly








sabato, luglio 07, 2007

E’ arrivata l’estate, buone vacanze:


L’estate la stagione degli amori…aaah l’amour, le corse in bici, gli amici sotto lo chalet con il juke box eternamente acceso sul tormentone dell’estate. La coca-cola sul tavolo, le carte in mano, un pallone sotto la sedia ed un ghiacciolo da acquistare. I ritorni frettolosi verso casa, una madre incazzosa che aspetta invano ed un piatto di pasta fumante per te.

Oggi la situazione è leggermente cambiata. Ora sono dall’altra parte della barricata e questa stagione comincia a piacermi sempre meno.
Passeggio sul mio lungomare in compagnia di Little Buddha e mi accorgo che è arrivata l’estate non solo per il gran caldo ma soprattutto per la proliferazione di ragionieri in canotta multicolor deformata al livello dell’ampio stomaco, in orripilanti ciabatte in plastica e boxer scoloriti rigorosamente made in China.
Il colorito varia a seconda della loro frequenza in spiaggia dal bianco latte al rosa salmone, al rosso aragosta. Il 70% di loro ha sotto il braccio il mitico ombrellone da mare, rimediato occasionalmente a soli 20 euro dalla prima bancarella che hanno incontrato (convinti dell’affare fatto ed inconsapevoli che lo stesso li abbandonerà al primo colpo di vento che trascinerà l’ombrellone su qualche motopeschereccio in pesca al largo).
Al loro seguito flotte di bambini frignanti, caciaroni e capricciosi, ancor prima di metter piede in spiaggia. Seguono derelitte donne sfatte e rassegnate, con pignatte metalliche, o piatti coperti da strofinacci contenti l’irrinunciabile piatto di pasta per il ragioniere che non deve chiedere mai.
Con questo non voglio dire che tutte le persone che frequentano le spiagge siano di questa tipologia, no, non scherziamo, ma l'80% si!
Le consorti del c.d. ragioniere di spiaggia si dividono in 2 categorie:
1)Le Rassegnate, già descritte sopra;
2)Le Troglodite.
Queste ultime sfidano il sole come se fosse una battaglia personale. Armate di tutte le creme possibili ed immaginabili, affrontano la spiaggia, sfidando il tempo in cui riusciranno a rimanere stese a terra o su pericolanti sdraie, sotto il sole. Si fanno forza con la loro parlantina; in genere scelgono subito la vittima da tormentare, obbligano così il marito a piazzare l'ombrellone confinante con l'ignara vittima e con cui attaccheranno un bottone infinito. Non è importante poi che l'interlocutore segua ciò che dicono, ma che ci sia qualcuno a cui rivolgere la parola, da rincoglionire con una frequenza di 100 miliardi di parole al minuto.
Questa tipoligia spiaggifera femminile ha l'abitudine di aumentare ritmo di battute e tonalità di voce in rapporto all'aumento della temperatura e del caldo prodotto dal sole; in sostanza più soffriranno il caldo, più parleranno con rapidità e ad alta voce, come se ciò le aiutasse in quella sfida, per conseguire più rapidamente possibile la tanto sospirata e desiderata abbronzatura.
In genere questa categoria è rappresentata da commesse, segretarie di azienda, parrucchiere ed impiegate pubbliche (dati raccolti dai principali istituti di ricerca!! :-sisi).

Avevo già iniziato a soffrire la situazione della presenza di N.F.M.I.S. (ovvero Nuclei Familiari Mostruosi In Spiaggia) e sempre più negli ultimi anni ero andato alla ricerca della mia “isola della felicità”, l’angolo di paradiso, scarsamente frequentato da strani caciaroni e pittoreschi agglomerati umani. L’avevo trovato finalmente nel mio paese preferito. Anche il nome di quell’angolo mi ispirava bene: “Gli scogli di San Nicola”. E’ fantastico, spiaggia desolata, calda, soffice; si entra in mare e gli scogli si raggiungono passeggiando. La mattina presto l’acqua è limpida, i pesci sguazzano tra le tue gambe ed a te pare proprio di stare in un’isola deserta…..ecco....questo prima che si spargesse la voce!

Ora anche qui è arrivata l’invasione. Da qualche anno è giunto l'invasore con la sua carovana: "il ragioniere in canotta, il bimbo frignante e la consorte parrucchiera che rumina gomma in continuazione a bocca spalancata, impegnata nell’ennesima conversazione, ma con un’ottima acconciatura di capelli.

Per cui cari miei assidui e numerosi lettori, io preferisco starmene a casa a fare il baby sitter.
Si, vi sto scrivendo da casa, controllando che l’enorme ventilatore non smetta di ronzare e che il bimbo non smetta di ronfare, ma va bene così.
Da agosto tornerò a frequentare la mia isola e gli scogli di San Nicola, ma ci andrò alle 6.00 a.m. quando l’acqua è ancora incontaminata dai boxer tossici del ragioniere, la pipì del bimbo frignante e le cicche di sigarette della consorte! Per ora lasciatemi consolare con una bella fetta d’anguria fresca.

Buona Estate.

Saluts
Superfly

venerdì, luglio 06, 2007

Non mi arrabbio più





Non è vero che sono cambiato.


Non è vero che sono maturato, sono il solito pigro irrascibile, bambinone cresciuto.


Se un giorno mi incontrerete per strada, io sono quello che si ferma davanti ad un negozio di giocattoli con mille espressioni di felicità e sorpresa maggiori di quelle del figlio che ho sul passeggino.


Semplicemente ho deciso che non mi arrabbierò più, non darò l'opportunità al primo imbecille che incontro sul lavoro o per la strada di rovinarmi la giornata.


Parenti, vicini ed affini (principali fonti di stress e rottura di maroni) siete avvisati, c'è poco da fare, non m'incacchio più, o per meglio dire, mi faccio scivolare tutto addosso e speriamo che la cosa non mi macchi neanche gli abiti. :-D

Devo ammettere però che da quando nella mia vita ci son queste due personcine, la cosa è molto più semplice.

;-)


Saluts
Superfly

lunedì, giugno 25, 2007

La Lampada di Dino il Promotore Finanziario


Quella che sto per riportarvi è sicuramente la storia più imprevedibile, allucinante, irreale, assurda che vi sia stata mai raccontata.

Mi ero alzato alle 6,00 a.m. anche quella mattina per la consueta corsetta sul lungomare della mia città.
Per inerzia e con gli occhi ancora chiusi, ero riuscito ad assolvere alle principali necessità fisiologiche tipiche del mattino: ho pisciato nel bidè e mi sono sbarbato specchiandomi di fronte allo sciacquone del water close.

Il caffè aveva ridestato solo un paio dei miei sensi, ovvero olfatto e gusto…in pratica dormivo in piedi. Malgrado ciò ero riuscito stoicamente ad indossare la mia tenuta da corsa (un paio di calzoncini consunti e maleodoranti, un paio di calzini spaiati e una canotta) e ad andare a correre.

Arrivato sul lungomare avevo deciso di "scendere" direttamente sul bagnasciuga per la sgambata. La costa era deserta se non per qualche sporadico vecchio in ammollo. Il sorgere del sole dal mare rendeva le figure di questi anziani molto simili a enormi foche monache.

Ero talmente assorto nei miei pensieri ( mi trovavo in uno stato catatonico talmente profondo..) che inciampai con un oggetto semisotterrato nella sabbia.

Dopo essere rovinosamente caduto a terra, pesante come uno stanco e vecchio elefante da circo, rimasi qualche istante a riflettere su cosa fossi inciampato, (circa 15 minuti di invocazione a tutti i santi del paradiso). Rimasi strabiliato nel vedere l’oggetto: “Una lampada d’orata”. Chiesi allora tra me e me: “e se fosse anche magica?? Fammi dare una spolveratine và!”


Strofinai e strofinai ma non accadde nulla. Mi ritrovai così a ridere seduto sulla riva, dandomi del coglione, ma fu proprio il pronunciare quelle parole (“ma sono proprio un coglione!”) a far sì che dalla lampada si sprigionasse una nube azzurrastra che mi circondò inebriandomi con un profumo di zucchero filato. Da quella cortina uscì un omone pelato, muscolosissimo con un abbigliamento molto etnico e tecnico.

Dopo essermi sincerato sui suoi gusti sessuali e sulle sue intenzioni, mi convinsi che si trattava realmente del leggendario e mistico “Genio della Lampada” ! La cosa mi fu confermata dallo stesso signore, con evidenti problemi di calvizie, si insomma il Signor Genio, che mi disse...

Signor Genio: “Sono il Genio della lampada! Da quando ha pronunciato le parole magiche, sono suo umile servitore. Potrà esaudire non più di tre desideri, terminati i quali io sarò libero di tornare alla mia vita quotidiana, Promotore Finanziario per la High Lanum!”

Non potevo credere alle mie orecchie. Qual fortuna mi era capitata, o quale gran botta di culo! Ora dovevo esser bravo io a non sprecare quelle occasioni, buttandomi subito su tre desideri dettati dal mio eterno infantilismo! C’era un problema…ero caduto in un profondo stato di caos mentale, ero ad uno stadio di profondo rincoglionimento cerebrale!

Io: “Dunque dunque…vediamo…humn…voglio essere Hugh Hefner nella sua villa circondato da tutte le sue migliori playmate?? Cacchio solo che ha quasi 90 anni questo e probabilmente non gli si…ughmn..Nonono..meglio di no..uhmn…A San Francisco Bay, sono il più grande surfista del mondo! E passeggio con il mio surf sotto il braccio mentre donne bionde prosperose mi circondano, chiedendomi autografi, lasciandomi indirizzi nel mio costume e io mi appresto a cavalcare onde di 200 metri..hughmn…nonnono!
EUREKA! Ci sono!! Voglio che mia moglie si trasformi…see…diventi….see….LA MIGLIORE CUOCA AL MONDO! SSSSiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!”

Ci ero riuscito! Non avevo svaccato il primo desiderio! Ora toccava al secondo!!

Io: “Dunquedunquedunque! Calma ci vuole la Calma! Allora…Si Ho Trovato!! Siamo diventati ricchi ed estinguo quel cazzarola di Mutuo!! SSSSSSSSSiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! Non ho svaccato neanche stavolta!! Hurrrrrrrrrrrà!! Ma che cacchio di esclamazione è?? MaVabè!!”

Ora tocca alla terza…..sento la fronte riempirsi di sudore….lo sento scendere per la schiena. Brividi di freddo mi percorrono tutto il corpo….non devo scazzare…è l’utlima, usa quei pochi neuroni che hai dentro quella capoccia grossa che ti ritrovi dai!! Per quanto penso, mi fa addirittura male…uhmn….HO TROVATO!

Io: “Voglio un paio di misure in più di poppe per mia moglie!!”

Sig. Genio: “Sarà Fatto!”

Io: “HURRRAAAA’!!!”

E con uno schiocco di mani emise una immensa nuvola azzurra, tant’è che mi sembrava di stare a Genova durante i cortei del G8!! Quando quella cortina si dissolse, vidi come il Genio nel frattempo si era trasformato. Ora indossava un completo blu con tanto di valigetta 24 h, cravatta Imperial con stemma dell’Università degli Studi di Camerino, mocassini neri lucidissimi, un sorriso bianco splendidosplendente. Non lo riconobbi subito, non sembrava più il genio muscolosissimo di pochi minuti prima, ed il suo rinnovato nonchè curioso modo di esprimersi mi misero quasi paura...

Ex Sig Genio, ora Promotor Finanziario: “Non sciò proprio come ruingrasiarla guardi! Mi consenta, se tante volte le dovesse servire nuovamente una consulenza per un prestito, un nuovo finanziamento, non ci pensi su due volte, la prego, mi contatti! Questo è il mio biglietto da visita!”

E così dicendo mi porse il suo biglietto come Consulente Finanziario! Ero allibito. Avevo liberato un mostro! Lo preferivo decisamente prima come Genio intrappolato in quella misteriosa ed affascinante lampada.

Fuggii così di corsa, non prima di avergli augurato anche a lui di inciampare su un’altra lampada e di esaudire bene i tre desideri, magari concentrando l’attenzione su un ipotetico cambio di lavoro, ma a parte queste considerazioni, ero immensamente ed egoisticamente felice!!

Mi ritrovai così a correre veloce e felice, accarezzato da una leggera e fresca brezza marina e dalle onde del mare. Venni colto improvvisamente dalla voglia di esternare alla mia città la fortuna che avevo avuto, urlandolo con quanto fiato avevo in gola ai quattro venti!!!

Fu così che mi ritrovai seduto sul letto matrimoniale ad urlare a squarciagola: “SIII, ORA NON ABBIAMO PIU’ IL MUTUO DA PAGARE, MIA MOGLIE SA CUCINARE E C’HA DUE POPPE DELLA MADO' ! !


Siamo ai giorni nostri e sto vivendo due drammi contemporaneamente. Non riesco ancora ad accettare che quello che ho vissuto è stato in realtà tutto frutto di un sogno. Logica e razionalità dovrebbero convincermi in tal senso, ma non è questo il vero dramma. Devo trovare il modo di assicurare ad una inca..tissima consorte la bontà sulla sua abilità culinaria, oltre che….humn..


Ps- amore tu sai che scherzo sempre e su tutto io, vero?? Tra l’altro cari ipotetici lettori, queste due personcine che completano il mio nucleo familiare, non sono meravigliose?? :sisisisi-)

Saluts
Superfly

domenica, giugno 17, 2007

'Mpara a campà..



Non c'è detto più saggio, non c'è frase più breve che riesca ad esprimere un concetto che mai come oggi dovrebbe essere ascoltato e seguito con maggiore attenzione...'mpara a campà



Lo stress della vita odierna, i ritmi frenetici dettati dal lavoro, il lavoro precario, chi proprio non lo ha e non riesce a trovarlo, chi per il lavoro non trova il tempo da poter dedicare ai propri figli, correre correre correre...




Perchè invece non fermarsi a riflettere un attimo, a godersi gli amici, a farsene di nuovi, a non chiudersi dentro un guscio davanti ad una Tv perennemente accesa, a vivere la vita come se fosse l'ultimo giorno della vostra esistenza (vi state grattando eh??)


Renderla più semplice, più piacevole, se si vuole veramente ci si riesce..



Negli ultimi anni son cambiate molte cose della mia vita che mi hanno portato a riflettere e molto. Ho capito che arrabbiarsi per il lavoro non serve a nulla se non a rovinarsi la salute.


Ho iniziato a dare un diverso valore alle cose, a dare una maggiore importanza al tempo di ogni giornata, ho iniziato finalmente a godermi parenti ed amici.


Il tempo vola per chi decide di correre, il tempo aspetta chi decide di goderselo con un pò di calma in più.



Non è mai troppo tardi per farsi nuovi amici. Ho sempre creduto che si può sempre imparare da altre persone a prescindere dall'età, dal sesso, dalla razza.


Credo che fuori ci siano tante persone speciali che ancora non conosco e se avrò fortuna li conoscerò e loro conosceranno il mio sorriso e quello delle persone che mi son vicine.


Nel frattempo voglio condividere con chi passerà da queste parti una canzone che per me è davvero speciale, adatta per quello che è l'argomento di oggi. Riesce a rallegrarmi nei momenti grigi e spero che lo sia altrettanto per voi.



Il testo, bè...è proprio carino.



Badly Drawn Boy - "Four Leaf Clover" da "One Plus One Is One"




Go on do what you've got do

You've got your dreams, i've got mine to

Be strong get off at the next stop, dont worry about a thing

Keep taking it easy

This time its not personal

The universe will help you now to find a place you can breathe and do what you've got to do

Keep taking it easy

Keep taking it easy



Come on ill let you borrow my four leaf clover

Come on take it with you you can pass it on

Come on you know im not the kind to say that its over

We'll be rubbing shoulders once again in the sun



Come on take your dreams where nobody can find them

Come on you know i wont be happy til you've won

So come on, come on over, borrow my clover

Is there anything left that you havent done?



Go on do what you've got do

You've got your dreams, i've got mine to

Be strong get off at the next stop, dont worry about a thing

Keep taking it easy

This time its not personal

The universe will help you now to find a place you can breathe and do what you've got to do

Keep taking it easy

Keep taking it easy
_________________
Saluts
Superfly

venerdì, giugno 15, 2007

Il Famolo Dai




Mi trovavo quel dì a passeggiare allegramente per lo splendido lungomare della mia città, una ridente località della parte bassa delle Marche, caratterizzata da una popolazione mite ed in gran parte amabile, se non fosse stato per l’inevitabile presenza di quegli ambienti cattol-popolari.

Anche dalle nostre parti infatti, circolavano beoti festanti papà boys che inneggiavano il “family day”, urlando ed incitando la folla con slogan sulla bellezza e la purezza del matrimonio per la vita di coppia. Un paio di questi spinti dall’euforia della loro iniziativa, (un mio amico affermò che aveva saputo da fonte certa la notizia che tutta l’energia di quei ragazzi derivava dal consumo di droghe pesanti), vennero da me a propormi di svolgere attività promozionale per loro conto, appendendo uno striscione sul nostro passeggino. Il primo lo stesi con un gancio destro al mento, il secondo con un dritto che gli spiaccicò il suo bel nasino sottile da ricco borghese nazista.

Continuai così la mia piacevole passeggiata in compagnia del mio fedele aiutante Little Buddha e ci incamminammo per il Molo Sud, ammirando il panorama, sotto il nostro monumento preferito dedicato al Gabbiano Jonathan Livingston. Il sole ci splendeva in viso ed il caldo era sopportabile grazie ad una piacevole brezza marina, quando ad un tratto fummo interrotti da quell’idillio un’altra volta. Una figura comparve da dietro il monumento e richiamò la nostra attenzione.




Io serrai il pugno destro, pensando: "Se si tratta dell’ennesimo papà boys stavolta lo lancio direttamente in acqua e magari qualche enorme pantegana di porto lo divora con un sol boccone..." Rimasi stupito invece, di trovarmi di fronte niente poco di meno che un alto esponente politico locale. Ovviamente per la privacy e per il segreto professionale non riporto il nome, come anche da lui stesso espressamente richiesto.


La sua elezione aveva sbalordito un po’ tutti in città, lui compreso, tanto che la cosa lo fece sprofondare in uno stato di panico assoluto, di caos, di ansia da prestazione e di regressione cerebrale.

Da quel momento in poi, si giocò quel poco di credibilità che la popolazione gli riconosceva (?), quella sicurezza degli argomenti che in fondo, ma molto in fondo, aveva sempre avuto. Questo si desumeva dai discorsi che teneva in occasione dei numerosissimi dibattiti a cui partecipava e più aumentavano le sue presenze a manifestazioni, dibattiti e comizi, tanto più sprofondava il livello culturale dei suoi discorsi.




Tutti gli incontri con la cittadinanza inevitabilmente rimbalzavano sugli stessi concetti o per meglio dire sulle stesse quattro frasi buttate lì a casaccio che venivano costantemente ripetute.




Vi faccio un esempio:
“Occorre dar vita ad una sinergia di forze per dar risalto alle nostre risorse che abbiamo sul territorio per dare slancio al motore economico della nostra Provincia….”




Ecco, queste parole venivano costantemente ripetute circa un centinaio di volte per dibattito e la cosa più impressionante era il numero di manifestazioni a cui partecipava, anche quattro, cinque o sei al giorno, tant’è che qualche cittadino cominciò a sospettare si fosse clonato!!

Non ci credete?? In un giorno riuscì ad essere presente a:

a) Un matrimonio senza che nessuno lo avesse invitato. Il discorso anticipò il pranzo, tra l’altro in netto ritardo per le consuete foto celebrative degli sposi. Dopo circa tre quarti d’ora, per la precisione alle 15,00, quando anche il più mite ed anoressico degli invitati cominciava ad avvertire irresistibili languori dettati dalla fame, il nonno della sposa, un anziano di ottantotto anni veniva colto da un improvviso istinto omicida e tentava di troncare quella tortura senza fine aggredendo il nostro politico con una forchetta. Fu bloccato in tempo dalla sua scorta…

b) Alla gara del merletto a tombolo; In quell’occasione arrivò a parlare ad un gruppo di donne anziane, di cui la più giovane compiva 90 anni in quella settimana, dell’importanza della presenza dei Saraceni sulla nostra Provincia….

c) Alla inaugurazione della statua devoluta dal circolo culturale jaguarboys, figli dei Jaguars in onore dell’importanza della figura del vigile di quartiere.

d) Alla premiazione della gara di bocce del circolo “Giovannino Battiston’….

Ma non voglio dilungarmi, anche se di argomentazioni per farlo ce ne sarebbero davvero tante. Quella presenza non era casuale, mi stava cercando!! O per meglio dire, aveva sentito parlar tanto bene del Nuovo Monastero Buddista e voleva affiliarsi anche lui, sperava così di recuperare parte della sua funzionalità cerebrale.

Politicante: “oddio mio, Superfly, non capisco più una mazza, apro bocca e improvvisamente sparo cazzate e allora mi chiedo: ma chi sta dicendo questa marea di fregnacce?? Odiomio sono io!! Sarà perché non faccio più una mazza dal mattino alla sera?? Dici che il mio cervello sta regredendo ad un livello primordiale??



Superfly: “Non ne farei un dramma. Da quando ti conosco non è che il livello dei tuoi dibattiti sia poi sceso più di tanto. Il problema è che a forza di voler partecipare a tutte le manifestazioni possibili ed immaginabili, non hai più argomenti e soprattutto non stai facendo più una beata mazza a favore delle persone che ti hanno dato fiducia…



Politicante: “Cosa devo fare?? Sai oggi è tutto più difficile. Il clima politico è più infuocato, rispetto ad una volta. Qua l’opposizione alla prima vaccata ti fa il culo!!


E io mi sento come un cardellino scappato dalla gabbia e finito in una campagna piena di cacciatori inviperiti!!


La gente che mi ha votato, le vecchine soprattutto, mi fermano e mi chiedono: aooo ma che è sta storia de li pacccsss?? C’ho mio nipote che vo andà a vive cor compagno de banco…è tutta na zozzeriaaa tu che penszii??




E io che penso?? che penso che son centrista ma di sinistra, che son comunista ma praticante catechista.. Eccheccazz ma proprio adesso questi se ne dovevano uscire da Roma co sti Pacs?? Qua me gioco tutti i voti dei pensionati, anni e anni passati ad elemosinare voti presso centri per gli anziani, circoli ricreativi per anziani, bocciofili, bar, osterie; alla fine alla vecchia gli ho imbastito tutt’un discorso sui Saraceni…dopo mezz’ora porella me s’è addormentata in grembo, l’ho abbandonata su una panchina e sono scappato! CHE DEVO FAAREEE…AIUTAMI TUUUUU… LITTLE BUDDHAAAAA!!”




Proprio in quel momento passava di lì la famosa star locale Lola Poccioni, celebre in riviera per aver partecipato ad una sola puntata de: “Di che segno sei” sui pronostici dei segni zodiacali che si teneva alle ore 3.00 a.m. sulle reti della rai. Qualche giovane ubriaco locale l’aveva notata, svegliandosi di soprassalto dopo essersi addormentato dinanzi alla Tv, di ritorno da una sbronza ad una sagra enogastronomica della zona.
La tipa non era lì per caso, la conoscevo benissimo, come d’altronde tutta la parte maschile della riviera, e sapevo benissimo il suo modus procedendi. Stava braccando quel beota politicante da strapazzo. Cercava un nuovo sponsor per il futuro della sua lanciatissima carriera nel mondo dello spettacolo.

Lola la Pocciona: “Saaalve onorevolissimo, ma cosa fa da queste parti?? La trovo in ottima forma!!”

Da quel momento in poi notai che la regressione cerebrale del politicante prendeva un’impennata, un’accelerazione inarrestabile e capii che per il malcapitato non c’era più nulla da fare!

Politicante: “Oooh salve…come sta Signorina..Signorina, aspetti non me lo dica….Pocciona!”

Superfly: “No, no, sarebbe Poccioni, onorevole, Poccioni!”

Lola la Pocciona: “Lei non si impicci! Oooh le posso dire una cosa?? Gli uomini brillanti, prestanti come lei..uhmn…mi mettono sempre un certo entusiasmo!”

Fine ingloriosa di quello che fu un uomo politico di sinistra! A quel punto tutto quello che riuscì a dire fu:

Politicante: “Famolo Dai!..............Si HO TROVATO ! ! Ecco lo slogan!! FAMOLO DAI ! Farò fare striscioni, manifesti! Spille con questo slogan!! Famolo dai!! Rivolto a tutti i giovani, saranno la mia nuova spina dorsale votante!! Perché anche quando i Saraceni approdarono sulle nostre coste, lasciando a terra il proprio bagaglio culturale…”


A quel punto presi la carrozzina con Little e ci demmo alla fuga. Sfruttai ancora una volta i miei allenamenti così da rendermi irrecuperabile, mentre Little, anche lui per l’ennesima volta, si sporgeva dalla carrozzina per osservare un eventuale recupero dei soggetti psicolabili.

Come mi raccontarono poi dei pescatori, assidui frequentatori del luogo, i suoi due body guard* avevano tentato inutilmente di farlo uscire da quello stadio schizofrenico-euforico in cui versava. Il politicante era salito in cima ad uno degli scogli del molo e stava tenendo uno dei suoi comizi peggiori, ma in compenso divertentissimo per i contenuti. Ad applaudire un'unica auditrice, Miss Lola Poccioni…

* (un ex guardia giurata, licenziata per essersi fatto rubare la pistola mentre era in servizio; un ex commerciante fallito di una merceria, specializzato in vendita di mutandoni per vecchi incontinenti).

Ps – Ogni riferimento a fatti o persone è assolutamente e puramente casuale. Tutto ciò che è riportato è frutto della mia sconfinata fantasia, libero sfogo della mia vena demenziale. Per chi si dovesse riconoscere in questo pseudo racconto, consiglio un buon analista.


Saluts
Superfly

mercoledì, giugno 13, 2007

Tremate....sta tornando!!!



L'arrivo in ufficio oggi non è stato accompagnato da molta euforia (ma la cosa vale anche per gli altri giorni, passati e futuri), anzi, visto che mi son beccato il virus gastrointestinale e ancora vado imprecando, direi che è stato nettamente peggio rispetto al solito. La vista di questa notizia però, riportava improvvisamente sorriso e buon umore a far presenza dalle mie parti:








Gaudio!! Gioia!! Giubilo!!
Saluts
Superfly

lunedì, giugno 11, 2007

Primo Giorno di Mare e scoprire che....



(Sto ascoltando il Grande Otis - "The Happy Song", fatelo anche voi! La Vs giornata migliorerà)




Domenica è stato il nostro primo giorno di mare. La nostra prima uscita come family in spiaggia! Fà un certo effetto girare per il bagnasciuga con un bimbo in braccio che è tuo figlio, non tanto per me quanto più che altro per la "marea" di fanciulle che riconoscendomi, han visto "naufragare" i propri desideri amorosi... Ah quanti cuori infranti ho incontrato durante la mia passeggiata sulla riva del mio mare, combien regards mélancoliques pendant ma promenade sur la ligne de flottaison, comprendo bene la disperazione visti i tempi ed i tipi che girano, non è facile trovare un maschio dalla bellezza latina come la mia....




Ma non è questo l'argomento di oggi. Converrete con me che non è estate fino a quando non lo si inaugura con il classico gelato confezionato. Improvvisamente la mia mente si ritrova proiettata indietro di anni e allora tornano alla memoria:






a) La prima indigestione provocata dalla gara per chi ingurgitava il numero maggiore di ghiaccioli*;


b) Il record per chi riusciva ad infilarsi in bocca il numero maggiore di Big Bubble e, ovviamente anche a masticare il tempo più lungo possibile*;




c) La fuga dalla gara a nascondino, con mega mangiata di gelati con il biscottone, mentre il malcapitato "ciecante" cercava inutilmente e disperatamente di rintracciare i fuggiaschi partecipanti.



d) Le prime uscite serali che coincidevano con l'apertura della stagione estiva e dunque salutate immancabilmente ed assolutamente con il mega cornettone al cioccolato (che dovevi stare attento a scartarlo altrimenti rompevi la parte finale e più buona, ovvero quella circondata da cioccolato e allora giù gli amici a prenderti per culo e te che imprecavi per il nervoso tentando di tirar fuori la parte restante incastrata in quella cacchio di carta maledetta).



* (è inutile che riporti le conseguenze fisiche di tali gare, potete facilmente immaginarle, a meno che, anche voi nella vostra infanzia non vi siete cimentati in una di queste gloriose sfide e quindi....).



Più ci pensavo e maggiore era la voglia, humn....qual è quello che vorresti riprovare oggi, su cosa ti lanceresti in un'orgia di ricordi, oddio potrei emozionarmi....humn..masssì...ho capito quale!!!




Andiamo su uno chalet e....tocca a me fare l'ordinazione: "Io vorrei un "Camillino", mi ritrovo circondato da gente che frigna e ride, piegata in due, compresa l'allegrona consorte; poi quel simpaticone del gestore mi fà: "Saranno 50 anni che non lo fanno più!" allorchè rispondo: "50 anni tua sorella, caso mai 30!!"

Improvvisamente s'infrangono tutti i bei ricordi, ecco questa sarà una di quelle belle cose che mio figlio non potrà assaporare...Poi improvvisamente il gestore recupera parte della sua rispettabilità e simpatia, dicendo: "Però fanno ancora il "Cucciolone", o santiddio, sono salvo...mi ritrovo a tirar un sospiro di sollievo, che bello, lo fanno ancora.




Così il gestore, dopo aver faticato a tirar fuori un gelato che probabilmente è relegato in fondo al congelatore e riservato solo per ultra trentenni colti da improvvise nostaglie peterpanesche, me lo porge. Esco felice ed eccitato come un bambino, lo scarto, siiii, ci sono ancora i fumetti stampati sul biscotto....ma ma ma ma......chi cacchio sono sti pupazzi squallidi?? Ma come non c'è più Be-Beep con Willy il coyote sul biscotto??..........ora torno dentro e glielo spiaccico in testa a quello!


Bloccato in extremis dalla consorte che ha riportato a casa due bambini, di cui uno frignante...indovinate un pò chi dei due??



Saluts
Superfly

venerdì, giugno 08, 2007

La prima Rubrica per Fedeli Buddisti Depressi






Posted by Picasa

Apre oggi per la prima volta al mondo la prima rubrica aperta per tutti i fedeli impossibilitati nel raggiungere il monastero marchigiano buddista "Little Buddha Superstar"

Io, ossia il grande discepolo Superfly, mi limiterò a riportare il pensiero del piccolo-grande Maestro sul blog. Sono già pervenute alcune lettere di estremo interesse che vado a riportare:

Illustrissimo Grande Maestro, sono una giovane donna disperata di 26 anni + 4. Ho un problema: non riesco ad incontrare l'uomo della mia vita e sono disperatissima. Cerco un uomo che sia: alto, sempre abbronzato, profumato, depilato, muscoloso, con il capello sempre curato e corto, con un bel sorriso brillante. Negli ultimi anni tutti quelli che rispondevano a tali requisiti purtroppo, oltre ad un drink o una cena non si è andato avanti! Cosa devo fare??

Disperatissima



Cara disperatissima, come ben saprai la mente precede sempre le cose, le domina e le crea. Tuttavia la mente non può nulla di fronte alla limitatezza della materia cerebrale. Fin tanto ché continui a cercare galli in un recinto dove ci son pavoni, che cacchio pretendi??


Esimio Maestro, Sono un compagno di 30 anni. Son cresciuto arrostendo braciole alla festa dell'Unità. Il mio amico, che come me arrostiva, è entrato prima come apprendista operaio dove lavoravo io, poi è diventato sindacalista. Oggi è un lanciatissimo uomo politico del nostro Parlamento. L'ho chiamato per telefono dicendogli che ora che ci siamo noi al Governo, bisogna sbrigarsi per aiutare la massa, mi ha risposto: "Ciao caro!" ed ha messo giù, che significa??

Compagno del '68

Caro Compagno, come dice sempre il maestro "l'Uomo Politico permane nel non agire, insegna senza parlare, dirige senza comandare, compie senza fare. Così come lo spirito deve essere libero dalle passioni, è giunta l'ora di scrollarsi di dosso 'sti emeriti coj... "!

Bene per oggi è tutto, io grande disepolo e il Maestro Little Buddha, rimaniamo in attesa di Vs ulteriori interessantissime lettere. Scrivete numerosi!

Oooohmn....

Supefly

mercoledì, giugno 06, 2007

Questa è un'ingiustizia!!


Apro stamane la pagina della cronaca locale e leggo una notizia che richiama la mia attenzione!!


Una bella manifestazione culturale, piena di bei contenuti, ricca di espressività, si svolegrà nella mia Regione!! Gaudio!!


Considerando che la consorte è impegnatissima con il lavoro, decido di andarci in compagnia del mio piccolo Buddha. Bisogna abituare fin da piccoli i propri figli all'arte, ad ogni forma di evoluzione culturale ed artistica!!


Leggo così il calendario degli appuntamenti in tutte le località delle Marche:


"Dunque...dunque...humn.....MA PORCA ZOZZA NON C'E' IL NOSTRO PAESE ! ! ! UNA DELLE PRINCIPALI LOCALITA' TURISTICHE DELL'ITALIA ! !


Scriverò una lettera di protesta direttamente all'ente organizzatore!! E che si fà così ?? ?

E voi al posto mio che cosa fareste?? Date un'occhiata quà:




Eh !! E' lecito o no incacchiarsi un pochino??


Ps. - Cugino vengono da te! Almeno tu, facci una capatina!!

sabato, giugno 02, 2007

Agenzia Investigativa Superfly & Little Buddha

(colonna sonora vivamente consigliata: Ramones - "Spider Man", o anche Jam - "Batman")...


Mentre sulla città calavano le prime ore della sera, una ridente e incantevole località della costa adriatica, pian piano si svuotava. Amici, lavoratori, donne, vecchi e bambini rientravano tutti nella propria abitazione riunendo il nucleo familiare intorno alla tavola, di fronte all'immancabile baccano prodotto dal fastidiosissimo strumento televisivo sintonizzato in ogni casa sul consueto quiz serale.


La città così in quelle ore assumeva un'aura sinistra, ostile ed andava via via popolandosi di strani soggetti e creature..... Solo un'indomita coppia di eroi preferiva passeggiare per le vie deserte di quel paesaggio da film spaghetti-western, sfidando il pericolo, due maschi intrepidi, tenaci, coraggiosi e valorosi: Superfly & Little Buddha!


Mentre i due impavidi eroi passeggiavano per quei vicoli oscuri e silenziosi, improvvisamente si imbatterono con una vecchina bisognosa di aiuto:


Vecchina: "Bill juvanott, vin mbu quà 'n'attim per piacer che c'haje mi nipote, la bambin c'ha m'ha venut a truvà ch'è in periculu de vita!"


Superfly: "Mi dispiace signora io non parlo il dialetto slavo, anche se tra i miei parenti c'è qualche lontana parentela con qualche turco, sà ai tempi della razzia delle donne bianche, qualche mia tris nonna...e allora c'è qualche affinità linguistica nel senso che..."



Ma prima che l'eroe potesse continuare la sua interessantissima narrazione del suo ceppo familiare, l'anziana donna lo interruppe, prendendolo per mano e conducendolo su di una via molto buia, illuminata debolmente dalle tremule luci di pochi lampioni.



Vecchina: "Sent...tu devi aiutà mi nipot ch'è 'mbericulu de vita, se telacchiapp' lu marit te la scucch comm 'na panocchia!!"

Superfly: "mi spiace signora come le dicevo non parlo slavo!"



Ma proprio in quel momento dal buio comparve una figura femminile. Un'adorabile e meravigliosa biondona. I due impavidi eroi non ci misero più di tanto nel riconoscerla:



Superfly: "MA TU SEI.... MA LEI E'...E'....LA BIONDA DELLA BIRRA "Due Meloni"!!!"


Improvvisamente tutte le fantasie recondite del capo famiglia tornarono alla ribalta. Quante volte, tra una sbronza ed un'altra si era accasciato a terra, fantasticando e sognando di passare il resto della sua vita in un'isola deserta in compagnia della meravigliosa bionda e dei suoi "due meloni"...la birra intendo!


Biondona: "Come avrà certamente capito dalle parole della mia mamma (?), sono in pericolo di vita. Lei deve aiutarmi. E' l'unico essere umano in giro a quest'ora che può farlo, neanche la polizia risponde alle mie chiamate, lei è la mia unica speranza!"


Superfly: "Capisco. E' più che normale sà! A quest'ora ci sono i quiz in Tv e tutta la popolazione locale si divide tra quel paracottaro che tira pacchi sulla prima rete e l'altro obeso che spara strupidaggini sulla quinta!"



Superfly si mise subito in azione, anche se era rimasto un pò perplesso a capire come da una simile vecchina, alta poco più di un metro e mezzo, zoppa, sdentata, orba, mezzo pelata, in poche parole un cesso, potesse essere uscita una tale bellezza.



Superfly: "Ma mi dica, chi può essere talmente brutale, pazzo e fesso, da voler uccidere la donna più amata dagli italiani??


Biondona: "Mio marito, il pugile campione mondiale dei pesi massimi Tonino il carpentiere di Tolentino!"


Improvvisamente Superfly sentì suonare la classica musichetta che preannuncia la disgrazia...."ZA - ZZA - ZA - ZZAAAAAN !"


Biondona: "Mio marito è furioso! Ho deciso di posare senza veli per l'ultimo calendario di "Sparalex" senza dirglielo. Sapevo che non avrebbe voluto, ma ho pensato che alla vista del compenso economico, mi avrebbe perdonata e invece...passando dinanzi un'edicola ha visto la pubblicità ed ora mi vuole uccidere!! .....Scusi ma che sta facendo??"



Superfly: "Mi scusi un momento... Pronto Mariuccia?? Sono io il Superfly....perchè parlo così piano..poi te lo racconto.. mettimi da parte una copia di Sparalex mi raccomando, sempre che io sia ancora vivo tra qualche giorno! Grazie sei un amore!!... Mi scusi, problemi di lavoro, dica, cosa posso fare per lei??


Biondona: "Vorrei che mi facesse da scudo con mio marito che stà arrivando. Vedendola ho pensato....chissà se vede un padre di famiglia con figlio al seguito, magari si calma e mi risparmia, lei cosa pensa??

Supefly: "Che penso io?? E che penso?? Che non è poi una grande idea!! Ups...devo dare la pappa a questo bricconcello, 'rivedercii..

Biondona: "Troppo tardi è già qui!! ...."ZA - ZZA -ZA -ZAAAAAN !"

Superfly vide uscire dal buio una sagoma immensa a forma di un'enorme V, ai cui lati penzolavano pesantemente due grosse enormi e possenti braccia muscolose...Tonino il pugile era arrivato!!

Pugile: "Chi è questo??"

Biondona: "Caro calmati posso spiegarti tutto!!"


Pugile: "Te smonto tutt'e due le gambe!! Prima te sdrino sto damerino!!"

Superfly: " Eh no mi scusi che maniere sono!! Lei dovrebbe essere lusingato di avere come compagna la donna più desiderata dagli italiani!! La bionda 2 meloni!! Vuol mettere, lei passeggia per strada con sotto il braccio i suoi 2 meloni, tutti per lei e poi...................nonmiuccidalapregosonounfrescopadredifamiglianooooo!!Portoanchegliocchialimaoggilihoscordatiacasaaaa!! Mièarrivatalacartolinadelrichiamoallearmiepartoperl'Afghanistaaaaaaan!!"

Pugile: "Scusa n'attimo, ma sto bimbo è Little Buddha Supersdar??"

Superfly: "Precisamente ed io sono il padre, nonchè il suo fedele "grande discepolo"!"

Pugile: "Nun ce pozzo crede!! Ecche nun c'ho sai che io ho ricominciado a vince da quanno so divendado buddisda?? Maesdro, de chiedo perdono! Se ce sdai tu quà, vuol dì che c'ho dordo, ho cabido, nun sdrumo nisciuno!! Amore facciamu pace?? Dai gimu a fà nu gniru, 'a scappemo 'nzieme!"

Biondona: "Oh caro come sono felice che tu abbia capito, andiamo dai!"

Mentre Superfly tentava di ridestarsi da quella stravagante situazione riprendendo la sua passeggiata con Little Buddha, (e soprattutto tentando di fare la traduzione a ciò che il pugile di Tolentino aveva appena detto), cominciava a comprendere tutte quelle storie sull'intelligenza delle bionde e del perchè la sua predilezione in campo femminile fosse felicemente caduta sulle more, (terminata poi nell'altrettanto felice e finale scelta della sua amorevolissima consorte).

Ancora una volta i due impavidi eroi avevano risolto l'ennesimo caso! Tutto questo all'insaputa della cittadinanza che riposava tranquilla stravaccata sul divano dinanzi alla Tv accesa che mandava ora l'ennesimo caso risolto dei CSI (ovvero spettatori Come Siete Idioti a Bere Certe Stronz..).

Cittadini, potete dormire tranquilli, a vegliare su di voi ci sono due indomiti, intrepidi, impavidi eroi: Superfly & Little Buddha Superstar. Dormi tranquilla città, anche oggi il crimine deve fermarsi!!

Ps. - ....mah!....

Saluts

Superfly




venerdì, giugno 01, 2007

L'arte del cazzeggio!!


Intervista a me stesso. (Al solito non vado molto d'accordo con me):


Intervistatore: "Perchè fare un blog e scriverci le peggior demenzialità che le vengono in mente??"


Intervistato: "Già perchè??" Vedi non c'è un solo vero motivo, ma nella vita sono sempre una serie di circostanze diverse a farti prendere una decisione o a scegliere una strada anzichè un'altra!"


Intervistatore: "E la sua, quella che l'ha condotta a realizzare questo splendido blog, quale è stata??"


Intervistato: "Probabilmente la repulsione verso quegli insulsi, orridi album familiari. Così è più divertente e poi perchè scrivere demenzialità mi è sempre piaciuto!"


Intervistatore: "Ci spieghi meglio quest ultimo concetto"


Intervistato: "Bene, andavo a scuola ed ero uno dei più caciaroni, seguire non se ne parlava. Alla fine per dar libero sfogo alla mia incontenibile demenzialità, pigliavo il famoso diario di scuola e fingendo verso i docenti di seguire la lezione, scrivevo le storie più demenziali e assurde che mi venivano in mente. Ovviamente le vittime dei miei assurdi racconti erano i miei insegnanti..

Ultimamente (sto invecchiando), mi è tornata la nostalgia di quei tempi memorabili e soprattutto mi manca il mio diario scolastico!!! (I leggendari: Sturmentruppen; Iacovitti; Snoopy; etc..sing!). Così ho dato vita a questo blog dove insieme a qualche foto del mitico Little Buddha, soddisfo la curiosità dei parenti lontani sulla sua crescita e intanto schiaffo quà e là qualche storia demenziale, per dar libero sfogo alla mia vena demenziale"


Intervistatore: "Be direi che abbiamo soddisfatto la curiosità del suo pubblico! Colgo l'occasione per dirle che Lei è meraviglioso, la amo!"


Intervistato: "Si lo so, anch'io talvolta passando davanti allo specchio avverto degli istinti irresistibili verso me stesso"


Alla prochaine
Superfly